Friday, September 17, 2004
#1
"Settembre fa schifo", dice NonèAncoraMiaMoglie e io davvero non so come darle torto.
Bootylicious annuisce convinto e SembraMortoMaNonè, da sopra, pigola entusiasta.
I capelli li ho già tagliati al ritorno dalle ferie, non devo percorrere la città in pellegrinaggio alla ricerca dei testi scolastici del nuovo anno, non posso ancora chiamare il potatore per sfrondare tutto quel che cresce nel giardino.
IlGlicine si secca, appoggiato alla terrazza, e anche Booty preferisce rientrare dalla finestra, piuttosto che arrampicarsi sul tronco croccante con il rischio di sentirselo sbriciolare sotto le zampe.
Mi vesto a strati che appoggio in giro, qua e là, insieme ai buoni propositi che giacciono impolverati sotto una pila di roba da stirare.
Pioggia sole grigino ripioggia, che giostra inutile e affaticante, perfino la vespa si sta abituando nuovamente a essere lasciata tutto il giorno sotto la tettoia del garage, meno male che Booty le fa compagnia altrimenti questa sai quando si riaccende al primo colpo.
Mi lavo lo stomaco, come consigli tu, ma non ho la stoffa dello yogi, nel senso che non possiedo 4 metri di garza da inghiottire ed estrarre a piccoli strattoni dall'esofago. Uso un dentifricio per fumatori stando attento a non bagnare la carta della paglia che pende all'angolo della mia bocca.
Eppure credo. Credo nella bontà delle cose e non mi pento di alcune mie scelte e penso che sia dovuto al fatto che lascio che sia il tempo ad aiutarmi a compiere queste scelte e non le situazioni.
La mattina mi sveglio assonnato e la notte vado a letto per rimanere sveglio, devo capire come si inverte questo trend altrimenti sono condannato a una vita sonnambula con la palpebra a mezz'asta e lo stomaco in subbuglio.
Sarà che ho sempre Booty incastrato addosso come tangram e non riesco a muovermi liberamente. Giochiamo a marienbad, piuttosto, che con il pezzo che mi avanza mi ci accendo un'altra sigaretta. Giochiamo a "è arrivato un bastimento", la mia fantasia ti stupirà così come mi stupisce sempre l'intensità del tuo scontento.
Prendo le sembianze di uomo adulto ma non mi donano e non so come fare a riportarle al negozio, lo scontrino l'ho perso da tempo immemorabile e se per caso dovessi ritrovarlo sarà sicuramente sbiadito.
Mi macchio mentre mangio, mi macchio mentre bevo, mi macchio mentre sto seduto qui a pensare invece che andare diretto al punto della questione. D'altronde ho imparato a dire cunctator e io credo che le parole non ci si attacchino a caso, se mai lo fanno al momento giusto, a volte addirittura un po' tardi.
Tamburellare sulla scrivania, questo è l'ordine del giorno, tamburellare e attendere gli sbotti dei miei compagni di venerdì.
Ecco che cosa farò oggi.
"Settembre fa schifo", dice NonèAncoraMiaMoglie e io davvero non so come darle torto.
Bootylicious annuisce convinto e SembraMortoMaNonè, da sopra, pigola entusiasta.
I capelli li ho già tagliati al ritorno dalle ferie, non devo percorrere la città in pellegrinaggio alla ricerca dei testi scolastici del nuovo anno, non posso ancora chiamare il potatore per sfrondare tutto quel che cresce nel giardino.
IlGlicine si secca, appoggiato alla terrazza, e anche Booty preferisce rientrare dalla finestra, piuttosto che arrampicarsi sul tronco croccante con il rischio di sentirselo sbriciolare sotto le zampe.
Mi vesto a strati che appoggio in giro, qua e là, insieme ai buoni propositi che giacciono impolverati sotto una pila di roba da stirare.
Pioggia sole grigino ripioggia, che giostra inutile e affaticante, perfino la vespa si sta abituando nuovamente a essere lasciata tutto il giorno sotto la tettoia del garage, meno male che Booty le fa compagnia altrimenti questa sai quando si riaccende al primo colpo.
Mi lavo lo stomaco, come consigli tu, ma non ho la stoffa dello yogi, nel senso che non possiedo 4 metri di garza da inghiottire ed estrarre a piccoli strattoni dall'esofago. Uso un dentifricio per fumatori stando attento a non bagnare la carta della paglia che pende all'angolo della mia bocca.
Eppure credo. Credo nella bontà delle cose e non mi pento di alcune mie scelte e penso che sia dovuto al fatto che lascio che sia il tempo ad aiutarmi a compiere queste scelte e non le situazioni.
La mattina mi sveglio assonnato e la notte vado a letto per rimanere sveglio, devo capire come si inverte questo trend altrimenti sono condannato a una vita sonnambula con la palpebra a mezz'asta e lo stomaco in subbuglio.
Sarà che ho sempre Booty incastrato addosso come tangram e non riesco a muovermi liberamente. Giochiamo a marienbad, piuttosto, che con il pezzo che mi avanza mi ci accendo un'altra sigaretta. Giochiamo a "è arrivato un bastimento", la mia fantasia ti stupirà così come mi stupisce sempre l'intensità del tuo scontento.
Prendo le sembianze di uomo adulto ma non mi donano e non so come fare a riportarle al negozio, lo scontrino l'ho perso da tempo immemorabile e se per caso dovessi ritrovarlo sarà sicuramente sbiadito.
Mi macchio mentre mangio, mi macchio mentre bevo, mi macchio mentre sto seduto qui a pensare invece che andare diretto al punto della questione. D'altronde ho imparato a dire cunctator e io credo che le parole non ci si attacchino a caso, se mai lo fanno al momento giusto, a volte addirittura un po' tardi.
Tamburellare sulla scrivania, questo è l'ordine del giorno, tamburellare e attendere gli sbotti dei miei compagni di venerdì.
Ecco che cosa farò oggi.

