Monday, January 09, 2006
#1
DIN DON
Bootylicious si stiracchia pigro, finendo con l'artigliarmi distrattamente una chiappa. NonèAncoraMiaMoglie invece continua a decorare con il suo respiro pirografico le ante dell'armadio di fronte. Da sopra posso sentire il lento passo ritmato di SembraMorto che comincia l'avvicinamento alla finestra, per sbirciare chi è. Nonostante sia in possesso di cachi addestrati fin dalla nascita a fare le piccole vedette SembraMortoMaNonE' preferisce sempre constatare di persona chi ha l'ardire di suonare il nostro campanello. Se le congiunture saranno favorevoli giungerà al vetro opaco proprio quando il sole estivo sarà nel suo pieno fulgore.
DIN DON
TRex non apre quando suonano per motivi pratici poiché, causa il suo infantile entusiasmo, ogni volta che l'ha fatto siamo stati costretti a sostituire cardini, porta e talvolta pezzi di muro.
Booty non apre quando suonano perché gli si incastrano le unghie nel chiavistello e sebbene sia effettivamente molto divertente lasciarlo appeso lì a dondolare, abbiamo smesso per innegabile affetto nei confronti del pelozozzo.
DIN DON
Dopo aver estratto da sotto il cuscino un blocnotes e aver diligentemente depennato uno a uno i nominativi dei possibili apritori-di-porta, mi rendo conto, non senza disappunto, che sono rimasto solo io. Quando striscio fuori dal letto vengo immediatamente aggredito dal freddo della stanza che mi si infila malvagio nelle mutande, rendendole immediatamente rigide e gelate. Booty invece, con un sospirone esistenziale, si allunga fino alla carlettiana misura di sette metri e trentatre e si arravuglia più stretto nel piumone.
DIN+DIN+DIN DON+DON+DON
Eh, arrivo.
Un'improvvisa paura mi prende quando afferro il citofono per chiedere chi è. Ultimamente le Sventure si sono recapitate a domicilio e quando si tratta di aprire a qualcuno stiamo sempre in guardia, NonèAncoraMiaMoglie ha addirittura tentato di eliminare il problema inchiodando varie assi incrociate sulla porta, dall'interno.
"Chi è?"
"Gennaio."
"...uh? Chi, scusi?"
"Gennaio! Mi fa entrare che qui fa un freddo bestia?"
"Beh ma scusi, se non lo sa lei che bisogna coprirsi meglio!"
Un cigolio inatteso di bambini mi trapana il cervelletto e io mi decido ad aprire, coadiuvato dalla sbavante presenza di TRex installatosi alle mie spalle poiché ansioso di trovare nuovi compagni di giuoco. NonèAncoraMiaMoglie passa dietro di noi, in sonnambula, per raggiungere la cucina dove si getterà in un barile di lattecaffè appositamente preparato per lei dal servile Manekineko.
"Buongiorno." mi apostrofa la voce severa e glaciale di Gennaio mentre un'orda di piccoli esseri si infiltra dalla porta schiamazzando e riempiendo del tutto il piccolo ingresso di casa nostra.
"Bu-buongiorno. Come va?" chiedo io affabile, tanto per distogliere l'attenzione dalle mie mutande assonnate.
"Eh, casomai lo chiedo io a voi: come va?" ribatte Gennaio accomodandosi e guardandosi attorno con aria vagamente schifata, non so se per l'albero di natale che continua a fare bella mostra di sè o per l'aria da cucciolo di alano di TRex.
"Ahem, noi bene e lei?" dico, convinto di trovarmi in un empasse difficilmente superabile.
"Senta, bando ai convenevoli. Sono qui per farvi una reprimenda."
"Oh ma..."
Alla parola reprimenda NonèAncoraMiaMoglie, che ne detiene il copyright, piomba tra noi con le sopracciglia corrugate in un'unica linea stizzita e mi domanda con aria battagliera chi sia il signore accolto in casa nostra.
"TesorinaDentata, questo è Gennaio."
"Si vabbè e i cosi...lì, quei bagaglini urlanti che stanno smontando la nostra libreria e si lanciano i tuoi cd a mò di freesbee?"
"No! Come i miei cd?!"
"Sì, scusate, in effetti non ve li ho presentati...bambiniii, qui!"
La voce perentoria di Gennaio sortisce il suo effetto e immediatamente sotto i nostri occhi incuriositi undici bambini si dispongono in un'ordinata linea, equidistanti l'uno dall'altro.
"Questi sono i miei bambini: Uno, Due, TRe, Quattro, Cinque, Sei, Sette..."
NonèAncoraMiaMoglie sbuffa spazientita.
"No, scusi, il conto fino a undici potrebbe risparmiarcelo sa? Qui siamo gente di un certo livello, di cultura insomma. Quasi tutti noi, a parte ovviamente Camillo, sappiamo contare correttamente fino a venti, che si crede?!"
"No, no, non equivochi. Questi sono i nomi dei miei bambini!" aggiunge fiero Gennaio lanciando uno sguardo carezzevole sulle morbide nuche infantili.
"Cioè, di alcuni dei miei figli, in realtà ne ho 31."
NonèAncoraMiaMoglie inorridisce e soffia all'indirizzo degli ospiti mentre un numero imprecisato dei bambini si infila in camera da letto per scoprire che cosa sia quell'involtino di pelo e piumone che russa senza ritegno.
"Sì, beh, sa com'è...a Gennaio è freddo, la nuova programmazione televisiva deve ancora partire e io non sono mai stato un gran amante dei giochi di carte per cui..."
TRex diventa di una fluorescente sfumatura di verde, chiaro segno del suo imbarazzo che sopraggiunge ogni qualvolta si parli di argomenti anche solo vagamente sessuati.
"Ho aspettato un po', sono stato paziente e non ho detto nulla fino ad oggi. Ma poi non ho potuto resistere ai pianti accorati dei frutti dei miei lombi ed è per questo che sono qui a reprimendarvi tutti quanti. Dove eravate finiti?"
Lego le mani di NonèAncoraMiaMoglie, che per domande molto meno personali si diverte a garrotare l'incauto inquisitore, e fingo di non sentire gli alti miagolii di Bootylicious, in completa balia dei bambini ridacchianti mentre Gennaio continua.
"Uno non si aspettava grandi cose, magari una riga sarebbe stata sufficiente ma se n' è fatto una ragione sapendovi altrove. Tra l'altro è una bambino molto sonnolento, detto tra noi non ho mai capito se sia veramente in vita...comunque, Due ci è rimasto un po' male ma niente in confronto a Tre e Quattro che si sono seriamente adombrati. Cinque, Sei e Sette avevano scommesso su chi di loro sarebbe stato il prescelto e il vostro silenzio me li ha debilitati mentre Otto e Nove non se ne sono fatti una ragione e sono pieni di rancore verso questo mondo crudele e frettoloso. Dieci si sentiva in forma ma quando il suo turno è passato senza colpo ferire mi è caduto in un loop autistico dal quale non so se uscirà indenne. Undici potete vederlo anche voi..." e l'indice di Gennaio punta sconsolato un bambino grassoccio che mi trovo praticamente infilato nelle mutande che mi guarda con aria supplichevole da infante del terzo mondo. Flap flap, fanno le sue ciglia lunghe.
Mentre tento di estrarmi Undici di dosso NonèAncoraMiaMoglie spazientita comincia a comprendere qualcosa, segno che l'overdose di lattecaffè comincia a fareil suo effetto.
"Cioè, mi faccia capire...questi pandorini scaduti sono tristi perché...perché non ci siamo fatti vedere fino ad ora?"
"Eggià. Uh ma...non sentite anche voi questo rumore di torture applicate su felino? Mi sembra proprio il suono di un gatto molestato questo sottofondo di soffi e gnaulii..."
"Ah sì, deve essere Booty non ci faccia caso, quell'animale ha un'abilità particolare nel tentare di attrarre sempre e comunque l'attenzione su di sè, è un problema che ha fin da quando era cucciolo e stiamo tentando di risolverlo con massicce dosi di indifferenza."
Bootylicious attraversa l'ingresso correndo a perdifiato, gonfio come una palla, seguito a brevissima distanza dai bambini che cercano di abbigliarlo con lo sfavillante abito della Barbie Pegasus di TRex.
Gennaio carezza paterno la testa di Undici che sono finalmente riuscito a far uscire dalle mie mutande senza però riuscire a far cessare il suo sguardo tristissimo, tanto che NonèAncoraMiaMoglie, infastidita, è costretta a coprirlo con un telo come se fosse un pappagallino da far addormentare. Immediatamente Undici si accascia con un sonoro TUD! ai nostri piedi.
"Vedete? I miei bambini si chiedevano il perché della vostra assenza e così ho ritenuto opportuno farvi una visita di cortesia prima che arrivasse Sedici."
"Perché proprio Sedici?" chiedo io ma trovo la mia risposta nello sguardo velenoso di NonèAncoraMiaMoglie, costretta a ricordare il suo futuro primo giorno di lavoro di questo nuovo anno.
Dalla cucina sentiamo urla di bambini e risate di gatto abbinate ad acciottolio di piatti ed evitiamo accuratamente di indagare.
"Senta Gennaio...lei saprà di certo che non è esattamente il nostro Mese favorito. Freddo, noia, lavoro da ricominciare, freddo..."
"Ehi ehi, freddo l'ha detto due volte!"
"Eccerto, fa un freddo immondo e mi sembrava giusto sottolinearlo!" insiste NonèAncoraMiaMoglie intransigente "tanto più che, scusi tanto eh, ma noi lo consideriamo un mese morto, ecco tutto. Abbiamo la ripartenza lenta noi e sicuramente non abbiamo bisogno di esortazioni o coercizioni di questo tipo, tsè!, anche perché non so se ne è a conoscenza ma siamo su una piattaforma libera in cui ognuno scrive quando gli va, altrimenti si rischia che gli scripta che manent siano astronomiche idiozie come quelle che potrebbe pronunciare Bootylicious in un giorno di libera uscita del suo cervello!"
Gennaio si appoggia alla porta, spinto da questo flusso costante di parole, mentre da sotto il telo vediamo la forma di Undici sussultare nel sonno come se fosse nel pieno di un incubo. Io guardo Gennaio con l'aria di uno che gliel'aveva detto.
"Oh, io...i bambini...mica per me eh, si figuri, ma loro...sa, l'attesa, la...le aspettative...siccome...cioè...ehm..."
"Sì certo, capiamo. Adesso vorrebbe avere la gentilezza di radunare la sua frotta di esserini e riportarseli via? Mi graffiano il parquet e mi rendono vagamente nervosa e spietata nei confronti della vita in genere."
Gennaio estrae dalla tasca un fischietto argentato come i suoi capelli e dopo aver brevemente osservato sia me che NonèAncoraMiaMoglie ci soffia dentro, gonfiando le guance ma senza emettere suono.
TRex immediatamente tenta di portarsi le manine alle orecchie ma non possedendole si agita ancora di più e corre via ululando e scuotendo la testona, con gli occhi di uno a cui stanno trapanando i timpani per vedere di nascosto l'effetto che fa.
Bootylicious emerge dalla cucina con un'aria da zombie, rigido e compreso, trascinando con sè una fila di bambini ridenti, come il fu Pifferaio seguito dai furono Topi.
Nonostante io gli schiocchi le dita più e più volte davanti, sopra, sotto e di lato, il felino non fa una piega e roboticamente di arresta davanti all'incuriosita NonèAncoraMiaMoglie che sembra improvvisamente rivalutare Gennaio.
"Oh ma che bel fischietto! Bel design tra l'altro!"
"Si, me l'ha regalato Dicembre ma da quel che so si trova da Mediaworld. Pensi che c'è in vari colori!" ribatte fiero Gennaio, che si bea nel mostrarlo a NonèAncoraMiaMoglie.
"Nooo, non mi dica! Crede che ci sia il rosaconfetto? E che lei sappia funziona anche sui Camilli?"
"Mah...questa è la versione base ma ho letto su internet che la versione pro è multifrequenza, potrebbe anche essere."
NonèAncoraMiaMoglie sorride per la prima volta nella giornata, sciogliendo finalmente le mutande che indosso, ma continua a osservarmi di sottecchi con un'espressione che non mi piace per niente.
"La ringrazio, Gennaio, lei è stato più utile di quel che credessi. Mi raccomando, conti i suoi pargoli prima di andare e non sbatta il cancello che se si sveglia l'UvaTurca..."
"Ma certo. Allora siamo d'accordo?"
"Sìsìsìsì eccomeno macerto. Adeus." dice NonèAncoraMiaMoglie facendo premurosamente rotolare l'involtino di Undici fuori dalla porta, incurante delle proteste dei fratellini travolti.
Bootylicious è ancora immobile davanti a me mentre TRex si è nascosto sotto le coperte lasciate vuote e di lui intravediamo solo la sagoma enorme che fiacca la resistenza del futon.
"Fammi indovinare: devi andare da Mediaworld?"
"Già...bwwhahahahaha!" sghignazza maligna la mia signora.
PS
Febbraio, non venire che tanto non ti apro mica.
DIN DON
Bootylicious si stiracchia pigro, finendo con l'artigliarmi distrattamente una chiappa. NonèAncoraMiaMoglie invece continua a decorare con il suo respiro pirografico le ante dell'armadio di fronte. Da sopra posso sentire il lento passo ritmato di SembraMorto che comincia l'avvicinamento alla finestra, per sbirciare chi è. Nonostante sia in possesso di cachi addestrati fin dalla nascita a fare le piccole vedette SembraMortoMaNonE' preferisce sempre constatare di persona chi ha l'ardire di suonare il nostro campanello. Se le congiunture saranno favorevoli giungerà al vetro opaco proprio quando il sole estivo sarà nel suo pieno fulgore.
DIN DON
TRex non apre quando suonano per motivi pratici poiché, causa il suo infantile entusiasmo, ogni volta che l'ha fatto siamo stati costretti a sostituire cardini, porta e talvolta pezzi di muro.
Booty non apre quando suonano perché gli si incastrano le unghie nel chiavistello e sebbene sia effettivamente molto divertente lasciarlo appeso lì a dondolare, abbiamo smesso per innegabile affetto nei confronti del pelozozzo.
DIN DON
Dopo aver estratto da sotto il cuscino un blocnotes e aver diligentemente depennato uno a uno i nominativi dei possibili apritori-di-porta, mi rendo conto, non senza disappunto, che sono rimasto solo io. Quando striscio fuori dal letto vengo immediatamente aggredito dal freddo della stanza che mi si infila malvagio nelle mutande, rendendole immediatamente rigide e gelate. Booty invece, con un sospirone esistenziale, si allunga fino alla carlettiana misura di sette metri e trentatre e si arravuglia più stretto nel piumone.
DIN+DIN+DIN DON+DON+DON
Eh, arrivo.
Un'improvvisa paura mi prende quando afferro il citofono per chiedere chi è. Ultimamente le Sventure si sono recapitate a domicilio e quando si tratta di aprire a qualcuno stiamo sempre in guardia, NonèAncoraMiaMoglie ha addirittura tentato di eliminare il problema inchiodando varie assi incrociate sulla porta, dall'interno.
"Chi è?"
"Gennaio."
"...uh? Chi, scusi?"
"Gennaio! Mi fa entrare che qui fa un freddo bestia?"
"Beh ma scusi, se non lo sa lei che bisogna coprirsi meglio!"
Un cigolio inatteso di bambini mi trapana il cervelletto e io mi decido ad aprire, coadiuvato dalla sbavante presenza di TRex installatosi alle mie spalle poiché ansioso di trovare nuovi compagni di giuoco. NonèAncoraMiaMoglie passa dietro di noi, in sonnambula, per raggiungere la cucina dove si getterà in un barile di lattecaffè appositamente preparato per lei dal servile Manekineko.
"Buongiorno." mi apostrofa la voce severa e glaciale di Gennaio mentre un'orda di piccoli esseri si infiltra dalla porta schiamazzando e riempiendo del tutto il piccolo ingresso di casa nostra.
"Bu-buongiorno. Come va?" chiedo io affabile, tanto per distogliere l'attenzione dalle mie mutande assonnate.
"Eh, casomai lo chiedo io a voi: come va?" ribatte Gennaio accomodandosi e guardandosi attorno con aria vagamente schifata, non so se per l'albero di natale che continua a fare bella mostra di sè o per l'aria da cucciolo di alano di TRex.
"Ahem, noi bene e lei?" dico, convinto di trovarmi in un empasse difficilmente superabile.
"Senta, bando ai convenevoli. Sono qui per farvi una reprimenda."
"Oh ma..."
Alla parola reprimenda NonèAncoraMiaMoglie, che ne detiene il copyright, piomba tra noi con le sopracciglia corrugate in un'unica linea stizzita e mi domanda con aria battagliera chi sia il signore accolto in casa nostra.
"TesorinaDentata, questo è Gennaio."
"Si vabbè e i cosi...lì, quei bagaglini urlanti che stanno smontando la nostra libreria e si lanciano i tuoi cd a mò di freesbee?"
"No! Come i miei cd?!"
"Sì, scusate, in effetti non ve li ho presentati...bambiniii, qui!"
La voce perentoria di Gennaio sortisce il suo effetto e immediatamente sotto i nostri occhi incuriositi undici bambini si dispongono in un'ordinata linea, equidistanti l'uno dall'altro.
"Questi sono i miei bambini: Uno, Due, TRe, Quattro, Cinque, Sei, Sette..."
NonèAncoraMiaMoglie sbuffa spazientita.
"No, scusi, il conto fino a undici potrebbe risparmiarcelo sa? Qui siamo gente di un certo livello, di cultura insomma. Quasi tutti noi, a parte ovviamente Camillo, sappiamo contare correttamente fino a venti, che si crede?!"
"No, no, non equivochi. Questi sono i nomi dei miei bambini!" aggiunge fiero Gennaio lanciando uno sguardo carezzevole sulle morbide nuche infantili.
"Cioè, di alcuni dei miei figli, in realtà ne ho 31."
NonèAncoraMiaMoglie inorridisce e soffia all'indirizzo degli ospiti mentre un numero imprecisato dei bambini si infila in camera da letto per scoprire che cosa sia quell'involtino di pelo e piumone che russa senza ritegno.
"Sì, beh, sa com'è...a Gennaio è freddo, la nuova programmazione televisiva deve ancora partire e io non sono mai stato un gran amante dei giochi di carte per cui..."
TRex diventa di una fluorescente sfumatura di verde, chiaro segno del suo imbarazzo che sopraggiunge ogni qualvolta si parli di argomenti anche solo vagamente sessuati.
"Ho aspettato un po', sono stato paziente e non ho detto nulla fino ad oggi. Ma poi non ho potuto resistere ai pianti accorati dei frutti dei miei lombi ed è per questo che sono qui a reprimendarvi tutti quanti. Dove eravate finiti?"
Lego le mani di NonèAncoraMiaMoglie, che per domande molto meno personali si diverte a garrotare l'incauto inquisitore, e fingo di non sentire gli alti miagolii di Bootylicious, in completa balia dei bambini ridacchianti mentre Gennaio continua.
"Uno non si aspettava grandi cose, magari una riga sarebbe stata sufficiente ma se n' è fatto una ragione sapendovi altrove. Tra l'altro è una bambino molto sonnolento, detto tra noi non ho mai capito se sia veramente in vita...comunque, Due ci è rimasto un po' male ma niente in confronto a Tre e Quattro che si sono seriamente adombrati. Cinque, Sei e Sette avevano scommesso su chi di loro sarebbe stato il prescelto e il vostro silenzio me li ha debilitati mentre Otto e Nove non se ne sono fatti una ragione e sono pieni di rancore verso questo mondo crudele e frettoloso. Dieci si sentiva in forma ma quando il suo turno è passato senza colpo ferire mi è caduto in un loop autistico dal quale non so se uscirà indenne. Undici potete vederlo anche voi..." e l'indice di Gennaio punta sconsolato un bambino grassoccio che mi trovo praticamente infilato nelle mutande che mi guarda con aria supplichevole da infante del terzo mondo. Flap flap, fanno le sue ciglia lunghe.
Mentre tento di estrarmi Undici di dosso NonèAncoraMiaMoglie spazientita comincia a comprendere qualcosa, segno che l'overdose di lattecaffè comincia a fareil suo effetto.
"Cioè, mi faccia capire...questi pandorini scaduti sono tristi perché...perché non ci siamo fatti vedere fino ad ora?"
"Eggià. Uh ma...non sentite anche voi questo rumore di torture applicate su felino? Mi sembra proprio il suono di un gatto molestato questo sottofondo di soffi e gnaulii..."
"Ah sì, deve essere Booty non ci faccia caso, quell'animale ha un'abilità particolare nel tentare di attrarre sempre e comunque l'attenzione su di sè, è un problema che ha fin da quando era cucciolo e stiamo tentando di risolverlo con massicce dosi di indifferenza."
Bootylicious attraversa l'ingresso correndo a perdifiato, gonfio come una palla, seguito a brevissima distanza dai bambini che cercano di abbigliarlo con lo sfavillante abito della Barbie Pegasus di TRex.
Gennaio carezza paterno la testa di Undici che sono finalmente riuscito a far uscire dalle mie mutande senza però riuscire a far cessare il suo sguardo tristissimo, tanto che NonèAncoraMiaMoglie, infastidita, è costretta a coprirlo con un telo come se fosse un pappagallino da far addormentare. Immediatamente Undici si accascia con un sonoro TUD! ai nostri piedi.
"Vedete? I miei bambini si chiedevano il perché della vostra assenza e così ho ritenuto opportuno farvi una visita di cortesia prima che arrivasse Sedici."
"Perché proprio Sedici?" chiedo io ma trovo la mia risposta nello sguardo velenoso di NonèAncoraMiaMoglie, costretta a ricordare il suo futuro primo giorno di lavoro di questo nuovo anno.
Dalla cucina sentiamo urla di bambini e risate di gatto abbinate ad acciottolio di piatti ed evitiamo accuratamente di indagare.
"Senta Gennaio...lei saprà di certo che non è esattamente il nostro Mese favorito. Freddo, noia, lavoro da ricominciare, freddo..."
"Ehi ehi, freddo l'ha detto due volte!"
"Eccerto, fa un freddo immondo e mi sembrava giusto sottolinearlo!" insiste NonèAncoraMiaMoglie intransigente "tanto più che, scusi tanto eh, ma noi lo consideriamo un mese morto, ecco tutto. Abbiamo la ripartenza lenta noi e sicuramente non abbiamo bisogno di esortazioni o coercizioni di questo tipo, tsè!, anche perché non so se ne è a conoscenza ma siamo su una piattaforma libera in cui ognuno scrive quando gli va, altrimenti si rischia che gli scripta che manent siano astronomiche idiozie come quelle che potrebbe pronunciare Bootylicious in un giorno di libera uscita del suo cervello!"
Gennaio si appoggia alla porta, spinto da questo flusso costante di parole, mentre da sotto il telo vediamo la forma di Undici sussultare nel sonno come se fosse nel pieno di un incubo. Io guardo Gennaio con l'aria di uno che gliel'aveva detto.
"Oh, io...i bambini...mica per me eh, si figuri, ma loro...sa, l'attesa, la...le aspettative...siccome...cioè...ehm..."
"Sì certo, capiamo. Adesso vorrebbe avere la gentilezza di radunare la sua frotta di esserini e riportarseli via? Mi graffiano il parquet e mi rendono vagamente nervosa e spietata nei confronti della vita in genere."
Gennaio estrae dalla tasca un fischietto argentato come i suoi capelli e dopo aver brevemente osservato sia me che NonèAncoraMiaMoglie ci soffia dentro, gonfiando le guance ma senza emettere suono.
TRex immediatamente tenta di portarsi le manine alle orecchie ma non possedendole si agita ancora di più e corre via ululando e scuotendo la testona, con gli occhi di uno a cui stanno trapanando i timpani per vedere di nascosto l'effetto che fa.
Bootylicious emerge dalla cucina con un'aria da zombie, rigido e compreso, trascinando con sè una fila di bambini ridenti, come il fu Pifferaio seguito dai furono Topi.
Nonostante io gli schiocchi le dita più e più volte davanti, sopra, sotto e di lato, il felino non fa una piega e roboticamente di arresta davanti all'incuriosita NonèAncoraMiaMoglie che sembra improvvisamente rivalutare Gennaio.
"Oh ma che bel fischietto! Bel design tra l'altro!"
"Si, me l'ha regalato Dicembre ma da quel che so si trova da Mediaworld. Pensi che c'è in vari colori!" ribatte fiero Gennaio, che si bea nel mostrarlo a NonèAncoraMiaMoglie.
"Nooo, non mi dica! Crede che ci sia il rosaconfetto? E che lei sappia funziona anche sui Camilli?"
"Mah...questa è la versione base ma ho letto su internet che la versione pro è multifrequenza, potrebbe anche essere."
NonèAncoraMiaMoglie sorride per la prima volta nella giornata, sciogliendo finalmente le mutande che indosso, ma continua a osservarmi di sottecchi con un'espressione che non mi piace per niente.
"La ringrazio, Gennaio, lei è stato più utile di quel che credessi. Mi raccomando, conti i suoi pargoli prima di andare e non sbatta il cancello che se si sveglia l'UvaTurca..."
"Ma certo. Allora siamo d'accordo?"
"Sìsìsìsì eccomeno macerto. Adeus." dice NonèAncoraMiaMoglie facendo premurosamente rotolare l'involtino di Undici fuori dalla porta, incurante delle proteste dei fratellini travolti.
Bootylicious è ancora immobile davanti a me mentre TRex si è nascosto sotto le coperte lasciate vuote e di lui intravediamo solo la sagoma enorme che fiacca la resistenza del futon.
"Fammi indovinare: devi andare da Mediaworld?"
"Già...bwwhahahahaha!" sghignazza maligna la mia signora.
PS
Febbraio, non venire che tanto non ti apro mica.

