Tuesday, February 22, 2005
#1
Gemiti e stridor di denti provengono dalla stanza accanto.
NonèAncoraMiaMoglie non trova un oggetto che le serve e sta scarabaltando l'intera casa per rintracciarlo.
Fin da quando abbiamo cominciato ad abitare insieme ho nutrito profondi dubbi sull'organizzazione della casa di NonèAncoraMiaMoglie. La sua idea di Ordine infatti mi lascia quasi sempre sconcertato. Essa è in grado di rintracciare un oggetto minuscolo e introvabile da tempo immemore semplicemente concentrandosi, ripetendo una frase magica e andando a raspare (apparentemente a caso) sotto una pila di oggetti (questa cosa di creare colline artificiali di oggetti le viene direttamente dal dna di SuoceraMutter, abilissima e impavida impilatrice di piatti)
"Amore...sai mica dove potrei aver messo X?"
"Mhhhhhh (concentrazione preventiva)...dfjhjgh jksadsjdk ksjdka? (recita della frase di rito)...certo! E' dentro il mobile dell'ingresso, dietro al lucido da scarpe marrone, imbucato proprio di fianco alle lampadine di riserva."
"Ma...come fai a saperlo? A me non sarebbe mai venuto in mente di cercare lì..."
"Caruccio...tu non troveresti l'acqua in Reno, come suolsi dire così e colà, per cui non è che dicendo questo tu mi sorprenda poi tanto..."
Dopo anni di ascolto forzato, ho scoperto che la frase di rito è la seguente:
dove l'ho visto l'ultima volta?
Mi prostro e mi dichiaro incapace di sfruttare la magia contenuta in questa semplice frase, poiché di solito quando cerco qualcosa è proprio perché non ho la minima idea di dove l'ho posata l'ultima volta che l'ho vista.
NonèAncoraMiaMoglie, invece, ripercorre a ritroso tutti i passaggi autocelanti degli oggetti scomparsi come un provetto segugio e di solito arriva a méta in un tempo ragionevole.
Quando però nemmeno lei riesce a rintracciare un oggetto scomparso resta un'unica possibilità: consultare il locale Ufficio Oggetti Smarriti.
L'Ufficio Oggetti Smarriti è un'angusta stanzetta ubicata di fianco a casa nostra.
Quando NonèAncoraMiaMoglie, visibilmente alterata, suona alla porta veniamo accolti da due cachi grassocci e molto compresi nel loro ruolo di usceri di pubblico servizio. Uno dei due è con tutta evidenza un collega un po' più giovane poiché rotola con giocosa insistenza vicino alle zampe di Bootylicious per costringerlo a rivelargli quale sia l'oggetto ricercato, finché il caco più anziano non lo riprende brusco ammaccandogli un fianco rotondo.
I cachi ci guidano rotolando verso l'Ufficio vero e proprio e ci lasciano ad aspettare in anticamera, dove già sono in attesa RigidoBastardo e un ramo spoglio di UvaTurca. Bootylicious si allunga per prendere il numerino e viene subitaneamente avvolto da un affettuoso stralcio di UvaTurca, mentre RigidoBastardo gli mostra una dentatura stranamente incompleta. Quando Booty gli si avvicina molesto e lo ischerza disegnandogli figure oscene sul pelo vengo colto da illuminazione: RigidoBastardo deve aver perso metà della sua possente dentatura. Ciò confermerebbe anche certe voci in giro ormai da anni che affermano che RigidoBastardo sia in realtà molto più obosoleto di quanto non dichiari e che per questo sia costretto a indossare una dentiera_ghigliottina di ceramica monocottura, avendo smarrito i denti veri ormai nel secolo scorso.
NonèAncoraMiaMoglie, in ansia per l'oggetto smarrito, terrorizza RigidoBastardo, Booty e UvaTurca semplicemente guardandoli allusiva dopo di che trucca i numerini in modo da essere ricevuta subito. RigidoBastardo, andandosene a culodritto, minaccia di rivolgersi all'associazione consumatori ma noi siamo tutti presi dalla porta dell'Ufficio che si apre, chiamando proprio il nostro numero.
L'UvaTurca, molto sportivamente, nel frattempo si dedica a formare ghirigori liberty sulle pareti dell'anticamera.
L'Ufficio Oggetti Smarriti è immerso in una penombra che annulla qualsiasi dimensione spazio-temporale. Nella fetta di sole che filtra timidamente dalle imposte abbassate danzano pigri universi di pulviscolo, provenienti con tutta probabilità dal Mesozoico.
Seduto dietro un'imponente scrivania scolpita di legno massiccio ci scruta sorridente una pelata conosciuta: SembraMortoMaNonE' ci accoglie chiocciando e accarezzando un enorme registro di pergamena ingiallita.
Bootylicious si dirige immediatamente a esplorare l'archivio di metallo alle spalle di SembraMorto ma non appena apre il primo cassetto viene subdolamente terrorizzato da un feroce caco_da_guardia che lo convince a desistere. Dopo aver ricevuto un biscotto come ricompensa da SembraMorto ritorna nel fondo del cassetto a svolgere il suo compito di controllo.
"Salve. Noi abbiamo perso"
"Ehm, scusa ma TU l'hai perso...mi sembra leggermente cumulativo coinvolgerci tutti quanti!"
"..."
"...ahem...ok, scusa. Vai avanti."
"Dicevo: abbiamo perso l'oggetto X, ecco la sua scheda dalla quale potrà sicuramente evincere l'importanza che ha per noi il ritrovamente dell'oggetto in questione!"
SembraMortoMaNonE' allunga la mano nodosa e tuttavia sottilissima per prendere la scheda, continuando a chiocciare cerèè cerèè per tutto il tempo in cui la esamina minuziosamente.
In questo lasso di tempo NonèAncoraMiaMoglie fonda un club per casalinghe frustrate e lo scioglie dopo essere arrivata alle mani con tutte e venti le iscritte, Bootylicious sperimenta su se stesso un taglio mohawk e, chiaramente insoddisfatto, lo fa ricrescere fino a che il pelo non tocca terra in morbide onde, io frequento un corso di giardinaggio for dummies e imparo a riconoscere le formiche rosse da quelle nere e altre cosine utili come scegliere la giusta lunghezza del tubo per innaffiare.
SembraMorto pare scuotersi improvvisamente dal torpore chiocciante che lo avvolge e, con la velocità di un bradipo svenuto, comincia a sfogliare il pesante registro, aiutato da un caco muscolosissimo che puntella le pagine per voltarle più facilmente.
Non abbiamo mai capito come sia possibile ma SembraMortoMaNonE', oltre ad avere un indiscutibile ascendente sui cachi della zona, è anche in grado di sapere il destino degli oggetti del circondario. Non di tutti, ma soltanto di quelli spariti da sotto i nostri nasi affacendati in ben altre faccende. SembraMortoMaNonE' conserva il tempo per pensare a ciò che noi piano piano andiamo dimenticando.
"Ahhhhh...ehhhhh....cerè cerè!"
Questo sbotto autorevole indica che SembraMorto ha individuato il nostro oggetto nel suo registro e Bootylicious, curioso, piomba immediatamente alle sue spalle per controllare di persona. Il caco muscolosissimo, pensando a un agguato a tradimento, si scaglia violentemente su Booty ed entrambi piombano giù dalla scrivania finendo sul pavimento di linoleum fossile, dove rimangono a lottare senza esclusione di colpi.
"Ceré! Ceré!" chioccia SembraMorto e tenta chiaramente di mostrarci la pagina del registro, in modo da farcela leggere.
Oggetto X
Proprietari: NonèAncoraMiaMoglie, Bootylicious. Camillo Penso quando riesce ad impadronirsene di nascosto dai sopraccitati nominativi
Data smarrimento presunto: 23/12/2004
Data ultimo avvistamento certo: 20/02/2005
Ultima frase a lui rivolta: "Sempre in mezzo alle palle!"
Motivo della scomparsa: la frase sopraccitata
Note: l'Oggetto X appare morfologicamente ed emotivamente fragile. Si consiglia pertanto, qualora se ne voglia fare un uso costante, di lusingarlo spesso e sottolineare sovente la sua importanza nell'economia casalinga.
Luogo in cui è nascost
SembraMorto, con una velocità inusuale e perigliosa per le sue giunture fatte all'uncinetto, ci sottrae da sotto gli occhi il registro proprio quando stiamo per scoprire dove sia. Nemmeno la velocissima lettrice NonèAncoraMiaMoglie è riuscita a carpire questo segreto fondamentale ed è rimasta sospesa lì, un po' come quando finì di leggere l'orrido IoUccido.
SembraMortoMaNonE' parla all'orecchio di un caco_scrivano, sbucato da un cassetto di cancelleria, e questo si dedica subito alla scrittura di un cartiglio che evidentemente contiene ciò che noi volevamo sapere.
L'impaziente NonèAncoraMiaMoglie sbircia golosa il cartiglio e quando il caco glielo porge lo legge avida, spostando gli occhi qua e là istericamente come se si trovasse in piena fase r.e.m.
Dopo di che solleva lo sguardo, arricchito di bagliori verdastri molto poco rassicuranti, e lo punta sul sorridente e imperturbabile SembraMortoMaNonE'.
"E questo che cosa significa?"
Lancio un'occhiata al biglietto che riporta la seguente frase:
L'Oggetto X si trova dove sta
Il caco_scrivano annuisce e, frugandosi nelle pieghe cicciotte estrae un altro cartiglio che porge a NonèAncoraMiaMoglie.
Gli oggetti smarriti si ritrovano soltanto quando ormai non servono più
Trascino via NonèAncoraMiaMoglie fiammeggiante prima che si diletti a smontare pezzo per pezzo SembraMortoMaNonE', per capire come funziona.
Quando usciamo dall'Ufficio, l'anticamera, in balia dell'UvaTurca, è divenuta una perfetta copia in scala della città elfica di GranBurrone.
Gemiti e stridor di denti provengono dalla stanza accanto.
NonèAncoraMiaMoglie non trova un oggetto che le serve e sta scarabaltando l'intera casa per rintracciarlo.
Fin da quando abbiamo cominciato ad abitare insieme ho nutrito profondi dubbi sull'organizzazione della casa di NonèAncoraMiaMoglie. La sua idea di Ordine infatti mi lascia quasi sempre sconcertato. Essa è in grado di rintracciare un oggetto minuscolo e introvabile da tempo immemore semplicemente concentrandosi, ripetendo una frase magica e andando a raspare (apparentemente a caso) sotto una pila di oggetti (questa cosa di creare colline artificiali di oggetti le viene direttamente dal dna di SuoceraMutter, abilissima e impavida impilatrice di piatti)
"Amore...sai mica dove potrei aver messo X?"
"Mhhhhhh (concentrazione preventiva)...dfjhjgh jksadsjdk ksjdka? (recita della frase di rito)...certo! E' dentro il mobile dell'ingresso, dietro al lucido da scarpe marrone, imbucato proprio di fianco alle lampadine di riserva."
"Ma...come fai a saperlo? A me non sarebbe mai venuto in mente di cercare lì..."
"Caruccio...tu non troveresti l'acqua in Reno, come suolsi dire così e colà, per cui non è che dicendo questo tu mi sorprenda poi tanto..."
Dopo anni di ascolto forzato, ho scoperto che la frase di rito è la seguente:
dove l'ho visto l'ultima volta?
Mi prostro e mi dichiaro incapace di sfruttare la magia contenuta in questa semplice frase, poiché di solito quando cerco qualcosa è proprio perché non ho la minima idea di dove l'ho posata l'ultima volta che l'ho vista.
NonèAncoraMiaMoglie, invece, ripercorre a ritroso tutti i passaggi autocelanti degli oggetti scomparsi come un provetto segugio e di solito arriva a méta in un tempo ragionevole.
Quando però nemmeno lei riesce a rintracciare un oggetto scomparso resta un'unica possibilità: consultare il locale Ufficio Oggetti Smarriti.
L'Ufficio Oggetti Smarriti è un'angusta stanzetta ubicata di fianco a casa nostra.
Quando NonèAncoraMiaMoglie, visibilmente alterata, suona alla porta veniamo accolti da due cachi grassocci e molto compresi nel loro ruolo di usceri di pubblico servizio. Uno dei due è con tutta evidenza un collega un po' più giovane poiché rotola con giocosa insistenza vicino alle zampe di Bootylicious per costringerlo a rivelargli quale sia l'oggetto ricercato, finché il caco più anziano non lo riprende brusco ammaccandogli un fianco rotondo.
I cachi ci guidano rotolando verso l'Ufficio vero e proprio e ci lasciano ad aspettare in anticamera, dove già sono in attesa RigidoBastardo e un ramo spoglio di UvaTurca. Bootylicious si allunga per prendere il numerino e viene subitaneamente avvolto da un affettuoso stralcio di UvaTurca, mentre RigidoBastardo gli mostra una dentatura stranamente incompleta. Quando Booty gli si avvicina molesto e lo ischerza disegnandogli figure oscene sul pelo vengo colto da illuminazione: RigidoBastardo deve aver perso metà della sua possente dentatura. Ciò confermerebbe anche certe voci in giro ormai da anni che affermano che RigidoBastardo sia in realtà molto più obosoleto di quanto non dichiari e che per questo sia costretto a indossare una dentiera_ghigliottina di ceramica monocottura, avendo smarrito i denti veri ormai nel secolo scorso.
NonèAncoraMiaMoglie, in ansia per l'oggetto smarrito, terrorizza RigidoBastardo, Booty e UvaTurca semplicemente guardandoli allusiva dopo di che trucca i numerini in modo da essere ricevuta subito. RigidoBastardo, andandosene a culodritto, minaccia di rivolgersi all'associazione consumatori ma noi siamo tutti presi dalla porta dell'Ufficio che si apre, chiamando proprio il nostro numero.
L'UvaTurca, molto sportivamente, nel frattempo si dedica a formare ghirigori liberty sulle pareti dell'anticamera.
L'Ufficio Oggetti Smarriti è immerso in una penombra che annulla qualsiasi dimensione spazio-temporale. Nella fetta di sole che filtra timidamente dalle imposte abbassate danzano pigri universi di pulviscolo, provenienti con tutta probabilità dal Mesozoico.
Seduto dietro un'imponente scrivania scolpita di legno massiccio ci scruta sorridente una pelata conosciuta: SembraMortoMaNonE' ci accoglie chiocciando e accarezzando un enorme registro di pergamena ingiallita.
Bootylicious si dirige immediatamente a esplorare l'archivio di metallo alle spalle di SembraMorto ma non appena apre il primo cassetto viene subdolamente terrorizzato da un feroce caco_da_guardia che lo convince a desistere. Dopo aver ricevuto un biscotto come ricompensa da SembraMorto ritorna nel fondo del cassetto a svolgere il suo compito di controllo.
"Salve. Noi abbiamo perso"
"Ehm, scusa ma TU l'hai perso...mi sembra leggermente cumulativo coinvolgerci tutti quanti!"
"..."
"...ahem...ok, scusa. Vai avanti."
"Dicevo: abbiamo perso l'oggetto X, ecco la sua scheda dalla quale potrà sicuramente evincere l'importanza che ha per noi il ritrovamente dell'oggetto in questione!"
SembraMortoMaNonE' allunga la mano nodosa e tuttavia sottilissima per prendere la scheda, continuando a chiocciare cerèè cerèè per tutto il tempo in cui la esamina minuziosamente.
In questo lasso di tempo NonèAncoraMiaMoglie fonda un club per casalinghe frustrate e lo scioglie dopo essere arrivata alle mani con tutte e venti le iscritte, Bootylicious sperimenta su se stesso un taglio mohawk e, chiaramente insoddisfatto, lo fa ricrescere fino a che il pelo non tocca terra in morbide onde, io frequento un corso di giardinaggio for dummies e imparo a riconoscere le formiche rosse da quelle nere e altre cosine utili come scegliere la giusta lunghezza del tubo per innaffiare.
SembraMorto pare scuotersi improvvisamente dal torpore chiocciante che lo avvolge e, con la velocità di un bradipo svenuto, comincia a sfogliare il pesante registro, aiutato da un caco muscolosissimo che puntella le pagine per voltarle più facilmente.
Non abbiamo mai capito come sia possibile ma SembraMortoMaNonE', oltre ad avere un indiscutibile ascendente sui cachi della zona, è anche in grado di sapere il destino degli oggetti del circondario. Non di tutti, ma soltanto di quelli spariti da sotto i nostri nasi affacendati in ben altre faccende. SembraMortoMaNonE' conserva il tempo per pensare a ciò che noi piano piano andiamo dimenticando.
"Ahhhhh...ehhhhh....cerè cerè!"
Questo sbotto autorevole indica che SembraMorto ha individuato il nostro oggetto nel suo registro e Bootylicious, curioso, piomba immediatamente alle sue spalle per controllare di persona. Il caco muscolosissimo, pensando a un agguato a tradimento, si scaglia violentemente su Booty ed entrambi piombano giù dalla scrivania finendo sul pavimento di linoleum fossile, dove rimangono a lottare senza esclusione di colpi.
"Ceré! Ceré!" chioccia SembraMorto e tenta chiaramente di mostrarci la pagina del registro, in modo da farcela leggere.
Oggetto X
Proprietari: NonèAncoraMiaMoglie, Bootylicious. Camillo Penso quando riesce ad impadronirsene di nascosto dai sopraccitati nominativi
Data smarrimento presunto: 23/12/2004
Data ultimo avvistamento certo: 20/02/2005
Ultima frase a lui rivolta: "Sempre in mezzo alle palle!"
Motivo della scomparsa: la frase sopraccitata
Note: l'Oggetto X appare morfologicamente ed emotivamente fragile. Si consiglia pertanto, qualora se ne voglia fare un uso costante, di lusingarlo spesso e sottolineare sovente la sua importanza nell'economia casalinga.
Luogo in cui è nascost
SembraMorto, con una velocità inusuale e perigliosa per le sue giunture fatte all'uncinetto, ci sottrae da sotto gli occhi il registro proprio quando stiamo per scoprire dove sia. Nemmeno la velocissima lettrice NonèAncoraMiaMoglie è riuscita a carpire questo segreto fondamentale ed è rimasta sospesa lì, un po' come quando finì di leggere l'orrido IoUccido.
SembraMortoMaNonE' parla all'orecchio di un caco_scrivano, sbucato da un cassetto di cancelleria, e questo si dedica subito alla scrittura di un cartiglio che evidentemente contiene ciò che noi volevamo sapere.
L'impaziente NonèAncoraMiaMoglie sbircia golosa il cartiglio e quando il caco glielo porge lo legge avida, spostando gli occhi qua e là istericamente come se si trovasse in piena fase r.e.m.
Dopo di che solleva lo sguardo, arricchito di bagliori verdastri molto poco rassicuranti, e lo punta sul sorridente e imperturbabile SembraMortoMaNonE'.
"E questo che cosa significa?"
Lancio un'occhiata al biglietto che riporta la seguente frase:
L'Oggetto X si trova dove sta
Il caco_scrivano annuisce e, frugandosi nelle pieghe cicciotte estrae un altro cartiglio che porge a NonèAncoraMiaMoglie.
Gli oggetti smarriti si ritrovano soltanto quando ormai non servono più
Trascino via NonèAncoraMiaMoglie fiammeggiante prima che si diletti a smontare pezzo per pezzo SembraMortoMaNonE', per capire come funziona.
Quando usciamo dall'Ufficio, l'anticamera, in balia dell'UvaTurca, è divenuta una perfetta copia in scala della città elfica di GranBurrone.

