Monday, May 07, 2007

Notte.
Ho appena finito di lottare con Bootylicious per il possesso della coperta quando entrambi sentiamo gli alti uggiolii di TRex provenire dalla cucina.
Piena di sonno, e con in mano il persuasivo e utile gatto a nove code che ogni massaia dovrebbe possedere, mi reco a scoprire che cosa stia turbando a tal punto il mio delicato animaletto da compagnia, seguita da un circospetto Booty che ha ancora le occhiaie rosa da sonno interrotto.
In cucina ci attende un'orrida visione: TRex continua i suoi lamenti con le zampine imprigionate in un ostico blocco di ghiaccio proveniente dal freezer e che si estende per buona parte della stanza facendola assomigliare all'interno di un igloo.
Purtroppo giorni orsono qualcuno, nel recuperare i cubetti di ghiaccio per il suo aperitivo di crocchette ammollate e gin, non ha chiuso bene lo sportello così il freezer si è sentito libero di espandere liberamente il suo contenuto ovunque, mirando chiaramente ad arrivare alla sala e quindi ai comodi divani.
Fortuna vuole che l'incauto TRex debba bere un secchio di acqua gelata ogni sera prima di dormire e che si sia trovato intrappolato in questo iceberg casalingo dal quale ci stava chiamando prima che il Ghiaccio avanzasse inesorabilmente a coprire ogni mobile, coiapolver e suppellettile della casa.

Bootylicious indossa immediatamente la tutina da sottozero che gli lascia scoperto solo il nasorosa e mi passa alcuni attrezzi del mestiere quali un'ascia, una sega circolare e un rompighiaccio.
Non appena afferro quest'ultimo oggetto mi sharonstonizzo e con un tubino bianco addosso mi siedo sul mobile di cucina aprendo e chiudendo le gambe a ritmo con i latrati sempre più disperati di TRex mentre Booty scuote la testa e tenta più volte di fermarmi senza successo.
Blocchi azzurrini splendono nella notte della cucina.
Il Ghiaccio si dimostra un valido avversario: mentre Booty si accanisce con l'ascia lui continua bellamente a estendersi soprattutto addosso all'esausto TRex che cade addormentato per un principio di congelamento finché Booty non gli passa una baionetta da puntarsi sotto al muso dimodoché ogni volta che china la testona per il sonno riceva una sgradevole puntura. Del resto Booty è un veterano della guerra in Russia e pare molto esperto in questa situazione.
Io invece mi accanisco con il rompighiaccio dopo aver estratto a fatica dal freezer i 3 cassetti che contengono ormai saporiti cubetti al gusto di bastoncini di merluzzo, patate al forno e tortellini.
Devo dire che se mi concentro e penso a due o tre persone che ho in mente l'opera di distruzione che porto avanti pugnalando con forza il pack mi viene molto ma molto meglio. Tanto che lo stesso TRex, sentendosi minacciato, si sveglia d'improvviso e mi aiuta con la baionetta tentando forse di velocizzare l'operazione per liberarsi dalla morsa del gelo ed evitare così che nella mia furia distruttrice io gli amputi inavvertitamente qualche arto che potrebbe servirgli in futuro.
Bootylicious nel frattempo si prepara un negroni e lo sorseggia con nochalance mentre chiacchiera amabilmente al mio cellulare con qualcuno dall'accento sudamericano che lo invita più e più volte ad andarlo a trovare laggiù.
TRex viene preso dall'estasi creativa e con l'ausilio della sua possente dentatura si prodiga nel creare forme artistiche nel ghiaccio che lo circonda e lo imprigiona: dal suo lavorìo di tornio escono un putto grassoccio, una cornucopia sparacrocchette, una mirabile copia delle due torri e una versione riveduta e corretta del Nettuno che si mette il gel nei capelli.
Il Ghiaccio si ferma ammirato e Booty ne approfitta per irrorare la cucina di liquido antigelo con un idrante estratto da una delle tasche della sua tutina molto tecnica.
Ormai è delirio, TRex sforna nuove statue in media ogni due minuti, io mi accanisco con foga oltremisura sulle punte di ghiaccio che non permettono di richiudere il freezer, Booty interpreta il draghetto Grisou innaffiandoci tutti quanti e dandosi delle punte via sms per uscire a opera completata. Sempre con il mio telefono, ovviamente, perché pare che non gli causi difficoltà nel premere i tastini come invece gli accade con altri modelli. O almeno, questa è la sua scusa ufficiale.

Dopo un'ora e mezzo sono un po' alienata e intirizzita ma soddisfatta, TRex è finalmente libero dal Ghiaccio e mi ringrazia saltellandomi intorno come un cucciolo di labrador, Booty con l'idrovora della tasca superiore sinistra aspira tutto quel che può dalla cucina ormai libera.
Si direbbe proprio l'ora di un buon aperitivo per festeggiare se non fosse che di ghiaccio non c'è n'è più, da nessuna parte.
Il freezer ride e rutta soddisfatto richiudendo ermeticamente lo sportello e dandoci appuntamento al prossimo esproprio.

Comments:
:) che brutto lottare contro il ghiaccio!! Ma almeno potrai fare un pò di palestra in meno ;)
 
Post a Comment

<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?