Friday, November 05, 2004
#1
Giorni strani. La stagione non si capisce o forse sono io che ho perso il ritmo.
Fatto sta che portare le maniche corte a novembre mi destabilizza parecchio e mi rende uggioso come dovrebbero essere le giornate in questo periodo.
Bootylicious mi si avvicina con il muso palesemente contrariato.
Si guarda intorno poi si stravacca sulle mie gambe sottoscrivania, senza ovviamente chiedere alcunché.
"Mbè? Che c'è Booty? Chi?"
"Ossantalò, ma sarà mai possibile che tu debba litigare con tutti i tuoi, anche solo vagamente, simili? Che cos'ha Manekineko che non va, a me sembra un ottimo pseudogatto..."
Bootylicious si infila una zampa in gola, mimando il suo scontento.
"Si vabbè, fosse per te picchieresti SaccoDelRusco in cortile, alla presenza di tutto il vicinato però Manekineko è sempre stato estremamente gentile con te...come? Dici che è stupido?? E perché mai?"
Bootylicious sospira, spazientito, e si aggiusta meglio sulle mie gambe usandomi come tronco affilaunghie.
Argh.
"Ecco, per esempio Manekineko non si è mai fatto le unghie su di me e...ma che c'entra che non le possiede? Appunto! Prendilo come un consiglio per vivere meglio no? E non mi ha mai rubato la vespa, non mi beve i liquori, non organizza feste quando non ci sono...ah sì? Fa le feste anche lui? E come mai non me ne sono mai accorto? See, vabbè...senti, avrà anche degli amici noiosini ma almeno sono educati! Devo ricordarti come ho trovato la casa l'ultima volta che hai...ecco, bravo, ci siamo già capiti. Io credevo che tu e Manekineko foste amici..."
Bootylicious mi guarda con astio e incredulità. Mi prende il braccio e controlla il polso poi mi appoggia i cuscinetti grassi e rosa sulla fronte, per sentire la mia temperatura.
"Ha ha ha. Mooolto spiritoso ma ti assicuro che sto benissimo. Manekineko è...ehm...ecco, è...erg...gradevole, sì. E' sempre pulito, a differenza di qualcuno che conosco, sorridente e allegro. Come dire, sembra che non soffra di paturnie, LUI. Epperò tu lo trovi...stupido. Cosa? Dici che è rigido? Eh, dio, vorrei vedere te come ti comporteresti se fossi composto di ceramica colorata...tra l'altro...a me piace il suo comportamento posato, non lo trovo affatto rigido"
Bootylicious si alza, mi volta il culo e scende precipitosamente dalle mie gambe, come se si fosse trovato d'improvviso seduto su un cactus.
"Eddai! Tu e la tua gelosia! Guarda che puoi trovare tutte le giustificazioni del mondo ma secondo me il motivo principale è proprio la gelosia! Invidioso!"
Bootylicious stringe gli occhi a fessura e vedo che sta salmodiando qualcosa. Probabilmente tra poco mi troverò in preda alle convulsioni, quell'animale ha imparato troppo bene le tecniche del voodoo da NonèAncoraMiaMoglie...
Manekineko compare sulla soglia della porta, sorridente, con la zampa sinistra levata a pugno. Caracolla verso di noi, sorridendo, e sbatte contro lo stipite della porta con un sordo TUC. Rotea per un attimo sulla base e riprende il suo cammino, sorridendo.
Sedia, TUC.
Gamba del tavolo, TUC.
Sorriso e cambio di zampa alzata.
Bootylicious mi guarda intensamente con un'implicita domanda che sta tentando di iniettarmi in testa.
"Ehm...non mi sento comunque di esprimere giudizi, chiaro? E adesso andate a giocare vicino ai binari, tutti e due. Alè, filare!"
La prossima volta, al ristorante cinese, mi accontenterò di una damigiana di grappa di rose.
Giorni strani. La stagione non si capisce o forse sono io che ho perso il ritmo.
Fatto sta che portare le maniche corte a novembre mi destabilizza parecchio e mi rende uggioso come dovrebbero essere le giornate in questo periodo.
Bootylicious mi si avvicina con il muso palesemente contrariato.
Si guarda intorno poi si stravacca sulle mie gambe sottoscrivania, senza ovviamente chiedere alcunché.
"Mbè? Che c'è Booty? Chi?"
"Ossantalò, ma sarà mai possibile che tu debba litigare con tutti i tuoi, anche solo vagamente, simili? Che cos'ha Manekineko che non va, a me sembra un ottimo pseudogatto..."
Bootylicious si infila una zampa in gola, mimando il suo scontento.
"Si vabbè, fosse per te picchieresti SaccoDelRusco in cortile, alla presenza di tutto il vicinato però Manekineko è sempre stato estremamente gentile con te...come? Dici che è stupido?? E perché mai?"
Bootylicious sospira, spazientito, e si aggiusta meglio sulle mie gambe usandomi come tronco affilaunghie.
Argh.
"Ecco, per esempio Manekineko non si è mai fatto le unghie su di me e...ma che c'entra che non le possiede? Appunto! Prendilo come un consiglio per vivere meglio no? E non mi ha mai rubato la vespa, non mi beve i liquori, non organizza feste quando non ci sono...ah sì? Fa le feste anche lui? E come mai non me ne sono mai accorto? See, vabbè...senti, avrà anche degli amici noiosini ma almeno sono educati! Devo ricordarti come ho trovato la casa l'ultima volta che hai...ecco, bravo, ci siamo già capiti. Io credevo che tu e Manekineko foste amici..."
Bootylicious mi guarda con astio e incredulità. Mi prende il braccio e controlla il polso poi mi appoggia i cuscinetti grassi e rosa sulla fronte, per sentire la mia temperatura.
"Ha ha ha. Mooolto spiritoso ma ti assicuro che sto benissimo. Manekineko è...ehm...ecco, è...erg...gradevole, sì. E' sempre pulito, a differenza di qualcuno che conosco, sorridente e allegro. Come dire, sembra che non soffra di paturnie, LUI. Epperò tu lo trovi...stupido. Cosa? Dici che è rigido? Eh, dio, vorrei vedere te come ti comporteresti se fossi composto di ceramica colorata...tra l'altro...a me piace il suo comportamento posato, non lo trovo affatto rigido"
Bootylicious si alza, mi volta il culo e scende precipitosamente dalle mie gambe, come se si fosse trovato d'improvviso seduto su un cactus.
"Eddai! Tu e la tua gelosia! Guarda che puoi trovare tutte le giustificazioni del mondo ma secondo me il motivo principale è proprio la gelosia! Invidioso!"
Bootylicious stringe gli occhi a fessura e vedo che sta salmodiando qualcosa. Probabilmente tra poco mi troverò in preda alle convulsioni, quell'animale ha imparato troppo bene le tecniche del voodoo da NonèAncoraMiaMoglie...
Manekineko compare sulla soglia della porta, sorridente, con la zampa sinistra levata a pugno. Caracolla verso di noi, sorridendo, e sbatte contro lo stipite della porta con un sordo TUC. Rotea per un attimo sulla base e riprende il suo cammino, sorridendo.
Sedia, TUC.
Gamba del tavolo, TUC.
Sorriso e cambio di zampa alzata.
Bootylicious mi guarda intensamente con un'implicita domanda che sta tentando di iniettarmi in testa.
"Ehm...non mi sento comunque di esprimere giudizi, chiaro? E adesso andate a giocare vicino ai binari, tutti e due. Alè, filare!"
La prossima volta, al ristorante cinese, mi accontenterò di una damigiana di grappa di rose.

