Wednesday, June 18, 2008

The laws of Chess do not permit a free choice:
you have to move whether you like it or not.

[E.Lasker]

Il prato è cedevole e tende agguati di buche e dislivelli ma è morbido e accogliente, il cemento è stabile ma duro che non perdona niente, a ogni passo il colpo del gommino in terra si riverbera su per la tibia, il ginocchio, la coscia, fino ad arrivare alla schiena.
Ci posizioniamo, Neri contro Bianchi stretti nello schieramento su due file, e stare fermi è impossibile, così come recita la Prima Legge Fondamentale dei Trampoli: fermi non si sta se non per pochi attimi, l'equilibrio stabile dura poco e va ricercato costantemente camminando sul posto.
Alessio è un altissimo Re Bianco con un turbante attorno alla testa bionda e Giulia al suo fianco ha accettato la sfida ed è una minuscola Regina Bianca che mi guarda speculare dall'altra parte del Mondo. Giuseppe è un CavalloBianco così come Fabio che scalpita, nitrisce e scarta dando a tutti noi che lo guardiamo ammirati la reale impressione di trovarci di fronte a un animale ombroso e imprevedibile quanto la rotta delle sue lunghe zampe.
Il ReNero è il candido Marco, pieno di tatuaggi e piercing che non attenuano neanche un po' la sua aria da giovane ammodo studente di Storia Orientale.
Al suo fianco ci sono io, la ReginaNera, che mi faccio condurre con il mio braccio sul suo con incedere lento e maestoso verso il centro dello schieramento dei Nostri.
Sofia e Lefteris, rispettivamente da Volos e Atene, preferiscono il bianco, lui come Pedone che giocola morbido dall'alto dei trampoli e lei come Torre che fa capriole e si fa sollevare sulla schiena per fare una bellissima spaccata in aria. Pino e Daniela sono le Torri Nere, entrambi non molto alti, lei ben piazzata ma talvolta ancora incerta nel passo, lui dinoccolato ma storto. Lavinia è il miglior Cavallo che potessi sognare con la sua criniera di dread e il viso affusolato e patrizio e fa da contrappunto a Martina, cavallino sottile ed elegante che pare fattapposta per il dressage.
Gli Alfieri opposti, Sara e Sonia, sono compassi di gambe che si girano e cambiano spesso direzione per attaccare dove meno te lo aspetti, eleganti come schermidori quando affondano il fioretto. L'altra coppia, Bianca e Anto, sono potenti e solidi Alfieri che sollevano e sostengono i carichi degli altri durante le figure di attacco o difesa.
FabioSardo è un perfetto PedoneNero che chiama il ritmo dei nostri passi con la sua buffa voce mentre avanza rigido e compreso come un fante.
I Bianchi aprono con il Pedone e noi replichiamo avanzando compatti, sporchi e cattivi tanto quanto loro sono angelicati ed eterei, noi siamo i guerrieri che si muovono nella polvere del campo aperto e loro sono gli strateghi che escogitano mosse dall'alto dei loro eburnei castelli.
Proviamo i sollevamenti e le camminate e ogni gesto richiede che tra noi ci sia fiducia assoluta e nessuna paura perché quando temi qualcosa è quasi matematico che accadrà. Le mani afferrano braccia sudate o si appoggiano a schiene umide e uno sguardo tra noi è il via prima di fare qualsiasi cosa, senza più chiedere ci sei? o mi tieni?
Hooop.
Hop hop hop.
E su le gambe. O via con il piede destro. O avanti con l'attacco chiamato.
Ieri ho danzato sotto la pioggia con i trampoli, sotto il cielo grigio e gli alberi verdissimi, godendo dei goccioloni sulla faccia e sulle braccia nude, senza pensare al fango che avrebbe potuto farmi scivolare.
- 4 alla Parata.


Comments:
contenta!!!

ora posso sciogliere le dita...e' stato complicato in questi giorni senza poterle usare... ;oP

PS: ma sciarparosaviola sei tu G.?
 
infatti!!
Eravamo qui tutti intrecciati ad aspettare un tuo segnale!!

;)

Have fun!!

OrsALè
 
grazieeeeeee!
il vostro intreccio è servito!
avevo paura di rispondere per scaramanzia e ancora adesso un po' temo...almeno finché non sarò alla partenza!
;)

un baciogrande a ognuna di voi!
Gì (sì, sono sciarpa rosaviola)
 
e allora vi ho visto! sono passato di là l'altra sera in macchina ... mi sa che vi stavate preparando ...

IBAL!!!!
 
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