Tuesday, February 15, 2005

#1

Tutta la notte ho sognato tragitti di autobus, incroci di linee e cambi in corsa.
Questo perché il blocco totale delle auto, in una città in cui vivo ma nella quale mi sposto poco, mi destabilizza e mi rende insicuro.
Del resto nella Bassa da cui provengo non esistono autobus ma soltanto corriere o treni e pertanto non mi sono mai trovato nella condizione di dovermi tarare su orari e percorsi prestabiliti.

"Vedi qui? Ecco, prendi il 16 (non 16A, 16 e basta), vai fino in centro, scendi in piazza poi..."
"Quale piazza?"
"Ancora?! Te l'ho già detto cinque volte! Mi ascolti o fingi molto bene??"
"Scusa scusa...è che...non c'è che dire, a TettiRossi vi trattate bene in quanto a piazze...nel senso...ce n'è un fottìo, no?"
"..."
"Uh, scusa era una gag...vai avanti, non interrompo più, guarda, mi scrivo tutto sull'avambraccio, vedi?"
"Piantala o ti faccio accompagnare a lavorare da Bootylicious"
"NO!"
"Allora taci e ascolta...uhm, dove eravamo...ah, sì! Quando arrivi in centro devi cambiare..."
"Sì, da tempo ormai ci penso! Voglio essere un uomo migliore, più forte e meno intemperante, più solido e"
"E' ancora lunga?"
"Scusa."
"Mhhh. Devi cambiare e prendere il 27, non ti dovrebbe essere difficile...Ovviamente prendi quello in direzione centro e non quello periferia e controlla anche che il numero non sia seguito da una lettera altrimenti non so dove ti scarica e"
"No no aspè...non era l'autobus di prima che aveva una A ma non dovevo salirci altrimenti mi avrebbe carontato chissà dove?"
"Ummadonna, non sei assolutamente gestibile...ANCHE quello di prima e, potenza della tecnologia, pure questo. Per distinguerli ti basti sapere che uno è 16 e l'altro 27...pensi di farcela?"
"Uhm, onestamente no."
"SIGH..."
"Ma scusa eh...perché non posso prendere un unico autobus che da casa mi porti dove devo andare?"
"Caro il mio rurale compagno, ti sarai forse accorto che TettiRossi non è un minuscolo accampamento di zolle e bar come la tua amata Bassa...ci sono un po' più di quattro strade principali qui e noi che ci abitiamo la chiamiamo, tieniti forte!, c i t t à. Città. Bello vero?"
"Perché infierisci così crudelmente su un povero sprovveduto campagnolo giunto qui con la sua carriola piena di fagotti? Eh? Eh?"
"Piantala, non sei punto divertente quando fai il melodrammatico. Tra l'altro non ci stai mettendo un oncia di impegno, va a finire che domani ti ritrovi dalla parte opposta della città senza sapere come tornare indietro! Allora sì che riderò, ah se riderò! Su, ora ripassiamo un po'..."
"Allora...prendo il 16 (senza la A! pena l'essere irriso dalle vecchiette sedute nei posti appositi) e quando arrivo in piazza...ehm, in piazza...sì insomma...quando arrivo nella piazza scendo e cambio. Guardo tutti gli autobus che passano e quando ne vedo uno con il numero 27 urlo e mi sbraccio"
"Non importa mica sai?"
"Uh, ok, allora mi faccio notare alla fermata e lo prendo MA SOLO se non ha il numero seguito da una lettera e se va verso il centro."
"Altrimenti?"
"Altrimenti...eh uh...altrimenti...aspetto ancora?"
"Eh già."
"fiuuuuuu..."
"Sì, mi sembra che vada bene. Non avrei mai scommesso sul risultato e invece devo ammettere che mi stupisci ogni giorno che passa...magari tra cinque o sei anni sarai anche in grado di trovare da solo sulla piantina il tuo tragitto. Io comunque non dispero, la lavatrice non puoi farla per dna ma sugli autobus ho ancora speranza..."
"Tsè, malfidente! Figurati se uno come me, che sbroglia dati e astrologa soluzioni veloci, potrà mai perdersi in autobus! Tsè..."


pssssst...Booty...vieni qui...per i numeri ok, ci sono ma...dove si prende l'autobus??

Comments:
ho letto, finalmente , gli episodi mancanti.

Il treno, il prete, il Castra Booty, tutti bellissimi.

davvero, il Treno poi, gia sai , quanto mi possa essere piaciuto.

TA&BG
 
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