Sunday, December 07, 2003
#1
Guardo il riflesso di noi tre nella finestra della sala: io, NonèAncoraMiaMoglie, Bootylicious.
Ognuno di noi con la sua bella cicatrice sul naso.
La mia marcata, quella di NonèAncoraMiaMoglie accennata ma presente, seminascosta dal pelo quella di Bootylicious.
Come un segno di famiglia, come...Ossignur!
Oggi sono due anni che Bootylicious vive con noi!
Mhhh...l'avessi dovuto misurare dalla sua mole avrei detto almeno quattro.
Dicembre. Vivo a lavorare.
Ogni volta che tento di uscire qualcuno mi placca e mi da qualcosa da fare...
Cosi' ho preso l'abitudine di calarmi dalla finestra e lasciarmi poi cadere sul tetto della mia macchina.
NonèAncoraMiaMoglie, a casa, frigge: e' da riaddomesticare ogni volta che apro la porta di casa.
Per il suo compleanno penso di regalarle un gatto e di fruire di riflesso dei benefici effetti della pet-therapy.
...
In macchina, nel traffico serale di TettiRossi.
Stiamo andando a vedere un gatto a casa di persone che lo stanno accudendo finche' non trovera' un padrone.
La casa e' vecchia, con i soffitti alti e le porte grandi, ed e' farcita di animali.
Appena entriamo un simpatico cagnetto a molla grande come un playmobil compare nella stanza e sommerge le nostre formalita' con una caterva di bababa'.
[per un folle attimo immagino di imbracciarlo come un fucilino e puntarlo sugli astanti...babababababababababababababababa'...]
NonèAncoraMiaMoglie guarda il cagnetto-mitraglia negli occhi, intensamente.
Il playdog avvizzisce all'improvviso e si allontana mesto con la coda inchiavardata sotto lo stomachino. Giurerei di avergli visto imbiancare una frezza di pelo sulla testa...
In una gabbia, sul tavolo, ci sta il gatto in questione.
NonèAncoraMiaMoglie entra e lo guata. Altrettanto il gatto la guata...non si sono piaciuti, lo so.
A me sembra semplicemente il piu' bel gatto che abbia mai visto, non fosse altro che per la sua faccia scazzata.
Il gatto cambia gabbia e noi usciamo nel freddo con un capitale di pelo gonfio.
...
E' venerdi'.
Appena tornati a casa apro la gabbia e il gatto esplode fuori. Ha il pelo del muso a quadretti per aver tentato in ogni modo di uscire dalla sbarre premendocisi contro. Come un tubettone di dentifricio con il pelo e lo sguardo incazzoso.
Sembra braccato. Si guarda intorno e trottola indeciso verso le varie stanze.
Sceglie la sala. Per caso.
Ci si precipita e, dopo una frazione di secondo, si butta sotto il divano.
Io e NonèAncoraMiaMoglie ci guardiamo straniti e comincia una pantomima che ha come protagonisti i nostri culi sollevati all'aria mentre guardiamo, premurosi, sotto il divano in questione.
NonèAncoraMiaMoglie allunga una mano...
fffffffffffffffffffffffffffft!
Uh. Riottoso il ragazzo...
"Boh...forse se lo lasciamo stare..."
"seeee...."
L'espressione corrucciata di NonèAncoraMiaMoglie non fa ben sperare sulla sorte del gatto.
"E' il gatto piu' brutto che abbia mai visto"
fffffffffffffffffffffffffffft!
"Però ci sente bene, mi sembra"
"Fanculo. Tu e lui"
Il gatto non è battezzabile da sotto al divano per cui facciamo come se lui non ci fosse per l'intera serata e poi andiamo a letto. Senza miao proferire.
Bootylicious dal divano e' uscito. Adesso non riesce neanche piu' a passarci sotto.
Quando si gioca a nascondino lo troviamo subito: basta vedere da quale parte sta sollevato il divano.
Guardo il riflesso di noi tre nella finestra della sala: io, NonèAncoraMiaMoglie, Bootylicious.
Ognuno di noi con la sua bella cicatrice sul naso.
La mia marcata, quella di NonèAncoraMiaMoglie accennata ma presente, seminascosta dal pelo quella di Bootylicious.
Come un segno di famiglia, come...Ossignur!
Oggi sono due anni che Bootylicious vive con noi!
Mhhh...l'avessi dovuto misurare dalla sua mole avrei detto almeno quattro.
Dicembre. Vivo a lavorare.
Ogni volta che tento di uscire qualcuno mi placca e mi da qualcosa da fare...
Cosi' ho preso l'abitudine di calarmi dalla finestra e lasciarmi poi cadere sul tetto della mia macchina.
NonèAncoraMiaMoglie, a casa, frigge: e' da riaddomesticare ogni volta che apro la porta di casa.
Per il suo compleanno penso di regalarle un gatto e di fruire di riflesso dei benefici effetti della pet-therapy.
...
In macchina, nel traffico serale di TettiRossi.
Stiamo andando a vedere un gatto a casa di persone che lo stanno accudendo finche' non trovera' un padrone.
La casa e' vecchia, con i soffitti alti e le porte grandi, ed e' farcita di animali.
Appena entriamo un simpatico cagnetto a molla grande come un playmobil compare nella stanza e sommerge le nostre formalita' con una caterva di bababa'.
[per un folle attimo immagino di imbracciarlo come un fucilino e puntarlo sugli astanti...babababababababababababababababa'...]
NonèAncoraMiaMoglie guarda il cagnetto-mitraglia negli occhi, intensamente.
Il playdog avvizzisce all'improvviso e si allontana mesto con la coda inchiavardata sotto lo stomachino. Giurerei di avergli visto imbiancare una frezza di pelo sulla testa...
In una gabbia, sul tavolo, ci sta il gatto in questione.
NonèAncoraMiaMoglie entra e lo guata. Altrettanto il gatto la guata...non si sono piaciuti, lo so.
A me sembra semplicemente il piu' bel gatto che abbia mai visto, non fosse altro che per la sua faccia scazzata.
Il gatto cambia gabbia e noi usciamo nel freddo con un capitale di pelo gonfio.
...
E' venerdi'.
Appena tornati a casa apro la gabbia e il gatto esplode fuori. Ha il pelo del muso a quadretti per aver tentato in ogni modo di uscire dalla sbarre premendocisi contro. Come un tubettone di dentifricio con il pelo e lo sguardo incazzoso.
Sembra braccato. Si guarda intorno e trottola indeciso verso le varie stanze.
Sceglie la sala. Per caso.
Ci si precipita e, dopo una frazione di secondo, si butta sotto il divano.
Io e NonèAncoraMiaMoglie ci guardiamo straniti e comincia una pantomima che ha come protagonisti i nostri culi sollevati all'aria mentre guardiamo, premurosi, sotto il divano in questione.
NonèAncoraMiaMoglie allunga una mano...
fffffffffffffffffffffffffffft!
Uh. Riottoso il ragazzo...
"Boh...forse se lo lasciamo stare..."
"seeee...."
L'espressione corrucciata di NonèAncoraMiaMoglie non fa ben sperare sulla sorte del gatto.
"E' il gatto piu' brutto che abbia mai visto"
fffffffffffffffffffffffffffft!
"Però ci sente bene, mi sembra"
"Fanculo. Tu e lui"
Il gatto non è battezzabile da sotto al divano per cui facciamo come se lui non ci fosse per l'intera serata e poi andiamo a letto. Senza miao proferire.
Bootylicious dal divano e' uscito. Adesso non riesce neanche piu' a passarci sotto.
Quando si gioca a nascondino lo troviamo subito: basta vedere da quale parte sta sollevato il divano.

