Wednesday, January 05, 2005

#1

DLING DLONG
"Chi è?...Chi è?...CHI E'??"
DLING DLONG

"Aspetti qualcuno?"
"ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ"
"Sì vabbè..."
DLING DLONG

"Booty, aspetti qualcuno? Ah sì? E chi, se non sono indiscreto? Ah."
"Mpft..chi suona? Mattina. Uccido."
"No amore no, torna a letto...tranquilla, sono soltanto visite per Bootylicious."
"ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ"
"Sì vabbè..."

In fila indiana recano doni.
"Ragazzi, ehm non è per rompervi le uova nel paniere ma...i Re Magi arriverebbero domani...se per voi non fosse un problema ripassare..."
Bootylicious si alza appena dal suo giaciglio di malato sofferente, emette un flebile miagolìo come a supplicarmi di chiudere un occhio riguardo all'incongruenza cronologica.
"Senti, non fare mica il tragico! La veterinaria ha detto che non dovresti morire, almeno non durante la notte...mi sembri la Dama delle Camelie, se tossisci anche sei perfetto!"
Ma Booty si è già abbandonato nuovamente al cuscino, come se fosse esausto.
Che paraculo.
"Ok, ok, apro."

Mi si para davanti il sorridente e barcollante Manekineko.
"Mbè? Chevvuoi? Entrare? Ma la mamma ti manda solo? Entra, su..."
Manekineko caracolla fino al capezzale del malato ed è così compreso nel suo ruolo che riesce ad arrivare a Booty praticamente indenne, senza cioè aver urtato ogni spigolo presente sul suo cammino.
Reca con sè un fagottino che trascina a fatica, per la mole.

Segue un'ombra nera che ben conosco e che, molto probabilmente, è la causa diretta del rigonfiamento del mio gatto in questi ultimi giorni. SaccoDelRusco.
Istintivamente, quando lo vedo stagliarsi sulla soglia, cerco i suoi due lanzichenecchi con lo sguardo. Ma SaccoDelRusco è venuto solo, con il chiaro intento di farsi perdonare. Sembra che per questo nuovo anno abbia in mente di cambiare nome in Behemot. Onestamente non so quanto gradiranno davvero i suoi padroni.
SaccoDelRusco mi appoggia una zampona sulla spalla e con uno sguardo dritto per dritto mi consiglia di spostarmi e farlo entrare, lui e il suo dono.

Dopo di che rimango davanti alla porta aperta per circa dieci minuti, senza scorgere alcunché in lontananza. Comincio anche a sentire un certo freddo mentre le sopracciglia mi si riempiono di brina lucente.
Il terzo visitatore si fa attendere ma in compenso viene annunciato da un tappeto di cachi che si adagiano in terra al suo passaggio.
SembraMortoMaNonE', con un'eccezionale e folta barba bianca posticcia, avanza come portafoglio verso la porta che continuo a tenere aperta.
Giunto al mio cospetto, dopo essersi pestato l'imponente barba quelle sei-sette volte, sorride sdentato e porge un pacchetto senza pretese.
In tutto ciò NonèAncoraMiaMoglie russa come un drago nella stanza accanto. Nemmeno lo spiffero gelido che le solletica il naso, unica cosa che spunta dal piumino, la risveglia.

Bootylicious scarta i suoi regali, sotto lo sguardo vigile e compreso dei suoi ospiti. Manekineko abbassa lo sguardo, felice e imbarazzato, quando Booty scarta uno splendido collare elisabetta della sua taglia. Io distolgo lo sguardo poiché sto già pensando alla fatica che occorrerà per farglielo indossare.
E infatti, ecco che subito dopo la carta da pacchi di SaccoDelRusco cade a terra, rivelando uno splendido collare da indossare come base per il collare elisabetta.
SaccoDelRusco minimizza e si schermisce di fronte ai nonpossaccettare di Booty, come se fosse il minimo che poteva fare. Guardando bene il collare, scopro che al suo interno è pieno di acuminate punte di ferro. Come un collare punk ma alla rovescia.
Hai capito, SaccoDelRusco...
SembraMorto ride e chioccia talmente forte che Bootylicious è costretto a dedicarsi al suo pacchetto, di forma rotondeggiante e pieno di scritte fragile in ogni spazio disponibile. Bootylicious guarda SembraMorto, poi il pacchetto, poi di nuovo SembraMorto, con una muta domanda negli occhi diffidenti.
Un caco mastodontico salta fuori dal pacchetto, tondo, lucido e fiero, nuovo animale di compagnia di Bootylicious.
Io e Booty ci guardiamo, io scuoto la testa ma il Caco mi dissuade dall'essere negativo rotolandomi addosso più e più volte, in maniera tutt'altro che affettuosa.
Se avesse le spine sarebbe un'ottima arma impropria.

Un ruggito ci blocca tutti dove siamo.
NonèAncoraMiaMoglie si è svegliata, questa volta per davvero, e con la sua massa di capelli arruffati dal sonno piomba in mezzo al nostro circoletto.
"Beh? E questa?"
"io gliel'avevo fatto presente che sarebbe doma..."
"Zitto tu! Allora? Che cosa mi rappresenta questa epifania mattutina? Che giorno è oggi? E oltretutto, chi è la padrona di casa, eh?!"
Manekineko, SaccoDelRusco abbassano il muso, contriti. Anche SembraMorto abbassa la testa, ma soltanto perché si è pestato di nuovo la barba.
"Alè, andare che qui se c'è da omaggiare qualcuno quel qualcuno sono io, l'état c'est moi e quando sono in vena pure Madame Bovary, screanzati cafoni tsè, non solo nel giorno sbagliato ma anche alla persona sbagliata! No, dico, e telefonare prima e informarsi? Se fosse stato per me manco vi avrei fatto entrare, sciammannati imbecilli, guarda quell'altro con la barba finta, non avete proprio altro da fare eh? ma la maestra non vi ha dato dei compiti per le vacanze?"
Il Caco sfoggia un'inaspettata conoscenza della presa vulcaniana che applica a NonèAncoraMiaMoglie dopo averla raggiunta furtivamente alle spalle. NonèAncoraMiaMoglie si accascia a terra come un sacco vuoto e il Caco, rotolando, la spinge verso la camera da letto.

SaccoDelRusco tira fuori una fiaschetta di gin da una tasca interna del pelo, SembraMorto recupera un cabaret di salatini dalle insondabili profondità della barba posticcia, Manekineko si infrange un orecchio contro lo spigolo della tavola su cui sta tentando di appoggiare un barattolo di olive.
Booty, improvvisamente risorto, esce dal giaciglio di malattia e si infila una corona di carta in mezzo alle orecchie dritte mentre con la coda nervosa tiene il tempo della canzone sparata a tutto volume dallo stereo. Idea mia, quest'ultima.

A che cosa vorrei nella calza ci penserò domani.

Comments:
davvero sputtanoso!

TA&BG
 
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