Friday, November 28, 2003
Torno in camera da letto dopo una doccia che ha ricomposto la mia faccia da Picasso della Bassa.
Tutti i lineamenti sembrano magicamente ritornati al loro posto. Uhm...potrei anche arrischiarmi a fare la barba...
Tasto il polso di NonèAncoraMiaMoglie, spalmata a pelle d'orso nel letto, divenuto sua esclusiva proprieta'.
Viva. La parrucca rossa di traverso non deponeva a suo favore.
Mando Bootylicious a togliere il caffe' dal fuoco e mi siedo speranzoso di fianco ai miei amabili resti.
Sono in un momento topico della giornata: devo chiedere vestiti.
NonèAncoraMiaMoglie e' una persona meravigliosa se estrapolata da quelli che, atavicamente, sono i compiti intesi come femminili. Oggi pero' ho as-so-lu-ta-men-te bisogno di un paio di pantaloni.
[...l'energumento entro' nella stanza da letto. La silfide spaurita si rintano' nell'angolo piu' lontano del letto. Il suo prezioso felino da compagnia le si paro' davanti, come a difenderla. L'energumento spazzo' via con una manata il gatto e si dedico' alla fanciulla terrorizzata. BAM! Colpo di clava e addio comodino. BAM! Altro colpo di clava e gatto in frantumi. L'energumeno fermo' la sua opera di distruzione ed emise un ululato scomposto e animalesco. Tra le grida di terrore della puella si sentirono distintamente queste parole : "I vestiti porcocazzo! Stirami i vestiti fancazzista! Tutti! Subito!"...]
Va bene qualsiasi paio, non pongo limiti al mio destino.
La scuoto piano. Una. Due volte.
La scuoto. Una, due. Tre volte.
La strapazzo e le sbatto anche la testa contro il comodino, cosi', quattro o cinque volte.
Booty mi passa la tromba da stadio, infila precauzionalmente le zampe nelle orecchie e mi invita con un gesto dei baffi a fare altrettanto.
PEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. PFFT.
Signori...le Erinni.
Per l'occasione riunite in un'unica donna.
NonèAncoraMiaMoglie balza in piedi sul letto, brandendo il cuscino ciancicato. Ha la bocca spalancata in un urlo di guerra, i capelli tutti schiacciati da una parte e il pigiama imbizzarrito.
"CzzV?"
NonèAncoraMiaMoglie ha questa curiosa prerogativa di parlare priva di vocali fino a circa mezz'ora dopo essere stata svegliata. Le aggiunge piano piano.
"ehm...amore...rondinella...passerottino...se per caso, cosi', avessi tempo per...ehm...stirarmi qualc..."
"ROARRRR!"
"no no, che hai capito! poca, pochissima roba...che so, nu jeans e 'na majetta..."
"Ccn d mrd! s fss mn ciccne avrst piu' rba"
Detto questo svulta gli occhi all'indietro e ricade sul letto, rigida.
Bootylicious sorride: adora NonèAncoraMiaMoglie quando fa la scena dell'Esorcista.
Forse, se cerco bene, nell'armadio ci saranno ancora pantaloni. Andrebbero bene anche quelli corti estivi.
Oh, e' dura la vita a TettiRossi.
Nonostante il sole.
Tutti i lineamenti sembrano magicamente ritornati al loro posto. Uhm...potrei anche arrischiarmi a fare la barba...
Tasto il polso di NonèAncoraMiaMoglie, spalmata a pelle d'orso nel letto, divenuto sua esclusiva proprieta'.
Viva. La parrucca rossa di traverso non deponeva a suo favore.
Mando Bootylicious a togliere il caffe' dal fuoco e mi siedo speranzoso di fianco ai miei amabili resti.
Sono in un momento topico della giornata: devo chiedere vestiti.
NonèAncoraMiaMoglie e' una persona meravigliosa se estrapolata da quelli che, atavicamente, sono i compiti intesi come femminili. Oggi pero' ho as-so-lu-ta-men-te bisogno di un paio di pantaloni.
[...l'energumento entro' nella stanza da letto. La silfide spaurita si rintano' nell'angolo piu' lontano del letto. Il suo prezioso felino da compagnia le si paro' davanti, come a difenderla. L'energumento spazzo' via con una manata il gatto e si dedico' alla fanciulla terrorizzata. BAM! Colpo di clava e addio comodino. BAM! Altro colpo di clava e gatto in frantumi. L'energumeno fermo' la sua opera di distruzione ed emise un ululato scomposto e animalesco. Tra le grida di terrore della puella si sentirono distintamente queste parole : "I vestiti porcocazzo! Stirami i vestiti fancazzista! Tutti! Subito!"...]
Va bene qualsiasi paio, non pongo limiti al mio destino.
La scuoto piano. Una. Due volte.
La scuoto. Una, due. Tre volte.
La strapazzo e le sbatto anche la testa contro il comodino, cosi', quattro o cinque volte.
Booty mi passa la tromba da stadio, infila precauzionalmente le zampe nelle orecchie e mi invita con un gesto dei baffi a fare altrettanto.
PEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. PFFT.
Signori...le Erinni.
Per l'occasione riunite in un'unica donna.
NonèAncoraMiaMoglie balza in piedi sul letto, brandendo il cuscino ciancicato. Ha la bocca spalancata in un urlo di guerra, i capelli tutti schiacciati da una parte e il pigiama imbizzarrito.
"CzzV?"
NonèAncoraMiaMoglie ha questa curiosa prerogativa di parlare priva di vocali fino a circa mezz'ora dopo essere stata svegliata. Le aggiunge piano piano.
"ehm...amore...rondinella...passerottino...se per caso, cosi', avessi tempo per...ehm...stirarmi qualc..."
"ROARRRR!"
"no no, che hai capito! poca, pochissima roba...che so, nu jeans e 'na majetta..."
"Ccn d mrd! s fss mn ciccne avrst piu' rba"
Detto questo svulta gli occhi all'indietro e ricade sul letto, rigida.
Bootylicious sorride: adora NonèAncoraMiaMoglie quando fa la scena dell'Esorcista.
Forse, se cerco bene, nell'armadio ci saranno ancora pantaloni. Andrebbero bene anche quelli corti estivi.
Oh, e' dura la vita a TettiRossi.
Nonostante il sole.

