Wednesday, February 09, 2005
#1
L'Itinerario delle benedizioni pasquali è arrivato anche quest'anno nella nostra scolorita buchetta della posta.
Unica frase in grassetto: E' l'occasione annuale data a tutte le famiglie di contribuire alle ingenti spese della vita parrocchiale.
Et capè?
Cominciamo così un training autogeno pressantissimo per evitare gli accadimenti dell'anno passato quando la suddetta visita del prete ci colse di sorpresa.
...
Sono malato. La mia giornata si svolge dal letto al divano e ritorno, passando frequentemente dalla stanza intermedia, altrimenti detta bagno.
DIN DON
Io e NonèAncoraMiaMoglie ci guardiamo interrogativi.
SembraMortoMaNonE' è chiuso in casa fino al disgelo, Bootylicious sta dormendo avvinghiato al termosifone, noi siamo qui.
Chi è?
RIDIN RIDON
Sbirciata conoscitiva fuori dalla finestra, cercando di non farsi scorgere.
"Chi ca...orpo! E' il prete! Con un prete più basso che porta un turibolo e ridacchia...li hai chiamati tu?"
"Io?! Ghe g'endro io? Se dod de ne sei aggorda sodo ghiuso id casa da dre giorni, ok, ba dod bi sendo ancora da esdreba udzione!"
"Si vabbè...ma adesso che facciamo? La casa è implosa, tu sei in uno stato pietoso"
"Gradzie!"
"E di che, figurati...boh, e se facessimo finta di niente?"
"No, ma che, sgherzi? La vicida gli sdarà già mandando ud sms per avverdirlo che siabo id casa..."
In effetti il prete sta scrutando penetrante la nostra finestra e tra un'occhiata e l'altra legge il display del suo cellulare e scappellotta il prete basso.
"Ok, ok, apro."
All'apertura della porta il prete ci squadra con sospetto, barcollando per un attimo di fronte alla faccia chiaramente da Maddalena di NonèAncoraMiaMoglie.
Ma è un attimo che il prete supera agilmente, spingendo dentro per primo il prete basso che porta il turibolo da viaggio, in lega ultraleggera e con comoda impugnatura.
Così scopriamo che in realtà di tratta di un ridente chierichetto under 8 anni, molto compreso nel suo ruolo tranne quando nota i vari ammenicoli colorati di NonèAncoraMiaMoglie sparsi per la casa, davanti ai quali rimane estaticamente rapito.
Da lì in poi il prete titolare è costretto a scappellottarlo con una frequenza di circa tre al minuto per ricondurlo alla ragione dell'inaspettata (almeno per noi) visita.
Bootylicious mostra invece un'insospettabile vena anticlericale poiché guata con sospetto malcelato le vesti del prete che annusa senza posa, finché il prete stesso non lo allontana sfogliando il suo libro di preghiere alla ricerca della parte riguardante gli esorcismi.
Il chierichetto nel frattempo dondola il turibolo distrattamente, preso com'è a osservare la chincaglieria da ristorante cinese appesa in sala, e colpisce inavvertitamente vari mobili, il muro e le ginocchia del prete prima di essere immobilizzato con uno sguardo inceneritore.
NonèAncoraMiaMoglie, senza farsi notare, cerca di calciare via le mutande e i calzini sparsi in giro ma un'occhiata trapanante del prete la blocca a metà del gesto, lasciandola in una posizione comica e vagamente da gru.
Bootylicious invece insiste a molestare il prete e con entrambe le zampe si improvvisa pugile, colpendo ripetutamente l'oscillante turibolo per vederlo fare il giro della morte su se stesso. Il prete abbozza ma lo sentiamo borbottare a voce bassissima tra sé e sé una litania riguardante il fatto che anche i gatti sono creature di dio e, come tali, non vanno strangolati in caso mostrino intemperanze.
NonèAncoraMiaMoglie recupera dalla sua memoria ossidata le parole della preghiera più conosciuta e guardare il suo viso in quel momento è strano.
Sta chiaramente sorridendo, serena e bambina.
Io, in tutto questo, sono celato dentro al divano, cercando di non respirare e non muovermi ma mi tradisco proprio all'ultimo, mollando tre starnutoni che scarabaltano il leggerissimo chierichetto facendogli seminare ovunque i depliant con le preghiere da recitare insieme. Il prete si porta una mano davanti agli occhi e scuote la testa.
Quando pensiamo che ormai sia finita e che, tutto sommato, sia andata bene, il prete estrae dall'utile chierichetto un raccoglitore a fogli mobili pieno di schede anagrafiche.
La temutissima scheda parrocchiale di famiglia.
"Dunque dunque dunque dunque (al quarto dunque Bootylicious socchiude gli occhi come quando sta per addormentarsi) dunque...chi siete voi?"
Io e NonèAncoraMiaMoglie ci guardiamo interrogativi. I nomi sul campanello ci sono, pareva brutto conservarli in memoria per più di cinque minuti?
"Ahem...Camillo Penso e NonèAncoraMiaMoglie..."
"Bene bene bene bene bene (Booty rotola giù dallo schienale del divano, profondamente in trance) bene bene. Siete sposati, no?"
"No."
In lontananza il fragore di un tuono.
"Ah (zot!) E come mai no?"
L'ingenua NonèAncoraMiaMoglie si prende la briga di rispondere. Il suo lato infantile crede infatti che basti argomentare le proprie ragioni in maniera educata e matura per far valere le proprie scelte.
"Beh...viviamo insieme da sei anni more uxorio e in effetti ci comportiamo in tutto e per tutto come se fossimo sposati...prima o poi lo faremo. Credo."
L'ultima parola fa irrigidire ulteriormente il prete che, per scaricare la tensione ormai palpabile, si tira vicino il chierichetto e gli copre le caste orecchie, come per proteggerlo da questa inaspettata ondata di empietà gggiovanile.
"Ah (strazot!). In chiesa, ovviamente."
"Ahem...no, in realtà vorremmo sposarci in Comune. Sa com'è, per risparmiarci almeno il corso prematrimoniale, obbligatorio, e la cospicua offerta per l'addobbo..."
Il prete sbianca e si accascia nelle fragili braccia del chierichetto, impegnatissimo a giocare allo schiaffo del soldato con il redivivo Booty. Entrambi crollano a terra in un groviglio di paramenti e accessori sacri.
Il prete pare cercare le parole, evidentemente combattuto dalla tentazione di scomunicarci con effetto immediato, gettarci addosso l'intero contenuto di acqua santa dell'aspersorio e malmenare Booty con il dorso rigido del raccoglitore delle schede.
"Io...voi...noi...Lui...(Booty entra in stato d'ipnosi)...DUNQUE."
"Sì?" chiede serafica NonèAncoraMiaMoglie, ormai abbastanza spazientita, soprattutto perché l'inarrestabile chierichetto sta toccando ogni soprammobile a portata di mano.
"Il corso vi insegnerà a perdonare il vostro coniuge, a vivere serenamente con lui, a superare le difficoltà che dovessero intercorrere tra voi, a"
"Scusi, lei ha mai vissuto per anni con qualcuno svegliandosi ogni giorno al suo fianco, (non) lavandogli le mutande, guardandolo ingrassare o dimagrire, imbruttire o invecchiare, ascoltandolo parlare per ore di formazioni calcistiche di nessun interesse, facendosi sopportare in fase premestruale e, nonostante tutto questo, continuando ad amarlo profondamente?"
"Io...voi...noi...Lui...(Booty si risveglia e si avvicina interessato all'aspersorio per annusarlo)...BENE."
"Già."
Al prete, scurissimo in volto, non resta che aspergerci salmodiando mentre Bootylicious, in un impeto di giocosità, soffia a piene gote contro le gocce che gli arrivano a tradimento sul pelo.
Io sono sotterrato dietro al divano, di più non posso.
"Immagino (con assoluta certezza) che (voi sciamannati peccatori) non abbiate una busta da consegnare come offerta?"
"Già."
Il chierichetto intasca le fiches vinte giocando a morra cinese con Booty, il prete corre fuori dalla nostra casa tenendo sollevato l'orlo della veste, Bootylicious insegue entrambi per qualche metro, credendoli in vena di giocare a unduetrestella.
L'Itinerario delle benedizioni pasquali è arrivato anche quest'anno nella nostra scolorita buchetta della posta.
Unica frase in grassetto: E' l'occasione annuale data a tutte le famiglie di contribuire alle ingenti spese della vita parrocchiale.
Et capè?
Cominciamo così un training autogeno pressantissimo per evitare gli accadimenti dell'anno passato quando la suddetta visita del prete ci colse di sorpresa.
...
Sono malato. La mia giornata si svolge dal letto al divano e ritorno, passando frequentemente dalla stanza intermedia, altrimenti detta bagno.
DIN DON
Io e NonèAncoraMiaMoglie ci guardiamo interrogativi.
SembraMortoMaNonE' è chiuso in casa fino al disgelo, Bootylicious sta dormendo avvinghiato al termosifone, noi siamo qui.
Chi è?
RIDIN RIDON
Sbirciata conoscitiva fuori dalla finestra, cercando di non farsi scorgere.
"Chi ca...orpo! E' il prete! Con un prete più basso che porta un turibolo e ridacchia...li hai chiamati tu?"
"Io?! Ghe g'endro io? Se dod de ne sei aggorda sodo ghiuso id casa da dre giorni, ok, ba dod bi sendo ancora da esdreba udzione!"
"Si vabbè...ma adesso che facciamo? La casa è implosa, tu sei in uno stato pietoso"
"Gradzie!"
"E di che, figurati...boh, e se facessimo finta di niente?"
"No, ma che, sgherzi? La vicida gli sdarà già mandando ud sms per avverdirlo che siabo id casa..."
In effetti il prete sta scrutando penetrante la nostra finestra e tra un'occhiata e l'altra legge il display del suo cellulare e scappellotta il prete basso.
"Ok, ok, apro."
All'apertura della porta il prete ci squadra con sospetto, barcollando per un attimo di fronte alla faccia chiaramente da Maddalena di NonèAncoraMiaMoglie.
Ma è un attimo che il prete supera agilmente, spingendo dentro per primo il prete basso che porta il turibolo da viaggio, in lega ultraleggera e con comoda impugnatura.
Così scopriamo che in realtà di tratta di un ridente chierichetto under 8 anni, molto compreso nel suo ruolo tranne quando nota i vari ammenicoli colorati di NonèAncoraMiaMoglie sparsi per la casa, davanti ai quali rimane estaticamente rapito.
Da lì in poi il prete titolare è costretto a scappellottarlo con una frequenza di circa tre al minuto per ricondurlo alla ragione dell'inaspettata (almeno per noi) visita.
Bootylicious mostra invece un'insospettabile vena anticlericale poiché guata con sospetto malcelato le vesti del prete che annusa senza posa, finché il prete stesso non lo allontana sfogliando il suo libro di preghiere alla ricerca della parte riguardante gli esorcismi.
Il chierichetto nel frattempo dondola il turibolo distrattamente, preso com'è a osservare la chincaglieria da ristorante cinese appesa in sala, e colpisce inavvertitamente vari mobili, il muro e le ginocchia del prete prima di essere immobilizzato con uno sguardo inceneritore.
NonèAncoraMiaMoglie, senza farsi notare, cerca di calciare via le mutande e i calzini sparsi in giro ma un'occhiata trapanante del prete la blocca a metà del gesto, lasciandola in una posizione comica e vagamente da gru.
Bootylicious invece insiste a molestare il prete e con entrambe le zampe si improvvisa pugile, colpendo ripetutamente l'oscillante turibolo per vederlo fare il giro della morte su se stesso. Il prete abbozza ma lo sentiamo borbottare a voce bassissima tra sé e sé una litania riguardante il fatto che anche i gatti sono creature di dio e, come tali, non vanno strangolati in caso mostrino intemperanze.
NonèAncoraMiaMoglie recupera dalla sua memoria ossidata le parole della preghiera più conosciuta e guardare il suo viso in quel momento è strano.
Sta chiaramente sorridendo, serena e bambina.
Io, in tutto questo, sono celato dentro al divano, cercando di non respirare e non muovermi ma mi tradisco proprio all'ultimo, mollando tre starnutoni che scarabaltano il leggerissimo chierichetto facendogli seminare ovunque i depliant con le preghiere da recitare insieme. Il prete si porta una mano davanti agli occhi e scuote la testa.
Quando pensiamo che ormai sia finita e che, tutto sommato, sia andata bene, il prete estrae dall'utile chierichetto un raccoglitore a fogli mobili pieno di schede anagrafiche.
La temutissima scheda parrocchiale di famiglia.
"Dunque dunque dunque dunque (al quarto dunque Bootylicious socchiude gli occhi come quando sta per addormentarsi) dunque...chi siete voi?"
Io e NonèAncoraMiaMoglie ci guardiamo interrogativi. I nomi sul campanello ci sono, pareva brutto conservarli in memoria per più di cinque minuti?
"Ahem...Camillo Penso e NonèAncoraMiaMoglie..."
"Bene bene bene bene bene (Booty rotola giù dallo schienale del divano, profondamente in trance) bene bene. Siete sposati, no?"
"No."
In lontananza il fragore di un tuono.
"Ah (zot!) E come mai no?"
L'ingenua NonèAncoraMiaMoglie si prende la briga di rispondere. Il suo lato infantile crede infatti che basti argomentare le proprie ragioni in maniera educata e matura per far valere le proprie scelte.
"Beh...viviamo insieme da sei anni more uxorio e in effetti ci comportiamo in tutto e per tutto come se fossimo sposati...prima o poi lo faremo. Credo."
L'ultima parola fa irrigidire ulteriormente il prete che, per scaricare la tensione ormai palpabile, si tira vicino il chierichetto e gli copre le caste orecchie, come per proteggerlo da questa inaspettata ondata di empietà gggiovanile.
"Ah (strazot!). In chiesa, ovviamente."
"Ahem...no, in realtà vorremmo sposarci in Comune. Sa com'è, per risparmiarci almeno il corso prematrimoniale, obbligatorio, e la cospicua offerta per l'addobbo..."
Il prete sbianca e si accascia nelle fragili braccia del chierichetto, impegnatissimo a giocare allo schiaffo del soldato con il redivivo Booty. Entrambi crollano a terra in un groviglio di paramenti e accessori sacri.
Il prete pare cercare le parole, evidentemente combattuto dalla tentazione di scomunicarci con effetto immediato, gettarci addosso l'intero contenuto di acqua santa dell'aspersorio e malmenare Booty con il dorso rigido del raccoglitore delle schede.
"Io...voi...noi...Lui...(Booty entra in stato d'ipnosi)...DUNQUE."
"Sì?" chiede serafica NonèAncoraMiaMoglie, ormai abbastanza spazientita, soprattutto perché l'inarrestabile chierichetto sta toccando ogni soprammobile a portata di mano.
"Il corso vi insegnerà a perdonare il vostro coniuge, a vivere serenamente con lui, a superare le difficoltà che dovessero intercorrere tra voi, a"
"Scusi, lei ha mai vissuto per anni con qualcuno svegliandosi ogni giorno al suo fianco, (non) lavandogli le mutande, guardandolo ingrassare o dimagrire, imbruttire o invecchiare, ascoltandolo parlare per ore di formazioni calcistiche di nessun interesse, facendosi sopportare in fase premestruale e, nonostante tutto questo, continuando ad amarlo profondamente?"
"Io...voi...noi...Lui...(Booty si risveglia e si avvicina interessato all'aspersorio per annusarlo)...BENE."
"Già."
Al prete, scurissimo in volto, non resta che aspergerci salmodiando mentre Bootylicious, in un impeto di giocosità, soffia a piene gote contro le gocce che gli arrivano a tradimento sul pelo.
Io sono sotterrato dietro al divano, di più non posso.
"Immagino (con assoluta certezza) che (voi sciamannati peccatori) non abbiate una busta da consegnare come offerta?"
"Già."
Il chierichetto intasca le fiches vinte giocando a morra cinese con Booty, il prete corre fuori dalla nostra casa tenendo sollevato l'orlo della veste, Bootylicious insegue entrambi per qualche metro, credendoli in vena di giocare a unduetrestella.
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ennesimo plauso, ennesimo post che mi bevo d'un fiato, che mi piega dal ridere e non solo. ennesima visita, ennesima manifestazione di assidua lettrice. grande!!! davvero grande!!!
voglio un poster di tetti rossi! (e mandatemelo autografato che sennò vi iscrivo a un corso prematrimoniale)
ale vostra.
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voglio un poster di tetti rossi! (e mandatemelo autografato che sennò vi iscrivo a un corso prematrimoniale)
ale vostra.
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