Tuesday, March 15, 2005
#2
Nonostante io abbia abbassato il volume del microfono del casco, i miei timpani vengono perforati da un urlo belluino, emesso da quella donna dai polmoni capienti che è NonèAncoraMiaMoglie.
"CAMILLO! CAMILLO!"
Barcollo per due o tre passi, come se mi avesse raggiunto una pistolettata in pieno petto, e devo dire che ottengo un effetto discretamente drammatico.
"Che...che c'è Amorina? Sono finite le interferenze?"
"Uhmsssì, diciamo di sì. A bordo abbiamo ascoltato tutta la conversazione e alcuni di noi vorrebbero approfittare della gentilezza di LadyCaramellona e farsi...ehm...assaggiare."
"Immagino che tu sia tra questi vero? Eh, vero? Amorin"
"Dimmi!" annuncia esultante NonèAncoraMiaMoglie, comparsa miracolosamente alle mie spalle (trucchetto che manda definitivamente a puttane i miei 43 battiti al minuto alla Coppi)
"Ma ma...sei qui?"
"Come sei perspicace, accidenti!, mi stupisci ogni giorno che passa...dobbiamo attendere un attimo, Bootylicious stava convincendo il PilotaAutomatico a prendersi le sue responsabilità...tra l'altro non riesce mai a infilarsi per bene la tuta, sai, per via della coda che si ostina a portare attaccata dietro..."
La Caramellona osserva NonèAncoraMiaMoglie con la testa di Fragola bonariamente inclinata.
"Non c'è problema, Camillo. A noi piace degustare i visitatori, più siete e meglio è."
Dall'astronave vediamo scendere un felino che indossa la tuta con lo stesso àplombe di una camicia di forza e aspettiamo che ci raggiunga.
La camminata con la Caramellona si rivela divertente.
Saltando e rotolando poghiamo verso il Centro di Degustazione, guidati dal nostro dolce cicerone, mentre il professionale Bootylicious raccoglie campioni di pianeta mano a mano che procediamo verso un agglomerato di costruzioni ondeggianti sullo sfondo stellato.
Il centro di JellyPlanet è irto di guglie colorate e trasparenti, di vari colori. Tutti gli edifici sono ovviamente fatti di gelatina e sfidano le leggi fisiche innalzandosi pericolosamente verso l'alto.
"Eccoci, miei ospiti. Questa è JellyTown, spero che sia di vostro gradimento."
Caramelle di ogni colore e altezza passeggiano per le strade con lo stesso passo caracollante di Manekineko e si scambiano dolci saluti incontrandosi.
Sembra che qui si conoscano tutti quanti.
NonèAncoraMiaMoglie rimane affascinata dalle sfumature impreviste che si intravedono laddove gli edifici si sovrappongono mentre io chiacchiero amabilmente con Caramellona e Bootylicious tenta di far passare inosservata la sua coda alle saltellanti caramelle bambine.
L'edificio chiamato Centro di Degustazione, a differenza di tutti gli altri qui a JellyTown, è basso e largo.
Caramellona ci raduna e ci guida al suo interno, dopo essersi fatta annunciare dal portiere, una grassa e scura caramella di Ribes.
"Ribes?! Puà..." dice NonèAncoraMiaMoglie con espressione disgustata.
"Shhhhh! Cerca almeno di non farti sentire, cafona!"
"See seee, pensa tu che io credevo che il Ribes non esistesse neanche più..."
"Esiste eccome! - interviene la Caramellona - Qui esiste qualsiasi gusto a Voi conosciuto e qualcuno di più. Ma ve ne accorgerete quando vi sottoporremo alle nostre prove di Gusto..."
"Bleah..." ribadisce NonèAncoraMiaMoglie con una lingua lunga così fuori dalla boccuccia adorata.
Nel Centro ci fanno spogliare delle tute e ci fanno entrare in una stanza chiamata Depuratore. La stanza è tonda, stranamente solida e decisamente bianca, di un bianco latte che ci insonnolisce immediatamente.
Ci accorgiamo di esserci addormentati tutti e tre soltanto quando sentiamo la porta del Depuratore riaprirsi.
"Ecco, adesso dovreste essere "puliti". Vi faccio passare sotto il Rivelatore di Impurità ma solo per stare tranquilli, di solito basta una passata qui..."
Bootylicious, assonnato, passa pigro attraverso due basse colonnine che si accendono di verdefoglia al suo incedere, fuori uno!
Passo io, senza mai distogliere lo sguardo dalle colonne_gelatina che mi premiano con il colore della pulizia, fuori due!
Non appena NonèAncoraMiaMoglie si appropinqua al Rivelatore, le due colonnine si avvicinano l'una all'altra e si piegano verso la mia dolce metà, perplesse, trovandosi ricambiate da uno sguardo vagamente ostile della virago.
"zzo guardate? Mbé? Mai visto una donna nel fiore dei suoi anni?"
NonèAncoraMiaMoglie non riesce ad attraversare il Rivelatore, le due colonnine si accendono di rossonero e si chiudono su di lei, imprigionandola nella loro gelatina.
"Camillo! Aiuto! Non mi fanno passare! Caramellona...che cosa sta succedendo?"
Caramellona guarda stranita l'agglomerato ormai indistinguibile di NonèAncoraMiaMoglie in Gelatina e si dondola pensosa.
"Uhm, strano. Di solito basta un solo trattamento depuratore...a volte capita di doverlo ripetere...uhm, NonèAncoraMiaMoglie...bisognerà che ripassi nel Depuratore mentre io, Camillo e Bootylicious procediamo."
NonèAncoraMiaMoglie ci guarda mesta mentre una seconda caramella, rotonda e nera, chiaramente di liquerizia, giunge sorridente a liberarla dalla gelatina.
Noi tre ci avviamo per un corridoio morbido e multicolore.
Il cuore del Centro è la Stanza di Degustazione.
"Eccoci arrivati. Qui vengono effettuate tutte le prove del caso, con metodi scientificamente validi. Tutti noi, alla nascita, passiamo di qui e veniamo assaggiati e analizzati. Quello che voi chiamate Certificato di Nascita da noi si chiama Certificato di Composizione e riporta in maniera esatta le nostre percentuali di ingredienti. Serve anche per la futura Epoca di Accoppiamento, poiché nel corso dei nostri studi millenari abbiamo determinato quali siano le unioni più gustose e quelle irrealizzabili. Chi di voi desidera cominciare?"
Bootylicious, alle mie spalle, mi spinge vigliaccamente avanti.
"Oh bene, allora tu, Camillo, sarai il primo!"
Faccio in tempo a recitare in alfabeto muto a Bootylicious la sua punizione che vengo spinto su una comodissima poltrona avvolgente e circondato da caramelle con un aria decisamente seria.
"Questi sono i nostri degustatori. Tra poco sapremo di che cosa sa Camillo."
A questo annuncio perfino Bootylicious si sporge interessato.
Vengo palpato audacemente in ogniddove (prova Consistenza), vengo percorso da macchinari metallici che immagino Nasi (prova Odorato), vengo infine privato di alcune once di fluidi vitali (prova Ripieno), finché le caramelle si chiudono in uno stretto cerchio confabulante che si riapre poco dopo, per porgere alla Caramellona un foglietto lungo come uno scontrino delle nostre spese annuali.
"Uhm...sì...ok...ah, ma guarda...ok...lo immaginavo...sì..."
Bootylicious salta come un pazzo alle spalle della Caramellona, per sbirciare i risultati del mio esame.
Caramella: Camillo Penso
Consistenza: Solida
Ripieno: Liquido/Solido
Aromi predominanti: gnocco, Camel Morbide, vino rosso, gin, cloro per piscine, olio per scaldare i muscoli, calzini usati, nebbia
Gusti: 2% facciadiculo, 2% menefreghismo, 5% fuorismo, 15% follia, 15% equilibrio, 20% zucchero, 20% humour, 20% costanza
Uhm. Due più due...tolgo qui, aggiungo, riporto il quattro...
"Aehm...Caramellona...non mi tornano i conti. Ho sommato le percentuali e mi manca un 1%."
"Certamente, quella è la Percentuale Fisiologica di Indefinito. E' presente in tutti gli esseri."
"Oh, cioè?"
"E' quella parte, più o meno estesa, che nemmeno il diretto interessato conosce di se stesso e che, ovviamente, chi sta fuori non riesce a definire. Magari la percepisce, sì, ma difficilmente riesce a definirla a chiare lettere. Questa parte può uscirsene allo scoperto in talune occasioni particolari, stupendo lo stesso possessore, oppure può giacere indisturbata per tutta l'esistenza del Proprietario, affliggendolo solo talvolta e senza mai manifestarsi in maniera evidente."
"Ah...ed è...pericolosa?"
"E chi può dirlo, Camillo? Non si sa mai che cosa contenga una scatola chiusa, prima di aprirla."
Però, queste Caramellone! Ne sanno una più di Monsieur De Lapalisse...
Bootylicious nel frattempo si sta beando dell'enorme successo che riscuote tra le dottoresse che lo preparano al test. Le caramelle_dottoresse gli rotolano sul pelo, appiccicandosi qua e là sul pelo, addolcendolo di molto.
Bootylicious mi sussurra nell'orecchio che, in realtà, non desiderava fare il test ma semplicemente scendere dall'astronave poiché il lucore del pianeta gli aveva ricordato in maniera impressionante la gelatina che ricopre i suoi bocconcini favoriti, quelli di fagiano e semi di lino.
"Va bene Booty, ci può stare, ma alla Caramellona glielo spieghi tu, chiaro?"
Bootylicious scompare ridendo, trascinato via dalle dottoresse saldamente avvinghiate al suo pelo. A me non resta che tornare verso l'astronave, riaccompagnato da Caramellona, come sempre sorridente e gentile.
Giunti in prossimità del Rivelatore di Impurità non possiamo fare a meno di notare uno strano subbuglio di gelatine e caramelle che accorrono sempre più numerose.
Ossignur...NonèAncoraMIaMoglie!
La sua voce alterata arriva forte e chiara fin qui.
"E toglimi quella roba scivolosa di dosso, mi disgusta come quella della Simmenthal, mi ha sempre fatto schifo, eccheccavolo, sembra di mangiarsi dei bulbi oculari...e togliti tu! non mi faccio certo intimidire da due gelatine invasate, che vi credete! sono passata e ripassata da questo Rivelatore trenta volte e tutte e trenta le volte mi avete detto che devo ripassarci...dico, ma vi rendete conto? che modo è di accogliere ospiti?? ehi tu, Mirtillino, allontanati o ti divoro! ho già sgominato gelèe ben più ostiche di voi, tsè...NO! ho detto che nel Rivelatore non ripasso, siete sorde o intasate di coloranti??"
Caramellona accorre in aiuto della mia signora mentre io tento di farmi più piccolo che posso.
"Che succede qui?"
Un quadrato verde e zuccherato sui lati si avvicina a rapporto.
"Signore, l'Ospite non può assolutamente affrontare la Degustazione. Dopo reiterati passaggi negativi nel Rivelatore si rifiuta di ritenta"
"Reiterati? Reiterati?? Uè, mentina, reiterati fino a quale numero arriva a casa tua?? No perché dopo trenta passaggi per me si comincia a parlare di persecuzione! Caramellona, perché non posso farmi assaggiare?"
"Ehm. Sì, in effetti a volte capita questa evenienza. A volte uno stato d'animo o un modo di essere provocano un lento ma costante rilascio di tossine velenose nell'organismo di alcuni individui. Procedere con la Degustazione in casi come questi significherebbe avvelenare l'intero Staff Medico e pertanto, quando il Rivelatore non da risultati, siamo costretti a non assaggiare il soggetto. Mi spiace..."
"Oh..."
NonèAncoraMiaMoglie smette ogni resistenza, si lecca le dita per pulirsi dalle tracce di lotta e sputa due o tre gelatine inferocite che approfittano per sottoporla a una rapidissima ceretta punitiva all'inguine.
"Quand'è così...capisco...non volevo certo essere di disturbo...è che mi sarebbe piaciuto conoscere di che cosa so, ho pareri estremamente discordanti in proposito e mi serviva una dritta...ma vabbè, fa niente...mi leccherò da sola, senza disturbare nessuno...del resto, se sono velenosa..."
E si avvia a capo chino verso l'astronave che i rimasti a bordo hanno provveduto a liberare dal JellyPlanet.
Caramellona la osserva con un'espressione fragolosa tra il mesto e il dolce, poi si volge a me.
"Ciao Camillo, è stato un piacere conoscervi, dico davvero. Ricorda a NonèAncoraMiaMoglie che le tossine sono temporanee e vengono smaltite con grandi dosi di zuccheri. E quest'ultimo consiglio lo do a te." conclude sorridendo Caramellona, e così dicendo si china per lasciarmi un bacio zuccheroso sulla guancia più vicina.
Bootylicious arriva al gran galoppo, seguito da orde di ammiratrici impazzite, e si dirige a tutta forza verso l'astronave.
Sale, si guarda alle spalle e chiude il portellone, slam!
Manekineko mi fa ciao ciao dall'oblò.
Nonostante io abbia abbassato il volume del microfono del casco, i miei timpani vengono perforati da un urlo belluino, emesso da quella donna dai polmoni capienti che è NonèAncoraMiaMoglie.
"CAMILLO! CAMILLO!"
Barcollo per due o tre passi, come se mi avesse raggiunto una pistolettata in pieno petto, e devo dire che ottengo un effetto discretamente drammatico.
"Che...che c'è Amorina? Sono finite le interferenze?"
"Uhmsssì, diciamo di sì. A bordo abbiamo ascoltato tutta la conversazione e alcuni di noi vorrebbero approfittare della gentilezza di LadyCaramellona e farsi...ehm...assaggiare."
"Immagino che tu sia tra questi vero? Eh, vero? Amorin"
"Dimmi!" annuncia esultante NonèAncoraMiaMoglie, comparsa miracolosamente alle mie spalle (trucchetto che manda definitivamente a puttane i miei 43 battiti al minuto alla Coppi)
"Ma ma...sei qui?"
"Come sei perspicace, accidenti!, mi stupisci ogni giorno che passa...dobbiamo attendere un attimo, Bootylicious stava convincendo il PilotaAutomatico a prendersi le sue responsabilità...tra l'altro non riesce mai a infilarsi per bene la tuta, sai, per via della coda che si ostina a portare attaccata dietro..."
La Caramellona osserva NonèAncoraMiaMoglie con la testa di Fragola bonariamente inclinata.
"Non c'è problema, Camillo. A noi piace degustare i visitatori, più siete e meglio è."
Dall'astronave vediamo scendere un felino che indossa la tuta con lo stesso àplombe di una camicia di forza e aspettiamo che ci raggiunga.
La camminata con la Caramellona si rivela divertente.
Saltando e rotolando poghiamo verso il Centro di Degustazione, guidati dal nostro dolce cicerone, mentre il professionale Bootylicious raccoglie campioni di pianeta mano a mano che procediamo verso un agglomerato di costruzioni ondeggianti sullo sfondo stellato.
Il centro di JellyPlanet è irto di guglie colorate e trasparenti, di vari colori. Tutti gli edifici sono ovviamente fatti di gelatina e sfidano le leggi fisiche innalzandosi pericolosamente verso l'alto.
"Eccoci, miei ospiti. Questa è JellyTown, spero che sia di vostro gradimento."
Caramelle di ogni colore e altezza passeggiano per le strade con lo stesso passo caracollante di Manekineko e si scambiano dolci saluti incontrandosi.
Sembra che qui si conoscano tutti quanti.
NonèAncoraMiaMoglie rimane affascinata dalle sfumature impreviste che si intravedono laddove gli edifici si sovrappongono mentre io chiacchiero amabilmente con Caramellona e Bootylicious tenta di far passare inosservata la sua coda alle saltellanti caramelle bambine.
L'edificio chiamato Centro di Degustazione, a differenza di tutti gli altri qui a JellyTown, è basso e largo.
Caramellona ci raduna e ci guida al suo interno, dopo essersi fatta annunciare dal portiere, una grassa e scura caramella di Ribes.
"Ribes?! Puà..." dice NonèAncoraMiaMoglie con espressione disgustata.
"Shhhhh! Cerca almeno di non farti sentire, cafona!"
"See seee, pensa tu che io credevo che il Ribes non esistesse neanche più..."
"Esiste eccome! - interviene la Caramellona - Qui esiste qualsiasi gusto a Voi conosciuto e qualcuno di più. Ma ve ne accorgerete quando vi sottoporremo alle nostre prove di Gusto..."
"Bleah..." ribadisce NonèAncoraMiaMoglie con una lingua lunga così fuori dalla boccuccia adorata.
Nel Centro ci fanno spogliare delle tute e ci fanno entrare in una stanza chiamata Depuratore. La stanza è tonda, stranamente solida e decisamente bianca, di un bianco latte che ci insonnolisce immediatamente.
Ci accorgiamo di esserci addormentati tutti e tre soltanto quando sentiamo la porta del Depuratore riaprirsi.
"Ecco, adesso dovreste essere "puliti". Vi faccio passare sotto il Rivelatore di Impurità ma solo per stare tranquilli, di solito basta una passata qui..."
Bootylicious, assonnato, passa pigro attraverso due basse colonnine che si accendono di verdefoglia al suo incedere, fuori uno!
Passo io, senza mai distogliere lo sguardo dalle colonne_gelatina che mi premiano con il colore della pulizia, fuori due!
Non appena NonèAncoraMiaMoglie si appropinqua al Rivelatore, le due colonnine si avvicinano l'una all'altra e si piegano verso la mia dolce metà, perplesse, trovandosi ricambiate da uno sguardo vagamente ostile della virago.
"zzo guardate? Mbé? Mai visto una donna nel fiore dei suoi anni?"
NonèAncoraMiaMoglie non riesce ad attraversare il Rivelatore, le due colonnine si accendono di rossonero e si chiudono su di lei, imprigionandola nella loro gelatina.
"Camillo! Aiuto! Non mi fanno passare! Caramellona...che cosa sta succedendo?"
Caramellona guarda stranita l'agglomerato ormai indistinguibile di NonèAncoraMiaMoglie in Gelatina e si dondola pensosa.
"Uhm, strano. Di solito basta un solo trattamento depuratore...a volte capita di doverlo ripetere...uhm, NonèAncoraMiaMoglie...bisognerà che ripassi nel Depuratore mentre io, Camillo e Bootylicious procediamo."
NonèAncoraMiaMoglie ci guarda mesta mentre una seconda caramella, rotonda e nera, chiaramente di liquerizia, giunge sorridente a liberarla dalla gelatina.
Noi tre ci avviamo per un corridoio morbido e multicolore.
Il cuore del Centro è la Stanza di Degustazione.
"Eccoci arrivati. Qui vengono effettuate tutte le prove del caso, con metodi scientificamente validi. Tutti noi, alla nascita, passiamo di qui e veniamo assaggiati e analizzati. Quello che voi chiamate Certificato di Nascita da noi si chiama Certificato di Composizione e riporta in maniera esatta le nostre percentuali di ingredienti. Serve anche per la futura Epoca di Accoppiamento, poiché nel corso dei nostri studi millenari abbiamo determinato quali siano le unioni più gustose e quelle irrealizzabili. Chi di voi desidera cominciare?"
Bootylicious, alle mie spalle, mi spinge vigliaccamente avanti.
"Oh bene, allora tu, Camillo, sarai il primo!"
Faccio in tempo a recitare in alfabeto muto a Bootylicious la sua punizione che vengo spinto su una comodissima poltrona avvolgente e circondato da caramelle con un aria decisamente seria.
"Questi sono i nostri degustatori. Tra poco sapremo di che cosa sa Camillo."
A questo annuncio perfino Bootylicious si sporge interessato.
Vengo palpato audacemente in ogniddove (prova Consistenza), vengo percorso da macchinari metallici che immagino Nasi (prova Odorato), vengo infine privato di alcune once di fluidi vitali (prova Ripieno), finché le caramelle si chiudono in uno stretto cerchio confabulante che si riapre poco dopo, per porgere alla Caramellona un foglietto lungo come uno scontrino delle nostre spese annuali.
"Uhm...sì...ok...ah, ma guarda...ok...lo immaginavo...sì..."
Bootylicious salta come un pazzo alle spalle della Caramellona, per sbirciare i risultati del mio esame.
Caramella: Camillo Penso
Consistenza: Solida
Ripieno: Liquido/Solido
Aromi predominanti: gnocco, Camel Morbide, vino rosso, gin, cloro per piscine, olio per scaldare i muscoli, calzini usati, nebbia
Gusti: 2% facciadiculo, 2% menefreghismo, 5% fuorismo, 15% follia, 15% equilibrio, 20% zucchero, 20% humour, 20% costanza
Uhm. Due più due...tolgo qui, aggiungo, riporto il quattro...
"Aehm...Caramellona...non mi tornano i conti. Ho sommato le percentuali e mi manca un 1%."
"Certamente, quella è la Percentuale Fisiologica di Indefinito. E' presente in tutti gli esseri."
"Oh, cioè?"
"E' quella parte, più o meno estesa, che nemmeno il diretto interessato conosce di se stesso e che, ovviamente, chi sta fuori non riesce a definire. Magari la percepisce, sì, ma difficilmente riesce a definirla a chiare lettere. Questa parte può uscirsene allo scoperto in talune occasioni particolari, stupendo lo stesso possessore, oppure può giacere indisturbata per tutta l'esistenza del Proprietario, affliggendolo solo talvolta e senza mai manifestarsi in maniera evidente."
"Ah...ed è...pericolosa?"
"E chi può dirlo, Camillo? Non si sa mai che cosa contenga una scatola chiusa, prima di aprirla."
Però, queste Caramellone! Ne sanno una più di Monsieur De Lapalisse...
Bootylicious nel frattempo si sta beando dell'enorme successo che riscuote tra le dottoresse che lo preparano al test. Le caramelle_dottoresse gli rotolano sul pelo, appiccicandosi qua e là sul pelo, addolcendolo di molto.
Bootylicious mi sussurra nell'orecchio che, in realtà, non desiderava fare il test ma semplicemente scendere dall'astronave poiché il lucore del pianeta gli aveva ricordato in maniera impressionante la gelatina che ricopre i suoi bocconcini favoriti, quelli di fagiano e semi di lino.
"Va bene Booty, ci può stare, ma alla Caramellona glielo spieghi tu, chiaro?"
Bootylicious scompare ridendo, trascinato via dalle dottoresse saldamente avvinghiate al suo pelo. A me non resta che tornare verso l'astronave, riaccompagnato da Caramellona, come sempre sorridente e gentile.
Giunti in prossimità del Rivelatore di Impurità non possiamo fare a meno di notare uno strano subbuglio di gelatine e caramelle che accorrono sempre più numerose.
Ossignur...NonèAncoraMIaMoglie!
La sua voce alterata arriva forte e chiara fin qui.
"E toglimi quella roba scivolosa di dosso, mi disgusta come quella della Simmenthal, mi ha sempre fatto schifo, eccheccavolo, sembra di mangiarsi dei bulbi oculari...e togliti tu! non mi faccio certo intimidire da due gelatine invasate, che vi credete! sono passata e ripassata da questo Rivelatore trenta volte e tutte e trenta le volte mi avete detto che devo ripassarci...dico, ma vi rendete conto? che modo è di accogliere ospiti?? ehi tu, Mirtillino, allontanati o ti divoro! ho già sgominato gelèe ben più ostiche di voi, tsè...NO! ho detto che nel Rivelatore non ripasso, siete sorde o intasate di coloranti??"
Caramellona accorre in aiuto della mia signora mentre io tento di farmi più piccolo che posso.
"Che succede qui?"
Un quadrato verde e zuccherato sui lati si avvicina a rapporto.
"Signore, l'Ospite non può assolutamente affrontare la Degustazione. Dopo reiterati passaggi negativi nel Rivelatore si rifiuta di ritenta"
"Reiterati? Reiterati?? Uè, mentina, reiterati fino a quale numero arriva a casa tua?? No perché dopo trenta passaggi per me si comincia a parlare di persecuzione! Caramellona, perché non posso farmi assaggiare?"
"Ehm. Sì, in effetti a volte capita questa evenienza. A volte uno stato d'animo o un modo di essere provocano un lento ma costante rilascio di tossine velenose nell'organismo di alcuni individui. Procedere con la Degustazione in casi come questi significherebbe avvelenare l'intero Staff Medico e pertanto, quando il Rivelatore non da risultati, siamo costretti a non assaggiare il soggetto. Mi spiace..."
"Oh..."
NonèAncoraMiaMoglie smette ogni resistenza, si lecca le dita per pulirsi dalle tracce di lotta e sputa due o tre gelatine inferocite che approfittano per sottoporla a una rapidissima ceretta punitiva all'inguine.
"Quand'è così...capisco...non volevo certo essere di disturbo...è che mi sarebbe piaciuto conoscere di che cosa so, ho pareri estremamente discordanti in proposito e mi serviva una dritta...ma vabbè, fa niente...mi leccherò da sola, senza disturbare nessuno...del resto, se sono velenosa..."
E si avvia a capo chino verso l'astronave che i rimasti a bordo hanno provveduto a liberare dal JellyPlanet.
Caramellona la osserva con un'espressione fragolosa tra il mesto e il dolce, poi si volge a me.
"Ciao Camillo, è stato un piacere conoscervi, dico davvero. Ricorda a NonèAncoraMiaMoglie che le tossine sono temporanee e vengono smaltite con grandi dosi di zuccheri. E quest'ultimo consiglio lo do a te." conclude sorridendo Caramellona, e così dicendo si china per lasciarmi un bacio zuccheroso sulla guancia più vicina.
Bootylicious arriva al gran galoppo, seguito da orde di ammiratrici impazzite, e si dirige a tutta forza verso l'astronave.
Sale, si guarda alle spalle e chiude il portellone, slam!
Manekineko mi fa ciao ciao dall'oblò.
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ahia!!! la ceretta punitiva agli inguini.
ti abbraccio, un pensiero, un sorriso. dovrei già essere stesa a letto.
a presto.
oh, una cartolina, no??
ale
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ti abbraccio, un pensiero, un sorriso. dovrei già essere stesa a letto.
a presto.
oh, una cartolina, no??
ale
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