Tuesday, November 27, 2007
What else could I write? I don't have the right
What else should I be, all apologies
[Nirvana]
Tutte scuse, sì, tutte scuse le tue e ancor più disgraziatamente anche le mie.
Sono ferma sul pensiero che ciò che viene aperto va poi richiuso, in un modo o nell'altro. Sono ferma con la mano sulla maniglia, indecisa se aprire dopo aver peraltro abbondantemente sbirciato dentro.
Prima di rispondere al telefono mi mostri il display, ti calmi, respiri per poi esordire con uno squillante pronto! mentre io resto religiosamente zitta e ferma per non scatenare sospetti dall'altra parte.
Poi ti vesti in fretta e furia, giri per casa raccogliendo le tue cose e sulla porta dici solo ci sentiamo.
D'altronde quel che oggi hai ratificato l'avevi già deciso qualche giorno fa, ricordi?
Me l'hai detto durante una delle nostre conversazioni telefoniche notturne e io ne ho fatto tesoro, finalmente rinfrancata dall'aver saputo dalla tua stessa voce come sarebbe andata avanti questa faccenda. Tu, ovviamente, non avevi capito nulla.
Non hai notato come fossi svagata e fuori fuoco nonostante le tue affettuosità?
Non hai proprio capito che ho fatto un passo indietro con entrambi i piedi?
Tutte scuse, quel che tu dovevi mettere a posto anni fa e quel che io non voglio decidere ora, la nostra comune paura che nasce da motivi diversi, quelli che tu mi confidi al buio abbracciandomi e quelli che io mantengo celati dietro questa bocca che diventa color ciliegia dopo i tuoi infiniti baci.
Sono tutte scuse, non ti chiedo perché fondamentalmente non voglio, non ti dico perché sostanzialmente non posso.
What else should I be, all apologies
[Nirvana]
Tutte scuse, sì, tutte scuse le tue e ancor più disgraziatamente anche le mie.
Sono ferma sul pensiero che ciò che viene aperto va poi richiuso, in un modo o nell'altro. Sono ferma con la mano sulla maniglia, indecisa se aprire dopo aver peraltro abbondantemente sbirciato dentro.
Prima di rispondere al telefono mi mostri il display, ti calmi, respiri per poi esordire con uno squillante pronto! mentre io resto religiosamente zitta e ferma per non scatenare sospetti dall'altra parte.
Poi ti vesti in fretta e furia, giri per casa raccogliendo le tue cose e sulla porta dici solo ci sentiamo.
D'altronde quel che oggi hai ratificato l'avevi già deciso qualche giorno fa, ricordi?
Me l'hai detto durante una delle nostre conversazioni telefoniche notturne e io ne ho fatto tesoro, finalmente rinfrancata dall'aver saputo dalla tua stessa voce come sarebbe andata avanti questa faccenda. Tu, ovviamente, non avevi capito nulla.
Non hai notato come fossi svagata e fuori fuoco nonostante le tue affettuosità?
Non hai proprio capito che ho fatto un passo indietro con entrambi i piedi?
Tutte scuse, quel che tu dovevi mettere a posto anni fa e quel che io non voglio decidere ora, la nostra comune paura che nasce da motivi diversi, quelli che tu mi confidi al buio abbracciandomi e quelli che io mantengo celati dietro questa bocca che diventa color ciliegia dopo i tuoi infiniti baci.
Sono tutte scuse, non ti chiedo perché fondamentalmente non voglio, non ti dico perché sostanzialmente non posso.
Comments:
<< Home
ti dirò, sembra essere il mood di tanti ultimamente.
però inboccallupo perché a te non si avveri! (dì "crepi!")
però inboccallupo perché a te non si avveri! (dì "crepi!")
confesso di avere una certa propensione per il lato più estetico e scenografico delle situazioni. :)
Post a Comment
<< Home


