Wednesday, April 06, 2005
#1
LaMucca, vedendo per la prima volta il jungla-garden, è sbiancata.
Si è poi voltata a guardarci, con i suoi tristi occhi acquosi, come chiedendoci se davvero quella fosse la casa da noi descritta in questi ultimi giorni.
"Ecco, vedi laggiù? Vedi il garage? Pensavamo di arredartelo e farti abitare lì...mica male, eeeh?"
LaMucca guarda allibita NonèAncoraMiaMoglie.
"Sì, lo so, non trovi le parole per ringraziarci ma non importa, davvero, siamo fatti così, generosi e ospitali! Sentiti come a casa tua, dunque!"
LaMucca corre ai suoi bauli e si mette a cercare disperatamente, sempre più agitata, finché non estrae trionfante una confezione mastodontica di disinfettante.
Se lo stringe affettuosa al petto e dopo sembra molto più tranquilla.
L'UvaTurca si srotola lenta dall'astronave, per scendere circospetta, e si trova immediatamente a fronteggiare l'avanzata incontrollata de IlGlicine che, durante la nostra assenza, ha preso possesso della terrazza, inguainandola in una fitta foresta di rametti ritorti ed elastici. Senza attendere oltre, l'UvaTurca si interra il più vicino possibile a IlGlicine, in modo da riuscire a contrastare la sua progressiva avanzata e presa di possesso del territorio.
Immagino già le future lotte da affrontare con i due parassiti vegetali e nella mia mente comincio a recitare la Litania dello Sfrondatore Selvaggio, molto utile in questi frangenti, soprattutto per darmi fiducia.
Bootylicious si guarda intorno circospetto e annusa frenetico come se gli avessero concesso soltanto un minuto di uso del nasorosa e lui non volesse perdersi neanche un secondo.
Ai vari aromi captati reagisce irrigidendosi o ridacchiando sopra i baffi quando scopre la visita furtiva di una sua amante felina.
SaccoDelRusco, tanto per ribadire come stanno le cose ora che siamo tornati, non appena sceso dall'astronave si mette a marcare il territorio, comprensivo di una caviglia di NonèAncoraMiaMoglie che regisce fulminea con una mossa proibita di tae-kwon-do, imparata durante i weekend da SembraMortoMaNonE'.
Fingo di non vedere i lottatori e mi reco deciso ad aprire la porta, Bootylicious alle calcagna, seguito da vicino da LaMucca che continua a stringersi al petto la bottigliona di disinfettante universale che spande ovunque in perfetto stile "aspersorio pasquale".
NonèAncoraMiaMoglie, troneggainte su uno sconfitto SaccoDelRusco, si riavvia i capelli e si guarda in giro, sconsolata.
"Uhm. Sembra proprio che [TUD! colpo secco sulla collottola di SaccoDelRusco che tentava una timida reazione] qui i Pupazzini si siano divertiti alla stragrande...sembra l'Antro della Sibilla, guarda tu che roba...però...devo dire che quelle ragnatele sembrano fatte all'uncinetto, potrei anche deciderle di tenerle come tende...perché no?"
LaMucca si fa dieci volte il segno della croce e muove le labbra come se mormorasse preghiere per tenere lontano il Maligno.
"A parte che dovremo farci spazio..."
"CIOE'?" sbotto io, voltandomi di scatto.
"Cioè cioè...lo sai anche tu. Credevi forse che i miei nuovi acquisti si incastrino per simpatia nel bazaar...ehm...volevo dire in casa nostra? Bisognerà dunque spostare alcune cose, tipo qualche armadio e qualche libreria, per fare posto ai miei mobili spaziali nuovi di trinca! Senti, non vorrai mica rinunciare al piacere dei due comodini semoventi con sveglia incorporata?!"
"I due co...che cos'hai comprato?!"
LaMucca si copre gli occhi con gli zoccoli e si accascia ansimante e visibilmente contratta sulle scale.
"Sì, i due comodini...ambè, forse potrei essermi scordata di dirtelo ma della libreria che si auto-riordina alfabeticamente o per autore...di quella lo sapevi, no?"
"La la la la"
"Puoi anche proseguire con si, do, re... Sono sicura che se ti impegni riesci a recitare tutte quante le note e se poi ti sforzi ancora di più ci sarebbero le vocali e qualche tabellina..."
"La libreria??"
"Sì la libreria, i comodini, il letto a flusso di ioni, gli armadi-lavatrice-stiratrice, i libri autorecitanti con voci di attori noti a scelta, il portafoglio antitaccheggio che morde coloro di cui non riconosce l'odore..."
"Ah! Ora mi spiego...prima al casello, quando ho tentato di pagare in contanti..."
"Ehm, sì, anche del portafoglio forse mi ero scordata di parlarti. Ma non conta, giusto? Siamo a casa tutti insieme!"
LaMucca, sul ciglio della strada mostra i fianchi floridi e sventola lo zoccolo per farsi dare un passaggio altrove.
Bootylicious riappare alla guida di un muletto che tiene alto il suo carico di pacchi di varie dimensioni.
"E questo?"
Booty, al cenno di ok di NonèAncoraMiaMoglie, scarica tutto sui miei piedi, millimetrico come solo la sua perfidia può renderlo.
"Questi sono gli acquisti di Booty, perché? Cos'è, pensavi che solo noi ci fossimo comprati regali?"
"Ma NOI chi?? Io ho spedito una cartolina e rubato il tappetino del bar dove andavamo ad aperitivizzare, tutto qui!"
NonèAncoraMiaMoglie mi osserva, a metà tra l'incredulo e il pietoso.
"Cioè...vuoi dirmi che non hai comprato...cioè insomma, nel nostro viaggio non hai acquistato...alcunché?"
"Già."
"Bravo, sei stato previdentissimo! Avevi già capito che con i tuoi acquisti avremmo superato il carico massimo dell'astronave, vero? Lo dico sempre io che sei l'uomo più organizzato che io conosca!"
Booty ci spinge dentro casa, mischiati ai pacchi e ai nostri voluminosi bagagli, mentre LaMucca schiaffeggia platealmente Roscione, improvvisatosi molestatore di turno.
I Cachi saltellano festosi, riabbracciando i propri fratelli che per la contentezza lasciano i rami (ehi! ma i cachi in questa stagione mica ci sono...) e si precipitano letteralmente sui viaggiatori di ritorno.
LaMucca disperata sfoglia le PagineGialle alla voce Mucchicoltori.
LaMucca, vedendo per la prima volta il jungla-garden, è sbiancata.
Si è poi voltata a guardarci, con i suoi tristi occhi acquosi, come chiedendoci se davvero quella fosse la casa da noi descritta in questi ultimi giorni.
"Ecco, vedi laggiù? Vedi il garage? Pensavamo di arredartelo e farti abitare lì...mica male, eeeh?"
LaMucca guarda allibita NonèAncoraMiaMoglie.
"Sì, lo so, non trovi le parole per ringraziarci ma non importa, davvero, siamo fatti così, generosi e ospitali! Sentiti come a casa tua, dunque!"
LaMucca corre ai suoi bauli e si mette a cercare disperatamente, sempre più agitata, finché non estrae trionfante una confezione mastodontica di disinfettante.
Se lo stringe affettuosa al petto e dopo sembra molto più tranquilla.
L'UvaTurca si srotola lenta dall'astronave, per scendere circospetta, e si trova immediatamente a fronteggiare l'avanzata incontrollata de IlGlicine che, durante la nostra assenza, ha preso possesso della terrazza, inguainandola in una fitta foresta di rametti ritorti ed elastici. Senza attendere oltre, l'UvaTurca si interra il più vicino possibile a IlGlicine, in modo da riuscire a contrastare la sua progressiva avanzata e presa di possesso del territorio.
Immagino già le future lotte da affrontare con i due parassiti vegetali e nella mia mente comincio a recitare la Litania dello Sfrondatore Selvaggio, molto utile in questi frangenti, soprattutto per darmi fiducia.
Bootylicious si guarda intorno circospetto e annusa frenetico come se gli avessero concesso soltanto un minuto di uso del nasorosa e lui non volesse perdersi neanche un secondo.
Ai vari aromi captati reagisce irrigidendosi o ridacchiando sopra i baffi quando scopre la visita furtiva di una sua amante felina.
SaccoDelRusco, tanto per ribadire come stanno le cose ora che siamo tornati, non appena sceso dall'astronave si mette a marcare il territorio, comprensivo di una caviglia di NonèAncoraMiaMoglie che regisce fulminea con una mossa proibita di tae-kwon-do, imparata durante i weekend da SembraMortoMaNonE'.
Fingo di non vedere i lottatori e mi reco deciso ad aprire la porta, Bootylicious alle calcagna, seguito da vicino da LaMucca che continua a stringersi al petto la bottigliona di disinfettante universale che spande ovunque in perfetto stile "aspersorio pasquale".
NonèAncoraMiaMoglie, troneggainte su uno sconfitto SaccoDelRusco, si riavvia i capelli e si guarda in giro, sconsolata.
"Uhm. Sembra proprio che [TUD! colpo secco sulla collottola di SaccoDelRusco che tentava una timida reazione] qui i Pupazzini si siano divertiti alla stragrande...sembra l'Antro della Sibilla, guarda tu che roba...però...devo dire che quelle ragnatele sembrano fatte all'uncinetto, potrei anche deciderle di tenerle come tende...perché no?"
LaMucca si fa dieci volte il segno della croce e muove le labbra come se mormorasse preghiere per tenere lontano il Maligno.
"A parte che dovremo farci spazio..."
"CIOE'?" sbotto io, voltandomi di scatto.
"Cioè cioè...lo sai anche tu. Credevi forse che i miei nuovi acquisti si incastrino per simpatia nel bazaar...ehm...volevo dire in casa nostra? Bisognerà dunque spostare alcune cose, tipo qualche armadio e qualche libreria, per fare posto ai miei mobili spaziali nuovi di trinca! Senti, non vorrai mica rinunciare al piacere dei due comodini semoventi con sveglia incorporata?!"
"I due co...che cos'hai comprato?!"
LaMucca si copre gli occhi con gli zoccoli e si accascia ansimante e visibilmente contratta sulle scale.
"Sì, i due comodini...ambè, forse potrei essermi scordata di dirtelo ma della libreria che si auto-riordina alfabeticamente o per autore...di quella lo sapevi, no?"
"La la la la"
"Puoi anche proseguire con si, do, re... Sono sicura che se ti impegni riesci a recitare tutte quante le note e se poi ti sforzi ancora di più ci sarebbero le vocali e qualche tabellina..."
"La libreria??"
"Sì la libreria, i comodini, il letto a flusso di ioni, gli armadi-lavatrice-stiratrice, i libri autorecitanti con voci di attori noti a scelta, il portafoglio antitaccheggio che morde coloro di cui non riconosce l'odore..."
"Ah! Ora mi spiego...prima al casello, quando ho tentato di pagare in contanti..."
"Ehm, sì, anche del portafoglio forse mi ero scordata di parlarti. Ma non conta, giusto? Siamo a casa tutti insieme!"
LaMucca, sul ciglio della strada mostra i fianchi floridi e sventola lo zoccolo per farsi dare un passaggio altrove.
Bootylicious riappare alla guida di un muletto che tiene alto il suo carico di pacchi di varie dimensioni.
"E questo?"
Booty, al cenno di ok di NonèAncoraMiaMoglie, scarica tutto sui miei piedi, millimetrico come solo la sua perfidia può renderlo.
"Questi sono gli acquisti di Booty, perché? Cos'è, pensavi che solo noi ci fossimo comprati regali?"
"Ma NOI chi?? Io ho spedito una cartolina e rubato il tappetino del bar dove andavamo ad aperitivizzare, tutto qui!"
NonèAncoraMiaMoglie mi osserva, a metà tra l'incredulo e il pietoso.
"Cioè...vuoi dirmi che non hai comprato...cioè insomma, nel nostro viaggio non hai acquistato...alcunché?"
"Già."
"Bravo, sei stato previdentissimo! Avevi già capito che con i tuoi acquisti avremmo superato il carico massimo dell'astronave, vero? Lo dico sempre io che sei l'uomo più organizzato che io conosca!"
Booty ci spinge dentro casa, mischiati ai pacchi e ai nostri voluminosi bagagli, mentre LaMucca schiaffeggia platealmente Roscione, improvvisatosi molestatore di turno.
I Cachi saltellano festosi, riabbracciando i propri fratelli che per la contentezza lasciano i rami (ehi! ma i cachi in questa stagione mica ci sono...) e si precipitano letteralmente sui viaggiatori di ritorno.
LaMucca disperata sfoglia le PagineGialle alla voce Mucchicoltori.

