Friday, October 22, 2004
#1
Mi svegliano le grasse risate di Bootylicious e Manekineko che giocano allo schiaffo del soldato.
Schiaffazzo, mugugno, risata. Schiaffazzo, borbottio, risata.
Proverei anche a dire qualcosa per farli smettere di giocare di fianco a me e suggerirgli, che so?, di andare ad espletare le attività ludiche in mezzo alla tangenziale.
Se non fosse che sono abbalado.
Ho una specie di stuffilotto cilindrico infilato in gola e so con certezza che non è qualcosa che ho mangiato recentemente. Ergo: ho la gola infiammata.
"AboreBio...coff...coff..."
"Eeehhh, che schifo! Stammi lontano con quei bacilli! Non posso ammalarmi non posso non posso, allontanati untore!"
"Ba...ba...aborebio...asbedda...aiudabi..."
"No, macché aiutami...i tuoi germi sono una delle cose più resistenti che io conosca dopo Bootylicious...casomai ti tiro un'aspirina dal bagno, valà, così poi non dici che non ti penso! Te l'appoggi sulla lingua e la fai frizzare finché non si scioglie del tutto!"
"Io...nebbedo l'acqua bi berido?...sigh!"
"Ecco, bravo. Copriti bene, stai a letto, riposati e stai zittino."
Bootylicious mi sveglia nuovamente saltando sul letto con un corredo di giochi di società tra cui spiccano, nefasti, IndovinaChi (che odio, tanto alla fine è sempre quella cretina con il cappello verde, Maria), Trabocchetto (bello la prima volta, dopo perde senso poiché di solito le biglie rotolano anarchicamente ovunque rendendosi indisponibili per ulteriori partite), ForzaQuattro (impossibile da giocare con i succedanei di cartone a sostituire le vere pedine, fuggite insieme alle biglie).
Tento debolmente di frustare Booty ma mi accorgo che qualcuno ha spostato il frustino d'ordinanza per gatti ritrosi almeno due centimetri fuori dalla mia portata.
Mi accontento di insultarlo con l'alfabeto muto ma quel furbone volta la testa appena inizio a gesticolare, rimanendo così volutamente all'oscuro su quel che penso di lui in questo momento.
Il premuroso Manekineko alza alternativamente zampadestra e zampasinistra, con ritmo janefondico, per evocare su di me fortuna e salute, ceci e lenticchie, yin e yang.
La testa bolle, il cuscino suda, gli occhi sono stati incartati da qualcuno in un foglio di cartavetrata dimodoché, quando li ruoto attorno, si rifilano un po'.
Bootylicious entra con uno strano sorrisetto, porgendomi fiero un termometro.
Eh, ma che strano questo termometro...è più piccolo di quello che uso di solito, più sottile...
Un momento! Questo è un termometro da bambini! Non da ascella ma...
"Booty....FILA!"
Manekineko sgranocchia pedine gialle e rosse, Booty mischia le carte di Marie, Peter e Hans come un esperto croupier, le fa danzare sulla testa, le passa da una parte all'altra siccome fisarmonica virtuale e le distribuisce lanciandole come stellette ninja.
Due carte, Bob e Susan, si conficcano nel muro, dietro la mia testa.
No, non si direbbe proprio che oggi è venerdì.
Come aperitivo mi aspetto un cocktail Aulin_AspirinaC, spero solo che mi faccia almeno la metà di un negroni...coff...coff!
Mi svegliano le grasse risate di Bootylicious e Manekineko che giocano allo schiaffo del soldato.
Schiaffazzo, mugugno, risata. Schiaffazzo, borbottio, risata.
Proverei anche a dire qualcosa per farli smettere di giocare di fianco a me e suggerirgli, che so?, di andare ad espletare le attività ludiche in mezzo alla tangenziale.
Se non fosse che sono abbalado.
Ho una specie di stuffilotto cilindrico infilato in gola e so con certezza che non è qualcosa che ho mangiato recentemente. Ergo: ho la gola infiammata.
"AboreBio...coff...coff..."
"Eeehhh, che schifo! Stammi lontano con quei bacilli! Non posso ammalarmi non posso non posso, allontanati untore!"
"Ba...ba...aborebio...asbedda...aiudabi..."
"No, macché aiutami...i tuoi germi sono una delle cose più resistenti che io conosca dopo Bootylicious...casomai ti tiro un'aspirina dal bagno, valà, così poi non dici che non ti penso! Te l'appoggi sulla lingua e la fai frizzare finché non si scioglie del tutto!"
"Io...nebbedo l'acqua bi berido?...sigh!"
"Ecco, bravo. Copriti bene, stai a letto, riposati e stai zittino."
Bootylicious mi sveglia nuovamente saltando sul letto con un corredo di giochi di società tra cui spiccano, nefasti, IndovinaChi (che odio, tanto alla fine è sempre quella cretina con il cappello verde, Maria), Trabocchetto (bello la prima volta, dopo perde senso poiché di solito le biglie rotolano anarchicamente ovunque rendendosi indisponibili per ulteriori partite), ForzaQuattro (impossibile da giocare con i succedanei di cartone a sostituire le vere pedine, fuggite insieme alle biglie).
Tento debolmente di frustare Booty ma mi accorgo che qualcuno ha spostato il frustino d'ordinanza per gatti ritrosi almeno due centimetri fuori dalla mia portata.
Mi accontento di insultarlo con l'alfabeto muto ma quel furbone volta la testa appena inizio a gesticolare, rimanendo così volutamente all'oscuro su quel che penso di lui in questo momento.
Il premuroso Manekineko alza alternativamente zampadestra e zampasinistra, con ritmo janefondico, per evocare su di me fortuna e salute, ceci e lenticchie, yin e yang.
La testa bolle, il cuscino suda, gli occhi sono stati incartati da qualcuno in un foglio di cartavetrata dimodoché, quando li ruoto attorno, si rifilano un po'.
Bootylicious entra con uno strano sorrisetto, porgendomi fiero un termometro.
Eh, ma che strano questo termometro...è più piccolo di quello che uso di solito, più sottile...
Un momento! Questo è un termometro da bambini! Non da ascella ma...
"Booty....FILA!"
Manekineko sgranocchia pedine gialle e rosse, Booty mischia le carte di Marie, Peter e Hans come un esperto croupier, le fa danzare sulla testa, le passa da una parte all'altra siccome fisarmonica virtuale e le distribuisce lanciandole come stellette ninja.
Due carte, Bob e Susan, si conficcano nel muro, dietro la mia testa.
No, non si direbbe proprio che oggi è venerdì.
Come aperitivo mi aspetto un cocktail Aulin_AspirinaC, spero solo che mi faccia almeno la metà di un negroni...coff...coff!


