Thursday, May 05, 2005
#1
Bootylicious, fradicio del temporale che sciaguatta fuori alle 3 di notte, mi sveglia appoggiandomi le zampe gelate sul petto caldo di piumone.
Per un attimo sono tentato di scaraventarlo così com'è sulla dormiente NonèAncoraMiaMoglie, poi dopo aver brevemente valutato le conseguenze decido di picchiarlo con la prima cosa che trovo a portata di mano.
Piano però che se si sveglia NonèAncoraMiaMoglie son cazzi.
La sveglia non suona ma preferisce ridere di me mentre la barba lunga si avvinghia al cuscino, NonèAncoraMiaMoglie si gira sbuffando e Bootylicious si arrotola a lei più strettamente.
Niente mutande nel cassetto, nessuno dei miei vestiti preferiti ammicca dall'armadio, nessun sole caldo a invogliarmi a vivere questa giornata.
Il lavandino mi restituisce la barba con un rigurgito provocatorio, io lo minaccio brandendo l'IdraulicoLiquido, lui se ne frega e vomita anche le barbe delle settimane precedenti, due o tre capigliature di NonèAncoraMiaMoglie e i residui di depilazione di Bootylicious. Bene, bravo, bis.
Se avessi un po' più di tempo mi taglierei anche le unghie dei piedi per vederle partire come proiettili contro queste piastrelle che oggi infastidiscono il mio sistema nervoso.
Provo quattro o cinque cose, le scarto tutte, ne provo altre, ne scelgo una a caso. Oggi come oggi nulla può intonarsi al mio umore e allora tanto vale compiere audaci scelte cromatiche e riempirsi di strati di cotone tutti egualmente antipatici, marrone, bordeau, blu, giallo, rossofuoco.
Peccato che i calzini a righe non si vedano, forse dovrei optare per un paio di pantaloni corti dimodoché si scorgano anche loro, adagiati sui miei pelosi polpacci.
Bootylicious miagola alto per avere cibo, mi sgambetta più e più volte infilandosi sinuoso tra i miei passi ancora incerti di sonno arretrato.
NonèAncoraMiaMoglie invece spalanca gli occhi all'improvviso, come una Sibilla colta dal suo dio, e vaticina per me una giornata di merda con tutti i crismi.
Spengo la luce che ho acceso per trovare vestiti che odio, chiudo i cassettti che ho aperto e richiuso venti volte prima di accontentarmi, gnikfrrrrr gnakfrrrr, butto uno sguardo iroso sulla schiena di NonèAncoraMiaMoglie che tenta di rituffarsi nel sonno, lei che può.
La vespa sostiene che devo assolutamente cambiarle la candela e per convincerla almeno ad accendersi devo prometterle una seduta estetica dal più vicino meccanico, al massimo entro la prossima settimana.
Non piove ma in curva si sguilla lo stesso.
Bootylicious, fradicio del temporale che sciaguatta fuori alle 3 di notte, mi sveglia appoggiandomi le zampe gelate sul petto caldo di piumone.
Per un attimo sono tentato di scaraventarlo così com'è sulla dormiente NonèAncoraMiaMoglie, poi dopo aver brevemente valutato le conseguenze decido di picchiarlo con la prima cosa che trovo a portata di mano.
Piano però che se si sveglia NonèAncoraMiaMoglie son cazzi.
La sveglia non suona ma preferisce ridere di me mentre la barba lunga si avvinghia al cuscino, NonèAncoraMiaMoglie si gira sbuffando e Bootylicious si arrotola a lei più strettamente.
Niente mutande nel cassetto, nessuno dei miei vestiti preferiti ammicca dall'armadio, nessun sole caldo a invogliarmi a vivere questa giornata.
Il lavandino mi restituisce la barba con un rigurgito provocatorio, io lo minaccio brandendo l'IdraulicoLiquido, lui se ne frega e vomita anche le barbe delle settimane precedenti, due o tre capigliature di NonèAncoraMiaMoglie e i residui di depilazione di Bootylicious. Bene, bravo, bis.
Se avessi un po' più di tempo mi taglierei anche le unghie dei piedi per vederle partire come proiettili contro queste piastrelle che oggi infastidiscono il mio sistema nervoso.
Provo quattro o cinque cose, le scarto tutte, ne provo altre, ne scelgo una a caso. Oggi come oggi nulla può intonarsi al mio umore e allora tanto vale compiere audaci scelte cromatiche e riempirsi di strati di cotone tutti egualmente antipatici, marrone, bordeau, blu, giallo, rossofuoco.
Peccato che i calzini a righe non si vedano, forse dovrei optare per un paio di pantaloni corti dimodoché si scorgano anche loro, adagiati sui miei pelosi polpacci.
Bootylicious miagola alto per avere cibo, mi sgambetta più e più volte infilandosi sinuoso tra i miei passi ancora incerti di sonno arretrato.
NonèAncoraMiaMoglie invece spalanca gli occhi all'improvviso, come una Sibilla colta dal suo dio, e vaticina per me una giornata di merda con tutti i crismi.
Spengo la luce che ho acceso per trovare vestiti che odio, chiudo i cassettti che ho aperto e richiuso venti volte prima di accontentarmi, gnikfrrrrr gnakfrrrr, butto uno sguardo iroso sulla schiena di NonèAncoraMiaMoglie che tenta di rituffarsi nel sonno, lei che può.
La vespa sostiene che devo assolutamente cambiarle la candela e per convincerla almeno ad accendersi devo prometterle una seduta estetica dal più vicino meccanico, al massimo entro la prossima settimana.
Non piove ma in curva si sguilla lo stesso.


