Friday, March 12, 2004
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Sometimes I feel like I can't even sing
I'm very scared for this world
I'm very scared for me
Eviscerate your memory
Here's a scene...
Nella mia città, in Stazione, c'era un orologio fermo che ricordava a chiunque passasse da lì un infernale giorno d'agosto.
Poi l'hanno fatto ripartire ma questa è un'altra storia.
Le facce sono sempre quelle, scavate e segnate dalla polvere dei calcinacci e dalle strisce di sangue, dallo sbigottimento e dall'incredulità.
Migliaia di chilometri e un ventennio di distanza non sono abbastanza per non sentire l'odore antico.
Quello della paura.
Paura per me, per i miei cari, per noi tutti.
Sometimes I feel like I can't even sing
I'm very scared for this world
I'm very scared for me
Eviscerate your memory
Here's a scene...
Nella mia città, in Stazione, c'era un orologio fermo che ricordava a chiunque passasse da lì un infernale giorno d'agosto.
Poi l'hanno fatto ripartire ma questa è un'altra storia.
Le facce sono sempre quelle, scavate e segnate dalla polvere dei calcinacci e dalle strisce di sangue, dallo sbigottimento e dall'incredulità.
Migliaia di chilometri e un ventennio di distanza non sono abbastanza per non sentire l'odore antico.
Quello della paura.
Paura per me, per i miei cari, per noi tutti.

