Thursday, November 03, 2005
#1
La pila di fiches colorate governa il tavolo da gioco, tenendo a distanza i nostri sguardi indagatori.
TRex, frenetico e allo stesso tempo compassato come un adolescente che si da un tono, è stato ammesso tra noi, nonostante l'imbarazzante visiera da croupier.
Bootylicious siede composto sulla sedia e ci mostra un interessante sorriso da bruco, mentre si sventola il muso con le carte che regge grazie alla coda prensile.
NonèAncoraMiaMoglie, lungi dall'essere una giocatrice professionista, sbuffa e impreca e chiede costantemente di cambiare le sue carte. Non con altre prese dal mazzo ma con le nostre, soprattutto pensa che qualcuno stia gongolando per una mano proficua. Si mangia le unghie fino alla carne poi ordina loro imperiosa di ricrescere e comincia da capo.
Io, non per vantarmi, una certa esperienza come giocatore ce l'avevo già e tutto sommato mi trovo a mio agio, se vogliamo escludere le gomitate gioiose di TRex ai miei fianchi quando ha bisogno di un consiglio per la giocata.
Una densa nube di fumo aleggia sulle nostre teste, almeno finché non chiedo a SembraMorto di piantarla di friggere i suoi cachi nel nostro salotto.
La divisione delle fiches non è stata propriamente indolore: è stato molto faticoso spiegare a TRex che bisognava dare il corrispettivo in euro sonanti per averle. D'altro canto abbiamo dovuto schiaffeggiare più volte lo smaliziato Booty dopo averlo sgamato a mangiarsi almeno 4 fiches di colori diversi, a sentir lui al fine di assaggiare i vari gusti.
NonèAncoraMiaMoglie fa crollare una pila alta fino al soffitto e dichiara, fine come un avventuriero del west, la sua puntata.
"Sant'iddio!" dice sottovoce ma in maniera tuttavia udibile il ReDiPicche che tengo in mano, tanto che gli altri giocatori si voltano a guardarmi.
"Hai detto qualcosa?" chiede sospettosa NonèAncoraMiaMoglie.
"Chi, io? No no, riflettevo tra me e me sulle carte da giocare...tengo quelle lì o quelle là? Uhm..."
"Ecco! Ti ci metti anche tu adesso? Beoti!" rincara il molesto ReDiPicche che sono costretto a zittire appoggiandolo a faccia in giù sul tavolo verde.
"Non ci badi, sa. E' un brontolone, non gli piace finire in mano a nessuno." precisa gentile la pettoruta ReginaDiQuadri che stavo per scartare ma che ora, dopo questo assennato consiglio, mi sento di tenere vicino, tra due scartini senza impegno.
"E a lei? A lei non dispiace essere giocata?"
"A me? Ma certo che no, bel morettone!" ammicca con i seni la ReginaDiQuadri.
"Vogliamo giocare o facciamo conversazione? Ditemelo prima che magari mi bevo qualcosa!" esplode un Jack dalle mani di NonèAncoramiaMoglie tanto che tutti noi, incurante del suo reale seme, lo ribattezziamo semplicemente JackDaniels e decidiamo di comune accordo di usarlo come Jolly.
"Vedo che c'è della tensione nell'aria..." ridacchia NonèAncoraMiaMoglie.
Bootylicious infila un paio di occhiali neri per mimetizzare i suoi pisolini furtivi schiacciati nell'attesa che tutti giochino.
Dopo qualche ora siamo sudati e imbestialiti.
TRex continua a non afferrare il meccanismo di base del gioco nonostante l'impegno profuso e pertanto sbircia le nostre carte, tentando disperatamente di carpire una strategia. Booty comincia allora a giocare a Scala Quaranta, NonèAncoraMiaMoglie a ramino e io a briscola, per depistarlo, finché il povero tirannosauro si accascia disperato a piangere sul suo cumulo di fiches.
"E se giocassimo con il morto?" propone NonèAncoraMiaMoglie estraendo una Luger che punta alla nuca indifesa di TRex mentre Booty annuisce, soddisfattissimo.
"No! Metti subito giù...ecco...brava. AmoreMio, è un modo di dire sai? E poi, vedi? Che dolce...si è addormentato, shhhhht."
TRex, sconfitto dalla tensione della prova e dai ventisei cachi fritti ingeriti, si è assopito come un bambino, tentando di incrociare le cortissime braccine sotto il capo stanco. Booty gli accende un fiammifero sfregandolo sulla nuca cartavetro, glielo sventola dentro la narice destra, arroventa due fiches e gliele pone sulle palpebre chiuse a mò di faraone e, quando finalmente si convince della veridicità del sonno, ruba carte e puntata all'ignaro tirannosauro dormiente.
Nel frattempo però NonèAncoraMiaMoglie si segna dieci punti di ramino e io faccio una briscolona magistrale con tanto di denare e carte, costringendo Booty a posporre la chiusura della sua scala quaranta poiché gli ho lasciato una carta inutile per i suoi fini.
SembraMorto si avvicina chiocciando al tavolo dove si accomoda, incrociando elegantemente le sue gambe ossute calzate di rosee ciabatte e buttando sul tavolo la sua posta: quattro cachi smarriti e grassocci.
"Non gioco più!" protesta il ReDiPicche con voce soffocata, dal mezzo del mio mazzo.
"Sì, bravo! E adesso immagino anche che radunerai le carte e andrai a casa, vero? Guastafeste!" graffia una discinta ReginaDiCuori che teme di vedere interrotta la sua tresca appena sbocciata con il Jack alcolista.
In un angolo gli scartini si raccontano barze e ridacchiano, incuranti del casino che regna sovrano.
"Va bene, va bene! Un'ultima mano e andiamo a letto. E come si diceva una volta prima di buttare a casaccio la pallina nel calcetto: l'ultima vale tutto" precisa una NonèAncoraMiaMoglie ormai in balia del demone del gioco.
Bootylicious mi lancia uno sguardo truce, guarda le sue carte, guarda le mie. Ci pensa un attimo poi sfodera venti centimetri di unghie di acciaio inossidabile di Sheffield, me le punta alla gola pretendendo immediatamente lo scambio di carte tra me e lui mentre l'omertosa NonèAncoraMiaMoglie fischietta l'habanera, fingendo di non essersi accorta di nulla. In realtà, sotto il tavolo, sta ridisegnando le sue carte a pennarello, in modo da migliorarsi il punteggio.
Sto quasi per arrendermi anche io quando un chiocciare frenetico richiama l'attenzione di tutti: SembraMorto urla ceeee ceeee per superare gli schiamazzi.
"L'avete sentito? Ha chiaramente detto cip." interpreta la babelica NonèAncoraMiaMoglie.
"Macché cip e cip! E' SembraMorto, ricordi? Il nostro vicino che dice solo ceeerello, presente?"
"Uhm...a dire il vero, no. Che io ricordi non possiedo vicini dal nome di SembraMorto che proferiscano ceeerelli a casaccio, credo che tu ti stia confondendo..." continua placida la mia Signora, ottenendo approvazione dal malefico felino con le mie carte.
"Questo delizioso vecchino vuole evidentemente giuocare con noi giuovani e io sarò ben lieta di accettare la sua enorme puntata e farlo entrare in quest'ultima mano della sera. Sei d'accordo vero, caro?" termina NonèAncoraMiaMoglie guardando con amore Bootylicious, seduto accanto a lei.
SembraMorto afferra con uno scatto incredibilmente agile il mazzo di carte e se le fa fisarmonicare sopra la testa, mescolandole. Già che c'è ne fa un castello alto alto che fa crollare con un buffetto per poi creare una fontana di carte, una carrozza con sei destrieri che impennano, un tapiro che fuma una paglia. In ultimo stende quattro file di carte e legge il futuro a ciascuno di noi, prevedendo per me grandi mangiate, per Booty molte pulci e per NonèAncoraMiaMoglie molti serpenti.
"Eh! Bravo però!" dico io, ammiratissimo e felice per il prossimo futuro di banchetti luculliani.
"Beh, sì, anche se non ho ben capito la cosa dei serpenti...piuttosto: a chi sta?"
L'ultima sillaba di NonèAncoraMiaMoglie si sta ancora smaterializzando che TRex si sveglia di soprassalto, probabilmente uscito a fatica da un incubo, e spazza via tutto quanto, tavolo, carte, Booty, cachi, fiches, NonèAncoraMiaMoglie imbestialita.
Spengo la luce sul comodino e mi avvoltolo nelle coperte, per dormire.
E' stata una giornata faticosa ma la serata lo è stata ancor di più. Bisogna che ricominciamo a ottunderci di televisione tutti insieme appassionatamente.
mentre scivolo delicato nel dormiveglia mi pare di udire una maschia voce, proveniente dal salotto: "Bestie! Non si gioca così! Vergogna! Un gioco antico quanto la notte dei tempi! Eretici! Far giocare un gatto poi! Inaudito! E una donna! Inverecondo! Le carte sono una cosa seria e come tali vanno trattate e rispettate! Pazzi! Non gioco più! Io non gioco piùùùùùùùùùùùù..."
Buonanotte anche a te, ReDiPicche.
La pila di fiches colorate governa il tavolo da gioco, tenendo a distanza i nostri sguardi indagatori.
TRex, frenetico e allo stesso tempo compassato come un adolescente che si da un tono, è stato ammesso tra noi, nonostante l'imbarazzante visiera da croupier.
Bootylicious siede composto sulla sedia e ci mostra un interessante sorriso da bruco, mentre si sventola il muso con le carte che regge grazie alla coda prensile.
NonèAncoraMiaMoglie, lungi dall'essere una giocatrice professionista, sbuffa e impreca e chiede costantemente di cambiare le sue carte. Non con altre prese dal mazzo ma con le nostre, soprattutto pensa che qualcuno stia gongolando per una mano proficua. Si mangia le unghie fino alla carne poi ordina loro imperiosa di ricrescere e comincia da capo.
Io, non per vantarmi, una certa esperienza come giocatore ce l'avevo già e tutto sommato mi trovo a mio agio, se vogliamo escludere le gomitate gioiose di TRex ai miei fianchi quando ha bisogno di un consiglio per la giocata.
Una densa nube di fumo aleggia sulle nostre teste, almeno finché non chiedo a SembraMorto di piantarla di friggere i suoi cachi nel nostro salotto.
La divisione delle fiches non è stata propriamente indolore: è stato molto faticoso spiegare a TRex che bisognava dare il corrispettivo in euro sonanti per averle. D'altro canto abbiamo dovuto schiaffeggiare più volte lo smaliziato Booty dopo averlo sgamato a mangiarsi almeno 4 fiches di colori diversi, a sentir lui al fine di assaggiare i vari gusti.
NonèAncoraMiaMoglie fa crollare una pila alta fino al soffitto e dichiara, fine come un avventuriero del west, la sua puntata.
"Sant'iddio!" dice sottovoce ma in maniera tuttavia udibile il ReDiPicche che tengo in mano, tanto che gli altri giocatori si voltano a guardarmi.
"Hai detto qualcosa?" chiede sospettosa NonèAncoraMiaMoglie.
"Chi, io? No no, riflettevo tra me e me sulle carte da giocare...tengo quelle lì o quelle là? Uhm..."
"Ecco! Ti ci metti anche tu adesso? Beoti!" rincara il molesto ReDiPicche che sono costretto a zittire appoggiandolo a faccia in giù sul tavolo verde.
"Non ci badi, sa. E' un brontolone, non gli piace finire in mano a nessuno." precisa gentile la pettoruta ReginaDiQuadri che stavo per scartare ma che ora, dopo questo assennato consiglio, mi sento di tenere vicino, tra due scartini senza impegno.
"E a lei? A lei non dispiace essere giocata?"
"A me? Ma certo che no, bel morettone!" ammicca con i seni la ReginaDiQuadri.
"Vogliamo giocare o facciamo conversazione? Ditemelo prima che magari mi bevo qualcosa!" esplode un Jack dalle mani di NonèAncoramiaMoglie tanto che tutti noi, incurante del suo reale seme, lo ribattezziamo semplicemente JackDaniels e decidiamo di comune accordo di usarlo come Jolly.
"Vedo che c'è della tensione nell'aria..." ridacchia NonèAncoraMiaMoglie.
Bootylicious infila un paio di occhiali neri per mimetizzare i suoi pisolini furtivi schiacciati nell'attesa che tutti giochino.
Dopo qualche ora siamo sudati e imbestialiti.
TRex continua a non afferrare il meccanismo di base del gioco nonostante l'impegno profuso e pertanto sbircia le nostre carte, tentando disperatamente di carpire una strategia. Booty comincia allora a giocare a Scala Quaranta, NonèAncoraMiaMoglie a ramino e io a briscola, per depistarlo, finché il povero tirannosauro si accascia disperato a piangere sul suo cumulo di fiches.
"E se giocassimo con il morto?" propone NonèAncoraMiaMoglie estraendo una Luger che punta alla nuca indifesa di TRex mentre Booty annuisce, soddisfattissimo.
"No! Metti subito giù...ecco...brava. AmoreMio, è un modo di dire sai? E poi, vedi? Che dolce...si è addormentato, shhhhht."
TRex, sconfitto dalla tensione della prova e dai ventisei cachi fritti ingeriti, si è assopito come un bambino, tentando di incrociare le cortissime braccine sotto il capo stanco. Booty gli accende un fiammifero sfregandolo sulla nuca cartavetro, glielo sventola dentro la narice destra, arroventa due fiches e gliele pone sulle palpebre chiuse a mò di faraone e, quando finalmente si convince della veridicità del sonno, ruba carte e puntata all'ignaro tirannosauro dormiente.
Nel frattempo però NonèAncoraMiaMoglie si segna dieci punti di ramino e io faccio una briscolona magistrale con tanto di denare e carte, costringendo Booty a posporre la chiusura della sua scala quaranta poiché gli ho lasciato una carta inutile per i suoi fini.
SembraMorto si avvicina chiocciando al tavolo dove si accomoda, incrociando elegantemente le sue gambe ossute calzate di rosee ciabatte e buttando sul tavolo la sua posta: quattro cachi smarriti e grassocci.
"Non gioco più!" protesta il ReDiPicche con voce soffocata, dal mezzo del mio mazzo.
"Sì, bravo! E adesso immagino anche che radunerai le carte e andrai a casa, vero? Guastafeste!" graffia una discinta ReginaDiCuori che teme di vedere interrotta la sua tresca appena sbocciata con il Jack alcolista.
In un angolo gli scartini si raccontano barze e ridacchiano, incuranti del casino che regna sovrano.
"Va bene, va bene! Un'ultima mano e andiamo a letto. E come si diceva una volta prima di buttare a casaccio la pallina nel calcetto: l'ultima vale tutto" precisa una NonèAncoraMiaMoglie ormai in balia del demone del gioco.
Bootylicious mi lancia uno sguardo truce, guarda le sue carte, guarda le mie. Ci pensa un attimo poi sfodera venti centimetri di unghie di acciaio inossidabile di Sheffield, me le punta alla gola pretendendo immediatamente lo scambio di carte tra me e lui mentre l'omertosa NonèAncoraMiaMoglie fischietta l'habanera, fingendo di non essersi accorta di nulla. In realtà, sotto il tavolo, sta ridisegnando le sue carte a pennarello, in modo da migliorarsi il punteggio.
Sto quasi per arrendermi anche io quando un chiocciare frenetico richiama l'attenzione di tutti: SembraMorto urla ceeee ceeee per superare gli schiamazzi.
"L'avete sentito? Ha chiaramente detto cip." interpreta la babelica NonèAncoraMiaMoglie.
"Macché cip e cip! E' SembraMorto, ricordi? Il nostro vicino che dice solo ceeerello, presente?"
"Uhm...a dire il vero, no. Che io ricordi non possiedo vicini dal nome di SembraMorto che proferiscano ceeerelli a casaccio, credo che tu ti stia confondendo..." continua placida la mia Signora, ottenendo approvazione dal malefico felino con le mie carte.
"Questo delizioso vecchino vuole evidentemente giuocare con noi giuovani e io sarò ben lieta di accettare la sua enorme puntata e farlo entrare in quest'ultima mano della sera. Sei d'accordo vero, caro?" termina NonèAncoraMiaMoglie guardando con amore Bootylicious, seduto accanto a lei.
SembraMorto afferra con uno scatto incredibilmente agile il mazzo di carte e se le fa fisarmonicare sopra la testa, mescolandole. Già che c'è ne fa un castello alto alto che fa crollare con un buffetto per poi creare una fontana di carte, una carrozza con sei destrieri che impennano, un tapiro che fuma una paglia. In ultimo stende quattro file di carte e legge il futuro a ciascuno di noi, prevedendo per me grandi mangiate, per Booty molte pulci e per NonèAncoraMiaMoglie molti serpenti.
"Eh! Bravo però!" dico io, ammiratissimo e felice per il prossimo futuro di banchetti luculliani.
"Beh, sì, anche se non ho ben capito la cosa dei serpenti...piuttosto: a chi sta?"
L'ultima sillaba di NonèAncoraMiaMoglie si sta ancora smaterializzando che TRex si sveglia di soprassalto, probabilmente uscito a fatica da un incubo, e spazza via tutto quanto, tavolo, carte, Booty, cachi, fiches, NonèAncoraMiaMoglie imbestialita.
Spengo la luce sul comodino e mi avvoltolo nelle coperte, per dormire.
E' stata una giornata faticosa ma la serata lo è stata ancor di più. Bisogna che ricominciamo a ottunderci di televisione tutti insieme appassionatamente.
mentre scivolo delicato nel dormiveglia mi pare di udire una maschia voce, proveniente dal salotto: "Bestie! Non si gioca così! Vergogna! Un gioco antico quanto la notte dei tempi! Eretici! Far giocare un gatto poi! Inaudito! E una donna! Inverecondo! Le carte sono una cosa seria e come tali vanno trattate e rispettate! Pazzi! Non gioco più! Io non gioco piùùùùùùùùùùùù..."
Buonanotte anche a te, ReDiPicche.

