Friday, January 21, 2005
#1
L'UvaTurca ha bussato alla nostra porta, chiedendo ospitalità.
Bootylicius_Maggiordomo l'ha schifata poiché essa non è stata neppure in grado di usare il campanello.
NonèAncoraMiaMoglie, che da giorni si produce una tormentata liaison con il termometro, consuma le sue pupille su ebay tentando di acquistare telefoni a muro con la scusa che di muri in questa casa ce ne sono in abbondanza.
Impulsi o frequenza?
Qual è la frequenza che non l'ho mai capito?
Ah.
AlberoBonsai, al quale abbiamo prontamente inviato via mail una foto di TettiRossi innevata, ha scritto per sapere l'esatta consistenza dei fiocchi e la durata della loro permanenza sull'asfalto. Dice che forse torna ma forse no e io ho il sospetto che all'ingiallire dei suoi primi aghi si sia visto ripassare davanti agli occhi tutta la vita.
SembraMortoMaNonE' fa sporadiche spedizioni fuori dal cancello di casa sua, sfoggiando un cappello di pile con lunghe orecchie da bracco che gli dà un'aria vagamente ridicola. Del resto trovo che il pile non doni a nessuno.
Il grasso Bootylicious si diverte a spalmare i suoi odori su qualsiasi spigolo gli capiti a tiro e ultimamente si sta esercitando anche sulle superfici rotonde, per essere pronto a qualsiasi evenienza. Ha anche acquistato una certa intonazione baritonale che alterna con flebili miagolii acuti, dandoci come al solito l'impressione di ascoltare un adolescente che cambia la voce e che non riesce ancora a controllare del tutto ciò che gli esce di bocca.
Il sole sulle case proietta tutt'intorno una luce rosa che addolcisce le mie mattine, rendendo meno gravosa la produzione industriale di nuvolette_da_fiato che mi escono dalla bocca mentre la mia auto ha imparato ad accendersi da sola, mezz'ora prima che il mio culo insonnolito si accasci sul sedile del guidatore. Confido nel fatto che presto impari anche la strada che mi conduce al lavoro.
Facendo il necessario backup del mio cervello ho scoperto che ho una traccia fantasma che impedisce la memorizzazione di determinati avvenimenti che, a una prima disamina, sembrano essere quelli tristi.
L'ultimo libro che ho sfogliato mi ha lacrimato sulla mano chiedendo di essere abbattuto al più presto piuttosto che rimanere così, sulla lavatrice, in attesa di essere aperto e riaddomesticato. NonèAncoraMiaMoglie dice di non farci caso, che tutti i libri fanno così quando si sentono poco considerati.
C'è qualcosa di sospeso, come un paio di mutande rigide e gelate a sventolare sulle nostre teste di lana.
L'UvaTurca ha bussato alla nostra porta, chiedendo ospitalità.
Bootylicius_Maggiordomo l'ha schifata poiché essa non è stata neppure in grado di usare il campanello.
NonèAncoraMiaMoglie, che da giorni si produce una tormentata liaison con il termometro, consuma le sue pupille su ebay tentando di acquistare telefoni a muro con la scusa che di muri in questa casa ce ne sono in abbondanza.
Impulsi o frequenza?
Qual è la frequenza che non l'ho mai capito?
Ah.
AlberoBonsai, al quale abbiamo prontamente inviato via mail una foto di TettiRossi innevata, ha scritto per sapere l'esatta consistenza dei fiocchi e la durata della loro permanenza sull'asfalto. Dice che forse torna ma forse no e io ho il sospetto che all'ingiallire dei suoi primi aghi si sia visto ripassare davanti agli occhi tutta la vita.
SembraMortoMaNonE' fa sporadiche spedizioni fuori dal cancello di casa sua, sfoggiando un cappello di pile con lunghe orecchie da bracco che gli dà un'aria vagamente ridicola. Del resto trovo che il pile non doni a nessuno.
Il grasso Bootylicious si diverte a spalmare i suoi odori su qualsiasi spigolo gli capiti a tiro e ultimamente si sta esercitando anche sulle superfici rotonde, per essere pronto a qualsiasi evenienza. Ha anche acquistato una certa intonazione baritonale che alterna con flebili miagolii acuti, dandoci come al solito l'impressione di ascoltare un adolescente che cambia la voce e che non riesce ancora a controllare del tutto ciò che gli esce di bocca.
Il sole sulle case proietta tutt'intorno una luce rosa che addolcisce le mie mattine, rendendo meno gravosa la produzione industriale di nuvolette_da_fiato che mi escono dalla bocca mentre la mia auto ha imparato ad accendersi da sola, mezz'ora prima che il mio culo insonnolito si accasci sul sedile del guidatore. Confido nel fatto che presto impari anche la strada che mi conduce al lavoro.
Facendo il necessario backup del mio cervello ho scoperto che ho una traccia fantasma che impedisce la memorizzazione di determinati avvenimenti che, a una prima disamina, sembrano essere quelli tristi.
L'ultimo libro che ho sfogliato mi ha lacrimato sulla mano chiedendo di essere abbattuto al più presto piuttosto che rimanere così, sulla lavatrice, in attesa di essere aperto e riaddomesticato. NonèAncoraMiaMoglie dice di non farci caso, che tutti i libri fanno così quando si sentono poco considerati.
C'è qualcosa di sospeso, come un paio di mutande rigide e gelate a sventolare sulle nostre teste di lana.
Comments:
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intanto grazie. sai di che parlo, ne son certa.
ti devo parole che sto accumulando e che son tue.
arriveranno.
un abbraccio grande.
ale
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ti devo parole che sto accumulando e che son tue.
arriveranno.
un abbraccio grande.
ale
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