Wednesday, November 24, 2004

#1

Oggi sono piccolo come un rice krispies pertanto sarà il caso che stia attento a dove il mondo mette o piedi.

Invece della doccia potrò tuffarmi nel lavandino, otturato da tempo dalla chioma di NonèAncoraMiaMoglie. A volte immagino che ne abbia diverse e che le lasci in giro apposta per farsele ammirare. Che io non la veda mai calva potrebbe anche essere una conferma della mia ipotesi. La cosa particolare è che questa criniera sembra essere assolutamente refrattaria all'Idraulico Liquido, ragion per cui quando ne verso tonnellate nello scarico vedo alzarsi un fil di fumo, sento due rutti ben assestati, una risata gorgorigurgitante e tutto finisce lì.
I capelli rimangono e io mi lavo la faccia in giardino con lo spinello.

Potrò farmi sollevare in bocca, delicatamente tipo boccone al calor bianco, da Bootylicious e farmi portare al lavoro o, meglio ancora, al parco.
Tanto chi si accorgerebbe di un Me di un centimetro scarso?
Se fossi ancora più piccolo potrei giocare a Viaggio al centro del corpo umano e farmi iniettare nelle tue vene, per scorazzare come un pazzo in bob nel tuo sangue rosso rubino e arrivare drittosparato al tuo cuore palpitante.
Ma sono un rice krispies, ti dicevo, per cui magari mi farò sorbire nel latte, freddo gelato come piace a te, insieme a qualche centinaio di fratellini croccanti. Quando sarò a mollo nel cucchiaio colmo e vicino alla tua bocca ti assicuro che farò di tutto per farmi riconoscere, gesticolando come un forsennato, alzando striscioni e cantando a squarciagola Jeremy.

Essere un rice krispies ha i suoi vantaggi.
Per esempio, i gatti non li mangiano.

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