Monday, November 08, 2004

#1

Apro gli occhi prima che canti il gallo, incuriosito dallo strano sciaguattìo che sento provenire fuori dalla tenda.
Scosto i lembi-porta e scopro che sta piovendo come non mai. Le strade sono invase da centimetri d'acqua sporca che cresce minuto dopo minuto e dal cielo continua a scendere inarrestabile uno sciame di gocce grasse.
Rimango per un attimo incantato a guardare alcuni Pupazzini che mi salutano giocosi, passando a bordo di una foglia rossogialla trascinati dalla corrente che si sta facendo impetuosa.

Naama_NonèAncoraMiaMoglie è ancora dormiente, avvoltolata nella sua pelle di capra odorosa, e tutta quell'acqua che si sta radunando là fuori non la sconvolge neanche un po'.
Provo a svegliarla schitarrandole Il Signore è il mio Pastore direttamente nell'orecchio e capisco di aver ottenuto un risultato quando lei si solleva d'improvviso su un gomito e mi stoppa con una testata sotto il naso che mi lascia stordito per i due minuti seguenti.

"AmorMio, ho qualche problemino a ritrovare i miei stivali da pesca, quelli inguinali...hai mica idea di dove possano essere finiti?"
"Mrrfft...quante storie per due gocce di pioggia! Tirati su l'orlo della tunica, vai a strizzare le pecore e piantala. Ma soprattutto...lasciami dormire!"
E si rigira stizzita dandomi le spalle.

"Ehm...Amore...non voglio insistere ma mi sembra che piova davvero...ehm...forte. Insisto sull'ubicazione degli stivali inguinali poiché accessorio irrinunciabile visto il tempo che fa oggi. Se continua così credo che tra poco te ne accorgerai direttamente da sola..."
Per precauzione mi chino dietro il giaciglio, a protezione da ulteriori ritorsioni della dormiente.

Naama_NonèAncoraMiaMoglie si gira verso di me, improvvisamente sveglia e reattiva.
Di più, con occhio pallato.
"Oddio...vuoi vedere che era oggi?" e si alza in un turbinio di pelledipecora e tunica da notte.
"Cioè...no, scusa mi spieghi? Naama_NonèAncoraMiaMoglie...aspetta...dimmi qualcosa! Che cos'è che sarebbe dovuto accadere oggi?"
Naama_NonèAncoraMiaMoglie gira e prilla inarrestabile, si affaccia dalla tenda giusto in tempo per pigliarsi una bella smitragliata di gocce addosso e poter così soprassedere alle abluzioni mattutine.
"Uhm, sì. Direi che è proprio oggi..."
"CHE COSA?!"
"Stai calmo Noè_Camillo. Ehm...ricordi che circa una settimana fa ti avevo parlato di quel Signore...come quale?? Quello con la lunga barba bianca e la tunica bianca e le sopracciglia bianche e...capito? Bene. Quel Signore mi diceva che probabilmente oggi sarebbero iniziati dei lavori di riqualificazione urbana della zona e che, volenti o nolenti, ci saremmo trovati coinvolti anche noi."
"Lavori...di che tipo esattamente??"
"Embò, che vuoi che ne sappia. Mica mi interesso di urbanistica, io! Ho preso il depliant che mi ha lasciato e basta. Però mi è tornato in mente perché ricordo vagamente che il Signore abbia parlato di pioggia e acqua. Tanta acqua. Che vuoi che ti dica, sarà una nuova tecnica meno distruttiva per l'ambien..."
La fine della frase mi giunge come un gorgoglio sommesso, causato dall'improvvisa ondata accomodatasi nella tenda senza prima suonare.
"Naama_NonèAncoraMiaMoglie...ti ricordi mica dove hai messo il depliant?"
"Ah boh...dev'essere di là, in mezzo alle mie cose..."
"Gulp!"

Opere Urbanistiche di Riqualificazione di TettiRossi (Progetto Diluvio Universale) - Istruzioni per i Giusti
Cari Giusti e Onesti,
siete stanchi dei vostri vicini maleducati, dell'ambiente di lavoro soffocante e poco stimolante, degli amici poco presenti e del prezzo esorbitante delle tuniche in jersey? Vi sentite stressati, compressi, rinchiusi? Trovate che si sia un po' in troppi a calpestare questo suolo?
Sappiate dunque che tra un settimana esatta partiranno i lavori di riqualificazione previsti per questa zona, consistenti in piogge battenti e copiose della durata di 40 giorni e 40 notti. Senza interruzione.
Vi preghiamo, per rendere meno disagevole la vostra permanenza in loco, di premunirvi con un panno asciutto da infilare sotto l'entrata della tenda ed eventualmente capi d'abbigliamento adatti all'occasione.
Certi di un vostro riscontro positivo, vi invitiamo a non perdervi la festa di chiusura dei lavori che si svolgerà tra 40 giorni sul Monte Ararat.
Cordiali Saluti da Geova.


"Ma...ma...quindi? Che facciamo adesso? Io devo andare a lavorare..."
"Noo, macché lavorare! Non cercare di sottrarti alle tue responsabilità e raduna i nostri pargoli! Cam_SembraMorto sarà certamente lì che mette salvagente ai suoi cachi ma non ho la minima idea di dove si sia cacciato Sem_Bootylicious..."
Stordito rimango per un attimo a guardare Naama_NonèAncoraMiaMoglie che prepara fagotti e raccoglie cibarie che poi stipa in una capiente borsa da viaggio, insieme a dieci-quindici generazioni di Pupazzini.
Quando esco dalla tenda l'acqua mi arriva ormai alla vita e devo trascinare le gambe per poter procedere nella fanghiglia che si è creata. Ad un certo punto mi sembra di veder passare RigidoBastardo trascinato dalla corrente e saldamente attaccato con i canini alla caviglia del padrone, LesoCerebro.
SaccoDelRusco, Tubolare e Roscione dividono, ancora per poco, una delle colonnine del mio cancello, non ancora raggiunta dalle ondate sempre più alte. Si guardano intorno, increduli, e a piccole culatine reciproche tentano di rubarsi centimetri a vicenda uguali spiccicati alle Sorelle Bandiera.
Sem_Bootylicious mi raggiunge a bordo di uno yacht, circondato da uno stuolo di gattine bionde e adoranti e non sembra per nulla preoccupato di quanto sta accadendo. Dirige la punta dell'imbarcazione verso l'albero di cachi e, perentorio, ordina all'ormai fradicio ma pur sempre ridente Cam_SembraMorto di saltare a bordo, secchiello, cachi e tutto.
Adelmo, grazie al cospicuo peso specifico, non ha problemi con la corrente ma piuttosto con la tinta che lo ricopre, non resistente all'acqua. Quando l'azzurro dei pantaloni è ormai sciolto, Sem_Bootylicious lo salva dalle acque meritandosi il suo affetto imperituro e la sua agendina contenente tutti i numeri della gatte del circondario. Libere e non.

Naama_NonèAncoraMiaMoglie esce precipitosamente dalla tenda, carica come un mulo da soma di tutti i vari pacchi-pacchetti-pacchettini, si tuffa con un triplo carpiato nell'acqua ormai altissima e si dirige a vigorose bracciate verso lo yacht di Sem-Bootylicious. In un attimo è a bordo dove comincia subito a dare ordini per riorganizzare i turni in cambusa e dare consapevolezza del valore della dddonna al giorno d'oggi alle giovani gatte bionde.
Sem_Bootylicious e Cam_SembraMorto si scambiano un eloquente sguardo in cui leggo il loro ripensamento tardivo per averla accolta sullo yacht.

L'acqua si alza ancora e porta via la nostra avita tenda che intravedo arricciolarsi indolente come una medusa poco lontano da me. Dopo questo decido che forse mi conviene sfruttare il passaggio acquatico, depliant o meno, e mi faccio raccogliere anche io. La Vespa con le rimanenti trecentocinquanta generazioni di Pupazzini sono i superstiti raccolti subito dopo.

Mentre l'acqua cresce e cresce e la pioggia continua imperterrita a lavarci da cima a fondo, cerco di capire se sulla nostra rotta ci sia anche il mio ufficio ma poi mi sovviene che oggi è proprio-quel-giorno-lì-che-capita-una-volta-alla-settimana.
Allora mi siedo comodo su una sdraio lasciato libero da una gattina bionda e mi metto calmo a guardare l'orizzonte blu.

Comments:
Veramente gustoso!
Ale - Infandum aveva pienamente ragione. dinottenote
 
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