Tuesday, April 05, 2005

#1

"Ffffffffffffffffffffffffffffftttttt!"
"Cosa c'è AmorMio?"
"Mi annoio! Palle. Noia. Tedio. Uff."
NonèAncoraMiaMoglie si sdraia sul tavolo, cominciando a sminuzzare in piccolissime palline il Diario di Bordo e a tirarle sulla coppa di Bootylicious che pilota.
"Uh! E come posso aiutarti? Vuoi che facciamo una partita a Yatzee? Eh? La facciamo con i Dadi Giocatori, ti va?"
I Dadi Giocatori sono uno degli ultimi acquisti di NonèAncoraMiaMoglie, rimasta folgorata sulla via delle Compere. Questi dadi sono autonomi per cui aiutano i giocatori più deboli tirandosi da soli e componendo le combinazioni più vantaggiose. E' vero che talvolta vengono loro stessi rapiti dal demone del gioco e non guardano di striscio il giocatore, preferendo giocare tra loro senza consultare nessuno, ma sono comunque divertenti, alcuni dadi sanno anche essere molto spiritosi e altri sono invece consumati viveur sempre in giro per Casinò.
"Cheppaaaaaaalle...no. Non mi va."
"Ahem...allora potresti guardare un po' di tv intergalattica, che ne dici?"
NonèAncoraMiaMoglie fa uno sbuffo che manda un branco di incolpevoli cachi a rotolare contro le pareti.
"Cheppaaaaaaalle. Mi sono staccata giusto un'ora fa, ho già visto tutti i reality possibili e immaginabili, tanti ma talmente tanti che..."
NonèAncoraMiaMoglie scuote la testa e fissa il vuoto.
"Che??" incalzo io.
"...Che mi hanno stufato anche i reality, ecco!"
Improvviso cala il silenzio all'interno dell'astronave.
Dire che NonèAncoraMiaMoglie si stanca guardando i reality è qualcosa di estremamente grave, come se i passerotti si stufassero a volare o i pesci a respirare sott'acqua.
"Ommioddio, Amorina! Ma...da quanto dura questo tuo stato catatonico?"
"Boh."
Uhm, bisogna correre ai ripari.

Di solito, alle fase di NoiaSuprema di NonèAncoraMiaMoglie, segue invariabilmente un periodo di catatonia totale, in cui lei evita di alzarsi, lavarsi, vestirsi, pulire, pensare, interagire. In pratica è come se me l'avessero sostituita con la sua versione di cortesia e si sa che con le macchine di questo tipo non ci si trova mai bene perché prima di capire dov'è situato l'accendino si sbriciolano almeno quattro sigarette tra le dita per il nervoso e la spaesatezza.
Ecco, con NonèAncoraMiaMogie Catatonica io faccio estremamente fatica a rapportarmi, non fosse altro che per la mancanza delle sue reprimende e dei suoi sfottò in combutta con Booty.
Neanche Bootylicious riesce a risvegliare da questo coma spontaneo la testa ad aculei di NonèAncoraMiaMoglie e così decidiamo di rivolgerci a un grande Saggio, a un uomo o similtale che sa quintalate di cose per averle vissute sulla sua stessa pergamenata pelle, ovvero SembraMortoMaNonE'.

Bootylicious affida i comandi al PilotaAutomatico che, capita la gravità della situazione, non si fa pregare come al solito ma si inserisce da solo, e si reca in udienza presso la sedia di SembraMorto, un accrocchio arrugginito e mezzo sbilenco portato direttamente dal suo giardino.
Booty racconta i fatti con dovizia di particolari, insiste particolarmente sull'encefalogramma piatto di NonèAncoraMiaMoglie e si commuove alla parte in cui racconta come lei sia talmente sconocchiata da scordare regolarmente di rimepirgli la ciotola vuota.
SembraMorto ascolta e annuisce o forse è soltanto in preda a una recrudescenza del Parkinsons, chi sa.

Una volta ascoltato Booty SembraMorto chiama a raccolta i suoi cachi, confabula per un po' con loro e li smarrisce in giro per l'astronave.
"Che co...dove stanno andando?"
Bootylicious mi guarda come se fossi privo di cervello dalla nascita.
"Uh...cioè...tu hai già capito tutto? Ah, eh, bene, bravo. Ti devo battere le mani o hai la tua claque? No perché...al limite...senti dove diavolo stanno andando quei cachi?? E poi guarda come frullano e prillano! Ehi! Sì proprio tu piccoletto! Lascia immediatamente stare i miei vestiti...guarda che rischi grosso, lì in mezzo ci sono anche i miei calzini usati! oh, io ti ho avvertito, fai te!"
Bootylicious impila ordinatamente le scatolette della dispensa nella sua valigia e si vuota la ciotola sgargarozzandosi direttamente in gola le crocchette rimaste dalla colazione.
Guardo SembraMorto e sulle sue labbra vecchie ma ridenti leggo un'unica parola: casa.

"ANDIAMO A CASA?!?"
Ci nascondiamo tutti dietro le paratie, sperando che la forza della paventata incazzatura di NonèAncoraMiaMoglie non le spazzi via.
"Ehm, sì, ecco sai, noi..."
"Ma ma ma..:"
"Ehm, noi avevamo avuto questa idea...che poi, "noi" è un po' vasto, diciamo pane al pane e SembraMortoMaNonE' allo jedi!"
"Ma è un'idea bellissima! Desideravo tornare a casa da tempo ma non lo sapevo finché non me l'avete annunciato! Che bello...torniamo a casa..."
Noi usciamo increduli ma felici dai nostri nascondigli, NonèAncoraMiaMoglie si siede vicino al primo oblò e si mette a guardare fuori mentre l'astronave si dirige a tutta forza verso TettiRossi.

Andiamo a casa!
Uhm...sì, stavolta sei compreso anche tu Bootylicious.

Comments:
ora di tetti rossi prevista per l'arrivo? ché magari un comitato di ben tornati vi farebbe forse piacere!

un abbraccio,

ale
 
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