Thursday, December 23, 2004
#1
Davanti a un paio di negroni Babbo Natale è decisamente simpatico e anche gli elastici che gli avvinghiano talvolta le sillabe s'intonano con la sua mole bonaria.
Bootylicious gli siede in braccio, dopo una lotta durata due giorni perché Signora Natale non gradiva il gomitolo di pelozozzo sulle braghe rosse del marito.
La prima volta che ha beccato Booty sulle ginocchia maritali l'ha guardato in un modo che credevo me lo incenerisse lì. Fortunatamente Booty è cresciuto con gli sguardi a pugnalini di NonèAncoraMiaMoglie e non ha fatto questi grandi squasi. Semplicemente è sceso dalle ginocchia, ha aspettato che Signora Natale tornasse a frustare i suoi elfi ed è tornato ad accomodarsi là dov'era prima. Io lo so che se fosse per Babbo Booty potrebbe pure prendere in prestito la slitta di sera, per andare a farsi bello davanti a LaPersiana.
Così siamo seduti sul divano, più o meno etilici Booty compreso, e Babbo mi racconta di quella volta che sorvolò la Bassa per tutta la notte senza riuscire a scorgere un solo tetto.
"Eh, che vuoi...la nebbia è così."
"Scì, lo scio...meno male che Renna4 è della zona...dopo qualche ora ho lasciato guidare lei e io mi sono accomodato a dormire dietro, sui regali. Alla mattina era già tutto consegnato. Bei tempi, quelli."
"Eggià, essì..."
Facciamo clinckare i nostri bicchieri e ci sorridiamo. Booty sospira e si addormenta, complice il caldo panno di cui sono fatti i pantaloni di Babbo.
NonèAncoraMiaMoglie è devastata da tic nervosi natalizi e da qualche giorno minaccia tutti quanti di non ricevere regali. Ma io ho alte aderenze, vedrai che qualcosa riesco comunque a farlo saltare fuori, anche se non mi comporto proprio come dovrei.
Mi sento un po' come i cavalli da pista, ho indossato un paraocchi e riesco a guardare soltanto avanti, dritto alla mèta. Volente o nolente non riesco a girare lo sguardo sul mio circondario che se mi fermo sono perduto.
Ho pensato soltanto a un regalo, quello di Booty, ma soltanto perché da secoli mi ha informato che desidera una nuova gabbia per uscire. Quella che ha è talmente piccola che ogni volta che glielo rincalzo dentro mi sembra di vedere Alice intrappolata nella sua casa, dopo aver bevuto la pozione.
Che non sarebbe neanche un brutto spettacolo se non fosse che quando esce da lì Bootylicious è imbestialito come una faina.
AbeteBonsai ha risposto alla mia chiamata declinando però l'invito. Nella Foresta Nera si trova molto bene, dice che è riuscito ad acquistare una certa metafisicità e noncuranza alle vicende terrene e che non vuole rischiare di perderla nuovamente, tornando qui. Io gli ho spedito una foto delle luminarie di TettiRossi, sperando di irretirlo subdolamente poiché in casa non abbiamo una decorazione che sia una.
Ho anche potato l'UvaTurca, sì. Ci siamo salutati, lei ha detto che tornerà al disgelo, abbiamo versato qualche lacrima fucsia insieme e poi ZAC!
"Ho ancora tutti i regali da comprare, ma sarà mai possibile che ci si debba ridurre così ogni anno?" dico a Babbo, sconsolato.
Ma lui dorme con un sorriso beato sulla faccia e non può rispondermi.
Ho capito. Se rinasco, o faccio il gatto o faccio Babbo Natale (su Zorro ci ho ripensato, ho capito che ha troppe cose da fare in giro...)
peppeperepepeeeee pepè pepè pepèèèèèè
cavalli in pista...
Davanti a un paio di negroni Babbo Natale è decisamente simpatico e anche gli elastici che gli avvinghiano talvolta le sillabe s'intonano con la sua mole bonaria.
Bootylicious gli siede in braccio, dopo una lotta durata due giorni perché Signora Natale non gradiva il gomitolo di pelozozzo sulle braghe rosse del marito.
La prima volta che ha beccato Booty sulle ginocchia maritali l'ha guardato in un modo che credevo me lo incenerisse lì. Fortunatamente Booty è cresciuto con gli sguardi a pugnalini di NonèAncoraMiaMoglie e non ha fatto questi grandi squasi. Semplicemente è sceso dalle ginocchia, ha aspettato che Signora Natale tornasse a frustare i suoi elfi ed è tornato ad accomodarsi là dov'era prima. Io lo so che se fosse per Babbo Booty potrebbe pure prendere in prestito la slitta di sera, per andare a farsi bello davanti a LaPersiana.
Così siamo seduti sul divano, più o meno etilici Booty compreso, e Babbo mi racconta di quella volta che sorvolò la Bassa per tutta la notte senza riuscire a scorgere un solo tetto.
"Eh, che vuoi...la nebbia è così."
"Scì, lo scio...meno male che Renna4 è della zona...dopo qualche ora ho lasciato guidare lei e io mi sono accomodato a dormire dietro, sui regali. Alla mattina era già tutto consegnato. Bei tempi, quelli."
"Eggià, essì..."
Facciamo clinckare i nostri bicchieri e ci sorridiamo. Booty sospira e si addormenta, complice il caldo panno di cui sono fatti i pantaloni di Babbo.
NonèAncoraMiaMoglie è devastata da tic nervosi natalizi e da qualche giorno minaccia tutti quanti di non ricevere regali. Ma io ho alte aderenze, vedrai che qualcosa riesco comunque a farlo saltare fuori, anche se non mi comporto proprio come dovrei.
Mi sento un po' come i cavalli da pista, ho indossato un paraocchi e riesco a guardare soltanto avanti, dritto alla mèta. Volente o nolente non riesco a girare lo sguardo sul mio circondario che se mi fermo sono perduto.
Ho pensato soltanto a un regalo, quello di Booty, ma soltanto perché da secoli mi ha informato che desidera una nuova gabbia per uscire. Quella che ha è talmente piccola che ogni volta che glielo rincalzo dentro mi sembra di vedere Alice intrappolata nella sua casa, dopo aver bevuto la pozione.
Che non sarebbe neanche un brutto spettacolo se non fosse che quando esce da lì Bootylicious è imbestialito come una faina.
AbeteBonsai ha risposto alla mia chiamata declinando però l'invito. Nella Foresta Nera si trova molto bene, dice che è riuscito ad acquistare una certa metafisicità e noncuranza alle vicende terrene e che non vuole rischiare di perderla nuovamente, tornando qui. Io gli ho spedito una foto delle luminarie di TettiRossi, sperando di irretirlo subdolamente poiché in casa non abbiamo una decorazione che sia una.
Ho anche potato l'UvaTurca, sì. Ci siamo salutati, lei ha detto che tornerà al disgelo, abbiamo versato qualche lacrima fucsia insieme e poi ZAC!
"Ho ancora tutti i regali da comprare, ma sarà mai possibile che ci si debba ridurre così ogni anno?" dico a Babbo, sconsolato.
Ma lui dorme con un sorriso beato sulla faccia e non può rispondermi.
Ho capito. Se rinasco, o faccio il gatto o faccio Babbo Natale (su Zorro ci ho ripensato, ho capito che ha troppe cose da fare in giro...)
peppeperepepeeeee pepè pepè pepèèèèèè
cavalli in pista...

