Wednesday, September 19, 2007
Fronteggio UnDemone con l'espressione imbronciata e le braccia incrociate sul petto.
"No, no e poi no! E mi pare di averglielo già dimostrato l'altra volta! Non voglio farmi possedere!"
"Ma su, ma via, ma perché no?" supplica volenteroso UnDemone.
"Almeno mi lasci operare sul suo graziosissimo felino. Certo, non è nero, la qual cosa avrebbe facilitato l'operazione, ma sono demone d'esperienza comprovata e vedrà che l'esito sarà positivissimo ugualmente!"
Booty fulmina UnDemone con un'occhiata delle sue, facendo brillare maligno uno dei suoi artigli sfoderato.
"Oh. Beh. Mmh. No, forse il felino è già posseduto di serie ma...ecco! Che ne direbbe di quell'insulso animalone a scaglie verdi che sbava, travolge mobili ed emette sgradevoli versi per esprimere le sue emozioni?"
TRex ride come un matto credendo che si stia parlando di qualcun altro ma, quando capisce di essere il diretto interessato, emette un gemito da verginella offesa e corre a rifugiarsi in casa tirando giù l'ambo di ringhiera e portone d'entrata.
"Mhh. Ok. A questo punto...eehh...potremmo...uh......magari...ehhh..."
LaVespa scucciola come impazzita intorno alle caviglie di UnDemone tentando disperatamente di farsi notare, arrivando a suonare il clacson (che credevo defunto da tempo immemore, tanto da beeppare io stessa in prossimità di incroci pericolosi) e a frenicchiare facendo stridere le gomme finché l'ospite cornuto, fino lì preoccupato di non segnarsi i prodigiosi zoccoli, si accorge finalmente di lei.
"Ma certo! LaVespa! Tra l'altro mi sembra molto collaborativa, sono sicuro che sarà un successone, che ne dite? Eh? Eh?" chiede speranzoso UnDemone mentre rifila maschie pacche al sellino del mio potente_mezzo.
"Per quanto mi riguarda quella vespa è già posseduta, se pensa di riuscire a farci qualcosa prego, si accomodi" acconsento magnanima.
UnDemone si frega le mani artigliate emettendo scintille di contentezza mentre Booty si sdraia comodo con il suo sacchettone di pop-corn dal quale mi fa pescare ogni tanto senza troppo ringhiare.
UnDemone, dopo essersi leccato l'indice con una lingua ricciola molto simile a quella del felino pelozozzo, sfoglia un librettino sdrucito che fa qualche sfiammarata tra pagina e pagina.
"Dunque vediamo, mmhhh...oohmmmmsì! Perfetto, questo dovrebbe fare al caso nostro, Maledizione et Successiva Possessione di Mezzi di Trasporto Anche Se Recanti Enormi Simboli Religiosi al Neon, direi che possa andare!"
LaVespa mi guarda perplessa sfanagliando interrogativa con la sua luce fioca ma io le faccio segno di stare tranquilla e fidarsi di UnDemone che nel frattempo le sta salmodiando intorno con fare ispirato.
"Terque quaterque testiculis tactis..."
LaVespa gira il manubrio a destra e a manca tentando di seguire i movimenti sempre più invasati di UnDemone che con voce stentorea declama, io invece dò manate sulla schiena di Bootylicious che sta rischiando di strozzarsi con il pop-corn per il gran ridere, venendo ricambiata da piroette sincronizzate delle sue Pulci.
"...palleggiatoque augello digitoque in culo ficto..."
Dopo aver riesumato le mie conoscenze di latino ficco due pop-corn nelle caste orecchie di TRex, riapparso timidamente a sbirciare quel che succede, e faccio segno a UnDemone di sbrigarsi che ogni minuto che passa il buco nell'ozono aumenta, Booty ingrassa e l'UvaTurca fiorisce impudente.
"...piloque detracto usque ad sanguinem..." aggiunge UnDemone conclusivo e lì rimaniamo tutti sospesi e protesi verso LaVespa che da un certo punto in poi si è messa da sola sul cavalletto e lascia che il rito la investa come pioggia settembrina.
TRex, che notoriamente come tirannosauro adolescente non ha ancora acquisito un controllo completo sul suo imponente corpo, nella tensione del momento precipita mascella in avanti con uno schianto fragoroso che fa sobbalzare tutti quanti.
"AH!" esclama UnDemone spegnendo di colpo gli occhirossi e portandosi una mano al cuore, sul petto villoso e palestrato.
"AH!" strillo io mentre schiaffeggio Manekineko per buona misura.
"!" dice Booty rovesciando il poco pop-corn rimasto.
"Beep!" beeppa LaVespa uscendo dalla trance di possessione.
"Diomè!" aggiunge il vicino sgodevole dalla finestra come un cucù segnatempo.
"Quindi?" chiedo dopo un doveroso attimo di silenzio in cui ognuno di noi calma i battiti del cuore o quelli del motore.
"Quindi cosa?" chiede UnDemone pettinandosi vezzoso le sopracciglia e rimirandosi con aria da dandy gli zoccoli di vero corno.
"Ma come cosa? Come continua? LaVespa è posseduta? Mi sbalzerà dalla sella come un cavallo selvaggio? Investirà ignari bambini sulle strisce pedonali? Travolgerà lente vecchiette_portafoglio con il loro carico di spesa? Sì, insomma...che cosa deve succedere a questo punto?"
"Ahem, ecco. Sì. Una domanda interessante, già. Ehm. Eeehhh...mmmsì. E' che, non so come dire, il rito di possessione è stato interrotto sul più bello...eeehhmmsì...proprio quando stavo terminando la formula di chiusura...ahm...perché non so se siete informati che ogni rito deve essere richiuso una volta iniziato...ohemm...altrimenti..."
"Altrimenti??" il nostro coro investe come un tifone l'imbarazzatissimo UnDemone che sta tentando di guardare dovunque tranne che dalla nostra parte.
"Eh, giaggià, sì, certo, che cosa succede eh?, uhm. Altrimentisuccedecheilritosfuggedalcontrollodichilohapraticatoequindinonholaminimaideadichecosasuccederà!"
La rivelazione tuttadunfiato di UnDemone ci lascia allibiti e senza parole a guardarci tra noi finché LaVespa scende dal suo cavalletto, sgassa due, tre volte, e sfanaglia in codice morse.
Dopo aver riesumato i miei ricordi di lupetta copro gli occhi casti di TRex poiché, se non ho sbagliato a translitterare, mi pare che i messaggi de LaVespa siano alquanto audaci o per lo meno discutibili.
LaVespa si avvicina a UnDemone e gli sgumma intorno disegnando ai suoi piedi un perfetto, inconfutabile pentagono.
UnDemone guarda atterrito i suoi piedi, poi me, i suoi piedi, poi Bootylicious che tenta di domare LaVespa agitando alle sue spalle un cappellone da cowboy, i suoi piedi.
"Oh ma...io...non lascerete che io rimanga qui, vero? Cioè...devo assolutamente rientrare per compilare i moduli di rimborso di questa trasferta, mettere un po' in disordine l'ufficio, cambiare il fango nella mia pozza da scrivania, scegliere un nuovo desktop e, ehm, magari anche dare una lucidatina ai miei"
"Zoccoli di Vero Corno!" urla il vicino sgodevole aprendo di scatto la finestra per poi richiuderla senza rimanere a guardarci che ci allontaniamo soddisfatti.
"No, no e poi no! E mi pare di averglielo già dimostrato l'altra volta! Non voglio farmi possedere!"
"Ma su, ma via, ma perché no?" supplica volenteroso UnDemone.
"Almeno mi lasci operare sul suo graziosissimo felino. Certo, non è nero, la qual cosa avrebbe facilitato l'operazione, ma sono demone d'esperienza comprovata e vedrà che l'esito sarà positivissimo ugualmente!"
Booty fulmina UnDemone con un'occhiata delle sue, facendo brillare maligno uno dei suoi artigli sfoderato.
"Oh. Beh. Mmh. No, forse il felino è già posseduto di serie ma...ecco! Che ne direbbe di quell'insulso animalone a scaglie verdi che sbava, travolge mobili ed emette sgradevoli versi per esprimere le sue emozioni?"
TRex ride come un matto credendo che si stia parlando di qualcun altro ma, quando capisce di essere il diretto interessato, emette un gemito da verginella offesa e corre a rifugiarsi in casa tirando giù l'ambo di ringhiera e portone d'entrata.
"Mhh. Ok. A questo punto...eehh...potremmo...uh......magari...ehhh..."
LaVespa scucciola come impazzita intorno alle caviglie di UnDemone tentando disperatamente di farsi notare, arrivando a suonare il clacson (che credevo defunto da tempo immemore, tanto da beeppare io stessa in prossimità di incroci pericolosi) e a frenicchiare facendo stridere le gomme finché l'ospite cornuto, fino lì preoccupato di non segnarsi i prodigiosi zoccoli, si accorge finalmente di lei.
"Ma certo! LaVespa! Tra l'altro mi sembra molto collaborativa, sono sicuro che sarà un successone, che ne dite? Eh? Eh?" chiede speranzoso UnDemone mentre rifila maschie pacche al sellino del mio potente_mezzo.
"Per quanto mi riguarda quella vespa è già posseduta, se pensa di riuscire a farci qualcosa prego, si accomodi" acconsento magnanima.
UnDemone si frega le mani artigliate emettendo scintille di contentezza mentre Booty si sdraia comodo con il suo sacchettone di pop-corn dal quale mi fa pescare ogni tanto senza troppo ringhiare.
UnDemone, dopo essersi leccato l'indice con una lingua ricciola molto simile a quella del felino pelozozzo, sfoglia un librettino sdrucito che fa qualche sfiammarata tra pagina e pagina.
"Dunque vediamo, mmhhh...oohmmmmsì! Perfetto, questo dovrebbe fare al caso nostro, Maledizione et Successiva Possessione di Mezzi di Trasporto Anche Se Recanti Enormi Simboli Religiosi al Neon, direi che possa andare!"
LaVespa mi guarda perplessa sfanagliando interrogativa con la sua luce fioca ma io le faccio segno di stare tranquilla e fidarsi di UnDemone che nel frattempo le sta salmodiando intorno con fare ispirato.
"Terque quaterque testiculis tactis..."
LaVespa gira il manubrio a destra e a manca tentando di seguire i movimenti sempre più invasati di UnDemone che con voce stentorea declama, io invece dò manate sulla schiena di Bootylicious che sta rischiando di strozzarsi con il pop-corn per il gran ridere, venendo ricambiata da piroette sincronizzate delle sue Pulci.
"...palleggiatoque augello digitoque in culo ficto..."
Dopo aver riesumato le mie conoscenze di latino ficco due pop-corn nelle caste orecchie di TRex, riapparso timidamente a sbirciare quel che succede, e faccio segno a UnDemone di sbrigarsi che ogni minuto che passa il buco nell'ozono aumenta, Booty ingrassa e l'UvaTurca fiorisce impudente.
"...piloque detracto usque ad sanguinem..." aggiunge UnDemone conclusivo e lì rimaniamo tutti sospesi e protesi verso LaVespa che da un certo punto in poi si è messa da sola sul cavalletto e lascia che il rito la investa come pioggia settembrina.
TRex, che notoriamente come tirannosauro adolescente non ha ancora acquisito un controllo completo sul suo imponente corpo, nella tensione del momento precipita mascella in avanti con uno schianto fragoroso che fa sobbalzare tutti quanti.
"AH!" esclama UnDemone spegnendo di colpo gli occhirossi e portandosi una mano al cuore, sul petto villoso e palestrato.
"AH!" strillo io mentre schiaffeggio Manekineko per buona misura.
"!" dice Booty rovesciando il poco pop-corn rimasto.
"Beep!" beeppa LaVespa uscendo dalla trance di possessione.
"Diomè!" aggiunge il vicino sgodevole dalla finestra come un cucù segnatempo.
"Quindi?" chiedo dopo un doveroso attimo di silenzio in cui ognuno di noi calma i battiti del cuore o quelli del motore.
"Quindi cosa?" chiede UnDemone pettinandosi vezzoso le sopracciglia e rimirandosi con aria da dandy gli zoccoli di vero corno.
"Ma come cosa? Come continua? LaVespa è posseduta? Mi sbalzerà dalla sella come un cavallo selvaggio? Investirà ignari bambini sulle strisce pedonali? Travolgerà lente vecchiette_portafoglio con il loro carico di spesa? Sì, insomma...che cosa deve succedere a questo punto?"
"Ahem, ecco. Sì. Una domanda interessante, già. Ehm. Eeehhh...mmmsì. E' che, non so come dire, il rito di possessione è stato interrotto sul più bello...eeehhmmsì...proprio quando stavo terminando la formula di chiusura...ahm...perché non so se siete informati che ogni rito deve essere richiuso una volta iniziato...ohemm...altrimenti..."
"Altrimenti??" il nostro coro investe come un tifone l'imbarazzatissimo UnDemone che sta tentando di guardare dovunque tranne che dalla nostra parte.
"Eh, giaggià, sì, certo, che cosa succede eh?, uhm. Altrimentisuccedecheilritosfuggedalcontrollodichilohapraticatoequindinonholaminimaideadichecosasuccederà!"
La rivelazione tuttadunfiato di UnDemone ci lascia allibiti e senza parole a guardarci tra noi finché LaVespa scende dal suo cavalletto, sgassa due, tre volte, e sfanaglia in codice morse.
Dopo aver riesumato i miei ricordi di lupetta copro gli occhi casti di TRex poiché, se non ho sbagliato a translitterare, mi pare che i messaggi de LaVespa siano alquanto audaci o per lo meno discutibili.
LaVespa si avvicina a UnDemone e gli sgumma intorno disegnando ai suoi piedi un perfetto, inconfutabile pentagono.
UnDemone guarda atterrito i suoi piedi, poi me, i suoi piedi, poi Bootylicious che tenta di domare LaVespa agitando alle sue spalle un cappellone da cowboy, i suoi piedi.
"Oh ma...io...non lascerete che io rimanga qui, vero? Cioè...devo assolutamente rientrare per compilare i moduli di rimborso di questa trasferta, mettere un po' in disordine l'ufficio, cambiare il fango nella mia pozza da scrivania, scegliere un nuovo desktop e, ehm, magari anche dare una lucidatina ai miei"
"Zoccoli di Vero Corno!" urla il vicino sgodevole aprendo di scatto la finestra per poi richiuderla senza rimanere a guardarci che ci allontaniamo soddisfatti.


