Thursday, February 02, 2006
#2
Intermezzo: waiting for PunxsutawneyPhil
Biscotti della Marmotta
"Booty, mi leggi gli ingredienti così intanto li tiro fuori e li metto da parte per cominciare? No guarda, risparmiami la storia che hai scordato gli occhiali, ormai sappiamo tutti benissimo che sei leggermente daltonico mica cieco come vorresti farci credere...Booty, io lo dico per te, tra poco arriverà NonèAncoraMia...ah! eccola, adesso lo spieghi direttamente a lei."
Fa il suo ingresso nella stanza NonèAncoraMiaMoglie, abbigliata come un grande chef, e immediatamente prende il controllo della situazione.
"Booty: leggi gli ingredienti, Manekineko: occupati di recuperarli, TRex: esci dalla cucina che la intasi. Camillo...uhm, Camillo sì...accovacciati in quell'angolo. Siamo pronti a incominciare, oggi cucineremo tutti insieme i biscotti della MarmottaPhil seguendo passo passo la ricetta originale. Avanti Booty, tocca a te."
Booty fa la faccia di Gassman_che_legge_il_menù e comincia:
1/2 cucchiaio di sale
1/2 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaio di lievito
2 tazze di farina setacciata
Oh, il primo intoppo.
"Che significa setacciata?" si chiede una corrucciata NonèAncoraMiaMoglie.
"Ah...io mi chiedevo che misura fosse una tazza..."
"Ecco, ti è successo di nuovo. Allontanati dal forno acceso altrimenti il tuo cervello evaporerà del tutto, su. Una tazza è una tazza."
"Sì e una rosa è una rosa e questa non è una pipa, certo, lo so anch'io. Andiamo avanti..."
Booty si schiarisce il miagolio e riattacca, lasciando sospeso per il momento il problema del setaccio che piomba con tutto il suo peso (peraltro sconosciuto) sul povero trovarobe Manekineko.
1 cucchiaio di zenzero
1 cucchiaio di chiodi di garofano
1 cucchiaio e 1/2 di cannella
"No. Vabè. Dai però. A monte." dice una sconsolata NonèAncoraMiaMoglie tentando di appallottolare stizzita il foglietto della ricetta e Bootylicious che lo impugna.
"Perché a monte?" dicono le mie fauci già pavlovianamente sbavanti in attesa dei biscotti.
"Ma come perché? Dove vado a trovarla io questa roba?"
"Beh, io so che i Grandi Chef hanno mensoline superattrezzate in cui ripongono ordinatamente ogni tipo di spezia esistente in terra...giuro, l'ho visto in tv!"
NonèAncoraMiaMoglie scuote la testa e sospira, aprendo svogliata un'anta del pensile della cucina che rivela al suo interno un ammasso di cartocci e cartoccini mischiati a polvere multicolore dall'odore penetrante.
"Burp! Ehm...che cos'è quel...quella...quelle...sì, insomma, che cosa sto guardando?"
"Le nostre spezie di casa, no?! Vedi? Quello che tenta di nascondersi in fondo deve essere origano (credo), quella cosa gialla che pulsa mi pare che fosse...eh...beh, non tocchiamola per il momento, tanto non credo che lo zenzero sia di quel colore. Ah, che tenerezza...ci sono ancora gli aghetti di AbeteBonsai!"
"Ma che shifo!"
"Mica dicevi così quando ci ho aromatizzato il pollo al cartoccio..."
Mentre mi appallottolo ancora di più per vomitare pudicamente nel mio angolo Manekineko viene dissuaso da Booty dal commettere seppuku su se stesso, per la vergogna di non aver ancora recuperato il famoso setaccio.
1 tazza di zucchero
1/2 tazza di burro sciolto
"Ce l'ho! Quello ce l'ho!" urla concitata NonèAncoraMiaMoglie, indicando frenetica un contenitore appoggiato di sghimbescio sul lavello insieme ai piatti. "Oddio...cos'è?" chiedo osservando il liquido giallastro e ondeggiante che tracima all'apertura del contenitore.
"Burro sciolto, no? Sapevo che lasciarlo fuori dal frigo prima o poi mi sarebbe tornato utile, alla faccia di chi mi crede disordinata piuttosto che previdente, ha!"
TUMP!
Manekineko, ancora scosso, appoggia sul piano di lavoro un minerale duro come diamante e all'apparenza ugualmente inscalfibile.
Lo zucchero, I suppose.
"E' inutile che mi guati così, Camillo, non è che durante le mie impegnatissime giornate ho anche il tempo di venire in cucina a tritare lo zucchero."
1/2 tazza di melassa
1 tuorlo d'uovo
1 uovo leggermente sbattuto
Uva passa
"Uova...uova...questo termine mi ricorda qualcosa...che voi sappiate ne abbiamo?"
Quando apro il frigo per controllare, due uova millenarie pongono fine alla loro secolare agonia proiettandosi fuori dall'apposito scomparto, schiantandosi a terra con rumore di alabastro.
"Uhm. Forse potremmo avere qualche difficoltà ad estrarre il solo tuorlo..."
"No, perché? Non vedi che il tuorlo è già rotolato sotto quel mobile? Manekineko, prendilo tu e convincilo a immolarsi per la causa, so che puoi farlo."
Manekineko piangente si infila a fatica sotto il mobile e per qualche tempo sentiamo solo brusio di scappellotti.
"Booty...togliti quelle spezie di bocca che le devo usare!"
"Ehm...Tesoro...credo che siano le spezie a comandare..."
"Cioè? Ah...forse ho capito, in effetti è strano che si stiano annodando al suo collo...uhm, no però tutte in bocca, insieme appassionatamente mi sembra davvero troppo...riesci mica a ricondurle alla ragione?"
"Non credo, temo che quell'anta fosse chiusa da troppo tempo."
"Peccato, alla fin fine mi ero quasi abituata a possedere un gatto, vabè. TRex, vieni qui a fare esercizio, devi leggerci la preparazione dei biscotti!"
TRex fa timidamente capolino dalla piccola porta della cucina, incastrandocisi all'istante. Booty, quasi inglobato in una strana siepe che emana afrore di erba cipollina e basilico, gli porge premurosamente la ricetta.
"Pssst, ehi..." sussurro a NonèAncoraMiaMoglie che nel frattempo si arrotola le maniche dell'immacolata divisa da chef, "non credi che sia un po' prematuro affidargli la lettura della preparazione? Dopo tutto sa a malapena lallare e io non sono sicuro di saper tradurre tutti i suoi rigurgiti..."
"Nooo, stai tranquillo, TRex ultimamente è migliorato moltissimo, legge di tutto, perfino...uhm...anche quel...ti ricordi?...eh, è molto migliorato, sì."
"Scusa cos'è che leg"
"Shhht! Taci una buona volta che altrimenti non sento!"
TRex emette suono da betoniera con toni alti da trapano, scendendo talvolta ai bassi del martello pneumatico o del rutto fragoroso che dir si voglia.
Mescolare farina setacciata (Manekineko tenta nuovamente il suicidio piangendo lagrime di inadeguatezza), sale, bicarbonato, lievito, zenzero, chiodi di garofano, cannella (l'anta delle spezie brontola paurosamente, gonfiandosi e vibrando appassionata), e riporre per utilizzare in seguito.
"Oh, così sì che vivo appieno la soddisfazione dello chef!" commenta NonèAncoraMiaMoglie tenendosi su l'orlo del lungo grembiule mentre con i piedi nudi pesta e ripesta gli ingredienti da mescolare, guardata con rimpianto da TRex che chiaramente preferirebbe fare danni piuttosto che spremersi gli occhietti beoti per decifrare la ricetta che deve recitarci ad alta voce.
Mescolare burro & zucchero fino ad ottenere un impasto soffice e omogeneo. Aggiungere poi melassa e tuorlo d'uovo.
Quel che resta di Booty viene immediatamente messo al lavoro sugli spaventosi grumi, grossi come lui, che fanno impertinente capolino dall'impasto. Purtroppo i grumi sembrano avere la meglio e qualche tempo dopo anche Booty entra a far parte integrante dell'impasto mai divenuto liscio ed omogeneo a casua dell'anarchica melassa che tenta di guidare la rivolta dei compagni ingredienti.
Mescola insieme i due impasti.
"Mhh. Bisognerebbe convincerli, credo... Aspetta, se io afferro di lì e tu di là...no, non lì, quello è Manekineko svenuto! Prendi quel...ma dai dunque, schiaffeggialo se proprio non riesci a fare altrimenti! Lascia il mio polpaccio che mi limiti i movimenti...è Booty quel bolo che spunta ogni tanto per mordermi la giugulare? Ah sì, mi pareva di aver riconosciuto lo stile..."
Una volta mescolati avvolgere nella pellicola trasparente e congelare.
"Vedi se nel freezer c'è posto per metterci 'sta roba."
Quando tento di aprire il freezer sento una resistenza, come se dall'altra parte qualcuno facesse forza per non lasciarmi spalancare lo sportello: evidentemente le stalattiti, in combutta con le stalagmiti, hanno deciso che non è cosa.
"Mmmgrrrrgnnnnnfff! No, macché. Non si apre."
Una sola occhiata assassina di NonèAncoraMiaMoglie, ben diretta sul freezer, ottiene in un nanosecondo quel che la mia forza bruta non ha ottenuto in uno sforzo che mi ha portato vicino a cagarmi via sul posto.
Non solo: il freezer, una volta aperto, sbruffa fuori una nube di gelo che ghiaccifica seduta stante l'ammasso di pasta da biscotti, risparmiandoci così l'attesa.
"Vedi perché non ti affido mai alcun compito, Camillo?" butta lì NonèAncoraMiaMoglie tentando peraltro di manganellarmi con lo stuffilotto di pasta gelata.
Fare palline della pasta ottenuta e tirarla fino a 1/8 di pollice di spessore.
"Uhm. Qualcuno ha con sé il pratico e utile convertitore universale di misure?"
Tutti noi ci frughiamo nelle tasche, impasto compreso, ma purtroppo ne risultiamo sprovvisti e pertanto NonèAncoraMiaMoglie è costretta ad andare a naso affidando il lavoro alle potenti gambe di TRex.
Intaglia la forma di marmotta nella pasta con un taglierino precedentemente infarinato.
"Te sai com'è fatta una marmotta?" chiede dubbiosa con il taglierino sospeso in aria NonèAncoraMiaMoglie.
Manekineko le porge allora l'Enciclopedia Completa delle Specie Animali e dopo qualche ora di tentativi e prove riusciamo a ritagliare uno sgorbio rigonfio che assomiglia più a un Pupazzino che a una marmotta. Ma va bene così.
Porre i biscotti così tagliati su un foglio di carta da forno unto di burro, spennellarli con l'uovo sbattuto e coprirli di uva passa.
Dapprima lo sgorbiomarmotta rifiuta reciso di stendersi sul foglio, lamentandosi che è freddo e unto ma poi, grazie al solerte intervento di Manekineko che gli descrive dettagliatamente a quale gloria assurgerà facendosi cucinare, finalmente accetta e si stende da solo nella teglia emettendo gracili gridolini. Ride poi come un pazzo quando NonèAncoraMiaMoglie lo spennella con perizia e si copre il muso quando comincia la pioggia di uvetta.
Nel frattempo scaldare il forno a 350.
"Trecentocinquanta...cosa?! E' una data astrale, cubiti, gradi, yen?? Ah...forse sono gradi? Camillo, prova a mettere il forno a quella temperatura."
Il forno, sentendosi chiamato in causa, tenta di estrarsi dal funesto incastro di mobili da cucina per fuggire, temendo di sciogliersi qualora impostato alla sopraccitata temperatura.
"Ehm...il nostro forno arriva al massimo a 250°...io credo che dobbiamo convertire in gradi celsius altrimenti scoppia tutto." dico io mentre il forno annuisce istericamente tentando di tenere le sue manopole lontano dalla portata delle mani di NonèAncoraMiaMoglie.
Manekineko si ritira immediatamente in biblioteca e dopo faticose e lunghe ricerche ne riemerge con la Risposta che grazie al cielo non è 42 bensì 176. Il forno ride, sollevato, e per fare il grosso arrotonda a 180°.
Cuocere per 8-10 minuti dopo di che lasciar raffreddare e staccare dalla carta. Dovrebbero venire circa 72 marmotte biscottate.
Noi salutiamo dal finestrino del forno il nostro unico biscotto che mano a mano che cuoce cambia: NonèAncoraMiaMoglie sostiene che assomigli a KurtCobain fatto mentre Booty, finalmente riemerso dal bolo giusto prima che venisse infornato, insiste su una sua somiglianza con GeorgeClooney quando ancora faceva parte del cast di E.R.
Ma...oh, ecco!
Phil La Marmotta si è espresso:
It is said that imitation is the sincerest form of flattery.
Around the country there are many imitators of me.
In Harrisburg there is Gus who appears on TV
working for the lottery.
Then all around town,
Cute groundhog statues abound.
They all look like me, I found.
Today on the Knob as I'm doing my job,
I don't like this likeness of me.
It's my shadow I see. Six more weeks of mild winter there will be
Il biscotto che assomiglia a KurtCobain fatto ride, ben avvolto dal tepore del forno.
Intermezzo: waiting for PunxsutawneyPhil
Biscotti della Marmotta
"Booty, mi leggi gli ingredienti così intanto li tiro fuori e li metto da parte per cominciare? No guarda, risparmiami la storia che hai scordato gli occhiali, ormai sappiamo tutti benissimo che sei leggermente daltonico mica cieco come vorresti farci credere...Booty, io lo dico per te, tra poco arriverà NonèAncoraMia...ah! eccola, adesso lo spieghi direttamente a lei."
Fa il suo ingresso nella stanza NonèAncoraMiaMoglie, abbigliata come un grande chef, e immediatamente prende il controllo della situazione.
"Booty: leggi gli ingredienti, Manekineko: occupati di recuperarli, TRex: esci dalla cucina che la intasi. Camillo...uhm, Camillo sì...accovacciati in quell'angolo. Siamo pronti a incominciare, oggi cucineremo tutti insieme i biscotti della MarmottaPhil seguendo passo passo la ricetta originale. Avanti Booty, tocca a te."
Booty fa la faccia di Gassman_che_legge_il_menù e comincia:
1/2 cucchiaio di sale
1/2 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaio di lievito
2 tazze di farina setacciata
Oh, il primo intoppo.
"Che significa setacciata?" si chiede una corrucciata NonèAncoraMiaMoglie.
"Ah...io mi chiedevo che misura fosse una tazza..."
"Ecco, ti è successo di nuovo. Allontanati dal forno acceso altrimenti il tuo cervello evaporerà del tutto, su. Una tazza è una tazza."
"Sì e una rosa è una rosa e questa non è una pipa, certo, lo so anch'io. Andiamo avanti..."
Booty si schiarisce il miagolio e riattacca, lasciando sospeso per il momento il problema del setaccio che piomba con tutto il suo peso (peraltro sconosciuto) sul povero trovarobe Manekineko.
1 cucchiaio di zenzero
1 cucchiaio di chiodi di garofano
1 cucchiaio e 1/2 di cannella
"No. Vabè. Dai però. A monte." dice una sconsolata NonèAncoraMiaMoglie tentando di appallottolare stizzita il foglietto della ricetta e Bootylicious che lo impugna.
"Perché a monte?" dicono le mie fauci già pavlovianamente sbavanti in attesa dei biscotti.
"Ma come perché? Dove vado a trovarla io questa roba?"
"Beh, io so che i Grandi Chef hanno mensoline superattrezzate in cui ripongono ordinatamente ogni tipo di spezia esistente in terra...giuro, l'ho visto in tv!"
NonèAncoraMiaMoglie scuote la testa e sospira, aprendo svogliata un'anta del pensile della cucina che rivela al suo interno un ammasso di cartocci e cartoccini mischiati a polvere multicolore dall'odore penetrante.
"Burp! Ehm...che cos'è quel...quella...quelle...sì, insomma, che cosa sto guardando?"
"Le nostre spezie di casa, no?! Vedi? Quello che tenta di nascondersi in fondo deve essere origano (credo), quella cosa gialla che pulsa mi pare che fosse...eh...beh, non tocchiamola per il momento, tanto non credo che lo zenzero sia di quel colore. Ah, che tenerezza...ci sono ancora gli aghetti di AbeteBonsai!"
"Ma che shifo!"
"Mica dicevi così quando ci ho aromatizzato il pollo al cartoccio..."
Mentre mi appallottolo ancora di più per vomitare pudicamente nel mio angolo Manekineko viene dissuaso da Booty dal commettere seppuku su se stesso, per la vergogna di non aver ancora recuperato il famoso setaccio.
1 tazza di zucchero
1/2 tazza di burro sciolto
"Ce l'ho! Quello ce l'ho!" urla concitata NonèAncoraMiaMoglie, indicando frenetica un contenitore appoggiato di sghimbescio sul lavello insieme ai piatti. "Oddio...cos'è?" chiedo osservando il liquido giallastro e ondeggiante che tracima all'apertura del contenitore.
"Burro sciolto, no? Sapevo che lasciarlo fuori dal frigo prima o poi mi sarebbe tornato utile, alla faccia di chi mi crede disordinata piuttosto che previdente, ha!"
TUMP!
Manekineko, ancora scosso, appoggia sul piano di lavoro un minerale duro come diamante e all'apparenza ugualmente inscalfibile.
Lo zucchero, I suppose.
"E' inutile che mi guati così, Camillo, non è che durante le mie impegnatissime giornate ho anche il tempo di venire in cucina a tritare lo zucchero."
1/2 tazza di melassa
1 tuorlo d'uovo
1 uovo leggermente sbattuto
Uva passa
"Uova...uova...questo termine mi ricorda qualcosa...che voi sappiate ne abbiamo?"
Quando apro il frigo per controllare, due uova millenarie pongono fine alla loro secolare agonia proiettandosi fuori dall'apposito scomparto, schiantandosi a terra con rumore di alabastro.
"Uhm. Forse potremmo avere qualche difficoltà ad estrarre il solo tuorlo..."
"No, perché? Non vedi che il tuorlo è già rotolato sotto quel mobile? Manekineko, prendilo tu e convincilo a immolarsi per la causa, so che puoi farlo."
Manekineko piangente si infila a fatica sotto il mobile e per qualche tempo sentiamo solo brusio di scappellotti.
"Booty...togliti quelle spezie di bocca che le devo usare!"
"Ehm...Tesoro...credo che siano le spezie a comandare..."
"Cioè? Ah...forse ho capito, in effetti è strano che si stiano annodando al suo collo...uhm, no però tutte in bocca, insieme appassionatamente mi sembra davvero troppo...riesci mica a ricondurle alla ragione?"
"Non credo, temo che quell'anta fosse chiusa da troppo tempo."
"Peccato, alla fin fine mi ero quasi abituata a possedere un gatto, vabè. TRex, vieni qui a fare esercizio, devi leggerci la preparazione dei biscotti!"
TRex fa timidamente capolino dalla piccola porta della cucina, incastrandocisi all'istante. Booty, quasi inglobato in una strana siepe che emana afrore di erba cipollina e basilico, gli porge premurosamente la ricetta.
"Pssst, ehi..." sussurro a NonèAncoraMiaMoglie che nel frattempo si arrotola le maniche dell'immacolata divisa da chef, "non credi che sia un po' prematuro affidargli la lettura della preparazione? Dopo tutto sa a malapena lallare e io non sono sicuro di saper tradurre tutti i suoi rigurgiti..."
"Nooo, stai tranquillo, TRex ultimamente è migliorato moltissimo, legge di tutto, perfino...uhm...anche quel...ti ricordi?...eh, è molto migliorato, sì."
"Scusa cos'è che leg"
"Shhht! Taci una buona volta che altrimenti non sento!"
TRex emette suono da betoniera con toni alti da trapano, scendendo talvolta ai bassi del martello pneumatico o del rutto fragoroso che dir si voglia.
Mescolare farina setacciata (Manekineko tenta nuovamente il suicidio piangendo lagrime di inadeguatezza), sale, bicarbonato, lievito, zenzero, chiodi di garofano, cannella (l'anta delle spezie brontola paurosamente, gonfiandosi e vibrando appassionata), e riporre per utilizzare in seguito.
"Oh, così sì che vivo appieno la soddisfazione dello chef!" commenta NonèAncoraMiaMoglie tenendosi su l'orlo del lungo grembiule mentre con i piedi nudi pesta e ripesta gli ingredienti da mescolare, guardata con rimpianto da TRex che chiaramente preferirebbe fare danni piuttosto che spremersi gli occhietti beoti per decifrare la ricetta che deve recitarci ad alta voce.
Mescolare burro & zucchero fino ad ottenere un impasto soffice e omogeneo. Aggiungere poi melassa e tuorlo d'uovo.
Quel che resta di Booty viene immediatamente messo al lavoro sugli spaventosi grumi, grossi come lui, che fanno impertinente capolino dall'impasto. Purtroppo i grumi sembrano avere la meglio e qualche tempo dopo anche Booty entra a far parte integrante dell'impasto mai divenuto liscio ed omogeneo a casua dell'anarchica melassa che tenta di guidare la rivolta dei compagni ingredienti.
Mescola insieme i due impasti.
"Mhh. Bisognerebbe convincerli, credo... Aspetta, se io afferro di lì e tu di là...no, non lì, quello è Manekineko svenuto! Prendi quel...ma dai dunque, schiaffeggialo se proprio non riesci a fare altrimenti! Lascia il mio polpaccio che mi limiti i movimenti...è Booty quel bolo che spunta ogni tanto per mordermi la giugulare? Ah sì, mi pareva di aver riconosciuto lo stile..."
Una volta mescolati avvolgere nella pellicola trasparente e congelare.
"Vedi se nel freezer c'è posto per metterci 'sta roba."
Quando tento di aprire il freezer sento una resistenza, come se dall'altra parte qualcuno facesse forza per non lasciarmi spalancare lo sportello: evidentemente le stalattiti, in combutta con le stalagmiti, hanno deciso che non è cosa.
"Mmmgrrrrgnnnnnfff! No, macché. Non si apre."
Una sola occhiata assassina di NonèAncoraMiaMoglie, ben diretta sul freezer, ottiene in un nanosecondo quel che la mia forza bruta non ha ottenuto in uno sforzo che mi ha portato vicino a cagarmi via sul posto.
Non solo: il freezer, una volta aperto, sbruffa fuori una nube di gelo che ghiaccifica seduta stante l'ammasso di pasta da biscotti, risparmiandoci così l'attesa.
"Vedi perché non ti affido mai alcun compito, Camillo?" butta lì NonèAncoraMiaMoglie tentando peraltro di manganellarmi con lo stuffilotto di pasta gelata.
Fare palline della pasta ottenuta e tirarla fino a 1/8 di pollice di spessore.
"Uhm. Qualcuno ha con sé il pratico e utile convertitore universale di misure?"
Tutti noi ci frughiamo nelle tasche, impasto compreso, ma purtroppo ne risultiamo sprovvisti e pertanto NonèAncoraMiaMoglie è costretta ad andare a naso affidando il lavoro alle potenti gambe di TRex.
Intaglia la forma di marmotta nella pasta con un taglierino precedentemente infarinato.
"Te sai com'è fatta una marmotta?" chiede dubbiosa con il taglierino sospeso in aria NonèAncoraMiaMoglie.
Manekineko le porge allora l'Enciclopedia Completa delle Specie Animali e dopo qualche ora di tentativi e prove riusciamo a ritagliare uno sgorbio rigonfio che assomiglia più a un Pupazzino che a una marmotta. Ma va bene così.
Porre i biscotti così tagliati su un foglio di carta da forno unto di burro, spennellarli con l'uovo sbattuto e coprirli di uva passa.
Dapprima lo sgorbiomarmotta rifiuta reciso di stendersi sul foglio, lamentandosi che è freddo e unto ma poi, grazie al solerte intervento di Manekineko che gli descrive dettagliatamente a quale gloria assurgerà facendosi cucinare, finalmente accetta e si stende da solo nella teglia emettendo gracili gridolini. Ride poi come un pazzo quando NonèAncoraMiaMoglie lo spennella con perizia e si copre il muso quando comincia la pioggia di uvetta.
Nel frattempo scaldare il forno a 350.
"Trecentocinquanta...cosa?! E' una data astrale, cubiti, gradi, yen?? Ah...forse sono gradi? Camillo, prova a mettere il forno a quella temperatura."
Il forno, sentendosi chiamato in causa, tenta di estrarsi dal funesto incastro di mobili da cucina per fuggire, temendo di sciogliersi qualora impostato alla sopraccitata temperatura.
"Ehm...il nostro forno arriva al massimo a 250°...io credo che dobbiamo convertire in gradi celsius altrimenti scoppia tutto." dico io mentre il forno annuisce istericamente tentando di tenere le sue manopole lontano dalla portata delle mani di NonèAncoraMiaMoglie.
Manekineko si ritira immediatamente in biblioteca e dopo faticose e lunghe ricerche ne riemerge con la Risposta che grazie al cielo non è 42 bensì 176. Il forno ride, sollevato, e per fare il grosso arrotonda a 180°.
Cuocere per 8-10 minuti dopo di che lasciar raffreddare e staccare dalla carta. Dovrebbero venire circa 72 marmotte biscottate.
Noi salutiamo dal finestrino del forno il nostro unico biscotto che mano a mano che cuoce cambia: NonèAncoraMiaMoglie sostiene che assomigli a KurtCobain fatto mentre Booty, finalmente riemerso dal bolo giusto prima che venisse infornato, insiste su una sua somiglianza con GeorgeClooney quando ancora faceva parte del cast di E.R.
Ma...oh, ecco!
Phil La Marmotta si è espresso:
It is said that imitation is the sincerest form of flattery.
Around the country there are many imitators of me.
In Harrisburg there is Gus who appears on TV
working for the lottery.
Then all around town,
Cute groundhog statues abound.
They all look like me, I found.
Today on the Knob as I'm doing my job,
I don't like this likeness of me.
It's my shadow I see. Six more weeks of mild winter there will be
Il biscotto che assomiglia a KurtCobain fatto ride, ben avvolto dal tepore del forno.

