Friday, March 26, 2004

#1

Cucina. Io, Bootylicious e la sua ciotola.

"Ohhh...eccoci! Una bella ciotolona di pappa...tò mò!"
snuff snuff
"...cos'è? Cosa c'è?"
meeeowwwr
"Ommadonna...ancora?! E questa volta che cosa c'è che non va nella pappa? Veh che è la stessa che ti ho dato ieri!"
Tiro fuori la scatola dal frigo e gli metto sotto i baffi la faccia da gattofighetto che campeggia sull'etichetta.
"Vedi? C...A...R...N...E...l'etichetta è gialla...E' la stessa, mannaggia di quella pupazza!"
Bootylicious fa lo sguardo assente e volta la testa dall'altra parte, costringendomi a girargli attorno come un cretino per riuscire a intercettare i suoi occhi.
"Booty...PER FAVORE!"
snort!

Niente. Irremovibile. Anche questa marca è finita qui...
Da quando Bootylicious abita con noi abbiamo provato praticamente tutte le marche esistenti in commercio, dai nomi più strazianti tipo Fluffy o Catty a quelli vagamente erotici come Pussy, passando dai marchi più noti e più costosi. Etichette con gatti disegnati con tutta probabilità da bambini totalmente negati per il disegno (di solito per le marche più bulgare) o preziosi ritratti eseguiti da moderni amanuensi per quelle scatolette da 150 gr. costose come un intero arrosto di maiale.
Ci siamo sbizzarriti a scegliere le varietà e i gusti più disparati (saint honorè di sedano e vitello, sushi e patate novelle, riccioli di pesce e bromuro), imparando a distinguere olfattivamente i vari sapori e associandoli a qualcosa di famigliare.
Le scatolette con riso e verdure di solito odorano di buono, i patè non sono male ma la scatoletta di carne, appunto quella con l'etichetta gialla, ha un odore assolutamente inconfondibile: sa di diarrea.
La prima volta che ne ho aperta una ho rischiato di venire meno aspirando le venefiche esalazioni con grande divertimento di Bootylicious che mi ha ischerzato tutto il tempo necessario a riempirgli la ciotola.
Ciononostante, fino a ora, era stata in pole position nella sua topfive gastronomica.

Tranne oggi. Che sono in ritardo, che piove, che devo andare in macchina al lavoro, che se annuso ancora un po' di questa porcheria vomito nella ciotola e non se ne parla più.
"Booty...prima che io sia costretto a strangolarti sul posto...TI PREGO!"
Ma Booty, sdegnoso, pianta la faccia contro il muro e serra le mascelle come quando devo dargli una pillola.

"No...senti...bisogna che qui io e te scendiamo a patti altrimenti passo il fascicolo a NonèAncoraMiaMoglie!"
...meowwr!...chomp...chomp...chomp

"Apperò...vedi che con la giusta spinta..."

Liberamente ispirato a una meravigliosa strip del meraviglioso Eriadan

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