Monday, April 14, 2008

Hell, I never vote for anybody, I always vote against.
[W.C. Fields]

Questo lunedì elettorale senza bimbi comincia con la rosa a gambo lungo che hai lasciato questa notte dentro al mio cancelloverde e che vedo non appena spalanco la finestra per far uscire il miagolante Booty. Quando poi apro la posta ci trovo il pesante cuore blu e un po' mi addolcisco ma un po' mi ci incazzo: non hai mai notato che amo il rosso in ogni sua espressione?
Da che parte guardi?
Ieri, per spiegarmi le tue assenze giallofosforescente dell'ultima settimana, dicevi rileggiti il messaggio che ti ho mandato! senza sapere che, di nuovo, li ho eliminati tutti, anche quello là che mi ero ripromessa di non cancellare qualsiasi cosa fosse successa.
Ho cancellato soltanto parole vuote, visto che poi agisci esattamente al contrario, e la mia sfiducia nei tuoi confronti non è profezia che si autoavvera, come vorresti farmi credere tu, ma è solo un'onesta e tranquilla disamina di una situazione reale.
Dapprima non mi viene da dire nulla, mi viene più naturale far finta di niente poiché a una visita notturna e a mia insaputa avrei sicuramente preferito una scampanellata inaspettata e la tua faccia dietro le sbarre verdi.
Poi comprendo appieno che questo è il tuo modo, il massimo che puoi fare, da questo gesto dolce che non tappa nessuna falla e non cambia nessuna cosa ci passi tu nella tua interezza, ti riveli e ti dichiari, tu sei così.
Io no.
Digito un grazie, rispondi un prego, le nostre giornate non si incroceranno neppure oggi.

Comments:
uuuhh G. ma che tristezza!!!
un abbraccio.
 
ma no ma dai, è peggio la guerra (o i risultati dell'election day)! ;)
...anche se son d'accordo che era meglio parlare di bimbi (e grazie per i complimenti!)

abbraccio ricambiato
 
Post a Comment

<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?