Tuesday, November 29, 2005
#1
Talvolta anche noi ci rechiamo al cinema...
NonèAncoraMiaMoglie, bardata di tutto punto come un bozzolo, mi accoglie festosa sulla soglia di casa.
"Sei pronto? Eh? Eh? Sei pronto? Andiamo al cinema! Sono tutti pronti, tu sei pronto? Eh? Eh?"
Dietro alle sue spalle intravedo i vari membri della famiglia già vestiti per uscire e sventolanti vessilli di diversi colori inneggianti a Grifondoro o a Serpeverde.
"Sono, sigh, pronto."
La famiglia al completo esce compatta di casa con rumore di mandria di bisonti.
"Mi sono occupata di tutto, in modo che la serata sia organizzata alla perfezione e non ci troviamo a subire i soliti contrattempi!"
"Ad esempio?" chiedo io ansimando come un asmatico mentre tento di tenere il passo da bersagliere di NonèAncoraMiaMoglie.
"Beh, tanto per iniziare ho fatto lo spoglio dei cinema in cui proiettano Harry Potter e il Calice di Fuoco e ho escluso a priori le multisala oceaniche (le luci da disco dell'entrata potrebbero far venire un attacco epilettico al fragile TRex) e i cinema troppo lontani. Secondo poi, come forse avrai notato, ho scelto un orario alquanto bizzarro per tentare di sfuggire alle malvagie orde di Adolescenti in libera uscita poiché tutto sommato non mi diverte stroncare sul nascere tante giovani vite..."
"Ah. Gentile da parte tua" commento mentre mi trascino dietro TRex tenendolo per la manina ungulata.
"Infine ho portato con me da casa alcune sane merendine tipo stuoini di cereali e succhi biologici alla melanzana e bietola, così da evitare i cibi insani venduti all'interno del cinema stesso. Non vorrei che TRex esplodesse sorseggiandosi una coca-cola...ah, ecco! Guarda: il cinema!"
Una folla di nani dal metro al metro e quaranta si sta riversando fuori dal cinema come un fiume che esonda, segno che lo spettacolo precedente è terminato e che tra poco comincerà il nostro.
"Vedi? Ah, che acuta stratega che sono! I malvagi Adolescenti si sono recati in massa a vedere lo spettacolo prima e ora noi avremo tutto il cinema a nostra disposizione!"
Con la coda dell'occhio scorgo Bootylicious che tiene orecchie basse e pelo alto, tentando di sfuggire alla battaglia di palle di neve che infuria non appena i giovani virgulti scoprono le potenzialità balistiche della bianca sostanza. Dopo pochi secondi l'aria risuona dei fischi delle palle lanciate, alcune della quali raggiungono anche i sacri piedi della mia Signora che immediatamente si produce in una serie di occhiate radioattive con l'effetto di far sciogliere i proiettili in mano agli Adolescenti.
Una squadriglia di Donnini in Fieri si avvicina di soppiatto a Bootylicious e tutte insieme cominciano a sfrucugliarlo. Booty dapprima è molto lusingato dalle attenzioni salvo poi imbestialirsi quando scopre che i Donnini in realtà lo credono un Furby sperduto e desiderano adottarlo per insegnargli le parole dell'ultima canzone di BritneySpears. Sto quasi per andare in suo soccorso quando sono invece costretto a intervenire per fermare un'inferocita NonèAncoraMiaMoglie, partita per una terribile reprimenda ai danni di due bambini di 4 e 5 anni, sorpresi a fornire spoiler del film che dobbiamo ancora vedere. Prima che la reprimenda faccia seccare come fiori recisi i due bambini afferro NonèAncoraMiaMoglie e la conduco verso la biglietteria con una efficace Presa del Lottatore Spazientito.
SembraMorto messaggia Bootylicious per avvertirlo della sua posizione: il suo arrivo è previsto per le ore 14.00 del 24 dicembre corrente anno.
Alla cassa scoppia una querelle perché la cassiera non vuole concedere il biglietto ridotto a TRex, causa altezza fuori media.
"Guardi che è perfettamente in media per un tirannosauro della sua età! E poi è molto più educato della maggior parte di questi vandali che ci circondano, pensi che fuori alcuni di loro hanno rapito il cartellone con i protagonisti in grandezza naturale!"
Do di gomito a NonèAncoraMiaMoglie nel tentativo di attirare la sua attenzione sul fatto che in realtà è stato Bootylicious, da sempre segretamente innamorato di Hermione, a trafugare il cartellone ma la mia Signora è ormai preda del deliquio e posso soltanto aspettare la fine della sua appassionata difesa.
Anche la cassiera pare pensarla così visto che, non appena l'apologia termina, porge lesta i biglietti, tutti quanti ridotti, e ci fa trascinare dentro dalla maschera, un triste figuro con degli alti tacchi di liquerizia e popcorn e un tremendo tic nervoso che gli fa tirare la palpebra sinistra a ogni urletto di adolescente.
Fuori infuria una battaglia a colpi di ombrello tra i genitori accorsi a riprendere i figliuoli scaricati al cinema due ore fa e putroppo mi trovo costretto a segnalare la perdita di due valorosi cachi che non sono riusciti a superare le linee nemiche per arrivare alla biglietteria. I loro corpicini giacciono nel freddo a imperitura memoria del loro valore e dell'insensatezza della programmazione pomeridiana delle sale cinematografiche.
Questo cinema è vecchio, lo capisco subito non appena mi accomodo su una delle poltrone, in ferro battuto con riccioli molto art nouveau che mi rammentano le sapienti volute dei tralci di UvaTurca. TRex, sfuggito al controllo parentale, galoppa estasiato verso la seconda fila (così può appoggiare le ginocchia alla prima) dove vuole assolutamente sedersi per vedere il film in tutto il suo splendore. Booty intanto continua a messaggiarsi con SembraMorto esortandolo a sbrigarsi per assistere con noi almeno al secondo tempo ma gli arriva la notizia che fuori dal cinema la neve è aumentata e i lupi hanno cominciato a scendere a valle verso le abitazioni per cercare cibo e ristoro.
SembraMorto sta dunque organizzando una linea di difesa per frenare questa avanzata e non pensa di riuscire a liberarsi prima del disgelo.
NonèAncoraMiaMoglie nel frattempo distribuisce opuscoli informativi sul dilagare dell'obesità tra gli adolescenti e coglie anche l'occasione per burlarsi di qualcuno di loro con secchi schiaffetti direttamente sulle pance bianche e grassocce che spuntano inopinatamente da giacconi a misura yeti.
Quando la sala improvvisamente si fa buia, la maschera viene investita e calpestata da un'orda selvaggia di Adolescenti che entrano in blocco all'ultimo secondo per sfruttare così ogni stilla di tempo atto a spedire sms di dileggio ai loro coetanei chiusi in casa.
NonèAncoraMiaMoglie incrocia le gambe e tira fuori dalle tasche il suo utilissimo tirapugni e la sua frusta a nove code preferita mentre Bootylicious tenta di spiegare alla squadriglia di Donnini che non va a pile e pertanto desidererebbe solo essere lasciato in pace. Almeno per la durata del film.
Quando partono le prime immagini TRex sospira ammaliato, incenerendo così i temerari che hanno avuto l'ardire di sedersi davanti a lui, mentre da dietro tutta la sala scorge soltanto la sua enorme silouhette proiettata sullo schermo. Quando se ne accorge TRex tenta di distrarci con qualche ombra cinese particolarmente complicata (come la Chicles Attaccata Sotto La Poltroncina) che ottiene immediato successo e molteplici applausi, almeno finché non appaiono i protagonisti. Allora folte schiere di bambine assatanate scalano il palco per toccare lo schermo e baciare l'attore che interpreta il maghetto Harry. Bootylicious è saldamente avvinghiato al collo di NonèAncoraMiaMoglie che di tanto in tanto estrae la sua tromba da stadio per scaricarla nelle orecchie di coloro che parlano durante la proiezione.
Sembra andare tutto discretamente bene finché alcuni Adolescenti non decidono di opporre resistenza alle maniere dittatoriali di NonèAncoraMiaMoglie che si alza spesso a schiaffeggiare senza pietà i bambini che ridacchiano alle scene leggere con l'aiuto del prode Bootylicious, impegnato a individuare nel buio i rei.
Un gruppo scelto e addestrato con cura nei due minuti che precedono l'intervallo striscia furtivo nella fila dietro alle nostre spalle e due coraggiosi riescono a catturare Booy_basista, portandolo via in ostaggio mentre TRex, all'inquadratura di un'aula di Hogsworth, ruggisce sconvolto a fauci spalancate poiché ha un atavico terrore dei banchi in legno con il buco per il calamaio.
SembraMorto messaggia ogni pochi secondi per tenerci informati sull'andamento della battaglia campale contro i lupi scesi dalle montagne e, a dire il vero, il suo ultimo sms era ermetico ma stranamente inquietante. Diceva solo woof woof!
Durante l'agognato intervallo NonèAncoraMiaMoglie distribuisce il rancio (carote crude su fette di cereali e compensato) e passa a confortare ognuno di noi, tenendo alto il morale nonostante il nemico si sia impadronito dell'amato Bootylicious che sentiamo gnaulare in lontananza senza poter correre in suo aiuto.
TRex piange affranto sulle sue ginocchia più per la paura di rivedere scene con banchi che per la contrizione di aver raso al suolo il primo settore di file passandoci sopra nella fuga.
Dalla Galleria ci piovono in testa popcorn di piombo, poltroncine e, con le dovute pause, la maschera stessa anche se continua a chiedere pietà con gli occhi colmi di lacrime.
Il film ricomincia e NonèAncoraMiaMoglie si apposta all'entrata della sala per gambizzare con sapienti colpi di accetta su rotula gli Adolescenti ritardatari corsi a fare rifornimento al bar durante l'intervallo.
Le vicende ci appassionano talmente che nemmeno ci accorgiamo del fatto che Bootylicious è tornato e sta furiosamente disegnando su un blocnotes di Hello Kitty una dettagliata piantina delle nostre postazioni a sedere. TRex, con le zampe davanti agli occhi, finisce di guardare il film negli spazi tra unghia e unghia mentre NonèAncoraMiaMoglie estrae il portatile e comincia a redigere una luuuuuunga mail di protesta al regista MikeNewell per i tagli al libro e la presenza dei succitati banchi di legno. Peraltro dopo aver tentato di raggiungerlo telefonicamente senza successo.
Quando si riaccendono le luci molte coppiette si snodano leste da provedabbracci e similbaci, probabilmente istigate dal Ballo della Scuola appena visto, sotto lo sguardo lubrico e voyeristico della Spia Booty, colpevole di aver consegnato la mappa al nucleo di comando della forza nemica in cambio di un sacchetto di liquerizie ripiene.
TRex vaga ancora sconvolto per la sala scivolando sulle bevande versate e inglobando nella spessa epidermide dei piedi cellulari caduti, bambini sbadati e agglomerati archeologici di linoleum e caramelle gelée.
NonèAncoraMiaMoglie ride sguaiata alle voci cangianti di bambini sull'orlo dello sviluppo che alternano acuti alla Callas con borborigmi inaspettati mentre la maschera giace rannicchiata in un angolo buio, piangendo sommessa e sussultando spaventata quando i malvagi Adolescenti che escono la urtano inavvertitamente.
Talvolta anche noi ci rechiamo al cinema...
NonèAncoraMiaMoglie, bardata di tutto punto come un bozzolo, mi accoglie festosa sulla soglia di casa.
"Sei pronto? Eh? Eh? Sei pronto? Andiamo al cinema! Sono tutti pronti, tu sei pronto? Eh? Eh?"
Dietro alle sue spalle intravedo i vari membri della famiglia già vestiti per uscire e sventolanti vessilli di diversi colori inneggianti a Grifondoro o a Serpeverde.
"Sono, sigh, pronto."
La famiglia al completo esce compatta di casa con rumore di mandria di bisonti.
"Mi sono occupata di tutto, in modo che la serata sia organizzata alla perfezione e non ci troviamo a subire i soliti contrattempi!"
"Ad esempio?" chiedo io ansimando come un asmatico mentre tento di tenere il passo da bersagliere di NonèAncoraMiaMoglie.
"Beh, tanto per iniziare ho fatto lo spoglio dei cinema in cui proiettano Harry Potter e il Calice di Fuoco e ho escluso a priori le multisala oceaniche (le luci da disco dell'entrata potrebbero far venire un attacco epilettico al fragile TRex) e i cinema troppo lontani. Secondo poi, come forse avrai notato, ho scelto un orario alquanto bizzarro per tentare di sfuggire alle malvagie orde di Adolescenti in libera uscita poiché tutto sommato non mi diverte stroncare sul nascere tante giovani vite..."
"Ah. Gentile da parte tua" commento mentre mi trascino dietro TRex tenendolo per la manina ungulata.
"Infine ho portato con me da casa alcune sane merendine tipo stuoini di cereali e succhi biologici alla melanzana e bietola, così da evitare i cibi insani venduti all'interno del cinema stesso. Non vorrei che TRex esplodesse sorseggiandosi una coca-cola...ah, ecco! Guarda: il cinema!"
Una folla di nani dal metro al metro e quaranta si sta riversando fuori dal cinema come un fiume che esonda, segno che lo spettacolo precedente è terminato e che tra poco comincerà il nostro.
"Vedi? Ah, che acuta stratega che sono! I malvagi Adolescenti si sono recati in massa a vedere lo spettacolo prima e ora noi avremo tutto il cinema a nostra disposizione!"
Con la coda dell'occhio scorgo Bootylicious che tiene orecchie basse e pelo alto, tentando di sfuggire alla battaglia di palle di neve che infuria non appena i giovani virgulti scoprono le potenzialità balistiche della bianca sostanza. Dopo pochi secondi l'aria risuona dei fischi delle palle lanciate, alcune della quali raggiungono anche i sacri piedi della mia Signora che immediatamente si produce in una serie di occhiate radioattive con l'effetto di far sciogliere i proiettili in mano agli Adolescenti.
Una squadriglia di Donnini in Fieri si avvicina di soppiatto a Bootylicious e tutte insieme cominciano a sfrucugliarlo. Booty dapprima è molto lusingato dalle attenzioni salvo poi imbestialirsi quando scopre che i Donnini in realtà lo credono un Furby sperduto e desiderano adottarlo per insegnargli le parole dell'ultima canzone di BritneySpears. Sto quasi per andare in suo soccorso quando sono invece costretto a intervenire per fermare un'inferocita NonèAncoraMiaMoglie, partita per una terribile reprimenda ai danni di due bambini di 4 e 5 anni, sorpresi a fornire spoiler del film che dobbiamo ancora vedere. Prima che la reprimenda faccia seccare come fiori recisi i due bambini afferro NonèAncoraMiaMoglie e la conduco verso la biglietteria con una efficace Presa del Lottatore Spazientito.
SembraMorto messaggia Bootylicious per avvertirlo della sua posizione: il suo arrivo è previsto per le ore 14.00 del 24 dicembre corrente anno.
Alla cassa scoppia una querelle perché la cassiera non vuole concedere il biglietto ridotto a TRex, causa altezza fuori media.
"Guardi che è perfettamente in media per un tirannosauro della sua età! E poi è molto più educato della maggior parte di questi vandali che ci circondano, pensi che fuori alcuni di loro hanno rapito il cartellone con i protagonisti in grandezza naturale!"
Do di gomito a NonèAncoraMiaMoglie nel tentativo di attirare la sua attenzione sul fatto che in realtà è stato Bootylicious, da sempre segretamente innamorato di Hermione, a trafugare il cartellone ma la mia Signora è ormai preda del deliquio e posso soltanto aspettare la fine della sua appassionata difesa.
Anche la cassiera pare pensarla così visto che, non appena l'apologia termina, porge lesta i biglietti, tutti quanti ridotti, e ci fa trascinare dentro dalla maschera, un triste figuro con degli alti tacchi di liquerizia e popcorn e un tremendo tic nervoso che gli fa tirare la palpebra sinistra a ogni urletto di adolescente.
Fuori infuria una battaglia a colpi di ombrello tra i genitori accorsi a riprendere i figliuoli scaricati al cinema due ore fa e putroppo mi trovo costretto a segnalare la perdita di due valorosi cachi che non sono riusciti a superare le linee nemiche per arrivare alla biglietteria. I loro corpicini giacciono nel freddo a imperitura memoria del loro valore e dell'insensatezza della programmazione pomeridiana delle sale cinematografiche.
Questo cinema è vecchio, lo capisco subito non appena mi accomodo su una delle poltrone, in ferro battuto con riccioli molto art nouveau che mi rammentano le sapienti volute dei tralci di UvaTurca. TRex, sfuggito al controllo parentale, galoppa estasiato verso la seconda fila (così può appoggiare le ginocchia alla prima) dove vuole assolutamente sedersi per vedere il film in tutto il suo splendore. Booty intanto continua a messaggiarsi con SembraMorto esortandolo a sbrigarsi per assistere con noi almeno al secondo tempo ma gli arriva la notizia che fuori dal cinema la neve è aumentata e i lupi hanno cominciato a scendere a valle verso le abitazioni per cercare cibo e ristoro.
SembraMorto sta dunque organizzando una linea di difesa per frenare questa avanzata e non pensa di riuscire a liberarsi prima del disgelo.
NonèAncoraMiaMoglie nel frattempo distribuisce opuscoli informativi sul dilagare dell'obesità tra gli adolescenti e coglie anche l'occasione per burlarsi di qualcuno di loro con secchi schiaffetti direttamente sulle pance bianche e grassocce che spuntano inopinatamente da giacconi a misura yeti.
Quando la sala improvvisamente si fa buia, la maschera viene investita e calpestata da un'orda selvaggia di Adolescenti che entrano in blocco all'ultimo secondo per sfruttare così ogni stilla di tempo atto a spedire sms di dileggio ai loro coetanei chiusi in casa.
NonèAncoraMiaMoglie incrocia le gambe e tira fuori dalle tasche il suo utilissimo tirapugni e la sua frusta a nove code preferita mentre Bootylicious tenta di spiegare alla squadriglia di Donnini che non va a pile e pertanto desidererebbe solo essere lasciato in pace. Almeno per la durata del film.
Quando partono le prime immagini TRex sospira ammaliato, incenerendo così i temerari che hanno avuto l'ardire di sedersi davanti a lui, mentre da dietro tutta la sala scorge soltanto la sua enorme silouhette proiettata sullo schermo. Quando se ne accorge TRex tenta di distrarci con qualche ombra cinese particolarmente complicata (come la Chicles Attaccata Sotto La Poltroncina) che ottiene immediato successo e molteplici applausi, almeno finché non appaiono i protagonisti. Allora folte schiere di bambine assatanate scalano il palco per toccare lo schermo e baciare l'attore che interpreta il maghetto Harry. Bootylicious è saldamente avvinghiato al collo di NonèAncoraMiaMoglie che di tanto in tanto estrae la sua tromba da stadio per scaricarla nelle orecchie di coloro che parlano durante la proiezione.
Sembra andare tutto discretamente bene finché alcuni Adolescenti non decidono di opporre resistenza alle maniere dittatoriali di NonèAncoraMiaMoglie che si alza spesso a schiaffeggiare senza pietà i bambini che ridacchiano alle scene leggere con l'aiuto del prode Bootylicious, impegnato a individuare nel buio i rei.
Un gruppo scelto e addestrato con cura nei due minuti che precedono l'intervallo striscia furtivo nella fila dietro alle nostre spalle e due coraggiosi riescono a catturare Booy_basista, portandolo via in ostaggio mentre TRex, all'inquadratura di un'aula di Hogsworth, ruggisce sconvolto a fauci spalancate poiché ha un atavico terrore dei banchi in legno con il buco per il calamaio.
SembraMorto messaggia ogni pochi secondi per tenerci informati sull'andamento della battaglia campale contro i lupi scesi dalle montagne e, a dire il vero, il suo ultimo sms era ermetico ma stranamente inquietante. Diceva solo woof woof!
Durante l'agognato intervallo NonèAncoraMiaMoglie distribuisce il rancio (carote crude su fette di cereali e compensato) e passa a confortare ognuno di noi, tenendo alto il morale nonostante il nemico si sia impadronito dell'amato Bootylicious che sentiamo gnaulare in lontananza senza poter correre in suo aiuto.
TRex piange affranto sulle sue ginocchia più per la paura di rivedere scene con banchi che per la contrizione di aver raso al suolo il primo settore di file passandoci sopra nella fuga.
Dalla Galleria ci piovono in testa popcorn di piombo, poltroncine e, con le dovute pause, la maschera stessa anche se continua a chiedere pietà con gli occhi colmi di lacrime.
Il film ricomincia e NonèAncoraMiaMoglie si apposta all'entrata della sala per gambizzare con sapienti colpi di accetta su rotula gli Adolescenti ritardatari corsi a fare rifornimento al bar durante l'intervallo.
Le vicende ci appassionano talmente che nemmeno ci accorgiamo del fatto che Bootylicious è tornato e sta furiosamente disegnando su un blocnotes di Hello Kitty una dettagliata piantina delle nostre postazioni a sedere. TRex, con le zampe davanti agli occhi, finisce di guardare il film negli spazi tra unghia e unghia mentre NonèAncoraMiaMoglie estrae il portatile e comincia a redigere una luuuuuunga mail di protesta al regista MikeNewell per i tagli al libro e la presenza dei succitati banchi di legno. Peraltro dopo aver tentato di raggiungerlo telefonicamente senza successo.
Quando si riaccendono le luci molte coppiette si snodano leste da provedabbracci e similbaci, probabilmente istigate dal Ballo della Scuola appena visto, sotto lo sguardo lubrico e voyeristico della Spia Booty, colpevole di aver consegnato la mappa al nucleo di comando della forza nemica in cambio di un sacchetto di liquerizie ripiene.
TRex vaga ancora sconvolto per la sala scivolando sulle bevande versate e inglobando nella spessa epidermide dei piedi cellulari caduti, bambini sbadati e agglomerati archeologici di linoleum e caramelle gelée.
NonèAncoraMiaMoglie ride sguaiata alle voci cangianti di bambini sull'orlo dello sviluppo che alternano acuti alla Callas con borborigmi inaspettati mentre la maschera giace rannicchiata in un angolo buio, piangendo sommessa e sussultando spaventata quando i malvagi Adolescenti che escono la urtano inavvertitamente.

