Wednesday, May 10, 2006
#1
Con tutte le finestre aperte entrano più comodamente i covoni di pelo di Bootylicious, sfrattati dalla scopa, e i grovigli di resina, aghi di pino e formiche. Il sole ha già asciugato abiti e visi.
"Si ride per non piangere" mi dice Bootylicious, compunto.
"Meowrrrr" ribatto sentitamente io.
D’altronde non posso che assentire, il mio gatto è profondo, profondo come il mare e come il mio sonno le mattine in cui la sveglia tace.
"Però quei grumi di resina non ti donano, lasciatelo dire caro il mio filosofo acciambellabile." Questo devo assolutamente rivelarglielo visto che mi trovo spesso e volentieri appiccicato al divano dopo che lui ci ha dormito.
Ma Booty scuote la testa altezzoso, mi squadra dall’alto in basso e mi mostra l’inconfutabile etichetta di una lussuosa marca che fa bella mostra di sé sotto uno dei grumi più consistenti.
"Ah beh, se è così..." abbozzo io, che però a questo punto nutro il dubbio che ci sia lo zampino di qualche taroccatore professionista.
In compenso TRex, sfavillante nella sua da poco scelta sessualità, si è abbigliato di lino e ora deambula per casa molto simile a una fisarmonica nel suo completo giacca_pantalone. Uno solo, di pantalone, per non avere troppo caldo.
La delicata nuance di lino viola sottolinea piacevolmente la particolare sfumatura verde nella corteccia estiva di TRex, molto simile al tessuto dei costumi da bagno.
"Voglio costruire un’altalena in giardino, mi servono volontari, tu, tu e tu, con quel ridicolo ammasso di stoffa ciancicata addosso, non fare lo spiritoso e torna immediatamente qui, ti vedo mentre cerchi di allontanarti di soppiat...ehi! Anche tu con i grumi di resina tarocchi, dove pensi di andare?" esordisce timidamente NonéAncoraMiaMoglie comparendo all’improvviso in salotto.
"Ma Amore non è stagione di altalene, se mai di giostre, forse di scivoli, sicuramente non di altalene!"
"Oh ma...perché?" dice NonèAncoraMiaMoglie, stoppata sull’orlo delle sue velleità.
"Ebbehmaaa...eeeee...mmhhh" butto lì, sperando che qualcuno dia un senso compiuto ad un altrimenti ininterpretabile ammasso di muggiti.
Interviene l’aggiornatissimo Bootylicious che illustra sapientemente alla perplessa NonèAncoraMiaMoglie i motivi per cui non sia il momento più adatto per costruire altalene nel nostro giardino.
"Ach!" esclama convinta NonèAncoraMiaMoglie alla fine della dimostrazione, avvenuta a ombre cinesi proiettate sul muro di fronte e davanti alla quale TRex si è talmente appassionato da non riuscire a smettere di piangere per l’impossibilità in questione.
"Eggià." chiosa esperto Bootylicious.
"Meowr?" chiedo timidamente ma nessuno risponde poiché l’inarrestabile NonèAncoraMiaMoglie è ripartita ingranando la prima.
"Ultimamente soffro la forza centrifuga, mi trovo a disagio nei repentini cambi di altitudine, capite bene anche voi che l’altalena rimane l’ultima speranza per divertirmi come una bambina!"
"Oh ma...questa è un’idiozia!" ribatto io, accorgendomi che Bootylicious e TRex, dalle sue spire di lino, stanno guardando NonéAncoraMiaMoglie con un’espressione commossa e annuiscono lentamente, convinti.
"Ma...su, andiamo! Non può avervi convinto, è NonèAncoraMiaMoglie, quella che ti ammolla le crocchette nel gin per vederti incornare gli spigoli quando cammini per casa ubriaco, quella che prima di dormire ti legge i racconti di Stephen King e Jurassic Park, quella che non trova più le mie adoratissime camicie!" esplodo incontrollato perché vedo che Booty e TRex si stanno consultando sottovoce mentre sfogliano il Manuale Delle Stagioni In Cui Si Possono Costruire Gli Oggetti, l’utilissimo vademecum che ogni famiglia possiede e conserva nel primo cassetto della cucina.
I due si illuminano felici e Booty mette una zampa amichevole sulla spalla di NonèAncoraMiaMoglie indicandole un punto preciso della pagina.
"Ah, perfetto! Quindi...mmmsì chiaro. Bene, potete provvedere?"
Booty_magnanimo fa brillare la stella da sceriffobuono sul pettone peloso e tira fuori una Deroga alle Regole delle Stagioni In Cui Si Possono Costruire Gli Oggetti prestampata in calce alla quale appone la sua firma, controsegnata da quella sghemba e incerta di TRex.
Il documento viene registrato in uno sbatter di ciglia della Segretaria Barbie_Pegasus che nel frattempo ha anche preparato una cuccuma di caffè che versa gioiosa nelle tazze di tutti per festeggiare l’avvenimento.
"Poggiate immediatamente quelle tazze!" urla NonèAncoraMiaMoglie non appena stringe tra le mani la Deroga.
"Qui dice che posso costruire l’altalena e io la voglio altissima, molto gialla e parecchio comoda. Tu, fisarmonica!, vai a lavorare la struttura di metallo. Tu, pelozozzo, ti occupati di tagliare la stoffa e trovare l’imbottitura per il sedile, alè, scattare!"
"E io?" chiedo a testa china, paventando per il mio destino futuro.
"Te ti ho riconosciuto: sei quello che mi ha montato (male) le luci in casa, quello che ha pitturato la parete di casa dipingendo anche il vetrocemento, quello che sta crescendo un allevamento di scarpe proprio nell’ingresso di casa. Scommetto che non hai neanche capito il motivo per cui non siamo in stagione d’altalene..."
"Mmmhhh...eeeeehh..." arrossisco e chino il capo ancora di più.
"Lo supponevo." dice NonèAncoraMiaMoglie_capocantiere, allontanandosi per andare a controllare come procedono i lavori.
Con tutte le finestre aperte entrano più comodamente i covoni di pelo di Bootylicious, sfrattati dalla scopa, e i grovigli di resina, aghi di pino e formiche. Il sole ha già asciugato abiti e visi.
"Si ride per non piangere" mi dice Bootylicious, compunto.
"Meowrrrr" ribatto sentitamente io.
D’altronde non posso che assentire, il mio gatto è profondo, profondo come il mare e come il mio sonno le mattine in cui la sveglia tace.
"Però quei grumi di resina non ti donano, lasciatelo dire caro il mio filosofo acciambellabile." Questo devo assolutamente rivelarglielo visto che mi trovo spesso e volentieri appiccicato al divano dopo che lui ci ha dormito.
Ma Booty scuote la testa altezzoso, mi squadra dall’alto in basso e mi mostra l’inconfutabile etichetta di una lussuosa marca che fa bella mostra di sé sotto uno dei grumi più consistenti.
"Ah beh, se è così..." abbozzo io, che però a questo punto nutro il dubbio che ci sia lo zampino di qualche taroccatore professionista.
In compenso TRex, sfavillante nella sua da poco scelta sessualità, si è abbigliato di lino e ora deambula per casa molto simile a una fisarmonica nel suo completo giacca_pantalone. Uno solo, di pantalone, per non avere troppo caldo.
La delicata nuance di lino viola sottolinea piacevolmente la particolare sfumatura verde nella corteccia estiva di TRex, molto simile al tessuto dei costumi da bagno.
"Voglio costruire un’altalena in giardino, mi servono volontari, tu, tu e tu, con quel ridicolo ammasso di stoffa ciancicata addosso, non fare lo spiritoso e torna immediatamente qui, ti vedo mentre cerchi di allontanarti di soppiat...ehi! Anche tu con i grumi di resina tarocchi, dove pensi di andare?" esordisce timidamente NonéAncoraMiaMoglie comparendo all’improvviso in salotto.
"Ma Amore non è stagione di altalene, se mai di giostre, forse di scivoli, sicuramente non di altalene!"
"Oh ma...perché?" dice NonèAncoraMiaMoglie, stoppata sull’orlo delle sue velleità.
"Ebbehmaaa...eeeee...mmhhh" butto lì, sperando che qualcuno dia un senso compiuto ad un altrimenti ininterpretabile ammasso di muggiti.
Interviene l’aggiornatissimo Bootylicious che illustra sapientemente alla perplessa NonèAncoraMiaMoglie i motivi per cui non sia il momento più adatto per costruire altalene nel nostro giardino.
"Ach!" esclama convinta NonèAncoraMiaMoglie alla fine della dimostrazione, avvenuta a ombre cinesi proiettate sul muro di fronte e davanti alla quale TRex si è talmente appassionato da non riuscire a smettere di piangere per l’impossibilità in questione.
"Eggià." chiosa esperto Bootylicious.
"Meowr?" chiedo timidamente ma nessuno risponde poiché l’inarrestabile NonèAncoraMiaMoglie è ripartita ingranando la prima.
"Ultimamente soffro la forza centrifuga, mi trovo a disagio nei repentini cambi di altitudine, capite bene anche voi che l’altalena rimane l’ultima speranza per divertirmi come una bambina!"
"Oh ma...questa è un’idiozia!" ribatto io, accorgendomi che Bootylicious e TRex, dalle sue spire di lino, stanno guardando NonéAncoraMiaMoglie con un’espressione commossa e annuiscono lentamente, convinti.
"Ma...su, andiamo! Non può avervi convinto, è NonèAncoraMiaMoglie, quella che ti ammolla le crocchette nel gin per vederti incornare gli spigoli quando cammini per casa ubriaco, quella che prima di dormire ti legge i racconti di Stephen King e Jurassic Park, quella che non trova più le mie adoratissime camicie!" esplodo incontrollato perché vedo che Booty e TRex si stanno consultando sottovoce mentre sfogliano il Manuale Delle Stagioni In Cui Si Possono Costruire Gli Oggetti, l’utilissimo vademecum che ogni famiglia possiede e conserva nel primo cassetto della cucina.
I due si illuminano felici e Booty mette una zampa amichevole sulla spalla di NonèAncoraMiaMoglie indicandole un punto preciso della pagina.
"Ah, perfetto! Quindi...mmmsì chiaro. Bene, potete provvedere?"
Booty_magnanimo fa brillare la stella da sceriffobuono sul pettone peloso e tira fuori una Deroga alle Regole delle Stagioni In Cui Si Possono Costruire Gli Oggetti prestampata in calce alla quale appone la sua firma, controsegnata da quella sghemba e incerta di TRex.
Il documento viene registrato in uno sbatter di ciglia della Segretaria Barbie_Pegasus che nel frattempo ha anche preparato una cuccuma di caffè che versa gioiosa nelle tazze di tutti per festeggiare l’avvenimento.
"Poggiate immediatamente quelle tazze!" urla NonèAncoraMiaMoglie non appena stringe tra le mani la Deroga.
"Qui dice che posso costruire l’altalena e io la voglio altissima, molto gialla e parecchio comoda. Tu, fisarmonica!, vai a lavorare la struttura di metallo. Tu, pelozozzo, ti occupati di tagliare la stoffa e trovare l’imbottitura per il sedile, alè, scattare!"
"E io?" chiedo a testa china, paventando per il mio destino futuro.
"Te ti ho riconosciuto: sei quello che mi ha montato (male) le luci in casa, quello che ha pitturato la parete di casa dipingendo anche il vetrocemento, quello che sta crescendo un allevamento di scarpe proprio nell’ingresso di casa. Scommetto che non hai neanche capito il motivo per cui non siamo in stagione d’altalene..."
"Mmmhhh...eeeeehh..." arrossisco e chino il capo ancora di più.
"Lo supponevo." dice NonèAncoraMiaMoglie_capocantiere, allontanandosi per andare a controllare come procedono i lavori.

