Friday, July 29, 2005
#1
Mentre sono lì che tento di scollarmi le lenzuola di dosso e abradermi il cuscino dall'orecchio sento fare dindon alla porta e NonèAncoraMiaMoglie ruggire in sottofondo.
Assonnato e bradipico mi reco al citofono per capire chi si sia preso la briga di venirci a trovare così presto stamattina.
Schiarisco la voce e mi spazzolo via dalla faccia le decorazioni trasferitesi in massa dalle lenzuola alla mia pelle sudaticcia.
"Chi è?"
"Buongiorno, è il Signor Camillo?"
"Le direi di sì ma lo prenda con il beneficio del dubbio. Sa, non sono ancora del tutto in me..."
"CHI E'?" barrisce NonèAncoraMiaMoglie dal letto e TRex, come se avesse ricevuto uno stimolo elettrico nelle chiappe corazzate, si alza di scatto e si avvicina a me, incuriosito ma con ancora le cispe della notte all'angolo degli occhioni umidi.
"Signor Camillo, sono Venerdì..."
NonèAncoraMiaMoglie, sopraggiunta alle mie spalle con un movimento fluido molto simile a quello della Suora dei Blues Brothers, sbircia fuori dalla finestra spazientita quanto basta e già perfettamente sveglia pronta und reattiva.
"Non credergli, sta mentendo il vile: non mi sembra mica un selvaggio da isola deserta..."
"Ahem...no no, non sono stato chiaro! Non sono venerdì ma IL Venerdì. Posso entrare?"
Il tipo fuori dal cancello è mediamente alto e biondo, con capelli giallo paglia. Indossa una giacca di un bel verdevivo sotto la quale porta una semplice maglietta bianca, mentre i suoi pantaloni di lino sono di un bel verdeacido, tendente al giallointenso.
Bootylicious, sciolto in cortile, tiene un occhio semiaperto per controllare i movimenti di questa macchia di colore che sta educatamente rigida davanti al nostro campanello.
"Che dici? Lo facciamo entrare?" azzardo io.
"Assolutamente sì, non fosse altro che per scoprire dove ha comprato quella giacca anni '80! E'...è...atroce! Di mattina poi! Tsk tsk..che cattivo gusto."
Apro il cancello e l'uomo colorato viene verso la porta, dietro alla quale siamo organizzati in un audace forma piramidale tutti noi della casa, con TRex che fa da base per ovvi motivi di maggiore resistenza. Lui però, ancora digiuno di certi concetti fisici, non pare assolutamente soddisfatto della situazione, soprattutto per i calcagni di NonèAncoraMiaMoglie piantati delle froge.
Bootylicious invece diventa immediatamente l'ombra del nuovo arrivato e lo segue con l'umido nasorosa appoggiato provocatoriamente alla sua caviglia destra.
"Buo...buongiorno. Io sono IlVenerdì."
"Ma...IlVenerdì in che senso, mi scusi?"
"Eh, nel senso de IlVenerdì...il giorno della settimana. Sa...lunedì marted"
L'uomo smette immediatamente, fulminato da uno sguardolama di NonèAncoraMiaMoglie che salta giù da TRex e pianta la faccia a due centimetri da quella de IlVenerdì.
"Buon uomo, cerchiamo di capirci bene e in fretta..." soffia didattica NonèAncoraMiaMoglie, mentre Booty si diverte a vedere lo stampo dei suoi denti sul morbido polpaccio del visitatore sconosciuto.
"Potrei accomodarmi dentro un secondo soltanto? O almeno, potreste scavicchiarmi questo gatto di dosso?"
"Ah ma Bootylicious fa la prova sapore su tutti i visitatori...se è per il segno dei denti non si preoccupi: va via, dopo un po'."
IlVenerdì mi guarda smarrito ma io fingo indifferenza e con un cenno del capo lo invito a continuare.
"E' che da tempo ormai non gioite più del mio arrivo. Prima grandi proclami, negroni, giri in vespa mezzibreschi, notte, paglie. Poi...il silenzio. Niente più inni al sopraggiunto Venerdì, niente più gioia per la fine della settimana lavorativa, niente! Capirete anche voi che uno ci soffre vedendosi togliere importanza così, di punto in bianco!"
NonèAncoraMiaMoglie, compreso finalmente il problema, si appallottola sul divano e si rimette a dormire, incastonata come Yin nello Yang Bootylicious, anche lui ricaduto in un profondo sonno. TRex invece continua ad annusare IlVenerdì e lo osservo incuriosito mentre accosta un corto braccino alla di lui giacca, per confrontare le sfumature di verde.
"Beh vede, IlVenerdì, non è stato fatto per dispetto o dimenticanza. Sono semplicemente molto stanco e provato dal lavoro e dal caldo per cui, quando sopraggiunge questo giorno della settimana, cado morto fino al lunedì."
"Ah. IlLunedì. Lui si che è sempre riverito e rispettato da tutti...me lo dicevano sempre da piccolo: Fa' il Lunedì e sarai sempre un giorno felice. Bei tempi quelli..."
"Mi permetto di dissentire. Noi in questa casa odiamo IlLunedì!"
Bootylicious scorreggia perentorio nel sonno per assentire.
"No no, non tenti di tirarmi su di morale. Lo so che gli dedicate un post ogni volta, me lo racconta lui stesso con quell'arietta arrogante che odio a morte! Mi viene di fianco, mi ridacchia intorno e con voce canzonatoria mi dice: saaai che ho un post tutto per meee? Dio, quanto lo odio!" conclude affranto IlVenerdì, prendendosi la testa tra le mani.
"Le posso assicurare che non è più così. Sono affetto da letargia, come può ben vedere dalla mia espressione completamente beota anche mentre le parlo, e non ho parlato di lei come allo stesso modo negli ultimi tempi non ho parlato de IlLunedì. Controlli, controlli pure negli archivi..."
Un'espressione di speranza illumina IlVenerdì.
"Da..davvero?"
"Ma certo, che motivo avrei per mentirle? Sa, anche se non lo vede scritto qui noi continuiamo, per quanto ci è possibile, a celebrarla nel migliore dei modi!"
"Ah che sollievo! Pensi che sono venuto appositamente a trovarvi proprio per invogliarvi a riprendere le antiche abitudini che credevo aveste dimenticato. ato. ato. ato."
Le ultime parole mi giungono corredate da eco poiché TRex, in vena di esperimenti, si è infilato in bocca la testabionda de IlVenerdì che continua peraltro a esibire uno stolido sorriso felice.
"Bene! Allora direi che la mia visita motivatrice possa considerarsi conclusa..."
"Ehi ehi, aspetti un po'." interviene NonèAncoraMiaMoglie "Come promoter, caro IlVenerdì, fai schifo assai! Mai sentito parlare di gadget?"
IlVenerdì, estrattosi da TRex, infila una mano nella tasca della giaccaverde per fare comparire una caraffa di negroni (capienza 2 Lt) con la condensa sulle pareti e l'allegro tintinnare di un banco di cubetto di ghiaccio.
"Ecco, esatto. Intendevo esattamente una cosa del genere...portachiavi o cappellini invece...?"
"No, purtroppo quelli li hanno in dotazione soltanto IlSabato e LaDomenica. Sa, i soliti privilegiati..." dice IlVenerdì alzandosi dal divano.
Lo accompagnamo alla porta, tutti quanti Booty compreso, disteso a dormire tra le fauci sbavose ma delicate di TRex.
"Ah! Un'ultima cosa...potrebbe portare per noi un messaggio al suo collega, IlLunedì?"
IlVenerdì un po' si adombra ma non volendoci deludere annuisce.
NonèAncoraMiaMoglie si produce in una riuscita quanto letale mossa di taekwondo sul culo de IlVenerdì che si ritrova proiettato oltre il cancello, direttamente in strada.
Lungi dall'essere offeso IlVenerdì si rialza con un sorrisetto molesto, si spazzola i vestiti, intensi sotto il sole già spietato, e alza il pollice al nostro indirizzo.
"Non ho mai portato così volentieri un messaggio al destinatario!" ride allontanandosi da casa nostra.
La Caraffa di Negroni ci richiama dentro con alti uggiolii da cucciolo abbandonato.
Mentre sono lì che tento di scollarmi le lenzuola di dosso e abradermi il cuscino dall'orecchio sento fare dindon alla porta e NonèAncoraMiaMoglie ruggire in sottofondo.
Assonnato e bradipico mi reco al citofono per capire chi si sia preso la briga di venirci a trovare così presto stamattina.
Schiarisco la voce e mi spazzolo via dalla faccia le decorazioni trasferitesi in massa dalle lenzuola alla mia pelle sudaticcia.
"Chi è?"
"Buongiorno, è il Signor Camillo?"
"Le direi di sì ma lo prenda con il beneficio del dubbio. Sa, non sono ancora del tutto in me..."
"CHI E'?" barrisce NonèAncoraMiaMoglie dal letto e TRex, come se avesse ricevuto uno stimolo elettrico nelle chiappe corazzate, si alza di scatto e si avvicina a me, incuriosito ma con ancora le cispe della notte all'angolo degli occhioni umidi.
"Signor Camillo, sono Venerdì..."
NonèAncoraMiaMoglie, sopraggiunta alle mie spalle con un movimento fluido molto simile a quello della Suora dei Blues Brothers, sbircia fuori dalla finestra spazientita quanto basta e già perfettamente sveglia pronta und reattiva.
"Non credergli, sta mentendo il vile: non mi sembra mica un selvaggio da isola deserta..."
"Ahem...no no, non sono stato chiaro! Non sono venerdì ma IL Venerdì. Posso entrare?"
Il tipo fuori dal cancello è mediamente alto e biondo, con capelli giallo paglia. Indossa una giacca di un bel verdevivo sotto la quale porta una semplice maglietta bianca, mentre i suoi pantaloni di lino sono di un bel verdeacido, tendente al giallointenso.
Bootylicious, sciolto in cortile, tiene un occhio semiaperto per controllare i movimenti di questa macchia di colore che sta educatamente rigida davanti al nostro campanello.
"Che dici? Lo facciamo entrare?" azzardo io.
"Assolutamente sì, non fosse altro che per scoprire dove ha comprato quella giacca anni '80! E'...è...atroce! Di mattina poi! Tsk tsk..che cattivo gusto."
Apro il cancello e l'uomo colorato viene verso la porta, dietro alla quale siamo organizzati in un audace forma piramidale tutti noi della casa, con TRex che fa da base per ovvi motivi di maggiore resistenza. Lui però, ancora digiuno di certi concetti fisici, non pare assolutamente soddisfatto della situazione, soprattutto per i calcagni di NonèAncoraMiaMoglie piantati delle froge.
Bootylicious invece diventa immediatamente l'ombra del nuovo arrivato e lo segue con l'umido nasorosa appoggiato provocatoriamente alla sua caviglia destra.
"Buo...buongiorno. Io sono IlVenerdì."
"Ma...IlVenerdì in che senso, mi scusi?"
"Eh, nel senso de IlVenerdì...il giorno della settimana. Sa...lunedì marted"
L'uomo smette immediatamente, fulminato da uno sguardolama di NonèAncoraMiaMoglie che salta giù da TRex e pianta la faccia a due centimetri da quella de IlVenerdì.
"Buon uomo, cerchiamo di capirci bene e in fretta..." soffia didattica NonèAncoraMiaMoglie, mentre Booty si diverte a vedere lo stampo dei suoi denti sul morbido polpaccio del visitatore sconosciuto.
"Potrei accomodarmi dentro un secondo soltanto? O almeno, potreste scavicchiarmi questo gatto di dosso?"
"Ah ma Bootylicious fa la prova sapore su tutti i visitatori...se è per il segno dei denti non si preoccupi: va via, dopo un po'."
IlVenerdì mi guarda smarrito ma io fingo indifferenza e con un cenno del capo lo invito a continuare.
"E' che da tempo ormai non gioite più del mio arrivo. Prima grandi proclami, negroni, giri in vespa mezzibreschi, notte, paglie. Poi...il silenzio. Niente più inni al sopraggiunto Venerdì, niente più gioia per la fine della settimana lavorativa, niente! Capirete anche voi che uno ci soffre vedendosi togliere importanza così, di punto in bianco!"
NonèAncoraMiaMoglie, compreso finalmente il problema, si appallottola sul divano e si rimette a dormire, incastonata come Yin nello Yang Bootylicious, anche lui ricaduto in un profondo sonno. TRex invece continua ad annusare IlVenerdì e lo osservo incuriosito mentre accosta un corto braccino alla di lui giacca, per confrontare le sfumature di verde.
"Beh vede, IlVenerdì, non è stato fatto per dispetto o dimenticanza. Sono semplicemente molto stanco e provato dal lavoro e dal caldo per cui, quando sopraggiunge questo giorno della settimana, cado morto fino al lunedì."
"Ah. IlLunedì. Lui si che è sempre riverito e rispettato da tutti...me lo dicevano sempre da piccolo: Fa' il Lunedì e sarai sempre un giorno felice. Bei tempi quelli..."
"Mi permetto di dissentire. Noi in questa casa odiamo IlLunedì!"
Bootylicious scorreggia perentorio nel sonno per assentire.
"No no, non tenti di tirarmi su di morale. Lo so che gli dedicate un post ogni volta, me lo racconta lui stesso con quell'arietta arrogante che odio a morte! Mi viene di fianco, mi ridacchia intorno e con voce canzonatoria mi dice: saaai che ho un post tutto per meee? Dio, quanto lo odio!" conclude affranto IlVenerdì, prendendosi la testa tra le mani.
"Le posso assicurare che non è più così. Sono affetto da letargia, come può ben vedere dalla mia espressione completamente beota anche mentre le parlo, e non ho parlato di lei come allo stesso modo negli ultimi tempi non ho parlato de IlLunedì. Controlli, controlli pure negli archivi..."
Un'espressione di speranza illumina IlVenerdì.
"Da..davvero?"
"Ma certo, che motivo avrei per mentirle? Sa, anche se non lo vede scritto qui noi continuiamo, per quanto ci è possibile, a celebrarla nel migliore dei modi!"
"Ah che sollievo! Pensi che sono venuto appositamente a trovarvi proprio per invogliarvi a riprendere le antiche abitudini che credevo aveste dimenticato. ato. ato. ato."
Le ultime parole mi giungono corredate da eco poiché TRex, in vena di esperimenti, si è infilato in bocca la testabionda de IlVenerdì che continua peraltro a esibire uno stolido sorriso felice.
"Bene! Allora direi che la mia visita motivatrice possa considerarsi conclusa..."
"Ehi ehi, aspetti un po'." interviene NonèAncoraMiaMoglie "Come promoter, caro IlVenerdì, fai schifo assai! Mai sentito parlare di gadget?"
IlVenerdì, estrattosi da TRex, infila una mano nella tasca della giaccaverde per fare comparire una caraffa di negroni (capienza 2 Lt) con la condensa sulle pareti e l'allegro tintinnare di un banco di cubetto di ghiaccio.
"Ecco, esatto. Intendevo esattamente una cosa del genere...portachiavi o cappellini invece...?"
"No, purtroppo quelli li hanno in dotazione soltanto IlSabato e LaDomenica. Sa, i soliti privilegiati..." dice IlVenerdì alzandosi dal divano.
Lo accompagnamo alla porta, tutti quanti Booty compreso, disteso a dormire tra le fauci sbavose ma delicate di TRex.
"Ah! Un'ultima cosa...potrebbe portare per noi un messaggio al suo collega, IlLunedì?"
IlVenerdì un po' si adombra ma non volendoci deludere annuisce.
NonèAncoraMiaMoglie si produce in una riuscita quanto letale mossa di taekwondo sul culo de IlVenerdì che si ritrova proiettato oltre il cancello, direttamente in strada.
Lungi dall'essere offeso IlVenerdì si rialza con un sorrisetto molesto, si spazzola i vestiti, intensi sotto il sole già spietato, e alza il pollice al nostro indirizzo.
"Non ho mai portato così volentieri un messaggio al destinatario!" ride allontanandosi da casa nostra.
La Caraffa di Negroni ci richiama dentro con alti uggiolii da cucciolo abbandonato.
Comments:
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semplicemente meraviglioso!
dalla giornata di M! odierna, deduco che il Lunedì si sia vendicato anzichenò.
Bello bello!!
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dalla giornata di M! odierna, deduco che il Lunedì si sia vendicato anzichenò.
Bello bello!!
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