Wednesday, October 26, 2005

#1

DIN DON

Sbirciando fuori riesco solo a intravedere due corna alte e affusolate, con le punte sormontate da due sfere. Non ho ancora finito di mostrare il mio stupore che vengo scaraventato indietro da una giocosa spallata della curiosissima NonèAncoraMiaMoglie che mi sostituisce così al citofono.
"Chi è? Posta? Chi è, chi è? Pubblicità? Eh? Messo RAI? Mia madre? Il Vicino? Chi è? Eh?"
"Ehm, amore, se magari dai il tempo di rispondere..."
"Chi è? Booty_travestito? Enciclopedie a domicilio? Chi è? Eh?"
Una voce perplessa si fa strada nel citofono: "Ehm, spero di aver suonato al numero giusto...buongiorno, sono UnDemone posso entrare?"
NonèAncoraMiaMoglie sfoglia l'agendina del SuonatoriDiCampanello e scorre con il dito i nominativi alla data di oggi.
"No guardi, sto giusto giusto controllando ma non mi pare di leggere il suo nome...con chi ha preso appuntamento, lei?"
"Ahem, a dire il vero non sono riuscito a capire bene il nome...credo che finisse con us...Nefandus...Posticcius...una cosa del genere..."
"Mhhh, credo di aver capito, ora la faccio entrare ma lei stia attento all'UvaTurca quando passa: è un po' vivace e tende a fagocitare tutti quelli che le passano accanto. Ma è solo per gioco, sa come sono i ragazzi!"
"Eccomeno! Non si preoccupi, sono abituato con i miei Cerberi che non stanno mai fermi un attimo!"
NonèAncoraMiaMoglie sorride, contenta di non essere ancora stata costretta a decapitare il suo interlocutore, e gli apre il cancellino là fuori.

"Permeeeesso..." risuona una bella voce profonda e crepitante come bolle di fango che esplodono dentro pozze gorgoglianti.
UnDemone entra facendo bene attenzione a non graffiare il soffitto, con un rumore scalpitante dovuto ai begli zoccoli caprini lucidi e marchiati Vero Corno sulla tomaia.
"Venga, venga, si accomodi!" esordisco io, piacevolmente stupito dall'ospite inatteso.
"Perché? Sono rotto?"
Bootylicious, a questo audace calambour da avanspettacolo degli anni '30, mima il vomitino dietro le spalle di NonèAncoraMiaMoglie.
Il possente torace di UnDemone è un intricato disegno di muscoli in bella evidenza e NonèAncoraMiaMoglie, ipnotizzata dai quadricipiti, estrae prontamente la sua bacchetta da maestra e ne approfitta per tenere una breve lezione esplicativa di come dovrebbe essere la pancia di un uomo ancora in giovane età.
"Vedi? Qui e qui...tu fino ad ora hai equivocato poiché in forma non significa certo portarsi in giro come se si fosse incinti al settimo mese, eh!"
UnDemone sorride fiero e fa guizzare come delfini i suoi bicipiti sotto il nasorosa di Bootylicious che si ritrae schifato.
"A cosa dobbiamo la sua visita?" taglio corto io, accarezzandomi la burza tonda con un circolare moto consolatorio.
"Oh beh, gira voce che qui, in questa casa, ci sia qualcuno che vista la recente calata di sciagure ha deciso di tracciare a terra un pentagono ed evocarmi. Purtroppo la persona in questione non possiede grandi conoscenze di geometria e per questo ha disegnato un altro poligono, nella fattispecie un esagono."
"Quindi, se ho ben afferrato il succo della questione, lei sarebbe venuto qui per punire qualcuno dietro la lavagna facendogli indossare il cappello con le orecchie d'asino?"
"Ahr ahr ahr!" ride sguaiato UnDemone, mettendo in mostra una schiera di denti alla vista dei quali TRex fugge in bagno a nascondersi, umiliato dal confronto.
"No, no. Il punto è che è necessario disegnare proprio un pentagono altrimenti il demone evocato, in questo caso io, ha il potere di uscire dalla figura geometrica che, al contrario, dovrebbe fargli da gabbia impedendogli di impossessarsi dell'anima dell'evocatore!"
TRex, Booty e Manekineko inclinano la testa di lato all'unisono, mostrando di non afferrare poi tanto bene i concetti che UnDemone ci sta illustrando.
UnDemone si getta allora in una lunga e articolata spiegazione, aiutandosi con una lavagna a fogli mobili, durante la quale ripercorre gli antichi riti satanici di evocazione, i loro effetti sulla vita dei mortali e, già che c'è, anche qualche nozione di geometria. Bootylicious, memore dei tempi della scuola, si installa subito nell'ultimo banco da dove comincia a bersagliare il coriaceo collo di TRex con una salva di pallini di carta sparati dalla cannuccia vuota di una biro bic mentre Manekineko, nipponicamente ineccepibile, si dispone invece a prendere minuziosi appunti in prima fila, senza distrarsi mai e annuendo senza posa alle spiegazioni.
"...e quindi ne consegue che se la figura tracciata non è un pentagono, l'evocatore è fottuto."
"Ma fottuto in che modo?" chiedo ansioso, paventando giorni peggiori di questi.
UnDemone mi guarda con espressione spazientita e per mostrarmelo ancora meglio fa lampeggiare due o tre volte gli occhi di bragia.
"Mpft! Nel senso che, come ho già detto e ridetto venti volte almeno, io sono in grado di impossessarmi della sua anima! Ragazzi...alla prossima domanda priva di senso sarò costretto a gettarvi tra le fiamme dell'inferno, fate i bravi e ascoltate prendendo appunti che la fine del mondo si avvicina e i vostri voti non sono certo da promozione..."
"Sì ma noi brancoliamo ancora nel buio! Infatti lei non ci ha ancora rivelato chi ha sbagliato e sarà dunque costretto a farsi possedere!"
"Oh, sì, giusto. Secondo me, se ci pensate bene, ci arrivate da soli..."
Immediato comincia un incrocio di sguardi inquisitori tra di noi finché non vengo colto da un dubbio atroce: dirigo gli occhi su NonèAncoraMiaMoglie e lei, semplicemente, sorride.
Ach!

"Ma come diavol...ehm, scusi UnDemone."
"No no, anzi continuate pure, ogni volta che vengo nominato mi segnano 1 punto sulla Tessera per una consumazione gratuita al Bar degli Inferi!"
"Ah beh, in tal caso...come diavolo ti è venuto in mente di fare una cosa del genere?? Almeno avessi usato il garage invece del salotto!"
"No macché, in garage ho rischiato il linciaggio da parte dei PupazzOni. Che vuoi che ti dica? L'altro giorno è arrivato questo depliant pubblicitario, tutto colorato e pieno di fuoco e fiamme, che diceva di come fosse facile invocare un demone e renderlo proprio schiavo. C'era anche un coupon da ritagliare per una prova gratuita e così mi sono lanciata, che male c'è?"
"Ma...ma...almeno avessi copiato giusta la figura!"
"Eh vabbè, forse ti scordi che io ho fatto il liceo classico!"
"Seee, seee, sappi che questa scusa non vale per tutte le tue castronerie!"
"Dici così solo perché non l'hai fatto tu il classico, tsè! E poi di che ti lamenti visto che le conseguenze sono tutte mie?"
"Già." interviene soddisfatto UnDemone accarezzandosi la barbetta a punta che gli spunta rigida dal mento alla Ridge "e siamo finalmente arrivati al punto. Sono qui per prendere possesso dell'anima di NonèAncoraMiaMoglie."
"Ahr ahr ahr!" latra NonèAncoraMiaMoglie, facendo ritrarre UnDemone.
"Io sono pronta, cominciamo pure..."
UnDemone riacquista il suo sulfureo aplombe e comincia a salmodiare antiche parole che fanno lo stesso suono di SembraMorto la mattina, quando cerca di schiarirsi la voce millenaria.

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