Thursday, September 30, 2004
#1
NonèAncoraMiaMoglie torna a casa con un sorriso da gattobaffo.
Porta ben stretto nelle braccia uno strano scatolone avvolto nella carta da pacchi e legato con lo spago. Sul lato sinistro un bicchiere di negroni stilizzato con la scritta fragile e sul lato destro il nome della ditta da cui proviene, l'inquietante Acme S.p.A.
"Ehi! Ci siete? C'è qualcuno in casa?"
Bootylicious rientra dalla finestra al suono della voce di NonèAncoraMiaMoglie e con una spallata mi scosta per mettersi in prima fila, pronto all'apertura dello scatolone. SembraMortoMaNonE', invece, tenta di iniettarsi da sotto la porta, colando affabile, ma riesce soltanto a far fare capolino alle lunghe dita ossute.
"Allora...miei cari sedetevi perché ho qui una cosa assolutamente introvabile!"
"Ma...tu ce l'hai"
"Sì. E quindi?"
"Quindi si trova..."
Booty mi stordisce con una testata tra naso e mento così decido improvvisamente che sono curioso e voglio sapere più di ogni altra cosa che c'è dentro lo scatolone.
Mi siedo mentre Booty scambia uno sguardo complice con NonèAncoraMiaMoglie e le fa segno di andare avanti.
"Grazie Booty. Dunque, dicevo..."
cammino per il centro che si annoda nelle sue stradine strette e storte che a me sembrano sempre diverse. guardo le vetrine, più che altro per capire se sto tenendo la pancia in fuori o se continuo a camminare con le punte dei piedi rivolte all'indentro. ogni tanto incrocio lo sguardo di un commesso o l'inutilità di un oggetto in vetrina finché...
Click, accendino paglia, ffffffft, primo sbruffo di fumo...
"FINCHEE'??" gridiamo in coro, straziati dall'attesa.
finché ecco che trovo un negozietto che mi pare di non aver mai visto prima. Oh, intendiamoci, a volte mi sembra di non conoscere neppure voi ma stavolta è stato diverso...per i negozietti di stupidatine ho un occhio e una memoria infallibili eppure...eppure quello lì non c'era mai stato prima!
"Ooooh!"
"Eggià."
dentro una arzdorina biondizza, rotonda e morbida, che appena sono entrata mi ha sorriso in un modo che...ecco, non ci sono più abituata a essere accolta così in un negozio! Fatto sta che...
STOMP!
"Amore, metti un panno sotto la porta che mi fa senso sentire grattare SembraMortoMaNonE'..."
la signora mi guarda e mi dice
"So che cosa stai cercando."
Io rimango interdetta e stolida sulla porta ma, prima che possa dire qualche cosa, l'arzdora si è già chinata sotto il bancone coperto di piastrelline colorate e ne è riemersa con questo scatolone.
"...E?"
"E basta, questo è quanto. Lo scatolone è qui."
"Ma...che cosa contiene?"
"E dai! Non-lo-so. Recepito? Me l'ha appoggiato sulle braccia, ha sorriso, ha riaperto la porta del negozio e mi ha accompagnato in strada tenendomi una mano sulla spalla. Non ho pagato, non sono riuscita a dire nulla e sono caduta in vespa mentre tornavo a casa perché lo scatolo si è inclinato e mi ha sbilanciato. Tutto chiaro?"
Bootylicious annusa gli angoli del pacco e io mi gratto la burza.
"Beh ragazzuoli...non so voi ma io gradirei proprio sapere che cosa c'è dentro. Vai Ciccio, togli lo spago e strappa la carta."
"No, scusa, perché io?"
"Lo vuoi far aprire alla tua dolce fanciulla forse? E se contenesse antrace? O una coniglietta di PlayBoy? O un bagaglio con baffi e rotelle? Eh? Eh?"
"Apro io."
"Bravo."
Comincio a togliere lo spago. I nodi si prillano per sciogliersi da soli quando invece, normalmente, lascio un patrimonio di unghie e bestemmie per aprirne uno.
"Senti ma...la signora...ti pareva uhm normale?"
"Cos'è normale?"
"Ehm...eee...dai che hai capito, su. Normale nel senso solito. Cioè...non è che lo apro e mi salta in faccia qualcosa, vero?"
Bootylicious sghignazza spudoratamente ad almeno 2 metri da me e intuisco che, forse, potrebbe succedere proprio una cosa del genere.
NonèAncoraMiaMoglie sbircia ma si tiene a distanza mentre io strappo la carta da pacchi e tiro lo scotch marrone.
Dentro lo scatolone c'è...
Uno scatolone. Di metallo, questo. Con dei curiosi pulsantini colorati e una maniglia sopra.
NonèAncoraMiaMoglie afferra un fogliettino giallo, forse le istruzioni, e comincia a declamare a voce alta.
"Macchina per ritornare bambini"
EH??
"Impossibile..."
"Beh proviamola almeno!"
"Ma sei pazza? La risposta è ovviamente sì, visto che hai portato a casa questo...questo...coso qui!"
"Ehhhh quante storie! Aspetta almeno che finisca di leggere le istruzioni no?"
Macchina per ritornare bambini. Acme S.p.A.
Aprire la macchina mediante l'apposita maniglia.
Entrare nella macchina.
Prima di chiudere premere il pulsante azzurro.
Chiudere la macchina.
Uscire soltanto dopo che la macchina ha suonato (da 3 a 5 minuti dopo la chiusura). L'effetto dura tanto quanto il vostro desiderio. Buon vento.
Ci guardiamo, tutti e tre. In quattro, quando piomba nella stanza anche Manekineko.
Tutti e 4 simultaneamente ci voltiamo verso la porta di casa, ancora chiusa, sotto la quale SembraMortoMaNonE' sta continuando a grattare imperterrito.
Sorriso circolare...
NonèAncoraMiaMoglie torna a casa con un sorriso da gattobaffo.
Porta ben stretto nelle braccia uno strano scatolone avvolto nella carta da pacchi e legato con lo spago. Sul lato sinistro un bicchiere di negroni stilizzato con la scritta fragile e sul lato destro il nome della ditta da cui proviene, l'inquietante Acme S.p.A.
"Ehi! Ci siete? C'è qualcuno in casa?"
Bootylicious rientra dalla finestra al suono della voce di NonèAncoraMiaMoglie e con una spallata mi scosta per mettersi in prima fila, pronto all'apertura dello scatolone. SembraMortoMaNonE', invece, tenta di iniettarsi da sotto la porta, colando affabile, ma riesce soltanto a far fare capolino alle lunghe dita ossute.
"Allora...miei cari sedetevi perché ho qui una cosa assolutamente introvabile!"
"Ma...tu ce l'hai"
"Sì. E quindi?"
"Quindi si trova..."
Booty mi stordisce con una testata tra naso e mento così decido improvvisamente che sono curioso e voglio sapere più di ogni altra cosa che c'è dentro lo scatolone.
Mi siedo mentre Booty scambia uno sguardo complice con NonèAncoraMiaMoglie e le fa segno di andare avanti.
"Grazie Booty. Dunque, dicevo..."
cammino per il centro che si annoda nelle sue stradine strette e storte che a me sembrano sempre diverse. guardo le vetrine, più che altro per capire se sto tenendo la pancia in fuori o se continuo a camminare con le punte dei piedi rivolte all'indentro. ogni tanto incrocio lo sguardo di un commesso o l'inutilità di un oggetto in vetrina finché...
Click, accendino paglia, ffffffft, primo sbruffo di fumo...
"FINCHEE'??" gridiamo in coro, straziati dall'attesa.
finché ecco che trovo un negozietto che mi pare di non aver mai visto prima. Oh, intendiamoci, a volte mi sembra di non conoscere neppure voi ma stavolta è stato diverso...per i negozietti di stupidatine ho un occhio e una memoria infallibili eppure...eppure quello lì non c'era mai stato prima!
"Ooooh!"
"Eggià."
dentro una arzdorina biondizza, rotonda e morbida, che appena sono entrata mi ha sorriso in un modo che...ecco, non ci sono più abituata a essere accolta così in un negozio! Fatto sta che...
STOMP!
"Amore, metti un panno sotto la porta che mi fa senso sentire grattare SembraMortoMaNonE'..."
la signora mi guarda e mi dice
"So che cosa stai cercando."
Io rimango interdetta e stolida sulla porta ma, prima che possa dire qualche cosa, l'arzdora si è già chinata sotto il bancone coperto di piastrelline colorate e ne è riemersa con questo scatolone.
"...E?"
"E basta, questo è quanto. Lo scatolone è qui."
"Ma...che cosa contiene?"
"E dai! Non-lo-so. Recepito? Me l'ha appoggiato sulle braccia, ha sorriso, ha riaperto la porta del negozio e mi ha accompagnato in strada tenendomi una mano sulla spalla. Non ho pagato, non sono riuscita a dire nulla e sono caduta in vespa mentre tornavo a casa perché lo scatolo si è inclinato e mi ha sbilanciato. Tutto chiaro?"
Bootylicious annusa gli angoli del pacco e io mi gratto la burza.
"Beh ragazzuoli...non so voi ma io gradirei proprio sapere che cosa c'è dentro. Vai Ciccio, togli lo spago e strappa la carta."
"No, scusa, perché io?"
"Lo vuoi far aprire alla tua dolce fanciulla forse? E se contenesse antrace? O una coniglietta di PlayBoy? O un bagaglio con baffi e rotelle? Eh? Eh?"
"Apro io."
"Bravo."
Comincio a togliere lo spago. I nodi si prillano per sciogliersi da soli quando invece, normalmente, lascio un patrimonio di unghie e bestemmie per aprirne uno.
"Senti ma...la signora...ti pareva uhm normale?"
"Cos'è normale?"
"Ehm...eee...dai che hai capito, su. Normale nel senso solito. Cioè...non è che lo apro e mi salta in faccia qualcosa, vero?"
Bootylicious sghignazza spudoratamente ad almeno 2 metri da me e intuisco che, forse, potrebbe succedere proprio una cosa del genere.
NonèAncoraMiaMoglie sbircia ma si tiene a distanza mentre io strappo la carta da pacchi e tiro lo scotch marrone.
Dentro lo scatolone c'è...
Uno scatolone. Di metallo, questo. Con dei curiosi pulsantini colorati e una maniglia sopra.
NonèAncoraMiaMoglie afferra un fogliettino giallo, forse le istruzioni, e comincia a declamare a voce alta.
"Macchina per ritornare bambini"
EH??
"Impossibile..."
"Beh proviamola almeno!"
"Ma sei pazza? La risposta è ovviamente sì, visto che hai portato a casa questo...questo...coso qui!"
"Ehhhh quante storie! Aspetta almeno che finisca di leggere le istruzioni no?"
Macchina per ritornare bambini. Acme S.p.A.
Aprire la macchina mediante l'apposita maniglia.
Entrare nella macchina.
Prima di chiudere premere il pulsante azzurro.
Chiudere la macchina.
Uscire soltanto dopo che la macchina ha suonato (da 3 a 5 minuti dopo la chiusura). L'effetto dura tanto quanto il vostro desiderio. Buon vento.
Ci guardiamo, tutti e tre. In quattro, quando piomba nella stanza anche Manekineko.
Tutti e 4 simultaneamente ci voltiamo verso la porta di casa, ancora chiusa, sotto la quale SembraMortoMaNonE' sta continuando a grattare imperterrito.
Sorriso circolare...

