Tuesday, March 25, 2008

Dream different dreams while on the same bed.
[Proverbio Cinese]

Il Sonno mi è sempre stato amico, dove mi appoggio dormo.
Questo pure se come tutti ho anch'io le mie preferenze: per esempio odio che il posto in cui dormo sia nel buio più completo, da anni sono abituata a dormire senza tapparella e mi inquieta terribilmente svegliarmi e non sapermi orientare appena aperti gli occhi.
Altrettanto non riesco, ma solo per pura forza di volontà, a dormire in treno o in corriera, ho sempre paura di assumere pose allucinanti, colare sul vicino o avere la bavetta.
Invece mi piace moltissimo dormire in macchina, sotto il sole al mare, sul mio divanonero mentre ripassa l'ennesima serie tv.
Il futon in cui dormo mi ha seguito da casa dei miei. Prima dormivo in un divanoletto e prima ancora in un letto a castello rosso sopra la testa di mio fratello. Il mio sonno in realtà non è mai stato curato da materassi particolarmente splendidi o da reti superanatomiche, è sempre stato piuttosto provvisorio, quasi precario tanto che a volte mi sono commossa per la semplice comodità di sconosciuti letti di hotel in cui mi sono fermata.
Nonostante i Giapponesi si raccomandino di cambiarlo ogni sei mesi, io ho convissuto con il mio materasso per dieci anni fino a ridurlo a un informe e bitorzoluto sacco di patate con cui ho ingaggiato spesso fiere lotte per tentare di ridargli un aspetto decente. Ha sempre vinto lui e come penitenza ho portato il segno delle feroci doghe addosso.
Questo finché i munifici Amigay in un bel mattino di maggio, mi hanno recato in dono un materasso Ikea: è stato allora che Baku, TRex e l'Insopportabile Booty hanno improvvisamente rivalutato l'ipotesi di dormire tutti insieme e si sono trasferiti nell'ora regale giaciglio.
Prima che arrivino però mi piace dormire al centro, mi sembra tutto immenso: a destra della mia testa appoggio il libro che sto leggendo quando mi viene sonno e a sinistra lascio il telefono quando faccio lunghe conversazioni notturne.
Mi piacciono i lenzuoli gialli e il cuscino rosso, la coperta è arancione almeno finché Booty non ci lascia sopra la sua sindone di pelo.
A volte però, mentre già dormo, l'Insopportabile Booty sale con circospezione sul letto, cammina fino a me e con cautela si infila un po' sotto il piumone, si sistema con due o tre culate impercettibili e mi si attacca addosso per dormire.
Poi ci scambiamo i sogni e devo ammettere che anche i felini hanno un inconscio parecchio incasinato.

Comments:
bellissimo...
quando vado in Giappone ti spedisco un futon doc! ;o)
 
stattenta veh che ti prendo in parola : qui i futon van via come il pane ;)
 
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