Monday, July 05, 2004

#1

E niente.
Quando ho detto che di biglietti per il Blasco ne avevo 3 Bootylicious si è candidato alla trasferta sbaragliando a pettate autorevoli candidati come SembraMortoMaNonE' e sei-settecento Pupazzini.
Siamo partiti in vespa-con-sidecar, in un caldo sabato pomeriggio, certi di ritrovarci bloccati in fila come se stessimo andando anche noi al mare, invece no.
Booty ha finto di essere agonizzante per tutti i duecentoerotti chilometri del viaggio mentre NonèAncoraMiaMoglie lasciava sventolare un fazzoletto bianco e io sfrecciavo nella corsia di emergenza.
Appena arrivati Booty è scomparso per circa un'ora e quando l'abbiamo ritrovato, attorniato da un nutrito gruppo di persone, stava vendendo a peso d'oro due blocchetti di biglietti taroccati. NonèAncoraMiaMoglie, senza scomporsi, ha giurato di denunciarlo se, a fine giornata, Booty non avesse diviso a metà l'incasso.
Prima di entrare Booty ha infilato le sue trenta lattine di birra Warf nel mio zainetto ed è entrato solo con pelo e biglietto alla mano
Il simpatico stadio del Conero sembra l'entrata del Bagno Graziella a Casalborsetti e due o tre plaid sono bastati a coprire l'intero prato. Ci stendiamo in mezzo a branchi di fighini accaldati che arrotolano anche i polsini per mostrare maggiore superficie epidermica mentre sculettano qua e là, apparentemente ignare di essere lì per un concerto.
E' la festa del tatuaggio e della birra, dei fuoroni e delle bimbe festose, di carciofi, velieri e baffi. E' il concerto che dovevo venire a vedere almeno dieci anni fa, è quel gusto in bocca, è la logica di calze nere. Donne streghe, un po' puttane per pigrizia mica cattiveria, che ti ciancicano il cuore adolescente se non sei pratico di gnocca, domeniche lunatiche, le volte in cui spento ci sono rimasto per davvero.
Booty e NonèAncoraMiaMoglie, stranamente rispettosi della mia emozione, sono scappati davanti a pogare mentre io guardo da qui.
Sono abbagliato dalle luci dello stratosferico palco e da quelle che sento passarmi sull'anima, scanner di ricordi polverosi, da ragazzino qualunque della Bassa un po' maraglio e con gli occhi cinesi. Quello che per anni si è alzato il lunedì e tutti gli altri giorni della settimana per "andare a fare la riccia", in officina. Quello che le parole di Vasco le capiva tutte e non gli costava impararle a memoria perché, strano ma veh!, le aveva già tutte sulla lingua.
Aria grigia da combattere.

Alla fine del concerto mi siedo stremato sulla montagnetta di lattine vuote mentre tutto intorno la gente esce, litiga, gioca a calcio, collassa, beve, fuma, ride, ride, ride.
NonèAncoraMiaMoglie mi carica sulla schiena e ci avviamo anche noi verso l'uscita del Bagno Graziella, con Bootylicious che tenta di vendere come cimelio la mia maglia sudata a tutti quelli che incontra.
Sto così come mi vedo pertanto decidiamo di comune accordo che a guidare sia NonèAncoraMiaMoglie, che Bootylicious si aggrappi dietro e che io, come un malatino convalescente, mi metta nel sidecar a guardare i fiori che passano e il mare che brilla laggiù.

Ed il tempo intanto crea eroi
mentre il sole brucia ancora per i cazzi suoi
e la terra grassa e ricca frutta gelosie
e la scuola insegna poesie.


Comments:
Che parte della Bassa?
chiaraaa
 
crevalcore e dintorni, tra modena, ferrara e bologna (che sarebbe poi tettirossi)
grazie per la visita, il tuo blog mi piace molto :)
 
Passo spesso, anche a me piace il tuo :) E anche se vivo ad Asti sono di Ferrara, quindi ho un debole per le "emilianezze"! Buona serata!
chiaraaa
 
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