Tuesday, August 03, 2004
#1
La sera a TettiRossi si alza un vento rumoroso e rovesciastendini che spaventa il sonno di NonèAncoraMiaMoglie e le lascia gli occhi a gufo per un'ora buona prima di addormentarsi.
Rare televisioni rumoreggiano nel silenzio pressoché assoluto e scopriamo così i gusti o la rassegnazione dei vicini in merito di palinsesti estivi.
Noi, dal canto nostro, abbiamo organizzato un megatorneone di PS2, con wild card e teste di serie, e per ora gli unici rumori che escono dagli scuri socchiusi sono le spadate e gli urli strozzati degli orchetti uccisi. Oltre, ovviamente, ai miagolii di disappunto di Bootylicious che si è pentito di aver insegnato i suoi trucchi segreti a SembraMortoMaNonE', divenuto temibilissimo avversario. Il tremore costante delle sue maniragno crea insospettabili combinazioni che atterrano gli avversari in men che non si dica.
La radio mattutina mi ha lasciato orfano di voci e conigli conosciuti, così mi adatto a sentire playlist obbrobriose e pseudo-dìggei che srotolano vocali fiche a ogni sillaba.
Eppure, quando mi immergo nella marmellata d'aria calda che tutto avvolge, mi sento vivo come non mai. Mi sento padrone di questa città deserta, svestita e sorridente, che mi osserva passare sui viali vuoti e brillanti di fatemorgana con gli occhi dei coetanei di SembraMortoMaNonE' che, finalmente, dopo un inverno di clausura trovano l'audacia per uscire nelle loro macchinette vecchie ma coccolate.
Sorrido alle ragazze in canotta e gonne impalpabili che faccio svolazzare quando passo veloce.
Sorrido ai semafori che diventano verdi e beeppano in saluto al mio passaggio.
Sorrido, mio malgrado, alla porta del mio ufficio e al caldo che so già che ci troverò, forse se spengo FilDeFero, LaFerrarese e FirulinFriulain sarà meno intenso.
Respiro quest'ariaphon a pieni polmoni, lascio che mi invada il petto e lascio che mi vada alla testa, donandomi una morbidezza e una serenità che credevo si fossero squagliate nei giorni scorsi.
La sera a TettiRossi si alza un vento rumoroso e rovesciastendini che spaventa il sonno di NonèAncoraMiaMoglie e le lascia gli occhi a gufo per un'ora buona prima di addormentarsi.
Rare televisioni rumoreggiano nel silenzio pressoché assoluto e scopriamo così i gusti o la rassegnazione dei vicini in merito di palinsesti estivi.
Noi, dal canto nostro, abbiamo organizzato un megatorneone di PS2, con wild card e teste di serie, e per ora gli unici rumori che escono dagli scuri socchiusi sono le spadate e gli urli strozzati degli orchetti uccisi. Oltre, ovviamente, ai miagolii di disappunto di Bootylicious che si è pentito di aver insegnato i suoi trucchi segreti a SembraMortoMaNonE', divenuto temibilissimo avversario. Il tremore costante delle sue maniragno crea insospettabili combinazioni che atterrano gli avversari in men che non si dica.
La radio mattutina mi ha lasciato orfano di voci e conigli conosciuti, così mi adatto a sentire playlist obbrobriose e pseudo-dìggei che srotolano vocali fiche a ogni sillaba.
Eppure, quando mi immergo nella marmellata d'aria calda che tutto avvolge, mi sento vivo come non mai. Mi sento padrone di questa città deserta, svestita e sorridente, che mi osserva passare sui viali vuoti e brillanti di fatemorgana con gli occhi dei coetanei di SembraMortoMaNonE' che, finalmente, dopo un inverno di clausura trovano l'audacia per uscire nelle loro macchinette vecchie ma coccolate.
Sorrido alle ragazze in canotta e gonne impalpabili che faccio svolazzare quando passo veloce.
Sorrido ai semafori che diventano verdi e beeppano in saluto al mio passaggio.
Sorrido, mio malgrado, alla porta del mio ufficio e al caldo che so già che ci troverò, forse se spengo FilDeFero, LaFerrarese e FirulinFriulain sarà meno intenso.
Respiro quest'ariaphon a pieni polmoni, lascio che mi invada il petto e lascio che mi vada alla testa, donandomi una morbidezza e una serenità che credevo si fossero squagliate nei giorni scorsi.

