Monday, July 04, 2005
#1
Stupido Hotel
Din!
Din Din!
Din Din Din!
"Garçon! Garçon! Ma...dico! Sta forse dormendo in piedi? Garçon!"
La voce femminile, sapientemente mischiata con il suono penetrante del campanellino sul bancone della Reception, mi fa immediatamente riprendere i sensi, aprire gli occhi e scattare sull'attenti.
Sono talmente pettinato che i capelli sembrano dipinti con il lucido sulla mia tonda testa, lo so perché ci sguillo sopra con il palmo della mano che mi passo meccanicamente avanti e indietro per appiattire eventuali ciuffi anarchici.
"Certo che non ci sono più i Garçon di una volta!" commenta la Signora a forma di vecchietta acida che continua a tenere la mano sospesa sul campanello, come per minaccia.
"Ah, no, e se bisogna credere a tutto quel che si sente dire in giro nemmeno le MezzeStagioni, SignoraMia!"
"Ma che mi dice mai! Si stava proprio meglio quando si stava peggio..."
"Eggiàggià!"
"Essìssì! A questo punto, dice che me la trova questa stanza o continuiamo a sguazzare nei Luoghi Comuni?"
"No no, per carità, a quest'ora non glielo consiglio proprio! Sa com'è, ci sono i bambini che si tuffano e le mamme che li chiamano. Io le consiglio di andare appena dopo pranzo, allora sì che si sta bene. Intanto le chiamo il ragazzo delle valigie e la faccio accomodare in stanza così magari si rinfresca un po'...che ne dice?"
"Non sarebbe male, considerando che la mia prossima fase sarà quella di decompormi al bancone..."
"Uh, provvedo subito per le valigie, allora...RagazzoDelleValiiiiigiieeeee! Un attimo e la faccio accompagnare..."
Da sotto il bancone spunta Bootylicious che sorride allusivo tendendo la zampa per ricevere le chiavi e una mancia motivatrice.
"Questo è il vostro..."ragazzo" per le valigie?"
Bootylicious tralascia per un attimo me e si volta a guatare malvagio la SignoraAcida che lo osserva a metà tra lo schifato e il rassegnato.
"Ehm, sì. Non si faccia ingannare dall'uniforme che in effetti, come noto soltanto ora, è leggermente spiegazzata. Bootylicious è uno dei nostri migliori inservienti, l'unico direi quasi! Booty, accompagna la Signora alla sua camera 101...sai dove trovare la chiave, no?"
Bootylicious mi guarda male e io so il perché: ultimamente, visto l'alto numero di furti di portachiavi da noi subiti, abbiamo deciso di usare a tale scopo alcuni dei Cachi più grandi tra quelli allevati dal nostro giardiniere storico, SembraMortoMaNonE'. Nella fattispecie il Caco_portachiavi della 101 è uno dei più corpulenti ed ha anche un'indole molto pigra che lo rende il portachiavi meno gradito dai Garçons di questo Hotel.
Il Caco_101 sbadiglia risvegliandosi e tenta inutilmente di estrarsi senza danni dalla mensola rinforzata che lo ospita mentre Bootylicious lo aiuta manovrando e agitando nell'aria alcune bandierine colorate di segnalazione. Alla fine, grazie a un metodico e quanto mai perentorio tira&spingi riusciamo a estrarre con un grosso POP! il Caco_101 che immediatamente riprende il suo sonno interrotto.
Pochi minuti dopo la SignoraAcida e Bootylicious si stanno malmenando nell'ascensore mentre il Caco_101 controlla che non si scambino colpi proibiti sotto la cintura e preme pulsanti a caso, scegliendo solo quelli a cui arriva senza dover usare come rialzo la schiena della Signora.
Quando le porte si chiudono riesco giusto giusto a notare che la Singnore, benché atterrata, è in vantaggio su Booty poiché lui, quando si tratta di lottare con donne, ha sempre delle remore.
Nella Hall il nostro Maitre, la pluridiplomata e referenziata NonèAncoraMiaMoglie, sta gentilmente istruendo una comitiva di nuovi arrivati su orari e abitudini dell'Hotel. Alcuni di essi già piangono, singhiozzano addirittura sui passaggi più emozionanti del discorsetto di apertura, soprattutto quelli in cui NonèAncoraMiaMoglie sottolinea con un ghigno soddisfatto quali siano le pene riservate a chi sgarra.
"Se a uno di voi verrà in mente di...che so....scendere tardi per la colazione, noi dell'Hotel saremo costretti a togliere la colazione a tutto quanto il gruppo. E' chiaro, ci sono domande?"
"Uhm, sì" interviene lo spiritosone della compagnia, tale LesoCerebro, in vacanza qui con moglie culona, figlio intellettualmente non pervenuto e cane afflitto da rictus perenne. NonèAncoraMiaMoglie aggrotta le sopracciglia, mossa che le fa precipitare sulle palpebre mezzo chilo di pieghe di scontentezza rendendola tale e quale a un gargoyle in giornata storta.
"E se gli altri avessero già mangiato? Non penserete, haha!, mica di farci rimettere tutto quanto già ingurgitato fin lì, vero? Ha ha...ehm, ha!...VERO?!"
NonèAncoraMiaMoglie fa balenare, per un attimo, solo per un attimo, due dita unite nell'atto di scandagliare una gola piena di colazione e io non posso proprio fare a meno di rabbrividire e voltarmi dall'altra parte, per non vedere questa scena raccapricciante che si ripete ciclicamente.
"E ora che abbiamo chiarito la questione della Colazione...credo che sia meglio (per voi) se di seguito fornisco anche le informazioni su pranzo e cena..."
Immediatamente il Gruppo, compatto, si accomoda in terra con un unico schiocco di chiappe, e comincia studioso a prendere appunti su qualsiasi superficie scrivibile: alcuni usano addirittura le implumi schiene dei propri infanti.
NonèAncoraMiaMoglie si liscia in mano il frustino con il logo dell'Hotel e comincia a parlare, lenta ed esaustiva.
Meep!
MEEEEEEEEEP!
Il citofono della 101 continua a suonare e lampeggiare da ormai dieci minuti e temo che tra poco sarò costretto a prestargli attenzione, sicuramente prima che il suo brillìo irregolare mi causi un attacco di epilessia.
"Qui Reception, mi dica."
Bootylicious mi ragguaglia sul fatto che è finalmente riuscito ad atterrare la Signora, dopo ben tre round di quasi parità.
"Eh sì, bella forza! Lei è più magra di te!"
Bootylicious mi mette giù in faccia stizzito.
TRex, in un paio di bermuda che assomigliano molto a qualcosa di mio, attraversa caracollante la Hall, inseguito da NonèAncoraMiaMoglie che sta discutendo con Booty.
"Te l'ho detto mille volte! Pesale prima! Altrimenti, come in questo caso, è tutta fatica sprecata...non posso certo convalidarti il risultato...come? Ah, no! Non chiuderò un occhio, soprattutto dopo avertelo ripetuto tante volte, Booty! E ora lasciami lavorare e vai a fare altrettanto...see seee, lanciami pure lo Sguardo dell'Odio, sai quanto m'impressioni, picchiavecchiette!"
Nel frattempo TRex sta svolgendo prove di assaggio su qualsiasi cosa gli capiti davanti alle fauci. NonèAncoraMiaMoglie sostiene che quelli siano i dentini da latte ma io mi permetto di dubitarne o almeno di sperare che siano quelli definitivi poiché mi pare che sminuzzino già alquanto bene. Lo ChefTony, tanto per capirci, ne farebbe un uso assiduo.
NonèAncoraMiaMoglie sta educando TRex per fargli prendere coscienza delle sue infinite possibilità: tritare, sminuzzare, straziare, divellere, strappare, sconciare, forare, ritagliare e montare a neve. Li vedo mentre lei lo guarda intensamente negli occhietti iniettati di sangue e dice che la potenza è nulla senza controllo e lui annuisce volenteroso, tentando peraltro di azzannarle la giugulare in amicizia.
Il risultato della lezione sono le gambe dei tavoli dell'Hotel sontuosamente decorate in una lavorazione similtornio, ottenuta da TRex mordendo saldamente e girando attorno alla gamba prescelta.
Mep! Meeeeep!
Ancora la 101...che vorrà stavolta?
"Qui Reception, mi dica..."
"Salve, sono la Signora della 101. Vorrei chiederle un'informazione, se possibile."
"Ahem, se riguarda il Ragazzo delle Valigie vorrei rassicurarla: è stato redarguito e punito con l'aportazione dei cuscinetti..."
"No, no, macché valigie, macché ragazzo... Ehm, in realtà ero interessata a conoscere il giovanotto che sistema il giardino..."
Mi concentro intensamente ma non mi viene in mente alcun ragazzo che sistema il giardino se naturalmente vogliamo escludere SembraMortoMaNonE' al quale, qualche anno fa, alcuni botanici in vacanza praticarono un taglio a metà per contarne gli anelli e determinare così la vera età.
"Mhhh...intende forse il...ragazzo atletico, quello che sta sempre piegato in due per allungare i guizzanti muscoli della schiena?"
"Sì, sì, proprio lui!" strilla eccitata la Signora.
"Ahem...glielo mando in camera...diciamo verso le venti?"
"Perfetto! Lei è proprio un bravo figliuolo, sa?"
"La ringraziuo, Signuora."
Bootylicious e TRex inseguono NonèAncoraMiaMoglie, entrambi con la strana andatura del dinosauro, chiedendole ossessivamente il permesso di poter andare a giocare insieme, nella Hall che comincia a riempirsi dei clienti scesi per il pranzo.
"No! Prima vi lavate le mani (Booty, bisogna che il sapone liquido lo versi tu a TRex che altrimenti con quelle manine abbozzate mica ci arriva!) e poi tornate qui a mangiare qualcosa...ehi, voi! Non ho intenzione di ripetermi, non fatemi venire in bagno a cercarvi, chiaro?"
Booty e TRex si scambiano uno sguardo complice ma annuiscono all'unisono.
"Da questo esatto momento avete...due minuti! Via!"
Booty e TRex galoppano via travolgendo bambini e poltrone al loro passaggio.
"Signori...se volete seguirmi vi conduco in Sala da Pranzo..." dice compassata NonèncoraMiaMoglie, con una paglia che le pende dall'angolo della bocca e un'aria scazzata che si intona benissimo.
"Ecco, sì, piaaano, ci sono sedie per tutti, di solito vi contiamo prima, sì, per cortesia Signori, non correte, fate piano, mi raccom...NON CORRETE HO DETTO!"
Di colpo si gelano tutti, chi in piedi, chi a mezz'aria, colto nell'atto di sedersi, chi con una gamba alzata, con un braccio avvoltolato sul collo del vicino giunto per primo a un tavolo. I bambini rimangono incastonati nella luce del giorno, con le altalene incollate provvidenzialmente sotto il culo o protesi ad afferrarsi a due mani per dare ulteriore spinta al giro centrifugo della giostra. Si ferma la Signora, con il dito sospeso sul vetro appannato della finestra, intenta a tracciare un cuore che racchiude una figura piegata a portafoglio, giù in giardino. Si fermano i Cachi_portachiave (tranne ovviamente il 101 che non si muove mai per la mole eccessiva), si ferma una corsa campestre organizzata dall'alacre Comune di TettiRossi, si ferma persino l'impenetrabile SembraMortoMaNonE', colto nell'atto di potare le rose. Ah no, ora che guardo meglio era già cristallizzato così un'ora fa.
"Bravi! Così mi piacete: zitti, muti, fermi e obbedienti! Certo che se fossero tutti come voi, che bellezza il Mondo!"
Le parole sono ancora sospese nell'aria che la Hall viene innondata da uno tsunami di schiuma e acqua, cavalcato in maniera maschia da Bootylicious e TRex: evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto con la boccetta del sapone liquido.
L'ondata trascina via tutto, con un possente moto circolare, da gorgo, e nelle mie frequenti riemersioni colgo frammenti che attacco insieme per capirci qualcosa: NonèAncoraMiaMoglie che strangola Booty, il canapé, il campanellino, TRex che tenta di asportare la parte superiore del cranio di NonèAncoraMiaMoglie e qualche ospite ben pasciuto, un tappeto (pieno di briciole), la tavola del buffet, bauli, Booty che tenta di affogare NonèAncoraMiaMoglie.
Sempre più veloce, sempre più veloce, giriamo, ruotiamo e ci lasciamo disarticolare dal risucchio, girando e girando e girando e
GURGLE!
Stupido Hotel
Din!
Din Din!
Din Din Din!
"Garçon! Garçon! Ma...dico! Sta forse dormendo in piedi? Garçon!"
La voce femminile, sapientemente mischiata con il suono penetrante del campanellino sul bancone della Reception, mi fa immediatamente riprendere i sensi, aprire gli occhi e scattare sull'attenti.
Sono talmente pettinato che i capelli sembrano dipinti con il lucido sulla mia tonda testa, lo so perché ci sguillo sopra con il palmo della mano che mi passo meccanicamente avanti e indietro per appiattire eventuali ciuffi anarchici.
"Certo che non ci sono più i Garçon di una volta!" commenta la Signora a forma di vecchietta acida che continua a tenere la mano sospesa sul campanello, come per minaccia.
"Ah, no, e se bisogna credere a tutto quel che si sente dire in giro nemmeno le MezzeStagioni, SignoraMia!"
"Ma che mi dice mai! Si stava proprio meglio quando si stava peggio..."
"Eggiàggià!"
"Essìssì! A questo punto, dice che me la trova questa stanza o continuiamo a sguazzare nei Luoghi Comuni?"
"No no, per carità, a quest'ora non glielo consiglio proprio! Sa com'è, ci sono i bambini che si tuffano e le mamme che li chiamano. Io le consiglio di andare appena dopo pranzo, allora sì che si sta bene. Intanto le chiamo il ragazzo delle valigie e la faccio accomodare in stanza così magari si rinfresca un po'...che ne dice?"
"Non sarebbe male, considerando che la mia prossima fase sarà quella di decompormi al bancone..."
"Uh, provvedo subito per le valigie, allora...RagazzoDelleValiiiiigiieeeee! Un attimo e la faccio accompagnare..."
Da sotto il bancone spunta Bootylicious che sorride allusivo tendendo la zampa per ricevere le chiavi e una mancia motivatrice.
"Questo è il vostro..."ragazzo" per le valigie?"
Bootylicious tralascia per un attimo me e si volta a guatare malvagio la SignoraAcida che lo osserva a metà tra lo schifato e il rassegnato.
"Ehm, sì. Non si faccia ingannare dall'uniforme che in effetti, come noto soltanto ora, è leggermente spiegazzata. Bootylicious è uno dei nostri migliori inservienti, l'unico direi quasi! Booty, accompagna la Signora alla sua camera 101...sai dove trovare la chiave, no?"
Bootylicious mi guarda male e io so il perché: ultimamente, visto l'alto numero di furti di portachiavi da noi subiti, abbiamo deciso di usare a tale scopo alcuni dei Cachi più grandi tra quelli allevati dal nostro giardiniere storico, SembraMortoMaNonE'. Nella fattispecie il Caco_portachiavi della 101 è uno dei più corpulenti ed ha anche un'indole molto pigra che lo rende il portachiavi meno gradito dai Garçons di questo Hotel.
Il Caco_101 sbadiglia risvegliandosi e tenta inutilmente di estrarsi senza danni dalla mensola rinforzata che lo ospita mentre Bootylicious lo aiuta manovrando e agitando nell'aria alcune bandierine colorate di segnalazione. Alla fine, grazie a un metodico e quanto mai perentorio tira&spingi riusciamo a estrarre con un grosso POP! il Caco_101 che immediatamente riprende il suo sonno interrotto.
Pochi minuti dopo la SignoraAcida e Bootylicious si stanno malmenando nell'ascensore mentre il Caco_101 controlla che non si scambino colpi proibiti sotto la cintura e preme pulsanti a caso, scegliendo solo quelli a cui arriva senza dover usare come rialzo la schiena della Signora.
Quando le porte si chiudono riesco giusto giusto a notare che la Singnore, benché atterrata, è in vantaggio su Booty poiché lui, quando si tratta di lottare con donne, ha sempre delle remore.
Nella Hall il nostro Maitre, la pluridiplomata e referenziata NonèAncoraMiaMoglie, sta gentilmente istruendo una comitiva di nuovi arrivati su orari e abitudini dell'Hotel. Alcuni di essi già piangono, singhiozzano addirittura sui passaggi più emozionanti del discorsetto di apertura, soprattutto quelli in cui NonèAncoraMiaMoglie sottolinea con un ghigno soddisfatto quali siano le pene riservate a chi sgarra.
"Se a uno di voi verrà in mente di...che so....scendere tardi per la colazione, noi dell'Hotel saremo costretti a togliere la colazione a tutto quanto il gruppo. E' chiaro, ci sono domande?"
"Uhm, sì" interviene lo spiritosone della compagnia, tale LesoCerebro, in vacanza qui con moglie culona, figlio intellettualmente non pervenuto e cane afflitto da rictus perenne. NonèAncoraMiaMoglie aggrotta le sopracciglia, mossa che le fa precipitare sulle palpebre mezzo chilo di pieghe di scontentezza rendendola tale e quale a un gargoyle in giornata storta.
"E se gli altri avessero già mangiato? Non penserete, haha!, mica di farci rimettere tutto quanto già ingurgitato fin lì, vero? Ha ha...ehm, ha!...VERO?!"
NonèAncoraMiaMoglie fa balenare, per un attimo, solo per un attimo, due dita unite nell'atto di scandagliare una gola piena di colazione e io non posso proprio fare a meno di rabbrividire e voltarmi dall'altra parte, per non vedere questa scena raccapricciante che si ripete ciclicamente.
"E ora che abbiamo chiarito la questione della Colazione...credo che sia meglio (per voi) se di seguito fornisco anche le informazioni su pranzo e cena..."
Immediatamente il Gruppo, compatto, si accomoda in terra con un unico schiocco di chiappe, e comincia studioso a prendere appunti su qualsiasi superficie scrivibile: alcuni usano addirittura le implumi schiene dei propri infanti.
NonèAncoraMiaMoglie si liscia in mano il frustino con il logo dell'Hotel e comincia a parlare, lenta ed esaustiva.
Meep!
MEEEEEEEEEP!
Il citofono della 101 continua a suonare e lampeggiare da ormai dieci minuti e temo che tra poco sarò costretto a prestargli attenzione, sicuramente prima che il suo brillìo irregolare mi causi un attacco di epilessia.
"Qui Reception, mi dica."
Bootylicious mi ragguaglia sul fatto che è finalmente riuscito ad atterrare la Signora, dopo ben tre round di quasi parità.
"Eh sì, bella forza! Lei è più magra di te!"
Bootylicious mi mette giù in faccia stizzito.
TRex, in un paio di bermuda che assomigliano molto a qualcosa di mio, attraversa caracollante la Hall, inseguito da NonèAncoraMiaMoglie che sta discutendo con Booty.
"Te l'ho detto mille volte! Pesale prima! Altrimenti, come in questo caso, è tutta fatica sprecata...non posso certo convalidarti il risultato...come? Ah, no! Non chiuderò un occhio, soprattutto dopo avertelo ripetuto tante volte, Booty! E ora lasciami lavorare e vai a fare altrettanto...see seee, lanciami pure lo Sguardo dell'Odio, sai quanto m'impressioni, picchiavecchiette!"
Nel frattempo TRex sta svolgendo prove di assaggio su qualsiasi cosa gli capiti davanti alle fauci. NonèAncoraMiaMoglie sostiene che quelli siano i dentini da latte ma io mi permetto di dubitarne o almeno di sperare che siano quelli definitivi poiché mi pare che sminuzzino già alquanto bene. Lo ChefTony, tanto per capirci, ne farebbe un uso assiduo.
NonèAncoraMiaMoglie sta educando TRex per fargli prendere coscienza delle sue infinite possibilità: tritare, sminuzzare, straziare, divellere, strappare, sconciare, forare, ritagliare e montare a neve. Li vedo mentre lei lo guarda intensamente negli occhietti iniettati di sangue e dice che la potenza è nulla senza controllo e lui annuisce volenteroso, tentando peraltro di azzannarle la giugulare in amicizia.
Il risultato della lezione sono le gambe dei tavoli dell'Hotel sontuosamente decorate in una lavorazione similtornio, ottenuta da TRex mordendo saldamente e girando attorno alla gamba prescelta.
Mep! Meeeeep!
Ancora la 101...che vorrà stavolta?
"Qui Reception, mi dica..."
"Salve, sono la Signora della 101. Vorrei chiederle un'informazione, se possibile."
"Ahem, se riguarda il Ragazzo delle Valigie vorrei rassicurarla: è stato redarguito e punito con l'aportazione dei cuscinetti..."
"No, no, macché valigie, macché ragazzo... Ehm, in realtà ero interessata a conoscere il giovanotto che sistema il giardino..."
Mi concentro intensamente ma non mi viene in mente alcun ragazzo che sistema il giardino se naturalmente vogliamo escludere SembraMortoMaNonE' al quale, qualche anno fa, alcuni botanici in vacanza praticarono un taglio a metà per contarne gli anelli e determinare così la vera età.
"Mhhh...intende forse il...ragazzo atletico, quello che sta sempre piegato in due per allungare i guizzanti muscoli della schiena?"
"Sì, sì, proprio lui!" strilla eccitata la Signora.
"Ahem...glielo mando in camera...diciamo verso le venti?"
"Perfetto! Lei è proprio un bravo figliuolo, sa?"
"La ringraziuo, Signuora."
Bootylicious e TRex inseguono NonèAncoraMiaMoglie, entrambi con la strana andatura del dinosauro, chiedendole ossessivamente il permesso di poter andare a giocare insieme, nella Hall che comincia a riempirsi dei clienti scesi per il pranzo.
"No! Prima vi lavate le mani (Booty, bisogna che il sapone liquido lo versi tu a TRex che altrimenti con quelle manine abbozzate mica ci arriva!) e poi tornate qui a mangiare qualcosa...ehi, voi! Non ho intenzione di ripetermi, non fatemi venire in bagno a cercarvi, chiaro?"
Booty e TRex si scambiano uno sguardo complice ma annuiscono all'unisono.
"Da questo esatto momento avete...due minuti! Via!"
Booty e TRex galoppano via travolgendo bambini e poltrone al loro passaggio.
"Signori...se volete seguirmi vi conduco in Sala da Pranzo..." dice compassata NonèncoraMiaMoglie, con una paglia che le pende dall'angolo della bocca e un'aria scazzata che si intona benissimo.
"Ecco, sì, piaaano, ci sono sedie per tutti, di solito vi contiamo prima, sì, per cortesia Signori, non correte, fate piano, mi raccom...NON CORRETE HO DETTO!"
Di colpo si gelano tutti, chi in piedi, chi a mezz'aria, colto nell'atto di sedersi, chi con una gamba alzata, con un braccio avvoltolato sul collo del vicino giunto per primo a un tavolo. I bambini rimangono incastonati nella luce del giorno, con le altalene incollate provvidenzialmente sotto il culo o protesi ad afferrarsi a due mani per dare ulteriore spinta al giro centrifugo della giostra. Si ferma la Signora, con il dito sospeso sul vetro appannato della finestra, intenta a tracciare un cuore che racchiude una figura piegata a portafoglio, giù in giardino. Si fermano i Cachi_portachiave (tranne ovviamente il 101 che non si muove mai per la mole eccessiva), si ferma una corsa campestre organizzata dall'alacre Comune di TettiRossi, si ferma persino l'impenetrabile SembraMortoMaNonE', colto nell'atto di potare le rose. Ah no, ora che guardo meglio era già cristallizzato così un'ora fa.
"Bravi! Così mi piacete: zitti, muti, fermi e obbedienti! Certo che se fossero tutti come voi, che bellezza il Mondo!"
Le parole sono ancora sospese nell'aria che la Hall viene innondata da uno tsunami di schiuma e acqua, cavalcato in maniera maschia da Bootylicious e TRex: evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto con la boccetta del sapone liquido.
L'ondata trascina via tutto, con un possente moto circolare, da gorgo, e nelle mie frequenti riemersioni colgo frammenti che attacco insieme per capirci qualcosa: NonèAncoraMiaMoglie che strangola Booty, il canapé, il campanellino, TRex che tenta di asportare la parte superiore del cranio di NonèAncoraMiaMoglie e qualche ospite ben pasciuto, un tappeto (pieno di briciole), la tavola del buffet, bauli, Booty che tenta di affogare NonèAncoraMiaMoglie.
Sempre più veloce, sempre più veloce, giriamo, ruotiamo e ci lasciamo disarticolare dal risucchio, girando e girando e girando e
GURGLE!

