Wednesday, October 31, 2007
Nous vivons sous l'arc-en-ciel du Chaos
[P.Cezanne]
DIN DON
Al primo scampanellìo avvolgo Booty in una Presa_Stritolante_Da_Boa, residuo di fase r.e.m., senza peraltro svegliarmi dal sonno ben sapendo che l'impeccabile TRex correrà alla porta ad aprire in mia vece.
DIN DON
Al secondo scampanellìo Booty mi ribalta con un'abile presa, conta 3 sul tappeto e si dichiara vincitore, autoportandosi in trionfo subito dopo.
DIN DON
Al terzo scampanellìo vengo colta dalla speranza che TRex in crisi adolescenziale sia fuggito di casa per unirsi a una comune hippie e stabilirsi lì a coltivare lattuga biologica e creare magliette a batik. La speranza si frantuma vedendolo irrompere spaventato e tuffarsi nel primo cassetto disponibile gniccando come una porta da oliare. Io posso solo guardarlo con la riprovazione affettuosa della mamma per il bimbo lento.
"Non ti ho mica insegnato così però...dovresti andare alla porta, farti dire chi è, non aprire a loschi figuri (tipo Mutter e BabboIng) e venirmi a riferire. Ora, sebbene io senta i tuoi lamenti provenire dal cassetto non si può certo dire che tu ti stia comportando come il perfetto Jeeves che mi aspetto tu diventi, no? Eh? TRex?"
Così mi tocca alzarmi e andare a vedere chi è.
DIIIN DOOON
"Eh, arrivo, finisco di imbalsamare un gatto e arrivo!"
Booty non gradisce la battuta e manda uno sguardo di fuoco a lambirmi le caviglie.
"Chi è lei e cosa vuole da noi? Se è venuto per mettere i sigilli al mio televisore sappia che non ne possiedo e se si chiede come faccio a guardare le mie serie preferite si risponda che le guardo su piccì!"
Il tipo alla porta rimane interdetto ma immediatamente riguadagna il sorrisone e mi appioppa una pacca gioviale sulla spalla.
"Ah! Salve! Deve essere proprio lei, corrisponde perfettamente a come me l'hanno descritta! Mi manda Chaos, ricorda?"
"Oggesù! E io che credevo fosse già in criptovisita qui da settimane ormai...ma lei quindi chi è?"
"Io? Io sono uno dei suoi figli, Periodo Incasinato, ecco chi sono. Babbo mi manda quando è troppo carico di lavoro ed è costretto a delegare a noi figli...a me o a mia sorella, Sindrome Premestruale, o al maggiore, Delirio, che credo sia venuto qui più e più volte..."
"Uhmssì, forse...vagamente..." taglio corto io, ben ricordando di essermi scambiata manate in faccia con un individuo molestissimo non troppo tempo fa.
"Sono qui per renderla partecipe e informata della particolare congiuntura storico-politica della sua vita attuale e delle conseguenze che questa avrà sui suoi rapporti interpersonali, interfelini e sul suo lavoro."
Quando Periodo Incasinato dice così mi verrebbe da mettere le mani in faccia anche a lui ma la priorità diventa Booty che mi sta facendo il gesto della stecca.
"Vede cara, lei è ufficialmente rientrata in...beh, mi permetta l'ardire: in un Periodo Incasinato, ha ha ha..." ridacchia Periodo Incasinato ma torna subito serio trovandosi scrutato da due facce di inane pietra quali siamo io e Booty ora.
"Ahem, sì. Dicevo...ecco, potrebbe essere un periodo per lei strano o stancante o anche un po' dispersivo per alcuni versi..."
"Tipo che potrei finalmente disperdere il mio inutile gatto da qualche parte?"
Booty, che non aspettava altro, mi si tuffa sopra per una seconda sfida di lotta greco-romana alla quale partecipo volentieri anch'io desiderando struggentemente rassodare i miei glutei.
"No no! Fermatevi! Basta! Questo è delirio!"
E puff! eccoti Delirio materializzarsi davanti alla mia porta, spalla a spalla con il fratello minore che alla sua comparsa si fa piccolo piccolo.
"Avete bisogno? No perché altrimenti ho alcuni interventi urgenti stamattina tra cui una sala macchine da piantare, dei documenti importantissimi da perdere e alcune conversazioni improbabili e assurde da imbeccare..." enuncia spazientito Delirio, mentre non smette di consultare una fichissima agenda elettronica.
"Mpft! Non ti avevo affatto chiamato! E' il tuo solito problema di protagonismo, non ho pronunciato la lettera maiuscola e quindi non stavo chiamando te, chiaro?" interviene con toni lamentosi da bambino contrariato Periodo Incasinato ma Delirio, senza nemmeno alzare gli occhi, si limita a fargli cenno di tacere mentre depenna e aggiunge cose dalla sua lista di devofare.
"E' sempre così tra noi! Sempre! Lui crede che io non sappia incasinare le cose da solo e che ci sia bisogno del suo intervento. Eh, certo, perché lui è quello maggiore, eggià, perché lui è quello bravo, essì, perché lui è..."
Io e Booty, dopo esserci accordati per una patta, guardiamo con crescente interesse Periodo Incasinato a cui si stanno gonfiando le vene del collo e si arrossa la faccia mentre suo fratello Delirio continua imperterrito a consultare l'agenda e a scrivere sms allusivi alle tipe che sta attualmente intortando.
"Che poi, me ne presentasse una, dico, una delle tipe che intorta! Mai! E ne conosce eh? Oh se ne conosce! Per via del lavoro che fa oltre tutto le coglie in momenti di debolezza e quindi cedono anche più facilmente! Profittatore! Egoista! Ah ma so io cosa fare..."
Periodo Incasinato si allontana lasciando sospesa nell'aria la frase con le cui lettere Booty gioca molesto, facendone saltellare via due o tre, TRex continua ad emettere rumore di cingolato a volume sempre più alto e il telefono prende a squillare insistentemente
DRDRIIIIIIIN DRIIIIIN
"Pronto!" ruggisco nel telefono mentre tengo lontano a scudisciate Manekineko che mi sottopone insistente la cartella colori per rinfrescare la sua ceramica un po' spenta.
"Salve, chiamo per conto di una ditta che vende olio extravergine d'oliva, volevamo sapere se per caso le interessasse l'acquisto di due o più bigonce..." dice un'annoiata voce femminile.
"No guardi, ho il gatto con la psoriasi e lo sto curando con la medicina ayurvedica, scusi ma devo proprio lasciarla!".
Booty sentendosi chiamato in causa interrompe per un attimo la sequela di ghirigori di argomento biblico che sta tracciando sulla schiena dell'ignaro Manekineko per lanciarmi un'occhiataccia.
Periodo Incasinato è in un angolo che parla concitatamente con l'auricolare mentre suo fratello Delirio svolge una conversazione a urli di cui riesco a cogliere solo qualche frase come "esplosione", "casino globale" e "bella gnocca" quando, nuovamente
DIN DON
"Oh no..." gemo.
DRIIIIIIIN DRIIIIIN
"Santalò! Booty: dividiamoci! Tu alla porta, io al telefono, marsh!" ordino spietata e il felino batte i tacchi.
"Pronto...?" butto lì timidamente.
"Buongiorno, noi vendiamo vino, olio, pasta, legumi, biglietti per spettacoli assurdi e abbonamenti telefonici, sarebbe interessata a..."
"No, no e no! A nessuna di queste cose! Ho un tirannosauro in piena esplosione di pubertà e gli sto insegnando come spalmare la crema antibrufoli con sopra il fondotinta, non ho davvero tempo, arrivederci! Booty! Chi è alla porta?"
Scorgo con la coda dell'occhio Bootylicious schizzare via come una saetta di pelozozzo e intuisco che chiunque sia non è una buona cosa.
"Hai chiamato tu?" chiede sgodevole la donna alla porta. Ha i capelli penduli e sciatti, la pelle grassa, le tette imponenti e la pancia rotondamente gonfia. Sa anche un po' di sudore.
"Ahem...io veramente no, la situazione mi sembrava abbastanza ingestibile così...chi sei, scusa?"
"Mhh. Cheppalle, oggi proprio...mhhhh...guarda, ho un umore che...uhhh...pestifero! Potrebbe avermi chiamato quel cretino di Periodo Incasinato, figurati, mai che faccia qualcosa in completa autonomia, ma del resto è un uomo, cosa vuoi mai aspettarti..." e si lancia in un'appassionata concione femminista citando testi fondamentali e filmografia atta a dimostrare l'inferiorità del sesso maschile nella società.
Booty si unisce a TRex nel cigolìo e Manekineko fa su colori e pennelli e si defila senza fiatare.
"Sei per caso Sindrome Premestruale?" chiedo arguta mentre acciuffo Periodo Incasinato per la collottola prima che sparisca nel cassetto con TRex.
"Sì, chiaro, chi sennò? A proposito, lo sai vero che in questa casa c'è una sovrabbondanza di esseri di sesso maschile davvero fastidiosa, sì?"
Giro lo sguardo intorno per cercare Manekineko, Booty, TRex e Periodo Incasinato che stanno condividendo lo stesso cassetto e sono ormai impegnati in una feroce partita di Yatzee all'ultimo sangue dov'è consentito barare incasinando i conti degli avversari.
"Non era premeditato, sono arrivati e rimasti anche se ogni nuovo giorno mi sveglio con l'ardita speranza che aprendo gli occhi troverò la casa vuota e silenziosa..."
"Ti capisco sorella" ribatte Sindrome rivolgendo uno sguardo disgustato al fratello Delirio che ridacchia come un qualsiasi tredicenne ormonato mentre guarda non so che foto sul display dell'agenda fica.
"Ma a parte tutto, senza offesa eh?, nessuno di voi tre mi serve qui..." dico, quasi a voce bassa.
Alle mie ultime parole Delirio smette improvvisamente di ridacchiare e scrosta gli occhi dall'agenda, Periodo Incasinato esce a metà dal cassetto (e Booty ne approfitta per truccare il suo ultimo lancio al punteggio più basso), Sindrome mi guarda come se avessi annunciato che non possiedo ovaie.
"Coosa? In che senso? E perché?" mi chiede alzando più e più volte le braccia al cielo spandendo un afrore penetrante che incuriosisce sessualmente le sensibili froge di TRex che viene attirato fuori dal cassetto come un sonnambulo.
"E' che...è passato un mese ormai, potevo capire qualche tempo fa ma ora...non è che ci sia poi tutto questo casino, capite? Tra l'altro, Sindrome, sei in un ritardo calendariamente dimostrabile...ahem..."
Ma Sindrome non ribatte perché risulta impegnatissima a togliersi il muso quadrato di TRex dalle ascelle e a tenerlo fuori dalla sua bolla prossemica più intima.
"Quindi...stai dicendo che in pratica...possiamo andarcene come non fossimo mai venuti?" chiede Delirio un po' intimorito per la prima volta da quando lo vedo.
"Ehm...già. Credo in effetti che senza dirvi nulla vostro padre Chaos si sia impegnato in prima persona stabilendosi qui tempo fa. Oh ma questo non toglie che siate figli degnissimi e pieni di risorse e che..."
Neanche finisco la frase che Delirio si è defilato, dove non so. Sindrome fa manina con TRex, che a intervalli regolari la lancia in aria per poi riafferrarla destramente in equilibrio sul muso, e i due si allontanano verso l'orizzonte rosato con la musica di quando Candy incontrava Terence in sottofondo. Periodo Incasinato invece sta spiegando un sacco a pelo nel cassetto e dispone una pila di libri, occhiali e pastiglie per l'ulcera di fianco, quasi avesse deciso di fermarsi qui giusto per un po'.
Bootylicious strappa dal muro la spina del telefono che ancora suona e mi sfida a un ennesima partitOna a Yatzee truccato.
[P.Cezanne]
DIN DON
Al primo scampanellìo avvolgo Booty in una Presa_Stritolante_Da_Boa, residuo di fase r.e.m., senza peraltro svegliarmi dal sonno ben sapendo che l'impeccabile TRex correrà alla porta ad aprire in mia vece.
DIN DON
Al secondo scampanellìo Booty mi ribalta con un'abile presa, conta 3 sul tappeto e si dichiara vincitore, autoportandosi in trionfo subito dopo.
DIN DON
Al terzo scampanellìo vengo colta dalla speranza che TRex in crisi adolescenziale sia fuggito di casa per unirsi a una comune hippie e stabilirsi lì a coltivare lattuga biologica e creare magliette a batik. La speranza si frantuma vedendolo irrompere spaventato e tuffarsi nel primo cassetto disponibile gniccando come una porta da oliare. Io posso solo guardarlo con la riprovazione affettuosa della mamma per il bimbo lento.
"Non ti ho mica insegnato così però...dovresti andare alla porta, farti dire chi è, non aprire a loschi figuri (tipo Mutter e BabboIng) e venirmi a riferire. Ora, sebbene io senta i tuoi lamenti provenire dal cassetto non si può certo dire che tu ti stia comportando come il perfetto Jeeves che mi aspetto tu diventi, no? Eh? TRex?"
Così mi tocca alzarmi e andare a vedere chi è.
DIIIN DOOON
"Eh, arrivo, finisco di imbalsamare un gatto e arrivo!"
Booty non gradisce la battuta e manda uno sguardo di fuoco a lambirmi le caviglie.
"Chi è lei e cosa vuole da noi? Se è venuto per mettere i sigilli al mio televisore sappia che non ne possiedo e se si chiede come faccio a guardare le mie serie preferite si risponda che le guardo su piccì!"
Il tipo alla porta rimane interdetto ma immediatamente riguadagna il sorrisone e mi appioppa una pacca gioviale sulla spalla.
"Ah! Salve! Deve essere proprio lei, corrisponde perfettamente a come me l'hanno descritta! Mi manda Chaos, ricorda?"
"Oggesù! E io che credevo fosse già in criptovisita qui da settimane ormai...ma lei quindi chi è?"
"Io? Io sono uno dei suoi figli, Periodo Incasinato, ecco chi sono. Babbo mi manda quando è troppo carico di lavoro ed è costretto a delegare a noi figli...a me o a mia sorella, Sindrome Premestruale, o al maggiore, Delirio, che credo sia venuto qui più e più volte..."
"Uhmssì, forse...vagamente..." taglio corto io, ben ricordando di essermi scambiata manate in faccia con un individuo molestissimo non troppo tempo fa.
"Sono qui per renderla partecipe e informata della particolare congiuntura storico-politica della sua vita attuale e delle conseguenze che questa avrà sui suoi rapporti interpersonali, interfelini e sul suo lavoro."
Quando Periodo Incasinato dice così mi verrebbe da mettere le mani in faccia anche a lui ma la priorità diventa Booty che mi sta facendo il gesto della stecca.
"Vede cara, lei è ufficialmente rientrata in...beh, mi permetta l'ardire: in un Periodo Incasinato, ha ha ha..." ridacchia Periodo Incasinato ma torna subito serio trovandosi scrutato da due facce di inane pietra quali siamo io e Booty ora.
"Ahem, sì. Dicevo...ecco, potrebbe essere un periodo per lei strano o stancante o anche un po' dispersivo per alcuni versi..."
"Tipo che potrei finalmente disperdere il mio inutile gatto da qualche parte?"
Booty, che non aspettava altro, mi si tuffa sopra per una seconda sfida di lotta greco-romana alla quale partecipo volentieri anch'io desiderando struggentemente rassodare i miei glutei.
"No no! Fermatevi! Basta! Questo è delirio!"
E puff! eccoti Delirio materializzarsi davanti alla mia porta, spalla a spalla con il fratello minore che alla sua comparsa si fa piccolo piccolo.
"Avete bisogno? No perché altrimenti ho alcuni interventi urgenti stamattina tra cui una sala macchine da piantare, dei documenti importantissimi da perdere e alcune conversazioni improbabili e assurde da imbeccare..." enuncia spazientito Delirio, mentre non smette di consultare una fichissima agenda elettronica.
"Mpft! Non ti avevo affatto chiamato! E' il tuo solito problema di protagonismo, non ho pronunciato la lettera maiuscola e quindi non stavo chiamando te, chiaro?" interviene con toni lamentosi da bambino contrariato Periodo Incasinato ma Delirio, senza nemmeno alzare gli occhi, si limita a fargli cenno di tacere mentre depenna e aggiunge cose dalla sua lista di devofare.
"E' sempre così tra noi! Sempre! Lui crede che io non sappia incasinare le cose da solo e che ci sia bisogno del suo intervento. Eh, certo, perché lui è quello maggiore, eggià, perché lui è quello bravo, essì, perché lui è..."
Io e Booty, dopo esserci accordati per una patta, guardiamo con crescente interesse Periodo Incasinato a cui si stanno gonfiando le vene del collo e si arrossa la faccia mentre suo fratello Delirio continua imperterrito a consultare l'agenda e a scrivere sms allusivi alle tipe che sta attualmente intortando.
"Che poi, me ne presentasse una, dico, una delle tipe che intorta! Mai! E ne conosce eh? Oh se ne conosce! Per via del lavoro che fa oltre tutto le coglie in momenti di debolezza e quindi cedono anche più facilmente! Profittatore! Egoista! Ah ma so io cosa fare..."
Periodo Incasinato si allontana lasciando sospesa nell'aria la frase con le cui lettere Booty gioca molesto, facendone saltellare via due o tre, TRex continua ad emettere rumore di cingolato a volume sempre più alto e il telefono prende a squillare insistentemente
DRDRIIIIIIIN DRIIIIIN
"Pronto!" ruggisco nel telefono mentre tengo lontano a scudisciate Manekineko che mi sottopone insistente la cartella colori per rinfrescare la sua ceramica un po' spenta.
"Salve, chiamo per conto di una ditta che vende olio extravergine d'oliva, volevamo sapere se per caso le interessasse l'acquisto di due o più bigonce..." dice un'annoiata voce femminile.
"No guardi, ho il gatto con la psoriasi e lo sto curando con la medicina ayurvedica, scusi ma devo proprio lasciarla!".
Booty sentendosi chiamato in causa interrompe per un attimo la sequela di ghirigori di argomento biblico che sta tracciando sulla schiena dell'ignaro Manekineko per lanciarmi un'occhiataccia.
Periodo Incasinato è in un angolo che parla concitatamente con l'auricolare mentre suo fratello Delirio svolge una conversazione a urli di cui riesco a cogliere solo qualche frase come "esplosione", "casino globale" e "bella gnocca" quando, nuovamente
DIN DON
"Oh no..." gemo.
DRIIIIIIIN DRIIIIIN
"Santalò! Booty: dividiamoci! Tu alla porta, io al telefono, marsh!" ordino spietata e il felino batte i tacchi.
"Pronto...?" butto lì timidamente.
"Buongiorno, noi vendiamo vino, olio, pasta, legumi, biglietti per spettacoli assurdi e abbonamenti telefonici, sarebbe interessata a..."
"No, no e no! A nessuna di queste cose! Ho un tirannosauro in piena esplosione di pubertà e gli sto insegnando come spalmare la crema antibrufoli con sopra il fondotinta, non ho davvero tempo, arrivederci! Booty! Chi è alla porta?"
Scorgo con la coda dell'occhio Bootylicious schizzare via come una saetta di pelozozzo e intuisco che chiunque sia non è una buona cosa.
"Hai chiamato tu?" chiede sgodevole la donna alla porta. Ha i capelli penduli e sciatti, la pelle grassa, le tette imponenti e la pancia rotondamente gonfia. Sa anche un po' di sudore.
"Ahem...io veramente no, la situazione mi sembrava abbastanza ingestibile così...chi sei, scusa?"
"Mhh. Cheppalle, oggi proprio...mhhhh...guarda, ho un umore che...uhhh...pestifero! Potrebbe avermi chiamato quel cretino di Periodo Incasinato, figurati, mai che faccia qualcosa in completa autonomia, ma del resto è un uomo, cosa vuoi mai aspettarti..." e si lancia in un'appassionata concione femminista citando testi fondamentali e filmografia atta a dimostrare l'inferiorità del sesso maschile nella società.
Booty si unisce a TRex nel cigolìo e Manekineko fa su colori e pennelli e si defila senza fiatare.
"Sei per caso Sindrome Premestruale?" chiedo arguta mentre acciuffo Periodo Incasinato per la collottola prima che sparisca nel cassetto con TRex.
"Sì, chiaro, chi sennò? A proposito, lo sai vero che in questa casa c'è una sovrabbondanza di esseri di sesso maschile davvero fastidiosa, sì?"
Giro lo sguardo intorno per cercare Manekineko, Booty, TRex e Periodo Incasinato che stanno condividendo lo stesso cassetto e sono ormai impegnati in una feroce partita di Yatzee all'ultimo sangue dov'è consentito barare incasinando i conti degli avversari.
"Non era premeditato, sono arrivati e rimasti anche se ogni nuovo giorno mi sveglio con l'ardita speranza che aprendo gli occhi troverò la casa vuota e silenziosa..."
"Ti capisco sorella" ribatte Sindrome rivolgendo uno sguardo disgustato al fratello Delirio che ridacchia come un qualsiasi tredicenne ormonato mentre guarda non so che foto sul display dell'agenda fica.
"Ma a parte tutto, senza offesa eh?, nessuno di voi tre mi serve qui..." dico, quasi a voce bassa.
Alle mie ultime parole Delirio smette improvvisamente di ridacchiare e scrosta gli occhi dall'agenda, Periodo Incasinato esce a metà dal cassetto (e Booty ne approfitta per truccare il suo ultimo lancio al punteggio più basso), Sindrome mi guarda come se avessi annunciato che non possiedo ovaie.
"Coosa? In che senso? E perché?" mi chiede alzando più e più volte le braccia al cielo spandendo un afrore penetrante che incuriosisce sessualmente le sensibili froge di TRex che viene attirato fuori dal cassetto come un sonnambulo.
"E' che...è passato un mese ormai, potevo capire qualche tempo fa ma ora...non è che ci sia poi tutto questo casino, capite? Tra l'altro, Sindrome, sei in un ritardo calendariamente dimostrabile...ahem..."
Ma Sindrome non ribatte perché risulta impegnatissima a togliersi il muso quadrato di TRex dalle ascelle e a tenerlo fuori dalla sua bolla prossemica più intima.
"Quindi...stai dicendo che in pratica...possiamo andarcene come non fossimo mai venuti?" chiede Delirio un po' intimorito per la prima volta da quando lo vedo.
"Ehm...già. Credo in effetti che senza dirvi nulla vostro padre Chaos si sia impegnato in prima persona stabilendosi qui tempo fa. Oh ma questo non toglie che siate figli degnissimi e pieni di risorse e che..."
Neanche finisco la frase che Delirio si è defilato, dove non so. Sindrome fa manina con TRex, che a intervalli regolari la lancia in aria per poi riafferrarla destramente in equilibrio sul muso, e i due si allontanano verso l'orizzonte rosato con la musica di quando Candy incontrava Terence in sottofondo. Periodo Incasinato invece sta spiegando un sacco a pelo nel cassetto e dispone una pila di libri, occhiali e pastiglie per l'ulcera di fianco, quasi avesse deciso di fermarsi qui giusto per un po'.
Bootylicious strappa dal muro la spina del telefono che ancora suona e mi sfida a un ennesima partitOna a Yatzee truccato.

