Thursday, December 16, 2004
#2
Due computer, uno di fianco all'altro.
Due poltrone da ufficio, una di fianco all'altra.
Su una sto seduto io, a destra, ma sfortunatamente devo spostarmi sull'altra, su cui sta Bootylicious.
Ho usato sino ad ora il Sacro Piccì di NonèAncoraMiaMoglie e se mi becca son cazzi.
"Booty! Booty scendi, dai..."
Bootylicious solleva appena una palpebra, profondamente immerso nel suo sonno post-uscita pomeridiana.
"Culo di pietra! Sveglia, ti devi spostare di qua!"
Ma anche lui sa quali siano le pene previste per i trasgressori che, pazzi!, si siedono sulla Sacra Sedia davanti al Sacro Piccì e pertanto continua a sonnecchiare con espressione serafica.
"Booty...per piacere.." e così dicendo fingo di sedermici sopra, abbassandomi al rallentatore. Macché. Mi stanco prima io dell'audace gesto atletico che lui di fingere un sonno profondo.
"Booty...davvero...il tempo stringe e tu sei sempre in mezzo! Non ti sto chiedendo chissà cosa, voglio soltanto che passi nell'altra poltrona! Eddai..."
Bootylicious mi omaggia di uno sbadiglio rosa e triangolare all'aroma di pesce.
Ci guardiamo fissi negli occhi per circa un minuto, io in piedi, Bootylicious acciambellato.
Dopo di che lo stupido felino si riaddormenta proprio davanti alla mia espressione implorante.
Così afferro Bootylicious come se fosse un pacco e tento di lanciarlo plasticamente sull'altra poltrona ma il vigliacco_con_vibrisse sa il fatto suo e non appena si sente afferrato si artiglia alla poltrona conficcando le unghie fino alla plastica.
Già Booty pesa parecchio, sollevare lui e la poltrona mi risulta davvero impensabile così desisto e rimetto giù tutto.
Dai miei occhi partono lampi in direzione di Booty che continua placidamente a leccarsi un po' ovunque, in attesa della mia prossima mossa.
Tento di prenderlo di sopresa, da dietro lo schienale, ma non appena allungo una mano Booty mi oblitera tre dita a morsi. Cerco di smontarlo da lì alzando e abbassando la poltrona, modificando l'altezza dello schienale e quella della seduta. Ma non c'è nulla da fare, mentre gli faccio compiere queste evoluzioni Booty ride come un pazzo e fa gli stessi versi divertiti di NonèAncoraMiaMoglie quando la porto sulle montagne russe.
Quando, sfinito, mi accascio a terra piangente Booty si alza, si stira rigido, si guarda intorno e con un saltello etereo passa nell'altra poltrona. Sorride anche.
Incredulo mi avvicino alla poltrona lasciata libera e prima che Booty ci ripensi mi ci getto a sedere. Non appena sono seduto Bootylicious, con un altrettanto agile saltello, mi balza in braccio e nel giro di un nanosecondo assume la tipica forma rotonda dei gatti dormienti, incastrando i propri arti come in un rompicapo inestricabile. Se volessi spostarlo da qui dovrei tentare di risolverlo, credo.
Uhm. Se la zampa spunta da...no no, mi sa che quella sia la coda, però...eh ma le orecchie come...mi sa che non siano le orecchie quelle...da dove cavolo...dunque se tiro di qua magari riesco a...
Due computer, uno di fianco all'altro.
Due poltrone da ufficio, una di fianco all'altra.
Su una sto seduto io, a destra, ma sfortunatamente devo spostarmi sull'altra, su cui sta Bootylicious.
Ho usato sino ad ora il Sacro Piccì di NonèAncoraMiaMoglie e se mi becca son cazzi.
"Booty! Booty scendi, dai..."
Bootylicious solleva appena una palpebra, profondamente immerso nel suo sonno post-uscita pomeridiana.
"Culo di pietra! Sveglia, ti devi spostare di qua!"
Ma anche lui sa quali siano le pene previste per i trasgressori che, pazzi!, si siedono sulla Sacra Sedia davanti al Sacro Piccì e pertanto continua a sonnecchiare con espressione serafica.
"Booty...per piacere.." e così dicendo fingo di sedermici sopra, abbassandomi al rallentatore. Macché. Mi stanco prima io dell'audace gesto atletico che lui di fingere un sonno profondo.
"Booty...davvero...il tempo stringe e tu sei sempre in mezzo! Non ti sto chiedendo chissà cosa, voglio soltanto che passi nell'altra poltrona! Eddai..."
Bootylicious mi omaggia di uno sbadiglio rosa e triangolare all'aroma di pesce.
Ci guardiamo fissi negli occhi per circa un minuto, io in piedi, Bootylicious acciambellato.
Dopo di che lo stupido felino si riaddormenta proprio davanti alla mia espressione implorante.
Così afferro Bootylicious come se fosse un pacco e tento di lanciarlo plasticamente sull'altra poltrona ma il vigliacco_con_vibrisse sa il fatto suo e non appena si sente afferrato si artiglia alla poltrona conficcando le unghie fino alla plastica.
Già Booty pesa parecchio, sollevare lui e la poltrona mi risulta davvero impensabile così desisto e rimetto giù tutto.
Dai miei occhi partono lampi in direzione di Booty che continua placidamente a leccarsi un po' ovunque, in attesa della mia prossima mossa.
Tento di prenderlo di sopresa, da dietro lo schienale, ma non appena allungo una mano Booty mi oblitera tre dita a morsi. Cerco di smontarlo da lì alzando e abbassando la poltrona, modificando l'altezza dello schienale e quella della seduta. Ma non c'è nulla da fare, mentre gli faccio compiere queste evoluzioni Booty ride come un pazzo e fa gli stessi versi divertiti di NonèAncoraMiaMoglie quando la porto sulle montagne russe.
Quando, sfinito, mi accascio a terra piangente Booty si alza, si stira rigido, si guarda intorno e con un saltello etereo passa nell'altra poltrona. Sorride anche.
Incredulo mi avvicino alla poltrona lasciata libera e prima che Booty ci ripensi mi ci getto a sedere. Non appena sono seduto Bootylicious, con un altrettanto agile saltello, mi balza in braccio e nel giro di un nanosecondo assume la tipica forma rotonda dei gatti dormienti, incastrando i propri arti come in un rompicapo inestricabile. Se volessi spostarlo da qui dovrei tentare di risolverlo, credo.
Uhm. Se la zampa spunta da...no no, mi sa che quella sia la coda, però...eh ma le orecchie come...mi sa che non siano le orecchie quelle...da dove cavolo...dunque se tiro di qua magari riesco a...

