Monday, September 20, 2004

#1

Apro gli occhi perché una mongolfiera di marzapane, guidata da un sosia di Adelmo, mi sbatte contro il naso virando bruscamente.
"NO!" grido alla stanza, magmaprimordiale come ogni lunedì mattina, senza peraltro osare uno sguardo sotto il lenzuolo.
"No, oggi non ho tempo. Oggi no eh."
La stanza si ferma, sembra quasi sbiadire brevemente.
Strizzo gli occhi e tutto mi appare com'era ieri notte quando sono andato a dormire.
Niente sciami di cose strane, niente gnomi, tentacoli o comodini in mossa, niente vermoni o similari.
Non sembra neanche lunedì.

Bootylicious mi viene incontro zompettando ma non appena mi appoggia i canini al polpaccio gli dico gentilmente "No!".
Mi guarda sospettoso.
"Booty, lo sai che oggi vado a Milano per lavorare e starò via qualche giorno."
Booty mi guarda ancora più perplesso. Credo si stia chiedendo perché non può mettersi avanti con il lavoro e mordermi quindi entrambi i polpacci, più volte.
"Nel senso...sono teso, capisci?"
Bootylicious, notoriamente comprensivo, si gira e va via, gettandomi ogni tanto strane occhiate da sopra la spalla.
"Però...se vuoi...prima che io vada via...puoi mordicchiarmi (PIANO EH!) l'avambraccio. Eh? Eh Booty? Vuoi?"
Bootylicious accelera il passo e scompare in giardino.

La borsa me l'ha fatta NonèAncoraMiaMoglie e, prima di andare, bisogna che controlli che non ci abbia infilato qualche sorpresa delle sue. L'ultima volta era il polpettone-che-ti-piace-tanto con una confezione maledettamente sottile e fragile, ho ancora un set di vestiti che odora di cipolla.
Wuf! Stavolta mi è andata grassa, vedo l'angolo del suo kharma-libro del momento che sbuca da sotto una camicia e un suo fermacapelli annodato attorno a spazzolino e dentifricio.
Booty, per non farmi sentire la sua mancanza, ha infilato tre o quattro confezioni di pappa (ovviamente quella con etichetta gialla) e una bustina di crocchette, per gli spuntini fuori orario.
SembraMortoMaNonE' questa volta ha superato se stesso. In fondo alla borsa spicca, con il suo rosa inconfondibile, una copia della Gazza del 1964, anno storico per TettiRossi. Mi vengono gli occhi un po' lucidi e tiro anche su con il naso.
NonèAncoraMiaMoglie è incredibilmente già sveglia e mi porge una tazza di lattecaffè quando ci incrociamo in cucina.
Sorride e sembra addomesticabile nonostante l'ora mattutina.

Sorbole, mi dispiace andare via di casa, anche solo per qualche giorno.
Mi manca non dormire con NonèAncoraMiaMoglie, non so con chi fare i miei match notturni di lotta libera. E va bene che esiste il cellulare ma con Bootylicious preferisco parlarci di persona, così almeno riesco a capire dalla faccia se mi sta ischerzando o dice sul serio. E poi e poi! Stasera ricomincia E.R. e NonèAncoraMiaMoglie non è assolutamente in grado di registrarmelo, devo ricordarmi di lasciare un biglietto a Booty...


Allora vado. Allora vado eh?
Mciuik! Ciao AmorA, non mordere nessuno mentre sono via, non stirare o lavare i piatti che poi magari ti viene uno smalvino, cerca di non dormire sul divano. Esatto, devi dormire a letto anche se non ci sono io, non è così grande da perdertici, dai.
E tu, Bootylicious, avverti NonèAncoraMiaMoglie quando stai da SembraMortoMaNonè a giocare a mah-jong, non bere il mio mirto e non mettere le mie felpe, accorciati le unghie e lascia stare la vespa. Ti prometto che non appena troverò un casco della tua misura potrai prenderla ma per adesso non se ne parla.
Ehm. Dammi un morsino piccolo, valà, che se no poi dici che non ci siamo salutati per benino.
Allora...ciao cari.

Mentre esco per infilarmi in macchina, il solitamente impassibile Adelmo mi allunga una rubrichina di pelle intitolata semplicemente MI, consunta e lisa, che contiene soltanto nomi di donna. Anvedi Adelmo, altro che tournée musicali...
Strizzandomi l'occhio dietro gli spessi occhiali sorride, appoggiato al muro rossomattone, pronto per cominciare la sua settimana.

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