Wednesday, March 09, 2005

#1

L'albero di mimosa, che ho prontamente interrato in sala ieri sera al ritorno dal lavoro, riempie l'aria di pulviscolo giallo fosforescente.
Bootylicious mi scalda la vespa, finalmente in mossa, facendo impennate nel giardino di SembraMortoMaNonE', impegnato a insegnare agli ultimi cachi come scrivere sui muri ingiurie efficaci e dirompenti. Per esercitarsi usano bombolette di colore su uno dei muri della casa e durante la ricreazione si spruzzano l'un l'altro.
I più bravi tra loro creano veraci sfumature sulla buccia altrui.

Per vivere in maniera consona questi giorni mi sono dotato di un set completo di vasi canopi nei quali qualcuno, crudelmente premuroso, ha disposto i miei organi interni.
Ora vado in giro vuoto, sono convinto che se qualcuno mi urtasse per strada sentirebbe chiaramente risuonare la mia vacuità indotta.
La cosa strana è che non mi sento affatto più leggero, se mai sono più pesante.
Sarà che non ho lasciato che mi sfilassero il cervello dal naso, ci hanno provato eccome ma il mio antifurto ha reagito prontamente chiudendosi a riccio, suonando Gli Spari Sopra, mandando affanculo con cognizione di causa.

Quel che non mi torna è come sia possibile continuare a respirare pur non possedendo i polmoni, continuare a parlare pur tenendo in bocca un moncherino, continuare a sentire pur avendo le emozioni forzatamente spente, visibili sulla mensola alta dentro i loro opportuni e fottutissimi vasi canopi.

L'oracolo pelozozzo impenna in giardino mentre io mi verso in gola il lattecaffè senza assaporarlo affatto.

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