Monday, October 04, 2004

#1

Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie si affaccia alla finestra e bagliori rossastri le illuminano gli alti zigomi restituendole colore sulle guance, altrimenti bianche come cera.
"Gli Yankees! Sono già qui! Stanno incendiando tutto..."
Con un movimento repentino si volta, facendo avvinghiare alle gambe nervose la seta che una volta riluceva del suo colore originale, ora invece lacera e sudicia.
"Dobbiamo andarcene di qui! Devo portare via Melania, dobbiamo fuggire! Oh, dove sarà Rhett_Camillo?"

Tra le fiamme rosse si staglia una figura rotonda che risale il vialetto d'ingresso, decisa e mascolina.
"Rhett_Camillo! E' venuto, ci ha ascoltato! Ora ci porterà via, a Tara!" freddo del vetro della finestra sulla fronte appoggiata, per scrutare meglio.
E' vestito inappuntabilmente, come se si stesse recando a una visita. La camicia pulita e addirittura la cravatta, vezzosamente annodata, le due pistole lughe, una per fianco.
"Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie, che piacere vedervi!"
"Oh Rhett_Camillo! Non siate sciocco! Voi dovete aiutarci, dovete portarci a Tara, adesso! Subito!"
"Mia cara, sapete benissimo anche voi che è una pazzia. Gli Yankees stanno arrivando a TettiRossi e i nostri stanno bruciando tutto quello di cui potrebbero impadronirsi sulla strada."
Bene. Gli Yankees non sono ancora arrivati, i fuochi là fuori non sono al loro servizio. Abbiamo ancora tempo.
"Inoltre, mia indomita signora, i boschi sono pieni di balordi e fuggitivi che vi assalirebbero in men che non si dica"
"Allora accompagnateci voi! Rhett_Camillo...vi prego! Devo raggiungere Tara, mia madre...è l'unica salvezza!"
"O la morte, forse?"
"Voi non capite...io devo andare a Tara! Devo sapere che ne è stato!"
La bocca rossa d'emozione trema, insieme all'esile corpo, così provato. Rhett_Camillo sorride.
"E va bene. Come potrei contrariare una signora?" piega beffarda delle labbra "Muoviamoci! Io carico il carro! Presto!"

Il carro sobbalza a ogni buca ma Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie si sente finalmente al sicuro.
Di fianco a lei, alla guida, Rhett_Camillo tiene saldamente le redini e con un bastone frusta senza pietà la schiena piagata dell'unico ronzino rimediato per la fuga.
Tutto attorno le fiamme si levano alte, mostrando ombre cinesi di soldati spezzati nel fisico e nell'anima che si trascinano lenti nel fiume umano che fugge, compatto.
C'è chi cade e viene rialzato da un compagno sconociuto. C'è chi piange mentre cammina, chi recita nomi amati, chi guarda la linea dell'orizzonte caparbio, cercando ancora la forza di mettere un piede dinnanzi all'altro.
"Ecco, mia cara. Siamo sulla strada che porta a TettiRossi. Siete ancora decisa ad arrivarci?"
"Presto non vi fermate! Che vi prende?"
"Il cavallo è stanco, lasciate dunque un attimo di respiro a questa povera bestia"
"Rhett_Camillo...abbiamo poco tempo!"
"Mia cara, è un suicidio. Vi troverete intrappolata tra l'esercito di Lee e gli Yankees. Non conoscete una strada secondaria per arrivarci?"
"Io...oh, sì! La conosco! E' la strada della Bassa, la facevo sempre con mio padre, per evitare la Tange!"
"Bene, ho capito quale strada....uhm, sì, potrebbe anche funzionare. Se riuscite a passare senza che vi prendano il cavallo potreste anche arrivare indenni a Tara."
"Arrivate? Ma...ma voi? Non venite?"
"No mia cara. Le nostre strade si dividono qui."
"Che...che cosa? E voi lascereste qui una donna sola, in mezzo a questa apocalisse??"

Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie trema di sdegno e rabbia compressa, tutta la tensione e la paura accumulate esplodono qui, sul ciglio di una strada polverosa.
Come una pazza, tempesta di pugni l'ampio petto di Rhett_Camillo che si limita a bloccarla afferrandole i polsi con le mani forti.
"Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie, cara, voi penserete che io stia scherzando ma così non è. Cara figliuola, vado a lavorare. Nemmeno io mi capacito di questa scelta, sarà il sentimentalismo che in fondo tengo nascosto nell'anima, sarà un rigurgito patriottico. Fatto sta che dovete proseguire sola."
"Voi...voi siete un mostro! Dovreste vergognarvi a lasciarci qui senza aiuto!"
"Ah! Questa è buona! Quando si è risoluti ed egoisti come voi, Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie, non si rimane soli. Se mai nutro profonda pietà per quegli scellerati Yankees che dovessero incrociare il vostro cammino..."
"Io...io...io vi odio!"
"Ed io, invece, vi amo. Purtroppo però non posso amarvi più di quanto ami l'onore. Ma vi amo, Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie, vi amo perché siamo uguali voi ed io. Rinnegati ed egoisti, non ci importa che accadrà al mondo purché ci salviamo noi. Baciami, baciami ora."

Labbra su labbra, chiusi in un abbraccio fuori tempo e fuori luogo. Le gambe di Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie si fanno deboli, vampate calde ma fredde la assalgono. Vorrebbe finalmente lasciarsi andare a questo petto forte, a questa voce profonda e rassicurante, a questa bocca ironica eppure dolce.
Ma c'è la colonna di sconfitti che passa loro accanto senza rumore, c'è il fuoco e le grida, ci sono i ricordi di mille vite che finiranno schiantati o bruciati. Ci sono Tara e TettiRossi ancora lontani, da raggiungere sola.
Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie si strappa con fatica dall'abbraccio e incrociando quegli occhi neri che continuano a sorridere non può fare a meno di colpire Rhett_Camillo.
Uno schiaffo, secco e risoluto, sulla bocca che smette di sorridere.
Ma è solo un attimo.
"Ah."
"Voi non siete un gentiluomo, hanno ragione! Andatevene dunque! Andate a lavorare! Spero che vi si blocchino tutte le stampanti di rete, che le vostre stampe si sputtanino, che il software degli agenti si volatilizzi dai portatili su cui l'avevate installato!"
"Su, mia cara..."
"Spero che gli Yankees vi mandino virus che non riuscirete a bloccare, spero che i provider vi disdicano i contratti senza avvertirvi e spero che perdiate il file con password e permission!"
"Mi dispiace che la pensiate così, ma sono certo che forse, un giorno, capirete. Addio Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie, buona fortuna."

Rhett_Camillo si allontana verso una siepe poco lontana dalla quale porta fuori uno dei pochi destrieri rimasti. Una vespa verde, impolverata e affaticata, che però va in moto al primo tentativo, sovrapponendo il suo scurreggìo alle reprimende di Scarlet_NonèAncoraMiaMoglie.
Con la mano alla tesa del cappello in segno di saluto, Rhett_Camillo inforca il suo destriero e si avvia sulla strada polverosa, in direzione opposta a quella di provenienza, incrociando fuoco e fuggitivi.
"Cara...così donna eppure così tosta! Che fatica lasciarla, anche se per andare a lavorare!
Ma...a proposito...che giorno è oggi?
Ahhhhh. Ovviamente. Sicuro. Chiaro, anzichenò.
Lunedì."

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