Monday, June 27, 2005
#1
C'era un Re, seduto sul sofà, che disse alla sua Serva "raccontami dunque una storia ch'io possa imparare a memoria!" sicché la storia cominciò: C'era un Re, seduto sul sofà, che disse alla sua Serva...
Mi pare che Bootylicious stia molto bene con la sua nuova mise, ottenuta rasandosi via tutto il pelozozzo e rimanendo così in un perfetto nudismo rosashocking. Certo, non posso ancora esserne sicuro poiché l'ho guardato con i miei occhi dipinti sulle palpebre, quelli che uso al lavoro per essere sempre vispo, allegro e uptodate. Bisognerà che uno di questi giorni mi impegni a osservarlo con quelli veri ma ora come ora non so dove li ho riposti l'ultima volta.
In compenso Moebius mi ha regalato un anello che metto e rimetto volentieri, soprattutto quando mi faccio inghiottire dalla metropolitana che non c'è per essere rigurgitato a una fermata inesistente. D'altronde le mie solide mire sono appannate dal caldo e tutte le sinapsi snodate e distese una vicino all'altra, come panni stesi ad asciugare. Se ci fosse vento potrei sperare in improvvise intuizioni ed estemporanee agnizioni ma l'aria è immobile come la mia spinta a uscire e passeggiare.
Improvvise raffiche di afa ammorbidiscono il mio contorno, 1 pixel colore #000000, mentre Bootylicious si tuffa senza paura nella fatamorgana che splende effimera e fallace davanti al nasotriangolo, proprio in mezzo al nostro salotto.
Cara, non basterà un bikini dorato a renderti Principessa, aggiungi due Girelle ai lati e sarai perfetta, fidati di me che di Leie è pieno il mondo!
Ciuff, splash! fa Booty piombando sul parquet truccato e la sua immaginazione liquefa la materia e la mia conoscenza empirica della cose, tanto che la mia mano_santommaso si immerge fino al polso in questa pozzanghera che prima non c'era e nemmeno adesso potrebbe, se noi, qui, amassimo coerenza e realtà.
Ma siamo seri: chi preferisce spigoli taglienti e scatole preconfezionate?
No, risposta sbagliata. Posso assicurare, spostando la mia mano su fuoco fatuo, che nemmeno il rigido Manekineko ama quel genere di cose, sarebbe già fuggito a zampe levate in alternanza, altrimenti.
E' come stare in un motore acceso, come mangiare un panino molle sull'asfalto di autostrada spagnola, come inebriarsi di calura sentendo la pressione informicarsi e il sangue rallentare prudente.
Due triangoli emergono squaleschi da un abbacinante riflesso e io ricordo che le crocchette si ammosciano se giacciono troppo a lungo in una ciotola inappetente. Ne farò collane da donare ai visitatori allo sbarco sempre che il legittimo proprietario non si risenta e le strappi geloso.
Qualcosa mi dice che aumenterà ma io rimango fiducioso: prima devo comunque capire che cosa.
No, non ho guardato il calendario.
Ho smesso.
C'era un Re, seduto sul sofà, che disse alla sua Serva "raccontami dunque una storia ch'io possa imparare a memoria!" sicché la storia cominciò: C'era un Re, seduto sul sofà, che disse alla sua Serva...
Mi pare che Bootylicious stia molto bene con la sua nuova mise, ottenuta rasandosi via tutto il pelozozzo e rimanendo così in un perfetto nudismo rosashocking. Certo, non posso ancora esserne sicuro poiché l'ho guardato con i miei occhi dipinti sulle palpebre, quelli che uso al lavoro per essere sempre vispo, allegro e uptodate. Bisognerà che uno di questi giorni mi impegni a osservarlo con quelli veri ma ora come ora non so dove li ho riposti l'ultima volta.
In compenso Moebius mi ha regalato un anello che metto e rimetto volentieri, soprattutto quando mi faccio inghiottire dalla metropolitana che non c'è per essere rigurgitato a una fermata inesistente. D'altronde le mie solide mire sono appannate dal caldo e tutte le sinapsi snodate e distese una vicino all'altra, come panni stesi ad asciugare. Se ci fosse vento potrei sperare in improvvise intuizioni ed estemporanee agnizioni ma l'aria è immobile come la mia spinta a uscire e passeggiare.
Improvvise raffiche di afa ammorbidiscono il mio contorno, 1 pixel colore #000000, mentre Bootylicious si tuffa senza paura nella fatamorgana che splende effimera e fallace davanti al nasotriangolo, proprio in mezzo al nostro salotto.
Cara, non basterà un bikini dorato a renderti Principessa, aggiungi due Girelle ai lati e sarai perfetta, fidati di me che di Leie è pieno il mondo!
Ciuff, splash! fa Booty piombando sul parquet truccato e la sua immaginazione liquefa la materia e la mia conoscenza empirica della cose, tanto che la mia mano_santommaso si immerge fino al polso in questa pozzanghera che prima non c'era e nemmeno adesso potrebbe, se noi, qui, amassimo coerenza e realtà.
Ma siamo seri: chi preferisce spigoli taglienti e scatole preconfezionate?
No, risposta sbagliata. Posso assicurare, spostando la mia mano su fuoco fatuo, che nemmeno il rigido Manekineko ama quel genere di cose, sarebbe già fuggito a zampe levate in alternanza, altrimenti.
E' come stare in un motore acceso, come mangiare un panino molle sull'asfalto di autostrada spagnola, come inebriarsi di calura sentendo la pressione informicarsi e il sangue rallentare prudente.
Due triangoli emergono squaleschi da un abbacinante riflesso e io ricordo che le crocchette si ammosciano se giacciono troppo a lungo in una ciotola inappetente. Ne farò collane da donare ai visitatori allo sbarco sempre che il legittimo proprietario non si risenta e le strappi geloso.
Qualcosa mi dice che aumenterà ma io rimango fiducioso: prima devo comunque capire che cosa.
No, non ho guardato il calendario.
Ho smesso.


