Friday, April 07, 2006
#1
Il Venerdì quando arriva lo riconosci.
Si presenta con un bel sole luminoso che da alla giornata un'atmosfera diversa dagli altri giorni, come a dire che anche oggi si lavora, certo, ma poi si fa cadere la penna e non la si tira su fino al ferale Lunedì.
La nostra terrazza è affollata di bucati sventolanti che soddisfano tutti i palati. Ci sono serie camicie, vestitini frufru e pesanti maglioni da imbustare e salutare dandosi appuntamento al prossimo inverno.
NonèAncoraMiaMoglie, da perfetta padrona di casa, svolazza querula tra uno stendino e l'altro con un sorriso leggiadro per sincerarsi che ogni indumento stia assorbendo la giusta quantità di calore e che l'asciugatura avvenga in modo naturale e progressivo.
Passando gira le felpe semiasciutte per dorare l'altro lato e liscia con mani esperte e veloci le pieghe dei copridivano arancioni che ben presto vestiranno i nostri weekend sul tappeto.
Tra poco forse NonèAncoraMiaMoglie vedrà unirsi per la prima volta Quelchesentediessere e Quelchediconochesia, sembra che basterà indossare un naso rosso e fare collezione di attimi.
Quel che però nell'orgia di bucati le è sfuggito, è che alla Lavatura segue invariabilmente la Stiratura, come testimoniano le famigliari pile di vestiti accatastate nella camera da letto. Stanotte, ad esempio, ho dormito arricciolandomi volentieri sui miei calzoni di velluto da freddo mentre Bootylicious, da sempre amante della Bella Stagione, ha preferito avvolgersi voluttuosamente nelle gonnelline estive di NonèAncoraMiaMoglie dopo averle sottratte con la forza bruta all'arrendevole TRex, costretto infine ad accontentarsi di un giaciglio di fazzoletti da naso.
Tanto lei se ne frega e le uniche pieghe che fa sono quelle sui vestiti che non stirerà mai. Parola di un uomo che ogni giorno, con o senza sole, piange disperato al pensiero delle sue camicie desaparecide.
Il Venerdì quando arriva lo riconosci.
Si presenta con un bel sole luminoso che da alla giornata un'atmosfera diversa dagli altri giorni, come a dire che anche oggi si lavora, certo, ma poi si fa cadere la penna e non la si tira su fino al ferale Lunedì.
La nostra terrazza è affollata di bucati sventolanti che soddisfano tutti i palati. Ci sono serie camicie, vestitini frufru e pesanti maglioni da imbustare e salutare dandosi appuntamento al prossimo inverno.
NonèAncoraMiaMoglie, da perfetta padrona di casa, svolazza querula tra uno stendino e l'altro con un sorriso leggiadro per sincerarsi che ogni indumento stia assorbendo la giusta quantità di calore e che l'asciugatura avvenga in modo naturale e progressivo.
Passando gira le felpe semiasciutte per dorare l'altro lato e liscia con mani esperte e veloci le pieghe dei copridivano arancioni che ben presto vestiranno i nostri weekend sul tappeto.
Tra poco forse NonèAncoraMiaMoglie vedrà unirsi per la prima volta Quelchesentediessere e Quelchediconochesia, sembra che basterà indossare un naso rosso e fare collezione di attimi.
Quel che però nell'orgia di bucati le è sfuggito, è che alla Lavatura segue invariabilmente la Stiratura, come testimoniano le famigliari pile di vestiti accatastate nella camera da letto. Stanotte, ad esempio, ho dormito arricciolandomi volentieri sui miei calzoni di velluto da freddo mentre Bootylicious, da sempre amante della Bella Stagione, ha preferito avvolgersi voluttuosamente nelle gonnelline estive di NonèAncoraMiaMoglie dopo averle sottratte con la forza bruta all'arrendevole TRex, costretto infine ad accontentarsi di un giaciglio di fazzoletti da naso.
Tanto lei se ne frega e le uniche pieghe che fa sono quelle sui vestiti che non stirerà mai. Parola di un uomo che ogni giorno, con o senza sole, piange disperato al pensiero delle sue camicie desaparecide.

