Monday, May 28, 2007

Moglie mi dice: è Venerdì, andiamo a ballare.
E a Moglie, si sa, nessuno può dire di no.

Bootylicious rispolvera la sua giaccabianca-camicianera in omaggio a Travolta e a nulla valgono le mie proteste vergognose così comincio fin da subito a immaginare vari modi per smarrirlo non appena entrati.
TRex invece, reduce dalla sua relazione tempestosa con BarbiePegasus terminata con la fuga di lei, è ansioso come un quattordicenne brufoloso di muovere la coda a ritmo in mezzo a un nugolo di pretendenti assatanate.
Io, dal canto mio, sono sobria nel nero dei miei immancabili anfibi e della casacchina cinese ricamata per la quale ho trattato un pomeriggio intero, arrivando perfino a promettere due yak e un tavolo di marmo per ottenere uno sconto di due euro. Che non ho peraltro avuto.

Moglie arriva sgummando, tira il freno a mano e il sedile del passeggero si ribalta subitaneo per far salire TRex e Booty di dietro mentre io mi accomodo davanti. La mèta è Ca' dei Ciliegi, ameno luogo di ricreazione all'aperto con due piste e boschi adiacenti che permettono di fare un po' di peggiocose assortite.
Appena entrati l'avvenente Moglie, riconoscibile per il suo fascino da Barbie un po' zozza, viene subito riconosciuta da sei o sette loschi figuri che la avvicinano sgomitandosi l'uno con l'altro per ottenere la sua attenzione esclusiva. TRex mugola di felicità nell'osservare la fauna e, proprio come ci si aspetterebbe dal quattordicenne di cui sopra, comincia a sventolare un mazzetto di preservativi superrinforzati per mostrare la sua singletudine appena riguadagnata.
Booty invece cammina sdegnoso e senza voltare lo sguardo su nessuno in particolare, dirigendosi deciso verso la pista del rock dove sta suonando Black che immediatamente si interrompe per essere sostituita dagli ScissorSister, più consoni al suo abbigliamento.
Booty raggiunge il centro della pista, si liscia le orecchie e sculetta due o tre volte: immediatamente uno sciame di ragazzine impazzite, dai 13 ai 62 anni, lo circonda adorante supplicando un ballo con lui.
In tutto questo io approfitto spudoratamente di uno sconosciuto che mi offre un ginlemon, sentendo già le dita dei piedi che si agitando dentro le scarpe: non appena parte la musica anni 80
tracanno d'un sorso quel che resta del cocktail e mi butto a ballare anch'io utilizzando la mole di TRex per farmi strada.

un'ora dopo
TRex ha scoperto la simpatia degli aperitivi e ne sgargarozza continuamente grazie al fatto che raggiunge sempre agevolmente il bancone a perentori colpi di coda.
Bootylicious siede dietro la consolle, alla sua destra sta il Dj chinato a porgere l'orecchio per mettere in atto i suggerimentimperativo che il mio felino elargisce magnanimo con il sicuro effetto di veder scaldare la gente che balla.
Io e Moglie balliamo da un po' scambiandoci mosse quando, con la coda dell'occhio, mi accorgo di uno strano assembramento di Bambini quasi immobili intorno a noi. Questi Bambini sono completamente ipnotizzati dalle tette di Moglie, generosamente arieggiate, e sembrano essersi scordati di ballare nel frattempo poiché muovono a malapena e svogliatamente i piedi, per immobilizzarsi del tutto quando per sbaglio vengono sopresi dallo sguardo di Moglie.

due ore dopo
Booty viene chiamato dalla Direzione per contenere l'ubriachezza molesta di TRex che mano a mano si è impadronito del bancone del bar e ora tenta di replicare impugnando un'ignara e maldisposta barista la fuga di KingKong sull'EmpireStateBuilding.
Basta uno sguardo di quelli del pelozozzo per far immediatamente rinsavire TRex che si china, vomita discretamente nel secchiello del ghiaccio, si ravvia le scaglie e si siede al primo tavolo libero, calmo e composto come un alunno delle elementari.
In compenso i Bambini si sono fatti audaci e uno ad uno, scambiandosi un cinque, si dispongono alle spalle di Moglie per assumere la cosiddetta posizione koala mediante la quale fingono di ballare mentre in realtà esaminano e scoprono particolari fino ad allora sconosciuti dell'anatomia femminile.
Io invece ho il mio bel da fare a colpi di scudiscio, che porto sempre nella borsetta, per spiegare ai Bambini che quando ballo preferisco conservare la mia bolla prossemica. Uno dei Bambini per convincermi che è uomo fatto mi mostra fiero la sua nutrita collezione di figurine e come carta vincente mi annuncia che ha perfino la patente.
Al che io gli rutto in faccia sdegnosa e gli sussurro all'orecchio rosso e grassoccio la mia età.
L'annuncio purtroppo non lo fa desistere, se mai guadagno punti esperienza che mi qualificano come giocatrice di livello altissimo, tipo jedi, e comincia così una processione di postulanti che mi chiedono di tutto, da come cambiare i fili di un 50special a come conquistare una cinna che se la tira fino ad arrivare ai Grandi Temi quali cosa piace alle donne e perché inspiegabilmente non la danno non appena gli viene chiesta.

tre ore dopo
Booty è diventato a tutti gli effetti facente parte dello staff del luogo e lo scorgo discutere animatamente con gli ex-organizzatori su chi chiamare per le prossime serate.
TRex russa sonoramente contornato da persone incuriosite che lo credono una base da disco e si muovono compatti al suono del suo rumoroso respiro alcolico.
Moglie ha scelto uno dei Bambini e se ne adorna fiera le tette, muovendo i fianchi procaci al ritmo dei SystemOfADown.
Io ho aperto uno studio in cui ricevo per elargire dotti e savii consigli in cambio di un cicchetto e pare che tutto vada bene, i Bambini sono soddisfatti e io spampanata al punto giusto.

quattro ore dopo
"Ciao" dice semplicemente il buttafuori afferrandoci di peso per la collottola e scaraventandoci fuori a turno, nel parcheggio affollato di macchine e persone barcollanti ma felici.
Moglie ormai ha adottato ognuno dei Bambini e così veniamo cavallerescamente scortate alla macchina da questo nugolo di twentysomething adoranti ai quali, come ultima perla di saggezza millenaria prima di ripartire, consiglio un'abbondante doccia fredda per cancellare le promesse-non-mantenute di Moglie.
Mentre costeggiamo il posto, ritornando a casa, scorgo fugacemente Bootylicious che sale su una limousine nera e dispensa stitici saluti con la coda alle groupies che ancora non lo mollano.
Nessuna traccia invece di TRex, posso solo sperare che da solo non sia in grado di ritrovare la strada.

a casa mia
I miei ultimi pensieri, prima del sonno che si appoggia a un mattino rosazzurro che saluto dopo tanto tempo, sono dolci e divertiti, sanno di gin.
Origami per me.

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!!!
 
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