Friday, December 03, 2004
#1
Fuori piove.
Lo so perché uscendo di casa sono subito sguillato, percorrendo la distanza dal cancello alla macchina direttamente sul culo. Ho fatto molto meglio del pinguino dello Yeti e son soddisfazioni.
Bootylicious è rientrato in casa fradicio da far pietà, perfino i baffi erano penduli e flosci come quelli di un cosacco molto triste.
Ovviamente ha tentato fin da subito di installarsi sulle mie gambe nonostante sappia perfettamente che quando rientra come golem di fango bisogna che mi stia lontano.
Primo tentativo: zampa alzata e protesa verso la mia coscia
"No. Lo sai. Devi stare giù."
Miagolio di scontento ma non troppo convinto.
Secondo tentativo: fischiettìo svagato, zampa opposta leggermente alzata verso la stessa coscia di prima
"Allora? Non sono forse chiaro quando dico NO? Stai giù, non puoi venirmi in braccio finché fai pendant con la guazza che c'è fuori!"
Booty mi guarda con occhi severi e feriti.
Terzo tentativo: Booty mi chiama al cellulare, io mi distraggo rispondendo e lui (mettendo giù prima di consumare lo scatto) mi salta in braccio repentino
"Ehhhh alè! Sei più zuppo di una spugna, SCENDI!"
Mi alzo di scatto tentando di scaraventare Bootylicious per terra, senza toccarlo, ma lui rimane sapientemente aggrappato con le unghie conficcate nelle mie cosce, attraverso i jeans. Argh.
Booty sorride fangoso, io lo afferro per la coda e lo agevolo verso la parete opposta.
Quarto tentativo: dieci minuti dopo Bootylicious ritorna con un asciugamano legato in vita e con il muso pulito. Noto con poco piacere che l'asciugamano porta il mio monogramma e quindi è indiscutibilmente mio, anche se appare decorato con le impronte digitali di una bestia inutile come Booty.
"Ma...ma...quello è il mio...lascia stare. Piuttosto, fammi vedere...uhm, sì...alza le zampe...palmo in su! forza!...mhhhsì, sembri pulitino, vabbè puoi salire"
Bootylicious scaglia via l'asciugamano e scopro che la pulizia si è limitata alla sua parte superiore. Le zampe posteriori che mi appoggia affettuosamente addosso salendo sono luride, tanto che Bootylicious è più alto di almeno tre centimetri per zampa e fa toc toc quando cammina.
Lo so che potrebbe sembrare il contrario ma potrei giurare che questa bestia qui mi vuole bene. E' che ci tiene a delimitare il territorio, lui.
Fuori piove.
Lo so perché uscendo di casa sono subito sguillato, percorrendo la distanza dal cancello alla macchina direttamente sul culo. Ho fatto molto meglio del pinguino dello Yeti e son soddisfazioni.
Bootylicious è rientrato in casa fradicio da far pietà, perfino i baffi erano penduli e flosci come quelli di un cosacco molto triste.
Ovviamente ha tentato fin da subito di installarsi sulle mie gambe nonostante sappia perfettamente che quando rientra come golem di fango bisogna che mi stia lontano.
Primo tentativo: zampa alzata e protesa verso la mia coscia
"No. Lo sai. Devi stare giù."
Miagolio di scontento ma non troppo convinto.
Secondo tentativo: fischiettìo svagato, zampa opposta leggermente alzata verso la stessa coscia di prima
"Allora? Non sono forse chiaro quando dico NO? Stai giù, non puoi venirmi in braccio finché fai pendant con la guazza che c'è fuori!"
Booty mi guarda con occhi severi e feriti.
Terzo tentativo: Booty mi chiama al cellulare, io mi distraggo rispondendo e lui (mettendo giù prima di consumare lo scatto) mi salta in braccio repentino
"Ehhhh alè! Sei più zuppo di una spugna, SCENDI!"
Mi alzo di scatto tentando di scaraventare Bootylicious per terra, senza toccarlo, ma lui rimane sapientemente aggrappato con le unghie conficcate nelle mie cosce, attraverso i jeans. Argh.
Booty sorride fangoso, io lo afferro per la coda e lo agevolo verso la parete opposta.
Quarto tentativo: dieci minuti dopo Bootylicious ritorna con un asciugamano legato in vita e con il muso pulito. Noto con poco piacere che l'asciugamano porta il mio monogramma e quindi è indiscutibilmente mio, anche se appare decorato con le impronte digitali di una bestia inutile come Booty.
"Ma...ma...quello è il mio...lascia stare. Piuttosto, fammi vedere...uhm, sì...alza le zampe...palmo in su! forza!...mhhhsì, sembri pulitino, vabbè puoi salire"
Bootylicious scaglia via l'asciugamano e scopro che la pulizia si è limitata alla sua parte superiore. Le zampe posteriori che mi appoggia affettuosamente addosso salendo sono luride, tanto che Bootylicious è più alto di almeno tre centimetri per zampa e fa toc toc quando cammina.
Lo so che potrebbe sembrare il contrario ma potrei giurare che questa bestia qui mi vuole bene. E' che ci tiene a delimitare il territorio, lui.

