Thursday, July 07, 2005

#1

DINNNNN
DONNNNN

"Chi è?"
"Buongiorno Signor Penso, la disturbo?"
"Dipende...desidera?"
"Sono una Catena di Zantantuò...se potessi entrare un momento...ecco...dovrei rivolgerle qualche domanda..."
"Ahem...no guardi: giusto poco tempo fa è venuta un'altra Catena, magari la conosce anche: piccolina, curiosa, sugli mp3...Ha presente?"
"Ah! La ricordo, è stata d'esempio per tutte noi ma ora, purtroppo...è scomparsa."
"Scomp...?! Ma se l'ho vista due settimane fa??"
"Ehhh, cosa vuole: un giorno ci sei e quello dopo PUFF!"
"Che succede?! Chi è questa voce di menagramo?" interviene NonèAncoraMiaMoglie strappandomi la cornetta del citofono di mano.
"Chi è lei? Che cosa vuole? Sappia che sono armata: ho un TRex carico e perfettamente funzionante..." spara aggressiva.
"Io...io..." in sottofondo il rumore della Catena che sfoglia freneticamente le pagine del suo Manualetto delle Tipologie di Clienti. Di solito, qualunque sia la ditta che lo fornisce, prevede un paragrafo finale intitolato "NonèAncoraMiaMoglie"
"Le dico subito che se vende: vino, olio, pane, abbonamenti a riviste di varia inutilità o surgelati la risposta è NO. Se poi lei è del Centro del Mobile di CastelMaggiore le ribadisco per la trecentesima volta che, vivendo qui da almeno 3 anni, abbiamo pensato ai mobili giusto qualche tempo fa!"
"Io...io...sono una Catena di Zantantuò..." sussurra Catena, chiaramente terrorizzata.
"Ah, un'altra. Per che cosa stavolta?"
"Ehm...libri."
"Mandante?"
"Ah no, io non sono sicura di poterle di"
"TReeeex! Pappa!"
"No no! Aspetti! Ora che ci guardo bene, sul foglio della chiamata c'è il nome di una certa Infandum, le dice niente?"
"Già...una vendetta trasversale, ora ho capito...Va bene, è giusto, entri pure."

La Catena si accomoda gioviale sul divano e si guarda intorno.
Quando incrocia lo sguardo severo di Booty smette di sorridere e abbassa istantaneamente gli occhi in terra.
"Libri nella vostra biblioteca?"
"Ce n'è e mi sembra un bene. Come può vedere sono disordinati, impilati, affastellati e orecchiati. Quando si è trattato di disporli su quelle mensole bianche abbiamo fatto un pensiero sul catalogarli e ordinarli in maniera umana...che so...per autore, editore, quelle cose lì. Diciamo che ora prevale un ordinamento di tipo logistico: dove c'è posto va il nuovo libro. Però, come può vedere sbirciando, alcuni autori hanno avuto l'iniziale, e mai più raggiunto, privilegio di poter stare tutti insieme, vicini a prescindere dall'editore. In mezzo ai libri trovo che sia salutare mettere anche tracce di vita tangibile..."
"Volevi dire i coiapolver [ndC: raccoglipolvere, oggetti del tutto inutili], AmorMio?"
"Esattamente. E' bello dover spostare un oggetto per raggiungere un libro, ti dà lo spunto per ricordare sempre qualcosa in più..."
"O ingastrirti terribilmente quando non sai dove appoggiarlo mentre estrai il libro prescelto..."

"Ultimo libro comprato?"
"Questa è facile, la so! Paura e disgusto a Las Vegas, di H.S. Thompson. Un'occasione da cinque euro di un pomeriggio caldissimo."

"Libro che state leggendo ora?"
"Oh beh, Booty si stava cimentando con la Critica della Ragion Pura ma io non gli credo: fa solo finta per darsi un tono, in realtà sono certa che non capisca nemmeno l'indice. Quanto a Camillo l'ho visto che divorava Post Office di Bukowski mentre io mi diletto con Educazione di una canaglia di Edward Bunker. TRex invece è ancora ai libri di tre pagine cartonate con i disegni da colorare..."

"Tre libri che consigliate?"
"A questa domanda risponderemmo in maniera ogni volta diversa tra un'ora, un giorno, un mese. Diciamo che adesso rispondiamo così, riservandoci il diritto di stravolgere tutto con il variare dei nostri bioritmi o della dieta di Bootylicious.
Il Maestro e Margherita di M.A. Bulgakov, una storia con dentro una storia che ha una storia al suo interno con un'altra storia che...e insomma si è capito, mi pare. Tra l'altro in quel libro c'è un gatto, Behemot, che assomiglia parecchio a qualcuno che gira da queste parti, non è vero Booty?
Terra! di S. Benni, mondi che avrei voluto saper immaginare io stessa.
Mr. Vertigo di P. Auster, una bella favola alla redroofs di gente che vola e impara a vivere.
Ma l'ho detto, mi riservo di saltare a piè pari sulle schiene di altri illustri compagni di letto, in particolare Forster, Dahl, Nothomb, Nabokov, Benni, Pennac, Austen, Allende, Palahniuk, Gibson e Dick (grazie per le tue pecore, amico!) perché da lì si vede sicuramente più lontano."

"E adesso si tolga da qui e vada a importunare qualcun altro! Guardi, ho giusto qui l'indirizzo di due persone che, sono sicura, saranno felicissime della sua visita! Non è vero Kela e Patrick?"

Comments:
Cercavo di stare in silenzio per evitare che mi arrivasse il castigo...e invézi...
Vabbè, provvederò...
 
eh...ho provato anche io ma non è servito come vedi.
così dopo siamo assolutamente pari, pensa kela invece che ne ha subite 2/2... :)
 
Catena m'ha telefonato un attimo fa, m'ha detto che comunque i diritti minimi dovrebbero essere garantiti per tutti e che trovarsi di fronte mascelle dentate e primordiali non è esattamente gradevole. e se ricorresse a un avvocato? cercherò di calmarla con della grappa!
 
hunter thompson, grande scelta.
 
intanto inizio a mandarti a cagare da qui, poi mi rifaccio con tutti gli strumenti possibili.
"educazione di una canaglia": te sì che hai gente in gamba a darti consigli :-D
 
oh wow gente...ogni volta che c'è una catena accorrete in massa a infamarmi.

Libanese: piacere di vederti qui :) sto cercando anche Hell's Angel ma mi dicono che vada addirittura ordinato!

Kela: ma smettila dunque!

Ale: eh ma TRex mica sa che le Catene non si mangiano ma si passano! Però la grappa gli piace, io la proporrei a lui più che alla Catena :)
 
sì sì hell's angels di hunter thompson è fuori stampa da un casino, magari adesso si sono rimessi a stamparlo ma al momento continua ad essere irrecuperabile.
se vuoi però puoi leggerti hell's angel - la vita spericolata di sonny barger... a me è piaciuto :)
 
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