Thursday, September 15, 2005
#1
Vengo impetuosamente risvegliato da una mandria di persone che entrano correndo nella stanza, tutti impeccabilmente armati di portatile e mouse. Cercano NonèAncoraMiaMoglie, rea di aver terminato un corso con loro senza avergli adeguatamente spiegato come spegnere il pc in maniera consona.
"Mi scusi, sto cercando la Maestra, è per caso quell'involto arruffato che le dorme a fianco?" mi chiede educatamente uno della mandria, mentre i suoi colleghi iniziano a sedersi qua e là, dove trovano spazio.
In effetti rimangono tutti in piedi ad aspettare la mia risposta che tarda ad arrivare poiché mi sono acceso ma il mio sistema operativo sta ancora caricando i servizi e pertanto non sono ancora in grado di articolare alcunché.
Bootylicious, sopraggiunto per caso, si offre allora di fargli fare un giro turistico della casa, nell'attesa, promettendo di mostrargli i lati oscuri e perversi di un'altrimenti pignolissima e pedante Maestra.
La mandria accetta in blocco, entusiasta, e due o tre persone si armano immediatamente di macchina fotografica per farsi immortalare di fianco a NonèAncoraMiaMoglie che russa, molto simile a un sacco del rusco scagliato da un auto in corsa.
Quando però, prima ancora che la mandria esca, la camera viene invasa dai nuovi ragni (quelli che hanno sostituito ultimamente i Pupazzini) che reclamano meno disinfestazione e più amore di gruppo, devo ammettere che mi insospettisco un po'.
"Senta un po'...ma che giorno è oggi?" riesco a latrare a un simpatico donnino con due trecce alla Heidi grosse come gomene.
"Oggi? Uhm, mi faccia pensare...ieri era...no forse mi sbaglio. Aspetti che chiedo alla mia collega...Savanella che giorno è oggi?"
Tutti si voltano, più per vedere chi diavolo si chiami in tale maniera che per ascoltare la risposta.
Savanella è dietro all'anta di un armadio che si fa impunemente sfrucugliare dalla Guida Booty ed entrambi riemergono con i capelli spavugliati e tracce di rossetto ovunque.
"Oggi? Uhm, fatemi pensare..."
Di fronte a questo déjàvu improvviso ho la mia conferma: c'è qualcosa che non va: il grado di molestie mattutine sembra quello del giorno nero, Lunedì, ma oggi secondo i miei calcoli sarebbe giovedì.
Devo assolutamente indagare e pertanto sveglio NonèAncoraMiaMoglie solleticandole i piedi e il dietro delle orecchie per un buon quarto d'ora.
NonèAncoraMiaMoglie si sveglia completamente pronta per cui è in grado di reagire immediatamente alla camera affollata e alle mie domande a raffica.
"Tu, sì tu, Camillo. Oggi è indiscutibilmente Giovedì. Voi, tutti voi, sedetevi...no, non fate rumore che...HO DETTO SEDETEVI!"
Il rumore di un centinaio di culi che si gettano a terra risuona nell'aria, segno che il pugno di ferro di NonèAncoraMiaMoglie non manca di vigore nonostante l'ora antelucana.
"Bene. Ora che siete tutti seduti e zitti spiegatemi uno alla volta qual è il problema." dice lei ravviandosi i capelli con un aratro che tiene sempre pronto vicino al letto.
Inizio io, esponendole i miei dubbi su che giorno sia e continua un corsista, scelto con il metodo della paglia più corta, che le pone qualche domanda di informatica di base, mentre Booty installa sorridendo dialup su ognuno dei portatili presenti in casa.
"Non ho intenzione di rispondere a queste domande ora." dice NonèAncoraMiaMoglie sbadigliando e un coro di delusione e proteste si alza al suo indirizzo.
"Ho invece intenzione di capire che cosa stia accadendo stamattina..."
DIN DON
DIN DON
"Vai a vedere chi è per favore mentre io mi rimetto giù un attimZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ"
Spio dalla finestra e vedo un uomo molto brutto e molto nero che staziona davanti al mio cancello.
"Chi è?"
"Cucù!"
"..."
"No, vabbè, era uno scherzo, mi scusi. Sono IlLunedì, mi da il tiro?"
Lascio il citofono penzolare dal muro e corro da NonèAncoraMiaMoglie che sta frustando tre o quattro corsisti che dopo appena due giorni dalla fine del corso non ricordano come creare una cartella.
"Amorino...è IlLunedì!"
sciaff! sciaff!
"Ah, e che vuole?"
sciaff! sciaff!
"Credo entrare..."
"Booty! Occupati di questi qui, fagli scrivere duecento volte con Word "non creerò mai più una cartella sul desktop" e controlla che non usino il copiaincolla. Camillo, aspetta che vengo con te, sono ansiosa di parlarci anche io con quel signore lì..."
I suoi capelli sibilanti non promettono nulla di buono.
IlLunedì si accomoda con fare circospetto, si guarda attorno e lancia uno sguardo incuriosito alla piccola folla radunata attorno al nostro futon.
"Ma...?"
"Già, ce lo stavamo giusto chiedendo anche noi ed è per questo che le chiedo il motivo della sua visita..."
"Certo! Siccome oggi è il mio giorno io"
sciaff!
NonèAncoraMiaMoglie scudiscia IlLunedì e lo guarda allusiva, IlLunedì si allontana di due passi, massaggiandosi la chiappa dove ha ricevuto il colpo improvviso.
"Non capisco...è un gioco sadomaso?"
"Seee seee, come no...tra l'altro mi sento in dovere di avvertirla che sono campionessa regionale di scudiscio a polso morto pertanto se non desidera che io mi eserciti su di lei e ci riveli immediatamente il vero motivo della sua visita. Oggi NON è Lunedì!"
IlLunedì si rattrappisce ma tenta di conservare un sorriso spavaldo che però si appanna quando NonèAncoraMiaMoglie fa sibilare l'aria a due centimetri dal suo naso adunco.
"No no, aspè! Io...ecco...io mi sentivo trascurato! Ma voi...come avete fatto a scoprirlo?"
NonèAncoraMiaMoglie indica allo sprovveduto la data in alto, sopra al post, e il Lunedì cede di schianto, accasciandosi ai nostri piedi.
"Ebbene sì, mi avete smascherato. Sono mesi ormai che non mi citate più. Tra l'altro mi è giunto il vostro messaggio, me l'ha "riferito" IlVenerdì, con molto gusto a giudicare dalla sua espressione!"
"Sì beh, diciamo che in questi ultimi tempi non ci sentiamo di tirarla tanto in ballo, sa com'è..."
Il Lunedì si scurisce ulteriormente.
"No che non lo so com'è tanto è vero che mi sono dovuto prendere la briga di venire fin qui a trovarvi di persona, turlupinando IlGiovedì perché non mi capitasse tra i piedi e convincendo mia moglie, quella piaga de LaDomenica, che non ho un'amante perché mi basta e sopravanza lei..."
Nel frattempo i corsisti stanno litigando per avere le attenzioni di Bootylicious che gira tra loro impartendo ordini di formattazione agli uomini e bacetti soffiati alle donne.
DIN DON
DIN DON
"Io non sono." dice lapalissiano IlLunedì.
"Ah nemmeno io!" aggiunge inutile NonèAncoraMiaMoglie.
Io chiedo chi è.
"Ehm...salve, scusi il disturbo, mi chiamo IlGiovedì. Sono qui perché temo che un mio scorrettissimo collega, IlLunedì, si sia appropriato del mio giorno e voglia farvi credere che oggi sia, per l'appunto, lunedì."
Faccio entrare IlGiovedì, un bel giovanotto moro, con la faccia allegra e la pancia rotonda e piena di salute come la mia. Veste una magliettona rossa tutta sgualcita come se ci avesse dormito e dei pantalononi a mezzoculo come stessero tentando di fuggirgli di dosso. A prima vista mi ha ispirato istintiva simpatia, anche perché è molto legato a IlVenerdì, mio giorno preferito in assoluto.
"Permeeeesso...ah! Tu qui?" esplode IlGiovedì vedendo IlLunedì, ormai in pieno deliquio.
"No, aspetta, non giudicare così, come viene, considera il mio background, la mia crescita difficile, la situazione in sè e anche il fatto che non esistono più le mezze stagioni...cerca anche solo per un attimo di entrare nei miei panni, guarda il mondo al giorno d'oggi e lascia che ti dica che"
"Con te sistemo tra poco..." dice IlGiovedì, lanciando uno sguardo di fuoco che incenerisce le sopracciglia de IlLunedì.
"Senta, già che è qui ci terrei a dirle che noi qui la stimiamo...ehm...abbastanza. Cioè, lei come giornata non è affatto male, a volte è anche divertente!"
"Eh, grazie, mi fate arrossire!"
"Non lo faccia che poi mi si confonde con la maglietta..."
IlGiovedì e NonèAncoraMiaMoglie si voltano di scatto verso di me con aria di compatimento per la pseudobattuta appena pronunciata.
"Eh ma...suvvia...era così, tanto per riempire il vuoto della conversazione...voi parlate sempre di Cose Fiche o Massimi Sistemi?!"
IlGiovedì e NonèAncoraMiaMiglie si guardano complici e mi pare anche d'intravedere un occhietto malandrino del rossovestito all'indirizzo della mia scarmigliata signora, pertanto mi appresto a velocizzare la fase dei saluti, prima di dover prendere a manate in faccia qualcuno che non sia Bootylicious.
"Allora la saluto, stia bene e tante cose..."
"Già, si dice sempre così ma quali cose si intendono in effetti? Ho letto una teoria secondo la quale..."
"Arrivederci." dico glaciale, e la parola precipita dalla mia bocca per schiantarsi in mille cubetti a terra.
IlLunedì ridacchia malvagio almeno fino a quando IlGiovedì non si china su di lui con aria tutt'altro che benevola.
"Ehm...ridevo da solo eh? Stavo ripensando a quella barzelletta là, che ci sono Domenica, Sabato e Mercoledì su un aereo...sentila perché fa ridere da matti!...e allora non ci sono paracadute e quindi..."
La voce de IlLunedì va affievolendosi, mano a mano che IlGiovedì lo trascina fuori da casa nostra per una caviglia.
Nel frattempo Bootylicious ha formato una nuova classe di sistemisti-programmatori-hardwaristi-ciappinatori che, forti delle loro nuove competenze, si riversano in massa nello studio dove tentano di manomettere a qualsiasi prezzo l'amatissimo Piccì di NonèAncoraMiaMoglie.
"IlGiovedì! Aspetti! E di questi che ne dobbiamo fare? Li porti via con leiiiiii...macché, è già andato via..."
"Oh...sai cosa? A me questa storia dei giorni della settimana che ci vengono a trovare...due maroni!"
"Eh."
Bootylicious distribuisce gli attestati di frequenza al suo corso, stando bene attento a segnarsi l'indirizzo delle corsiste donne.
Vengo impetuosamente risvegliato da una mandria di persone che entrano correndo nella stanza, tutti impeccabilmente armati di portatile e mouse. Cercano NonèAncoraMiaMoglie, rea di aver terminato un corso con loro senza avergli adeguatamente spiegato come spegnere il pc in maniera consona.
"Mi scusi, sto cercando la Maestra, è per caso quell'involto arruffato che le dorme a fianco?" mi chiede educatamente uno della mandria, mentre i suoi colleghi iniziano a sedersi qua e là, dove trovano spazio.
In effetti rimangono tutti in piedi ad aspettare la mia risposta che tarda ad arrivare poiché mi sono acceso ma il mio sistema operativo sta ancora caricando i servizi e pertanto non sono ancora in grado di articolare alcunché.
Bootylicious, sopraggiunto per caso, si offre allora di fargli fare un giro turistico della casa, nell'attesa, promettendo di mostrargli i lati oscuri e perversi di un'altrimenti pignolissima e pedante Maestra.
La mandria accetta in blocco, entusiasta, e due o tre persone si armano immediatamente di macchina fotografica per farsi immortalare di fianco a NonèAncoraMiaMoglie che russa, molto simile a un sacco del rusco scagliato da un auto in corsa.
Quando però, prima ancora che la mandria esca, la camera viene invasa dai nuovi ragni (quelli che hanno sostituito ultimamente i Pupazzini) che reclamano meno disinfestazione e più amore di gruppo, devo ammettere che mi insospettisco un po'.
"Senta un po'...ma che giorno è oggi?" riesco a latrare a un simpatico donnino con due trecce alla Heidi grosse come gomene.
"Oggi? Uhm, mi faccia pensare...ieri era...no forse mi sbaglio. Aspetti che chiedo alla mia collega...Savanella che giorno è oggi?"
Tutti si voltano, più per vedere chi diavolo si chiami in tale maniera che per ascoltare la risposta.
Savanella è dietro all'anta di un armadio che si fa impunemente sfrucugliare dalla Guida Booty ed entrambi riemergono con i capelli spavugliati e tracce di rossetto ovunque.
"Oggi? Uhm, fatemi pensare..."
Di fronte a questo déjàvu improvviso ho la mia conferma: c'è qualcosa che non va: il grado di molestie mattutine sembra quello del giorno nero, Lunedì, ma oggi secondo i miei calcoli sarebbe giovedì.
Devo assolutamente indagare e pertanto sveglio NonèAncoraMiaMoglie solleticandole i piedi e il dietro delle orecchie per un buon quarto d'ora.
NonèAncoraMiaMoglie si sveglia completamente pronta per cui è in grado di reagire immediatamente alla camera affollata e alle mie domande a raffica.
"Tu, sì tu, Camillo. Oggi è indiscutibilmente Giovedì. Voi, tutti voi, sedetevi...no, non fate rumore che...HO DETTO SEDETEVI!"
Il rumore di un centinaio di culi che si gettano a terra risuona nell'aria, segno che il pugno di ferro di NonèAncoraMiaMoglie non manca di vigore nonostante l'ora antelucana.
"Bene. Ora che siete tutti seduti e zitti spiegatemi uno alla volta qual è il problema." dice lei ravviandosi i capelli con un aratro che tiene sempre pronto vicino al letto.
Inizio io, esponendole i miei dubbi su che giorno sia e continua un corsista, scelto con il metodo della paglia più corta, che le pone qualche domanda di informatica di base, mentre Booty installa sorridendo dialup su ognuno dei portatili presenti in casa.
"Non ho intenzione di rispondere a queste domande ora." dice NonèAncoraMiaMoglie sbadigliando e un coro di delusione e proteste si alza al suo indirizzo.
"Ho invece intenzione di capire che cosa stia accadendo stamattina..."
DIN DON
DIN DON
"Vai a vedere chi è per favore mentre io mi rimetto giù un attimZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ"
Spio dalla finestra e vedo un uomo molto brutto e molto nero che staziona davanti al mio cancello.
"Chi è?"
"Cucù!"
"..."
"No, vabbè, era uno scherzo, mi scusi. Sono IlLunedì, mi da il tiro?"
Lascio il citofono penzolare dal muro e corro da NonèAncoraMiaMoglie che sta frustando tre o quattro corsisti che dopo appena due giorni dalla fine del corso non ricordano come creare una cartella.
"Amorino...è IlLunedì!"
sciaff! sciaff!
"Ah, e che vuole?"
sciaff! sciaff!
"Credo entrare..."
"Booty! Occupati di questi qui, fagli scrivere duecento volte con Word "non creerò mai più una cartella sul desktop" e controlla che non usino il copiaincolla. Camillo, aspetta che vengo con te, sono ansiosa di parlarci anche io con quel signore lì..."
I suoi capelli sibilanti non promettono nulla di buono.
IlLunedì si accomoda con fare circospetto, si guarda attorno e lancia uno sguardo incuriosito alla piccola folla radunata attorno al nostro futon.
"Ma...?"
"Già, ce lo stavamo giusto chiedendo anche noi ed è per questo che le chiedo il motivo della sua visita..."
"Certo! Siccome oggi è il mio giorno io"
sciaff!
NonèAncoraMiaMoglie scudiscia IlLunedì e lo guarda allusiva, IlLunedì si allontana di due passi, massaggiandosi la chiappa dove ha ricevuto il colpo improvviso.
"Non capisco...è un gioco sadomaso?"
"Seee seee, come no...tra l'altro mi sento in dovere di avvertirla che sono campionessa regionale di scudiscio a polso morto pertanto se non desidera che io mi eserciti su di lei e ci riveli immediatamente il vero motivo della sua visita. Oggi NON è Lunedì!"
IlLunedì si rattrappisce ma tenta di conservare un sorriso spavaldo che però si appanna quando NonèAncoraMiaMoglie fa sibilare l'aria a due centimetri dal suo naso adunco.
"No no, aspè! Io...ecco...io mi sentivo trascurato! Ma voi...come avete fatto a scoprirlo?"
NonèAncoraMiaMoglie indica allo sprovveduto la data in alto, sopra al post, e il Lunedì cede di schianto, accasciandosi ai nostri piedi.
"Ebbene sì, mi avete smascherato. Sono mesi ormai che non mi citate più. Tra l'altro mi è giunto il vostro messaggio, me l'ha "riferito" IlVenerdì, con molto gusto a giudicare dalla sua espressione!"
"Sì beh, diciamo che in questi ultimi tempi non ci sentiamo di tirarla tanto in ballo, sa com'è..."
Il Lunedì si scurisce ulteriormente.
"No che non lo so com'è tanto è vero che mi sono dovuto prendere la briga di venire fin qui a trovarvi di persona, turlupinando IlGiovedì perché non mi capitasse tra i piedi e convincendo mia moglie, quella piaga de LaDomenica, che non ho un'amante perché mi basta e sopravanza lei..."
Nel frattempo i corsisti stanno litigando per avere le attenzioni di Bootylicious che gira tra loro impartendo ordini di formattazione agli uomini e bacetti soffiati alle donne.
DIN DON
DIN DON
"Io non sono." dice lapalissiano IlLunedì.
"Ah nemmeno io!" aggiunge inutile NonèAncoraMiaMoglie.
Io chiedo chi è.
"Ehm...salve, scusi il disturbo, mi chiamo IlGiovedì. Sono qui perché temo che un mio scorrettissimo collega, IlLunedì, si sia appropriato del mio giorno e voglia farvi credere che oggi sia, per l'appunto, lunedì."
Faccio entrare IlGiovedì, un bel giovanotto moro, con la faccia allegra e la pancia rotonda e piena di salute come la mia. Veste una magliettona rossa tutta sgualcita come se ci avesse dormito e dei pantalononi a mezzoculo come stessero tentando di fuggirgli di dosso. A prima vista mi ha ispirato istintiva simpatia, anche perché è molto legato a IlVenerdì, mio giorno preferito in assoluto.
"Permeeeesso...ah! Tu qui?" esplode IlGiovedì vedendo IlLunedì, ormai in pieno deliquio.
"No, aspetta, non giudicare così, come viene, considera il mio background, la mia crescita difficile, la situazione in sè e anche il fatto che non esistono più le mezze stagioni...cerca anche solo per un attimo di entrare nei miei panni, guarda il mondo al giorno d'oggi e lascia che ti dica che"
"Con te sistemo tra poco..." dice IlGiovedì, lanciando uno sguardo di fuoco che incenerisce le sopracciglia de IlLunedì.
"Senta, già che è qui ci terrei a dirle che noi qui la stimiamo...ehm...abbastanza. Cioè, lei come giornata non è affatto male, a volte è anche divertente!"
"Eh, grazie, mi fate arrossire!"
"Non lo faccia che poi mi si confonde con la maglietta..."
IlGiovedì e NonèAncoraMiaMoglie si voltano di scatto verso di me con aria di compatimento per la pseudobattuta appena pronunciata.
"Eh ma...suvvia...era così, tanto per riempire il vuoto della conversazione...voi parlate sempre di Cose Fiche o Massimi Sistemi?!"
IlGiovedì e NonèAncoraMiaMiglie si guardano complici e mi pare anche d'intravedere un occhietto malandrino del rossovestito all'indirizzo della mia scarmigliata signora, pertanto mi appresto a velocizzare la fase dei saluti, prima di dover prendere a manate in faccia qualcuno che non sia Bootylicious.
"Allora la saluto, stia bene e tante cose..."
"Già, si dice sempre così ma quali cose si intendono in effetti? Ho letto una teoria secondo la quale..."
"Arrivederci." dico glaciale, e la parola precipita dalla mia bocca per schiantarsi in mille cubetti a terra.
IlLunedì ridacchia malvagio almeno fino a quando IlGiovedì non si china su di lui con aria tutt'altro che benevola.
"Ehm...ridevo da solo eh? Stavo ripensando a quella barzelletta là, che ci sono Domenica, Sabato e Mercoledì su un aereo...sentila perché fa ridere da matti!...e allora non ci sono paracadute e quindi..."
La voce de IlLunedì va affievolendosi, mano a mano che IlGiovedì lo trascina fuori da casa nostra per una caviglia.
Nel frattempo Bootylicious ha formato una nuova classe di sistemisti-programmatori-hardwaristi-ciappinatori che, forti delle loro nuove competenze, si riversano in massa nello studio dove tentano di manomettere a qualsiasi prezzo l'amatissimo Piccì di NonèAncoraMiaMoglie.
"IlGiovedì! Aspetti! E di questi che ne dobbiamo fare? Li porti via con leiiiiii...macché, è già andato via..."
"Oh...sai cosa? A me questa storia dei giorni della settimana che ci vengono a trovare...due maroni!"
"Eh."
Bootylicious distribuisce gli attestati di frequenza al suo corso, stando bene attento a segnarsi l'indirizzo delle corsiste donne.
Comments:
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e tu avresti pensato di???
naaa, non ti sarà permesso.
Senti Camillo: tu e NonèAncoraMiaMoglie che fate giovedì sera? mica vi andrebbero du spaghi con le vongole??
eh?
vi abbraccio,
ale
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naaa, non ti sarà permesso.
Senti Camillo: tu e NonèAncoraMiaMoglie che fate giovedì sera? mica vi andrebbero du spaghi con le vongole??
eh?
vi abbraccio,
ale
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