Thursday, January 17, 2008
Quand une femme vous parle, écoutez ce qu'elle vous dit avec ses yeux.
[V.Hugo]
Guarda i miei occhi che sfuggono, se di solito non lo fanno e ora sì un motivo ci sarà.
Ma non è quello che pensi tu, se mai il contrario, è esattamente quello che non vuoi sentirti dire.
Ho usato parole caute, ho addomesticato concetti, ho addolcito decisioni ma tu hai chiuso le orecchiepiccole e non stai ascoltando nulla di quel che mi ammala.
Di nuovo sono tutta spigoli ossuti e tentennamenti, chiederei consiglio se non fosse che anche altre orecchie non hanno tempo, o forse voglia, per ascoltare questo mio dibattermi.
Il mio corpo mi parla attraverso questo senso di nausea che non mi lascia da mattina a sera e ritornando a quel doppio 5 che ha caratterizzato la mia estate inquieta.
Se non vuoi ascoltare quel che ti dico a chiare lettere sarai in grado di capire dai miei gesti sempre più confusi, dai miei occhi che brillano di piccola febbre, dai baci che non riesco più ad appoggiare leggeri?
Soffoco, oh soffoco.
Mi sento trasparente e corollario di un sentimento che non è il mio, annaspo in un disagio di giornate scandite da un tempo che non possiedo più e che mi viene imposto.
Proprio non vuoi credere che non mi basti, non mi nutri, non sei tu.
Non so come uscire da Qui senza rompere tutto.
[V.Hugo]
Guarda i miei occhi che sfuggono, se di solito non lo fanno e ora sì un motivo ci sarà.
Ma non è quello che pensi tu, se mai il contrario, è esattamente quello che non vuoi sentirti dire.
Ho usato parole caute, ho addomesticato concetti, ho addolcito decisioni ma tu hai chiuso le orecchiepiccole e non stai ascoltando nulla di quel che mi ammala.
Di nuovo sono tutta spigoli ossuti e tentennamenti, chiederei consiglio se non fosse che anche altre orecchie non hanno tempo, o forse voglia, per ascoltare questo mio dibattermi.
Il mio corpo mi parla attraverso questo senso di nausea che non mi lascia da mattina a sera e ritornando a quel doppio 5 che ha caratterizzato la mia estate inquieta.
Se non vuoi ascoltare quel che ti dico a chiare lettere sarai in grado di capire dai miei gesti sempre più confusi, dai miei occhi che brillano di piccola febbre, dai baci che non riesco più ad appoggiare leggeri?
Soffoco, oh soffoco.
Mi sento trasparente e corollario di un sentimento che non è il mio, annaspo in un disagio di giornate scandite da un tempo che non possiedo più e che mi viene imposto.
Proprio non vuoi credere che non mi basti, non mi nutri, non sei tu.
Non so come uscire da Qui senza rompere tutto.
Comments:
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oh be'...per quel che vale...ascoltare e' la mia specialita'...quando vuoi, approfittane! ;o)
un abbraccio
un abbraccio
beh ma che carina, grazie!
Booty però Sconsiglia, lui di solito alla terza frase si addormenta...
;)
abbraccio ricambiato
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Booty però Sconsiglia, lui di solito alla terza frase si addormenta...
;)
abbraccio ricambiato
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