Thursday, August 09, 2007

Look toward the Light

Il mio letto si è affollato come l'autobus 13 all'ora di uscita dalle scuole quando Baku ha annunciato le sue ferie: ha affisso un colorato cartello ("non ci sono da ora a quandononso, cià neh!") al centro del suo riquadro di cartoncino grosso e ne è uscito per stabilirsi sotto il termosifone rosso, luogo di delizie per Booty_invernale.
Ma la vera sorpresa è arrivata all'ora di andare a dormire quando io e Booty, che già fatichiamo a concepirci a vicenda, ci siamo visti apparire il pingue Baku in pigiama recante sotto braccio un cuscino con federa intonata.
Baku ha misurato con uno sguardo il futon poi ha esaminato noi (dove per noi intendo io, Booty, Le Sue Pulci e TRex), ha fatto un grosso sbadiglio ed è svenuto senza mezzi termini occupando i trequarti del letto.
Non so se per via della digestione, sicuramente pesante visto che mangia i bruttisogni, ma Baku russa come una mietitrebbia: sentendolo Booty è precocemente incanutito e ha subito tentato di sottrarmi i salvifici tappi per le orecchie che reco sempre con me, soprattutto quando vado in visita da BabboIng e Mutter.

L'Assemblea Di Risoluzione Del Problema convocata immantinentemente da un Bootylicious con le sopracciglia aggrottate non ha dato i risultati sperati: TRex ha contribuito piangendo come una prefica al capezzale del morto, Le Pulci si sono gioiosamente impadronite del folto pelo di Baku contando 123 e saltando tutte insieme dal pelozozzo al nuovo ospitante, io mi sono accesa una paglia con la scusa dello stress da affrontare ma Booty me l'ha sottratta spazientito per finirla con 3 lunghi tiri nervosi.
Nel frattempo Baku dormiva della grossa russando e facendo il solito rumore di mascelle.
Così, uno ad uno, ci siamo avvicinati con cautela al futon vibrante, ho cominciato io cercando un punto in cui Baku facesse un'ansa e mi ci sono sistemata, perfettamente arrotondata. Poi Booty senza esitazione si è arricciolato in uno spazio impossibilmente esiguo, infine TRex, dapprima timido e poi più sicuro, con una leggerezza incredibile per la sua mole ha completato senza penalità il tangram del sonno.
Poi siamo rimasti lì, così, immuni dai bruttisogni, ad ascoltare la ninnananna delle rane dei Giardini che nonostante l'ora tarda ancora chiacchieravano.

Comments:
..anche Orso ronfa assai...

[ps: so ce c'è da un tot di tempo ma non te l'ho ancora detto: bella la nuova intestazione!!anche se si vede poco il pelozzo]

OrsaLè
 
ciao Orsa, grazie per i complimenti.
il fatto che il pelozozzo non si veda è voluto, Esso non ama essere visto chiaramente sennò poi lo fermano le groupies e deve fare gli autografi.
bacio
 
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