Monday, August 01, 2005
#1
E mi ricordo delle sere, guardavo giù le luci della città e stavo.
C'era il gelo che scartavetra le guance o la frescura tiepida dell'estate, le luci erano capocchie di colore o pastose ditate.
Io guardavo giù e quando passava la felicità ero lì.
La prendevo e la mangiavo.
Sapeva di pesca.
E mi ricordo delle sere, guardavo giù le luci della città e stavo.
C'era il gelo che scartavetra le guance o la frescura tiepida dell'estate, le luci erano capocchie di colore o pastose ditate.
Io guardavo giù e quando passava la felicità ero lì.
La prendevo e la mangiavo.
Sapeva di pesca.
Comments:
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e sapeva di quello che ancora non avevamo detto, e di quello che ridendo ci saremo lasciati sfuggire.
sapeva di noi. era semplice. e perfetto.
ale
"pastose ditate" è splendido!
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sapeva di noi. era semplice. e perfetto.
ale
"pastose ditate" è splendido!
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